Viterbo – (g.f.) – Una riflessione politica sulla presenza in maggioranza di Viva Viterbo, molto grave avere fatto mancare il numero legale in fase di discussione bilancio. Il sindaco Leonardo Michelini esce dalla riunione, tranquillo, ma anche determinato. Dopo un pomeriggio burrascoso, in cui il movimento civico di Filippo Rossi, lasciando l’aula ha fatto andare deserta la seduta. E adesso è tempo di fare i conti.
Sindaco, adesso che farà?
“Vedrò tutti i capigruppo di maggioranza per affrontare questa situazione che implica una riflessione politica sulla presenza di Viva Viterbo all’interno della coalizione”.
Quali le possibili conseguenze?
“Tutte…”.
Chi le trae le conseguenze?
“Io voglio sentire ovviamente la maggioranza e mi dovrà comunicare la posizione dei singoli gruppi che sostengono l’amministrazione”.
Ma il clima qual è?
“A caldo, si risente di quanto avvenuto. È stata una cosa abbastanza grave far mancare il numero legale, potevano votare no o astenersi. Capisco perfettamente che nella coalizione possano esserci posizioni diverse, tuttavia non devono bloccare il lavoro della maggioranza. Anche perché il bilancio è l’atto più importante di un’amministrazione e deve essere approvato in tutti i modi”.
Ovvero?
“In prima o seconda convocazione, come del resto ho già detto. Non si può dipendere dagli umori di chi fa parte di un’alleanza. Esigo che ci sia massima responsabilità sul ruolo che ognuno ha in consiglio comunale. Sopratutto, ovviamente, se si fa parte della maggioranza”.
Eravate tutti insieme nel suo ufficio, ha visto ancora una maggioranza davanti a sé?
“Beh c’erano tutti…”.
Ma li ha visti ancora come una coalizione?
“Direi che li ho visti molto più maggioranza rispetto a prima, rispetto a quello che è accaduto”.
A quando una decisione?
“Subito. Incontro credo tutti i capigruppo questo venerdì, esaminerò la questione e la sottoporrò ai miei consiglieri. Si decide in tempi brevi. C’è il bilancio da approvare”.
Senza fare nomi, prima ancora della riunione, esponenti della sua coalizione parlavano “dell’incidente” in consiglio comunale come l’occasione per dare il benservito all’assessore Barelli.
“Sono aspetti che non sono rientrati nella discussione di stasera. Non era questo il tema”.
Ma c’è il tema di un assessore in giunta, sostenuto da un gruppo che fa mancare il numero legale e critico verso la maggioranza. Di lotta e di governo. Non è un problema?
“Mi pare chiaro che se una forza non fa più parte della maggioranza, si sfila o la sfili”.
E se si sfila, come si prosegue?
“Siamo in diciannove, o sbaglio? Venti con il sindaco”.
Senza Viva Viterbo, si scende a diciassette, più il sindaco.
“Io sono per ragionare sulle cose a freddo. Quindi la discussione di oggi serviva a fare il punto dopo una situazione incresciosa che secondo me poteva benissimo essere evitata, senza umiliazioni da parte di nessuno. Tanto per Viva Viterbo, quanto per la maggioranza”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY