Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ospizio degli orrori - Sequestrato il telefono di un altro oss - Una seconda consulenza tecnica è stata affidata a un esperto informatico della polizia

Maltrattamenti e abusi, licenziati i sei operatori sociosanitari

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:

Latera – Maltrattamenti e abusi alla casa di riposo Villa Daniela di Latera, sono stati tutti licenziati i sei operatori sociosanitari sottoposti dallo scorso 21 gennaio a misura cautelare. Tre sospesi dalla professione e tre agli arresti domiciliari dopo una ventina di giorni in carcere. Contro i licenziamenti, le difese sarebbero pronte a presentare ricorso


Latera - Il servizio delle Iene

Latera – Il servizio delle Iene


La procura, nel frattempo, ha disposto il sequestro di un ulteriore cellulare, in uso a un settimo operatore e nominato un consulente informatico perché ne verifichi il contenuto.

Il sequestro del cellulare, come detto appartenente a un diverso operatore, si sarebbe reso necessario in seguito agli interrogatori disposti dalla procura nell’ambito del prosieguo delle indagini, scattate il 12 aprile 2024 in seguito alla denuncia di una ex oss presso la stazione dei carabinieri di Capodimonte e chiuse lo scorso novembre dopo tre mesi di registrazioni con telecamere nascoste, tra luglio e ottobre, all’interno della casa di riposo. 

Sul fronte strettamente tecnico, si tratta del secondo accertamento irripetibile sui cellulari, dopo quello già affidato il 14 febbraio dal pm Flavio Serracchiani all’esperto informatico della polizia di stato Andrea Mandarino sui telefoni sequestrati il 21 gennaio ai sei indagati sottoposti a misura. Al conferimento dell’incarico era presente anche il legale dei due figli dell’anziana della provincia di Grosseto che sarebbe stata vittima non solo di maltrattamenti ma anche di violenza sessuale da parte di uno degli oss.

Ieri il pubblico ministero ha affidato il nuovo incarico all’assistente capo Marcello Ercolani, viterbese, 49 anni, tecnico informatico della polizia di stato, il cui compito sarà, entro i prossimi dieci giorni, estrarre i dati contenuti nel dispositivo sequestrato  e il loro salvataggio in doppia copia. 

L’operatore cui appartiene il cellulare sequestrato, prima di essere “mandato via”,  sarebbe stato presente a un episodio di maltrattamenti nei confronti di un anziano rantolante in quanto in fin di vita, poi deceduto il giorno stesso, durante il cambio del pannolone. “Ma che cazzo vuoi? Stai zitto, che stai per morire. Ma quando muori… io lo dico per lui poveretto”, gli avrebbe detto uno degli oss arrestati, in sua presenza. Sarebbe inoltre entrato nella stanza di una delle anziane vittime mentre lo stesso le diceva “ti ammazzo”, dopo che la donna aveva detto a una collega che lui l’aveva presa per il collo.


Il procuratore Capo Paolo Auriemma con il pm Flavio Serracchiani

Il procuratore Capo Paolo Auriemma con il pm Flavio Serracchiani


Chi sono i sette indagati

Ai domiciliari dopo una ventina di giorni in carcere: Mirko Tosi (36enne di Tuscania), Carmine Battiloro (23enne, di Pitigliano), e Marinela Ciasar (52enne di Marta): il primo difeso dall’avvocato Giovanni Labate, gli altri due dagli avvocati Ylenia Porciani e Giuseppe Bacci. Tosi è accusato anche di violenza sessuale.

Indagati a piede libero e in attesa di appello per la revoca della misura i tre oss interdetti dalla professione: per un anno Tommaso Curio (59enne di Ischia di Castro) difeso da Piero Ceccarelli e Daniele Ronchini, e Eugenia Monelli (31enne di Acquapendente) difesa dall’avvocato Angelo Di Silvio; difeso da Di Silvio anche Domenico Renzetti (49enne di Onano), sospeso dal lavoro per sei mesi.

Indagato a piede libero, senza alcuna misura cautelare, il direttore della struttura Mariano Perugini, 47 anni, di Acquapendente, assistito dall’avvocato Enrico Valentini. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 

 

 


Condividi la notizia:
26 febbraio, 2025

Botte e violenza in casa di riposo ... Gli articoli

  1. Anziani maltrattati in casa di riposo, sei operatori sociosanitari saranno processati a porte chiuse
  2. Anziani maltrattati dagli operatori sociosanitari, pene fino a 3 anni e 8 mesi per cinque imputati su sei
  3. Operatori sociosanitari accusati di maltrattare gli anziani, parti civili casa di riposo e familiari
  4. Picchiarono e umiliarono 21 anziani, sei operatori verso lo sconto di pena
  5. Ospizio degli orrori, liberi prima del processo i tre operatori socio-sanitari arrestati nel blitz di gennaio
  6. Picchiavano e umiliavano 21 anziani, processo lampo a sei operatori sociosanitari
  7. Ospizio degli orrori: raffica di testimoni in procura, salgono a otto gli indagati
  8. Alle Iene la moglie di un anziano: "Gli avevo detto è il paradiso invece era l'inferno"
  9. Anziana vittima di violenza sessuale, i familiari pronti a costituirsi parte civile
  10. Ospizio lager, ai domiciliari col braccialetto i tre operatori scarcerati
  11. Ospizio degli orrori, scarcerati tutti e tre gli operatori sociosanitari
  12. Ospizio degli orrori, concessi gli arresti domiciliari a uno dei tre operatori in carcere
  13. Ospizio degli orrori, a Nepi e Gradoli due precedenti che hanno fatto scalpore...
  14. Operatori in carcere per maltrattamenti, per l'accusa i loro comportamenti caratterizzati da "un'allarmante spinta alla sopraffazione"
  15. Ospizio degli orrori, i sei operatori sociosanitari oggi davanti al riesame di Roma
  16. Al setaccio i cellulari e stretta sul direttore, avrebbe minacciato una operatrice: "Se sparli, ti rovino"
  17. Spiata dalle telecamere nascoste dice a un'anziana: "Io la schiena per te non la spezzo..."
  18. "Chi ha compiuto queste mostruosità, ha gettato fango su tutto ciò che fate di bello"
  19. "Nella casa di riposo di Latera il rispetto per la dignità delle anziane è stato completamente annullato..."
  20. Anziana ospite si strappa il catetere, la fotografano mezza nuda e la insultano: "Spastica de merda"
  21. Gli sfoghi degli anziani ospiti con i parenti: "Qui è un inferno, mangiare è uno schifo, nel salone è un'agonia"
  22. Imbottito di sonniferi chi disturbava, non veniva "cambiato" e veniva lasciato a letto
  23. Movida alla casa di riposo degli orrori, anziani a letto con le galline e via alla festa...
  24. Ospizio degli orrori, un'anziana ospite della casa di riposo: "Mi ha presa per il collo e mi ha detto 'ti ammazzo'..."
  25. Ospizio degli orrori - Reazioni rabbiose per un nonnulla, un'operatrice a un'anziana: "Brutta zoccola, perché lo fai? Ma tu pensi stiamo qui a vestire te?"
  26. "Latera ha subito un danno d'immagine, ci costituiremo parte civile e convocheremo anche un consiglio comunale straordinario"
  27. Schiaffeggia vecchietta che non vuole farsi vedere nuda, alla collega che la difende: "Fatti i cazzi tuoi"
  28. Maltrattamenti nella casa di riposo, Enrico Valentini: "La proprietà di Villa Daniela ha chiesto il licenziamento dei dipendenti coinvolti..."
  29. Ospizio lager, gli indagati fanno scena muta davanti al gip
  30. Infieriva su una ottantenne con un manico di scopa dicendole: "Tirame un bacetto, ti tocco la topa?"
  31. "Necessario rivedere la norma nazionale e regionale sulle case di riposo, servono controlli e azioni mirate da parte di chi di dovere"
  32. "Gli abusi verso i più fragili vanno combattuti con ogni mezzo necessario"
  33. Ospizio lager, domani gli interrogatori dei sei operatori sociosanitari
  34. Violenza sessuale e maltrattamenti alla casa di riposo, insulti terribili contro gli ospiti: “Morirai di sporco, spero presto per te”
  35. "Gli anziani vanno difesi e tutelati, è necessario rivedere la normativa"
  36. Anziani lasciati senza cibo e legati al letto, una di loro è stata anche violentata
  37. Maltrattamenti e una violenza sessuale in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/