Viterbo – (b.b.) – Entra in una camera d’albergo per rubare, ma la comitiva di turisti se ne accorge, lo rincorre e lo blocca. 25enne salvato dal linciaggio dalla polizia.
È accaduto ieri sera, venerdì 17 maggio, attorno alle 21,30 in via Vismara. Stando a quanto ricostruito, il ragazzo, di origini egiziane, si sarebbe introdotto nella struttura per mettere a segno un colpo, rubato soldi e vestiti. Non avrebbe però fatto i conti con il gruppo che vi alloggiava. Una quarantina di persone, che appena notato cosa stava accadendo, lo avrebbero rincorso fino a bloccarlo.
In quel momento, il 25enne avrebbe estratto un coltello minacciando i presenti. All’arrivo degli agenti della squadra volante della questura, l’uomo è stato tratto in arresto per rapina impropria aggravata e su disposizione del pubblico ministero, è stato trasferito in carcere a disposizione del gip.
Durante i controlli della polizia, il 25enne sarebbe stato trovato in possesso di un giacchetto rubato ad un componente della comitiva e di un passaporto, presumibilmente preso dalla struttura ricettiva.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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