Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con attenzione i recenti articoli riguardanti gli indecorosi cavi esterni che deturpano le facciate del nostro centro storico. Preciso che li ho letti stando a Viterbo e non ad Amsterdam come ironicamente ipotizzato in un paio di articoli. Essendo inoltre una persona che ama camminare e che preferisce raggiungere il centro a piedi, ho ben chiaro il problema dettagliatamente illustrato nei suddetti servizi pubblicati da Tusciaweb.
Non a caso, già da tempo, e in più occasioni, ho contattato e sollecitato la società e-distribuzione per la rimozione dei cavi elettrici a vista sui palazzi del centro storico. Cavi elettrici che, voglio ricordare, anche se il comune di Viterbo viene quasi sempre tirato in causa, non sono di competenza del comune.
Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena
Al di là delle competenze, ho ritenuto comunque giusto intervenire per favorire la rimozione di tali fili, e devo dire di aver trovato da parte della dottoressa Cavallo, responsabile territoriale di e-distribuzione, grande disponibilità e collaborazione.
A quanto pare però la problematica non sembra essere di facile risoluzione, in quanto, come spiegato dalla stessa e-distribuzione, società che gestisce il servizio elettrico, in gran parte dei casi si intrecciano cavi riguardanti l’elettricità, la telefonia e l’illuminazione pubblica. Per mettere sottotraccia tali cavi bisognerebbe smantellare la pavimentazione. Ogni compagnia o società dovrebbe pertanto individuare le risorse necessarie e appaltare i lavori. Ritengo quasi impossibile far partire gli interventi in contemporanea da tutti i soggetti interessati.
Piazza San Pellegrino nel degrado più completo
Mi sono comunque accordato con la responsabile territoriale di e-distribuzione per effettuare un sopralluogo con i tecnici del comune per valutare eventuali soluzioni, e, laddove possibile, intervenire con la rimozione dei cavi, sempre con il nullaosta e la collaborazione da parte dei privati, proprietari di case e palazzi dove gli stessi cavi insistono da anni. In una seconda fase si potrà tentare il coinvolgimento anche di Telecom e la collaborazione dei tecnici della pubblica illuminazione. Lo ribadisco, non sarà facile uniformare tempistiche, modalità, esigenze e aspetti tecnici dei vari interventi.
Viterbo – Piazza San Pellegrino
Per completezza di informazione mi risulta inoltre che alcuni impianti provvisori utilizzati per la filodiffusione durante le festività natalizie non siano stati tolti dagli organizzatori. Infine un passaggio sulla pulizia dei tombini, questione citata in un paio di articoli. Dallo scorso 1 settembre, data di inizio dell’appalto ponte per quanto riguarda il servizio di igiene urbana, vengono ripulite 75 caditoie al giorno.
Viterbo – Via San Pellegrino
Negli ultimi venti giorni ne sono state pulite 800. Delle 9000 caditoie presenti sull’intero territorio comunale, alcune necessitano di interventi straordinari, in quanto, nel corso degli anni, il terriccio accumulatosi si è sedimentato. La rimozione di tale terriccio richiede un trattamento ben più complesso della semplice pulizia. Si deve intervenire con piccone e martello, e in casi estremi anche con il martello pneumatico.