Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ospizio degli orrori - Presenti con un avvocato alla nomina del consulente informatico del pm - Sono i primi parenti delle 21 parti offese a farsi avanti

Anziana vittima di violenza sessuale, i familiari pronti a costituirsi parte civile

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:

Latera – Ospizio degli orrori, pronti a costituirsi parte civile i familiari dell’anziana vittima di violenza sessuale da parte di un operatore. Al conferimento dell’incarico al consulente della procura che dovrà passare al setaccio i cellulari degli indagati erano presenti anche i congiunti di una delle 21 presunte parti offese, 4 uomini e 17 donne, sette dei quali nel frattempo deceduti. Tra questi ultimi anche la presunta vittima di violenza sessuale da parte di uno dei tre operatori sociosanitari arrestati.



Hanno nominato un avvocato i due figli dell’anziana, una 85enne toscana venuta a mancare lo scorso mese di novembre. Un altro dei tre oss arrestati l’avrebbe umiliata, dicendole “sei un cadavere, handicappata di merda”. Maltrattata e percossa anche da altri dei sei operatori indagati, è la stessa anziana tenuta legata per 24 ore a fine settembre.

Tornando agli accertamenti irripetibili, al via oggi, sono quelli sui telefoni cellulari degli indagati che ieri sono stati affidati dal pubblico ministero Flavio Serracchiani al proprio consulente informatico di fiducia, il dottor Andrea Mandarino, 50 anni, ispettore della polizia di stato a Roma, il cui compito sarà estrarre i dati contenuti nei dispositivi e il loro salvataggio in doppia copia. 

Al conferimento dell’incarico, come detto, era presente anche un legale per i familiari dell’anziana, la viterbese Michela Raimondi, in sostituzione del collega Giuseppe Nicosia del foro di Grosseto. 

Non c’era nessun familiare invece per le le altre venti presunte vittime di maltrattamenti e violenza sessuale pluriaggravati che potrebbero anche loro costituirsi parte civile in caso di processo. 

In procura non si è visto nemmeno nessuno dei sette indagati, sei operatori sociosanitari e il direttore della casa di riposo Villa Daniela di Latera, difesi dagli avvocati Giovanni Labate, Stefania Buco, Ylenia Porciani, Giuseppe Bacci, Piero Ceccarelli, Angelo Di Silvio e Enrico Valentini. 

“A Mariano Perugini non è stato sequestrato alcun dispositivo”, ci tiene a precisare l’avvocato Valentini, sottolineando di essere presente anche per la società, “che in questa vicenda – ribadisce il legale – è parte offesa”. 

Perugini è stato tirato direttamente in ballo dalle tre operatrici che hanno sporto denuncia nell’aprile 2024, facendo scattare le indagini dei carabinieri della compagnia di Montefiascone e del Nas di Viterbo. Una di loro, in particolare, ha riferito di un vocale in cui gli chiedeva un incontro e di una telefonata di “minacce” che avrebbe ricevuto il giorno in cui si è licenziata: “Se sparli, ti rovino”. 

Alle denunce sarebbero stati inoltre allegati degli audio e dei video fatti col telefono, che riprenderebbero gli asseriti maltrattamenti di cui le oss sarebbero state testimoni oculari all’interno della casa di riposo. 

L’avvocato Angelo Di Silvio, che assiste due dei tre operatori sospesi dalla professione, è l’unico ad avere nominato un proprio consulente, l’esperto informatico viterbese Luciano Lattanzi, mentre gli altri per il momento si sono riservati. Anche le due parti offese si sono riservate la nomina di un proprio  consulente di fiducia.

Al dottor Mandarino, salvo imprevisti, è stato dato un mese di tempo per portare a termine le operazioni e depositare la sua relazione.



Chi sono i sette indagati per maltrattamenti

Ai domiciliari dopo una ventina di giorni in carcere: Mirko Tosi (36enne di Tuscania), Carmine Battiloro (23enne, di Pitigliano), e Marinela Ciasar (52enne di Marta): il primo difeso dall’avvocato Giovanni Labate, gli altri due dagli avvocati Ylenia Porciani e Giuseppe Bacci. Tosi è accusato anche di violenza sessuale.

Indagati a piede libero e in attesa di appello per la revoca della misura i tre oss interdetti dalla professione: per un anno Tommaso Curio (59enne di Ischia di Castro) difeso da Piero Ceccarelli e Daniele Ronchini, e Eugenia Monelli (31enne di Acquapendente) difesa dall’avvocato Angelo Di Silvio; difeso da Di Silvio anche Domenico Renzetti (49enne di Onano), sospeso dal lavoro per sei mesi.

Indagato a piede libero, senza alcuna misura cautelare, il direttore della struttura Mariano Perugini, 47 anni, di Acquapendente, assistito dall’avvocato Enrico Valentini. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
15 febbraio, 2025

Botte e violenza in casa di riposo ... Gli articoli

  1. Anziani maltrattati in casa di riposo, sei operatori sociosanitari saranno processati a porte chiuse
  2. Anziani maltrattati dagli operatori sociosanitari, pene fino a 3 anni e 8 mesi per cinque imputati su sei
  3. Operatori sociosanitari accusati di maltrattare gli anziani, parti civili casa di riposo e familiari
  4. Picchiarono e umiliarono 21 anziani, sei operatori verso lo sconto di pena
  5. Ospizio degli orrori, liberi prima del processo i tre operatori socio-sanitari arrestati nel blitz di gennaio
  6. Picchiavano e umiliavano 21 anziani, processo lampo a sei operatori sociosanitari
  7. Ospizio degli orrori: raffica di testimoni in procura, salgono a otto gli indagati
  8. Maltrattamenti e abusi, licenziati i sei operatori sociosanitari
  9. Alle Iene la moglie di un anziano: "Gli avevo detto è il paradiso invece era l'inferno"
  10. Ospizio lager, ai domiciliari col braccialetto i tre operatori scarcerati
  11. Ospizio degli orrori, scarcerati tutti e tre gli operatori sociosanitari
  12. Ospizio degli orrori, concessi gli arresti domiciliari a uno dei tre operatori in carcere
  13. Ospizio degli orrori, a Nepi e Gradoli due precedenti che hanno fatto scalpore...
  14. Operatori in carcere per maltrattamenti, per l'accusa i loro comportamenti caratterizzati da "un'allarmante spinta alla sopraffazione"
  15. Ospizio degli orrori, i sei operatori sociosanitari oggi davanti al riesame di Roma
  16. Al setaccio i cellulari e stretta sul direttore, avrebbe minacciato una operatrice: "Se sparli, ti rovino"
  17. Spiata dalle telecamere nascoste dice a un'anziana: "Io la schiena per te non la spezzo..."
  18. "Chi ha compiuto queste mostruosità, ha gettato fango su tutto ciò che fate di bello"
  19. "Nella casa di riposo di Latera il rispetto per la dignità delle anziane è stato completamente annullato..."
  20. Anziana ospite si strappa il catetere, la fotografano mezza nuda e la insultano: "Spastica de merda"
  21. Gli sfoghi degli anziani ospiti con i parenti: "Qui è un inferno, mangiare è uno schifo, nel salone è un'agonia"
  22. Imbottito di sonniferi chi disturbava, non veniva "cambiato" e veniva lasciato a letto
  23. Movida alla casa di riposo degli orrori, anziani a letto con le galline e via alla festa...
  24. Ospizio degli orrori, un'anziana ospite della casa di riposo: "Mi ha presa per il collo e mi ha detto 'ti ammazzo'..."
  25. Ospizio degli orrori - Reazioni rabbiose per un nonnulla, un'operatrice a un'anziana: "Brutta zoccola, perché lo fai? Ma tu pensi stiamo qui a vestire te?"
  26. "Latera ha subito un danno d'immagine, ci costituiremo parte civile e convocheremo anche un consiglio comunale straordinario"
  27. Schiaffeggia vecchietta che non vuole farsi vedere nuda, alla collega che la difende: "Fatti i cazzi tuoi"
  28. Maltrattamenti nella casa di riposo, Enrico Valentini: "La proprietà di Villa Daniela ha chiesto il licenziamento dei dipendenti coinvolti..."
  29. Ospizio lager, gli indagati fanno scena muta davanti al gip
  30. Infieriva su una ottantenne con un manico di scopa dicendole: "Tirame un bacetto, ti tocco la topa?"
  31. "Necessario rivedere la norma nazionale e regionale sulle case di riposo, servono controlli e azioni mirate da parte di chi di dovere"
  32. "Gli abusi verso i più fragili vanno combattuti con ogni mezzo necessario"
  33. Ospizio lager, domani gli interrogatori dei sei operatori sociosanitari
  34. Violenza sessuale e maltrattamenti alla casa di riposo, insulti terribili contro gli ospiti: “Morirai di sporco, spero presto per te”
  35. "Gli anziani vanno difesi e tutelati, è necessario rivedere la normativa"
  36. Anziani lasciati senza cibo e legati al letto, una di loro è stata anche violentata
  37. Maltrattamenti e una violenza sessuale in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/