Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Macchina del fango - Episodi menzionati nell'informativa della polstrada, ma il pm non ipotizza reati

Droga, prostituzione e sesso a tre nelle carte dell’inchiesta

Condividi la notizia:

Paolo Gianlorenzo davanti alla procura

Paolo Gianlorenzo

Viviana Tartaglini

Viviana Tartaglini

Ferdinando Selvaggini

Ferdinando Selvaggini

Roberto Angelucci

Roberto Angelucci

E’ riduttivo chiamarla macchina del fango. L’indagine del pm Massimiliano Siddi si dipana in mille rivoli diversi. Uno accosta i nomi di Paolo Gianlorenzo e Viviana Tartaglini allo sfruttamento della prostituzione. Si parla poi anche di spaccio di droga nelle carte dell’indagine.

Precisare è d’obbligo: ai due giornalisti viterbesi la procura non contesta queste accuse. Sono indagati solo per tentata estorsione, appropriazione indebita, falso. Gianlorenzo anche per corruzione, minacce, detenzione abusiva di arma, tentata concussione, sostituzione di persona e rivelazione di segreti d’ufficio. Ma non per prostituzione e spaccio.

Ai due reati fanno riferimento i poliziotti della stradale, nella loro informativa. 48 pagine che riepilogano l’inchiesta. Con qualche particolare in più, che gli inquirenti, tirando le somme, hanno ritenuto non penalmente rilevante. 

“Sono state intercettate alcune telefonate tra Paolo Gianlorenzo e tale Bichi”, scrivono gli investigatori. La scheda è intestata a una donna residente a Roma, “gravata da pregiudizi di polizia specifici per sfruttamento della prostituzione”.

Il 17 febbraio 2012, “Paolo Gianlorenzo viene chiamato da persona di sesso femminile chiamata Bichi, la quale gli propone una ragazza in cambio di 100 euro”. Le altre due intercettazioni sono del 28 febbraio. Alle 11,07 la stessa Bichi riferisce al giornalista “di aver parlato con la ragazza, che si è resa disponibile per un incontro di sesso a tre”.

Dopo neanche mezz’ora, Gianlorenzo chiama Viviana Tartaglini: ha parlato con Bichi, “dalla quale ha ricevuto rassicurazioni sulla disponibilità della prostituta per fare sesso a tre”. 

La questione droga è associata, per lo più, alla giornalista e ai suoi contatti con un pregiudicato. Tartaglini gli chiede “di pensare anche a lei e di lasciargliela nella cassetta”. Per gli investigatori, “dal tenore e dai contenuti della conversazione, si capisce che si tratta di sostanza stupefacente”. Nell’ultima intercettazione del 7 aprile 2012, “appare pressoché evidente che i due abbiano fatto uso di droga: il linguaggio risulta sconnesso e male articolato. Lei afferma di aver avuto dei problemi alla guida della macchina durante il suo rientro a Viterbo da Bolsena“.

“Successivamente – continua l’informativa – verranno intercettate sull’utenza in uso a Viviana Tartaglini una serie di telefonate intercorse con soggetti (presumibilmente fornitori di stupefacente) che agiscono nella città di Perugia”.


– “Droga, prostituzione e sesso a tre”, era solo buona e doverosa cronaca


Pressioni e minacce agli indagati dell’inchiesta Asl

Dalle indagini degli agenti della polstrada emerge come Gianlorenzo tampinasse gli indagati dell’inchiesta Asl. Specie quelli più in vista, come il consulente strategico Mauro Paoloni e l’ex dirigente del Ced della Asl Ferdinando Selvaggini.

Entrambi, come si legge sull’informativa, “lamentavano di aver subìto pressioni e minacce più o meno velate da parte di Gianlorenzo in merito al loro coinvolgimento nella vicenda Asl, sia attraverso una campagna di stampa che direttamente dall’indagato durante incontri personali”.

Sia Paoloni che Selvaggini sono stati ascoltati come persone informate sui fatti nell’indagine della macchina del fango. L’ex dirigente Selvaggini “lamentava il fatto che prima del suo arresto, avvenuto nel mese di luglio 2009, veniva contattato da Paolo Gianlorenzo, il quale lo esortava a schierarsi dalla sua parte e gli chiedeva di prendere le distanze da Aloisio”.

Il giornalista avrebbe vantato una “copertura totale”, facendo leva sul possesso di atti a volte persino sconosciuti agli indagati. Con Paoloni, lo scopo della macchina del fango sarebbe stato quello di indurlo a dimettersi “e anche in questa circostanza Paolo Gianlorenzo faceva emergere chiaramente di essere in possesso di documenti riservati riguardanti atti di indagine sulla vicenda Asl”. La campagna di stampa contro Paoloni e i suoi collaboratori sarebbe iniziata “a partire dall’anno 2008, quando rivestiva funzioni di consulente strategico del direttore generale della Asl di Viterbo”.

Strumentale, per gli inquirenti, anche la macchina del fango contro Roberto Angelucci, imprenditore della sanità indagato nella vicenda Asl. Da lui, Gianlorenzo voleva un posto al Nuovo corriere viterbese o a Libero. 


Indagini occulte di un investigatore privato senza licenza

Nelle pagine degli agenti della polstrada si scopre anche che Gianlorenzo non avrebbe tagliato i ponti col suo passato di investigatore privato.

Proprio Paoloni, come consulente finanziario di un privato, una coppia con un’attività, viene a sapere che quest’ultimo si era rivolto alla Tuscia Event Press Agent di Gianlorenzo. La fattura, da 5400 euro, era “relativa a ricerca marketing, valore di mercato, eventuali ricavi di vendita farmacia o acquisto unità nuova”.  La signora della coppia, sentita dagli investigatori, avrebbe  confermato di “aver dato incarico a Paolo Gianlorenzo di effettuare delle investigazioni sul marito nel 2008 e di aver corrisposto per tale lavoro al Gianlorenzo 5400 euro dietro presentazione della fattura”. 

I sospetti di Paoloni, che “aveva avuto sentore che questi potesse espletare attività investigativa in modo occulto”, troverebbero conferma dagli accertamenti in Prefettura. “La licenza necessaria all’esercizio di tale attività era stata sospesa a Gianlorenzo già dal mese di settembre dell’anno 2007 a tempo indeterminato”, secondo quanto scritto dagli investigatori.

 


Condividi la notizia:
25 luglio, 2013

Tentata estorsione, indagati due giornalisti ... Gli articoli

  1. Macchina del fango, tutto prescritto senza assoluzioni per gli 8 imputati
  2. Macchina del fango, tutto prescritto ma il "colpo di spugna" potrebbe riservare sorprese
  3. Macchina del fango, ultimo teste il direttore di Fiera di Verona
  4. "L'assessora Birindelli ce l'aveva con me per i buoni rapporti con Battistoni"
  5. Macchina del fango, va avanti il processo a Paolo Gianlorenzo e altri sette imputati
  6. "Giornalisti minacciati di licenziamento da Paolo Gianlorenzo, il reato va riqualificato in estorsione..."
  7. Macchina del fango contro Battistoni, testimonia l'ex governatrice Polverini
  8. Macchina del fango, in tribunale l'ex governatrice Renata Polverini
  9. Macchina del fango, Arturo Diaconale tra i testi contro Paolo Gianlorenzo
  10. Macchina del fango, tra i testimoni dell'accusa il direttore Arturo Diaconale
  11. Camilli: "Dopo il no all'impianto a biomasse degli editori di Gianlorenzo, partì la macchina del fango"
  12. Gianlorenzo diceva a Battistoni: "Spero ti venga un cancro..."
  13. "Francesco Battistoni andava ridimensionato politicamente"
  14. "Macchina del fango, ecco come funzionava il metodo Ciarrapico"
  15. Assolta la giornalista accusata di aver truccato l'esame da professionista
  16. “Per pagare il padiglione, Birindelli chiese di tagliare gli stipendi all’Arsial”
  17. "Un tirapugni sempre in bella vista sulla scrivania..."
  18. “In tutte le redazioni le prove da professionista si scrivono a quattro mani”
  19. Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell'accusa
  20. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  21. "Il giornale di Paolo Gianlorenzo navigava in pessime acque"
  22. Macchina del fango, il giornalista Camilli parte civile
  23. "Così inviai l'articolo a Tartaglini..."
  24. Macchina del fango, slitta il maxiprocesso
  25. Macchina del fango, sarà maxi processo
  26. Macchina del fango & Vinitaly, tutti a processo
  27. Birindelli pronta all'interrogatorio
  28. Macchina del fango e fatture false, udienza preliminare
  29. "A me la tentata estorsione? E allora a Marchionne?"
  30. Macchina del fango - Vinitaly, si comincia
  31. "Sono un fascista del ventennio"
  32. Gianlorenzo al giornalista Bertazzoni: "Sei un comunista schifoso"
  33. Esame truccato, giornalista rinviata a giudizio
  34. Macchina del fango-Vinitaly, un altro stop
  35. Battistoni annuncia: Un libro sui veleni in Regione
  36. "L'avvocato della Birindelli è incompatibile"
  37. Vinitaly-macchina del fango, sarà subito rinvio
  38. Regione parte civile, Zingaretti ci pensa
  39. "Questa signora nemmeno la conoscevo..."
  40. "Non voglio una lira, solo la condanna"
  41. "Dietro la macchina del fango grosse responsabilità politiche"
  42. Macchina del fango - Vinitaly, quindici parti offese
  43. Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l'udienza preliminare
  44. Stalking a mezzo stampa, chiesta l'archiviazione per Gianlorenzo
  45. Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio
  46. Inchiesta Vinitaly, fuori Giulio Marini
  47. Gianlorenzo denunciato per stalking a mezzo stampa
  48. Macchina del fango, ascoltato Aloisio
  49. "Somma non c'entra nulla ed ha spiegato al pm perché"
  50. Inchiesta Birindelli & c., in arrivo le richieste di rinvio a giudizio
  51. Vinitaly, Marini ascoltato per cinque ore dal pm
  52. Gianlorenzo usava il nome del prestanome di Ciarrapico
  53. Un quotidiano da 600 copie...
  54. "Gli dissi di non costringermi a chiamare i carabinieri..."
  55. "Se ci indagano dopo cinque minuti siamo a Mammagialla..."
  56. Il metodo Ciarrapico contro Angelucci e Camilli
  57. Vinitaly, i vertici di Verona Fiere: "Clima di assedio"
  58. Parli con Battistoni? Niente fondi per l'ascensore...
  59. "Mi sono rotta i coglioni del pecorino romano"
  60. "Sono un soldato, eseguo ordini"
  61. "Dobbiamo fare squadra contro Aloisio"
  62. "A me spaventa 'sto tizio"
  63. Gianlorenzo-Marini, c'eravamo tanto amati...
  64. Gianlorenzo indagato per sfruttamento della prostituzione
  65. Ma fare opposizione vuol dire "rompere i coglioni"?
  66. "Deve morì", "Te l'ammazzamo, dai..."
  67. Marini: Il finanziamento al giornale di Gianlorenzo inopportuno e fuori mercato
  68. "Non ho espresso solidarietà a Gianlorenzo"
  69. "Mai soli in redazione, per paura di ritorsioni"
  70. Senatore Sposetti, perché non risponde?
  71. Metodo Ciarrapico: "uccidere" e trattare
  72. 20mila euro a "Sapere sapori" per sabotare la protesta dei produttori di kiwi
  73. Che c'azzecca Gianlorenzo con Sposetti?
  74. "Domani scoppia Battistoni"
  75. "Questi devono fa' quello che dico io..."
  76. La rete degli informatori al setaccio della Procura
  77. Birindelli pensa anche alla moglie di Gianlorenzo
  78. "E' meglio morire di cancro che avere un nemico come me"
  79. La saga Vinitaly e gli ordini dell'assessora
  80. "Inchieste giornalistiche" per avere un posto di lavoro
  81. Macchina del fango, chiusa l'inchiesta
  82. Tentata concussione, indagato Giuseppe Fiaschetti
  83. Macchina del fango, ascoltato come testimone Roberto Angelucci
  84. Inchiesta Birindelli, gli investigatori tornano a Verona
  85. Birindelli: “Fiducia piena nella magistratura”
  86. Sette ore di interrogatorio per Angela Birindelli
  87. Interrogatorio fiume per Angela Birindelli
  88. Semmai è Bigiotti che è stato mazzolato...
  89. Bigiotti: Non ho chiesto la testa di Bizzarri
  90. Mazzocchi per sei ore in procura
  91. Dirigente regionale ascoltato per sei ore
  92. Macchina del fango, dissequestrati i pc di Gianlorenzo
  93. Macchina del fango, ascoltato Selvaggini
  94. Vinitaly, intercettazioni al vaglio della procura
  95. “Come fa l’ex assessore a usare uomini e mezzi della Regione?”
  96. "Vinitaly, il Pd non fece niente di diverso"
  97. "Ho avuto occasione di fare chiarezza"
  98. Sindaco indagato, Birindelli: "Sono profondamente ferita"
  99. Diddi: Infondate le notizie apparse sui giornali
  100. Angela Birindelli rassegna le dimissioni
  101. Marini: "Mi sono tolto un dente"
  102. Birindelli smentisce l'Ansa: Mai indagata per turbativa d'asta
  103. Inchiesta Birindelli, indagato il sindaco Marini
  104. La Polverini ha la memoria corta e... dimentica l'indagine sulla Birindelli
  105. Birindelli smentisce interrogatorio in Procura
  106. Perquisita la redazione di Gianlorenzo
  107. Caso Birindelli, ancora tre mesi d'inchiesta
  108. Corruzione Birindelli, no al dissequestro documenti
  109. Caso Birindelli, tre nuovi indagati
  110. "Ma quale violazione di segreto d'ufficio?"
  111. Macchina del fango, tre nuovi indagati
  112. "Stand Vinitaly, affidamento secondo le regole"
  113. Polverini per due ore davanti ai magistrati
  114. Polverini ascoltata in Procura
  115. Vinitaly Lazio, quali ditte hanno gestito il padiglione?
  116. Caso Birindelli, si indaga sullo stand Lazio al Vinitaly
  117. Acquisiti nuovi documenti nel Nord Italia
  118. Sopralluogo negli uffici viterbesi dell'assessorato all'Agricoltura
  119. Tartaglini, i giudici prendono tempo
  120. "Non ha senso parlare di dimissioni"
  121. Un tirapugni in redazione
  122. "Avvelenata la vita democratica"
  123. "Controlli incrociati sui fondi dell'Ue"
  124. Un fiume di denaro sotto la lente della Procura
  125. Inchiesta Birindelli & Co., nuovo blitz in Regione
  126. Chi vuole uccidere Descartes?
  127. Sequestro computer, la difesa rinuncia al riesame
  128. "Piano di sviluppo rurale, al centro dell'attenzione"
  129. E spunta pure un esame truccato da giornalista professionista
  130. Soldi in cambio di manganellate mediatiche
  131. "Solidarietà a Battistoni"
  132. Dossier contro Battistoni, sentito Zoroddu
  133. Centrale a biomasse, sequestrati i documenti in Provincia
  134. Dossier contro Battistoni? Non ne so nulla
  135. Lo stato di diritto e... le manganellature mediatiche
  136. Minacce anche via sms
  137. Possibile interrogatorio per la Birindelli
  138. Abbiamo preso un buco...
  139. "Un grigio sistema inquinato di alleanze e potere"
  140. Marini: "Le accuse vanno provate"
  141. Rimpasto in giunta regionale più lontano
  142. Birindelli indagata, l'Ansa arriva dopo due giorni
  143. La Birindelli indagata per corruzione finisce sul Corriere della sera
  144. Una slavina sui piani alti della politica
  145. Birindelli: "Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità"
  146. Concorso in tentata estorsione e corruzione, indagata Birindelli
  147. Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia
  148. "Un bandito lo so' sempre stato, ma me so' sempre trattenuto..."
  149. "Quello me lo mangio come una caramella"
  150. Spuntano anche i reati di truffa e falso
  151. Piero Camilli? "L'ammazzasse qualcuno..."
  152. "Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale"
  153. Tentata estorsione, indagati due giornalisti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/