Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Omicidio di Fabrica di Roma - Il padre della piccola è stato ucciso dal cognato, per il quale ieri l'accusa ha chiesto una condanna a 14 anni di carcere

Morte di Valentin Ionut Crisan, chiesto mezzo milione di risarcimento per la figlia di 5 anni

Condividi la notizia:

Fabrica di Roma – “Perdita incolmabile”, chiesto mezzo milione di risarcimento per la figlioletta di 5 anni del 31enne Valentin Ionut Crisan, ucciso lo scorso 26 luglio a Fabrica di Roma dal cognato, il 34enne Dumitriel Daniel Ene, per il quale ieri la pm Paola Conti ha chiesto alla corte di assise di Viterbo una condanna a 14 anni di reclusione, senza attenuanti, per omicidio preterintenzionale.. 


Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan


La piccola bambina è assistita dall’avvocato di parte civile Luigi Gioiosi, che ha commosso l’aula ricordando l’infinito dolore della piccola alla notizia della tragica morte del padre, un operaio d’origine romena benvoluto in paese, come tutta la sua famiglia. 

“Ha capito immediatamente che non avrebbe mai più avuto il suo papà, del quale era innamorata come lui di lei. Giocavano, scherzavano, lui le dava sicurezza, anche economica – ha sottolineato il legale –  ‘papà non sarà con me a spegnere le candeline’, ha detto tra le lacrime, pensando al suo compleanno, che sarebbe stato di lì a qualche giorno”. 

Il legale, chiedendo  500mila euro di risarcimento e una provvisionale di 100mila euro subito esecutiva, ha ricordato gli incubi e le notti insonni. “Con la mamma, hanno dormito con le luci accese per mesi, mentre la piccola aveva un incubo ricorrente, un grosso cane nero che voleva morderla. Tuttora cerca il padre 24 ore su 24. Un vuoto incolmabile, un trauma che non sarà facile superare”.

Per la madre italiana della piccola, l’avvocato di parte civile Emiliano Pierantonelli ha chiesto un risarcimento di 300mila euro e una provvisionale immediatamente esecutiva di 100mila euro. L’avvocato Walter Pella, che assiste  la madre e la sorella della vittima, ovvero la compagna di Ene, ha chiesto una provvisionale immediatamente esecutiva di 50mila euro ciascuna.

Per ultimi hanno parlato i difensori di Ene, avvocati Marco Borrani e Leonardo Lener, imputato di omicidio preterintenzionale, che hanno cercato di far cadere l’accusa sostenendo che entrambi erano ubriachi e che comunque, quando è scoppiata la lite, il 34enne non poteva sapere che la vittima soffrisse si una patologia cardiaca silente, ignota a lui stesso, per cui sarebbe potuto morire, riportando lesioni del loro non fatali. Per questo hanno chiesto l’assoluzione per non avere commesso il fatto o la derubricazione del reato in lesioni. 

Alternine dell’udienza, il processo è stato rinviato per le repliche e la camera di consiglio. A luglio la sentenza. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
19 giugno, 2026

Muore dopo una lite violenta ... Gli articoli

  1. Uccise il cognato, l'accusa chiede 14 anni di carcere
  2. Omicidio di Fabrica di Roma: "Crisan è morto in seguito allo stress emotivo"
  3. Uccise il cognato, identikit dell'omicida secondo la vedova, la madre e la sorella della vittima
  4. Negarono di avere comprato droga da Dumitriel Daniel Ene, assolti da falsa testimonianza
  5. Uccise il cognato, tra le quattro parti civili la ex dell'omicida e sorella della vittima
  6. Sette mesi fa ha ucciso il cognato, dieci anni fa spacciava dai domiciliari...
  7. Accusato dell'omicidio del cognato, la difesa: "La vittima è morta d'infarto"
  8. Uccise il cognato, a processo per omicidio volontario davanti alla corte d'assise
  9. Uccise il cognato, cinque anni e mezzo per avere picchiato la compagna incinta
  10. Uccise il cognato, omicida in aula per maltrattamenti alla sorella della vittima
  11. Perdonato dalla ex le uccide il fratello, rinviato il processo per violenza domestica
  12. In carcere per l'omicidio del cognato, slitta il processo per le botte alla compagna
  13. Spera nel riesame il trentenne in carcere per l'omicidio del cognato, udienza a Ferragosto
  14. In carcere per l'omicidio del cognato, la difesa ricorre al riesame per ottenere i domiciliari
  15. "Il cuore spezzato per la perdita del nostro caro Valentin, la sua giovane vita ci è stata strappata troppo presto"
  16. Non voleva uccidere il cognato, Ene resta in carcere ma con l'accusa di omicidio preterintenzionale
  17. Domani l'addio a Valentin Ionut Crisan
  18. Morto dopo essere stato massacrato a pugni dal cognato: "Voleva proteggere la sorella dal compagno violento"
  19. Morto dopo essere stato massacrato di botte, interrogato in carcere il cognato
  20. Morto dopo una violenta lite, oggi autopsia e udienza di convalida
  21. Omicidio di Fabrica di Roma, l’indagato ammette: “Ho partecipato alla lite, ci siamo presi a pugni”
  22. Omicidio di Fabrica di Roma, l’aggressore aveva il braccialetto elettronico...
  23. Muore dopo una lite violenta a Fabrica di Roma

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/