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Tarquinia - Mazzette in ospedale - Di età compresa tra i 37 e i 66 anni, sei uomini e tre donne, sarebbero stati presentati al dottore Paolo Cardello dall'intermediario

Caviglie e ginocchia a pezzi ma non troppo, indagati per falso 9 pazienti del primario

di Silvana Cortignani
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Paolo Cardello

Paolo Cardello

Tarquinia –  (sil.co.) – Caviglie e ginocchia a pezzi ma non troppo, indagati per falso nove pazienti del primario.

Hanno un’età compresa fra i 37 e i 66 anni i nove “pazienti” del primario di radiologia dell’ospedale di Tarquinia indagati in concorso col medico 61enne Paolo Cardello e il presunto “intermediario” 57enne Pasqualino Catanea.

Le accuse, a vario titolo, sono di falso e corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio. Al centro delle indagini, mediche e poliziesche, polsi, caviglie, ginocchia che sarebbero stati ben più sani di quanto refertato.

Si tratta, nello specifico, di sei uomini e tre donne, tutti sottoposti a risonanza magnetica, i cui referti, secondo le indagini degli investigatori del commissariato di Tarquinia, sarebbero stati falsificati ad hoc per ottenere indebiti indennizzi dalle assicurazioni. “Tutti referti veri”, secondo il dottor Cardello, il cui difensore Alessandro Diddi ha nominato un consulente di parte esperto in radiologia per dimostrare la verità del primario.

Catanea, secondo le indagini sfociate nel 415 bis che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, avrebbe instradato verso l’ospedale di Tarquinia “clienti” cui avrebbe detto di poter incidere sui referti radiografici e si sarebbe fatto pagare per questo. La procura di Civitavecchia contesta agli 11 indagati di essersi procurati referti falsi, senza passare dal centro prenotazione, in cambio di 300 euro oppure di un cambio gomme o altri interventi di manutenzione sulla macchina del dottore.


Gli undici indagati:
– Paolo Cardello, nato a Brescia nel 1964, residente a Viterbo
– Pasqualino Catanea, nato a Roma nel 1968, domiciliato a Tarquinia
– Massimo Bertini, nato a Civitavecchia nel 1988
– Lorenza Gambini, nata a Roma nel 1966
– Ferruccio Salsa, nato a Tarquinia nel 1969
– Ferruccio Zacchei,  nato a Tarquinia nel 1969
– Stefania Nunziato, nata a Civitavecchia nel 1959
– Mario Sabatino, nato a Catania nel 1969
– Fabrizio Zega, nato a Viterbo nel 1964
– Teodora Loredana Sabatino, nata in Romania nel 1974
– Giordano Rossi, nato a Civitavecchia nel 1987


Articoli: Referti falsi in cambio di 300 euro, la difesa del primario: “Sono tutti veri” – Mazzette per avere certificati alterati e riscuotere indennizzi dalle assicurazioni, medico indagato


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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23 febbraio, 2025

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