Viterbo – Riciclaggio internazionale di auto, preso l’ultimo uomo.
Si chiama Dimitar George Todorov l’ultimo latitante di “The river”, l’operazione della polstrada viterbese che ha stroncato un traffico di auto rubate e truccate per 6 milioni di euro (video * fotogallery).
Todorov, 42enne bulgaro, era l’unico che mancava all’appello degli investigatori coordinati dal pm Massimiliano Siddi. E’ il magistrato viterbese il titolare dell’inchiesta che, nell’ottobre 2012, fece finire in manette 16 persone.
24 gli avvisi di conclusione delle indagini notificati un mese fa, quando ancora di Todorov non c’era traccia.
Gli investigatori lo hanno rintracciato soltanto da pochi giorni, in Bulgaria. A suo carico, era stato spiccato un mandato di arresto internazionale per associazione a delinquere diretta alla vendita di automobili rubate e alla falsificazione di documenti.
Secondo le indagini degli inquirenti viterbesi, Todorov era uno dei corrieri che, da Roma, partivano in aereo diretti in Spagna, Olanda, Germania, Bulgaria e Romania. Dal paese estero, ritornavano con automobili noleggiate che non tornavano più indietro. Durante il viaggio, spesso, le macchine da riciclare venivano scortate da un’auto “apripista”, per segnalare eventuali posti di blocco o impedimenti durante il tragitto. Una volta in Italia, le vetture cambiavano volto: sostituita la targa, truccato il telaio e compilate le carte di circolazione rubate, la macchina risultava apparentemente regolare.
25 le automobili sequestrate, tra cui Bmw, Mercedes e Citroen, per un valore complessivo di un milione di euro.
Un traffico interamente gestito, secondo gli investigatori, da V.F., 40enne di Brindisi residente a Bagnoregio, e dalla compagna M.C., 34enne romena.
A giorni, Todorov potrebbe essere estradato.
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