Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità" - Assolti entrambi gli imputati

Padre e figlio denunciati dalla vicina: “Mi hanno minacciata col coltello e tagliato le gomme”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Denuncia ai carabinieri padre e figlio che il 14 novembre 2021 l'avrebbero minacciata con un coltello e tagliato le gomme della macchina parcheggiata davanti casa. Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità". Assolti entrambi gli imputati. 

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un 39enne - Rimpallo di accuse con la ex compagna

Liti continue in centro e bottigliate al Sacrario, assolto

Viterbo - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - Liti continue in centro e bottigliate al Sacrario, assolto.

Viterbo - Il percorso di recupero di un 43enne, in semilibertà dal 2025 per continuare a lavorare - Adesso potrà anche dormire fuori dal carcere

Detenuto per omicidio ottiene l’affidamento in prova: “Condotta esemplare”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Un ulteriore prezioso passo avanti nel percorso di recupero di un detenuto per omicidio presso il carcere di Viterbo che, ottenuta dopo dieci anni la semilibertà per lavorare, adesso ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. Il che significa che non dovrà rientrare in carcere la notte. "Un risultato possibile grazie a un lavoro di squadra", sottolineano di difensori Mazzatosta e Ragonesi. Detenuto per omicidio potrà lavorare al canile, dopo dieci anni ottiene la semilibertà

Tribunale - L'imputato appare nudo su un letto mentre si masturba - Per la difesa ha sbagliato destinatario

Invia video hard a un tredicenne, 65enne accusato di corruzione di minorenne

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - A processo per corruzione di minorenne un 65enne di Torino che l'11 settembre 2021 ha inviato dal suo profilo Facebook un video hard di 27 secondi in cui era nudo sul letto e si masturbava a un 13enne residente in un centro dell'Alta Tuscia. Per la difesa è stato un invio per sbaglio. 

Tribunale - Lo scorso settembre era finito agli arresti domiciliari per maltrattamenti aggravati in famiglia e lesioni - Pronto a patteggiare

Picchia moglie e suocera, 31enne rimesso in libertà

Carabinieri e 118 Nepi - (sil.co.) - È stato rimesso in libertà col divieto di avvicinamento alla ex noglie il 31enne italiano arrestato lo scorso mese di settembre dai carabinieri di Nepi. La coppia si è nel frattempo separata, i due hanno trovato un accordo per la gestione dei figli minori e la difesa si appersta a chiedere di patteggiare due anni.

Tribunale - Morte di Laura Chiovelli - Presentata istanza perché dopo otto mesi non sono ancora state depositate le motivazioni della sentenza

Paziente suicida in ospedale, famiglia pronta a fare causa dopo assoluzione della psichiatra

Ospedale di Belcolle - L'intervento della polizia (nel riquadro Laura Chiovelli) Viterbo - (sil.co.) - Paziente suicida in ospedale, famiglia pronta a fare causa in sede civile dopo  l'assoluzione della psichiatra imputata di omicidio colposo. Ma dopo otto mesi non sono state ancora depositate le motivazioni, per sollecitare le quali la legale di parte civile di madre e fratello ha presentato istanza al tribunale.

Tribunale - Ci sono voluti sette anni - Imputato di omicidio stradale un vigile urbano di Roma capitale - Ha rischiato di perdere il lavoro

Morte di Paco Fabrini, assolto agente che si era solo fermato a prestare soccorso

Ronciglione - Il luogo dell'incidente - Nella foto: Paco Fabrini Ronciglione - Morte di Paco Fabrini, assolto dopo sette anni per non avere commesso il fatto un agente del corpo di polizia locale di Roma Capitale accusato di omicidio stradale mentre si era soltanto fermato a prestare soccorso, chiamare il 112 e mettere in sicurezza la strada.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti e stalking un 39enne, già condannato per lesioni - Vittima costretta persino a portare droga

Minacciata di morte con la foto di una pistola, 2 anni all’ex

Violenza di genere - foto di repertorio Orte - (sil.co.) - È stato condannato ieri a due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e stalking un 39enne tunisino, processato in collegamento video con il carcere di Prato dove è attualmente detenuto. Vittima la ex compagna, con cui ha avuto una relazione di otto anni, finita nel peggiore dei modi nel 2019 quando la donna, che si è costituita parte civile, è stata costretta a scappare prima da Terni a Orte e poi da Orte a Roma per sottrarsi alle vessazioni cui l'imputato l'avrebbe sottoposta.

Tribunale - Disposta una provvisionale di quattromila euro - L'imputato dovrà inoltre seguire per nove mesi un percorso di recupero per uomini violenti

Militare condannato per maltrattamenti, la ex chiede un risarcimento di 163mila euro

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - L'accusa aveva chiesto sei mesi, il giudice Jacopo Rocchi lo ha condannato a un anno e otto mesi per maltrattamenti e lesioni. Vittima pronta a chiedere oltre 163mila euro di risarcimento. L'imputato dovrà inoltre seguire per nove mesi un percorso di recupero per uomini violenti. 

Tribunale - Operazione "Confidence" . Finanza in aula - Avrebbe versato in contanti denaro dei buoni fruttiferi postali, dando alle vittime importi inferiori al dovuto

Ex direttore delle poste accusato di peculato: “Sui suoi conti circa 80mila euro dei clienti”

Guardia di finanza Castel Sant'Elia - Nel vivo il processo all'ex direttore delle poste di Castel Sant'Elia che da luglio 2016 a gennaio 2018, avrebbe truffato ai clienti attorno ai 90mila euro, circa 80mila dei quali versati in contanti suoi suoi due conti correnti. Un importo ben lontano dalla normale retribuzione.

Tribunale - Ma al processo la donna ritratta tutte le accuse: "Era lui ad avere paura di me"

Minacciata di morte dal figlio drogato che le ruba il bancomat…

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Minacciata di morte dal figlio drogato, che le ruba il bancomat: "Do fuoco a casa". Ma al processo nega tutto: "Era lui ad avere paura di me". 

Tribunale - In manette una quarantenne - È stata bloccata in flagrante dai carabinieri

Chiede 250 euro per un telefono rubato a Carnevale, convalidato arresto per estorsione

Carabinieri - Immagine di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Durante i festeggiamenti di Carnevale avrebbe rubato un telefono del valore di 900 euro e poi chiesto 200 euro più una "mancetta" di 50 euro alla vittima per restituirglielo, è stato convalidato dal gip l'arresto per il solo reato di estorsione di una quarantenne di Civita Castellana. L'accusa aveva chiesto i domiciliari, ma il giudice, sciogliendo la riserva, ha disposto il solo obbligo di firma. - Gli ruba il telefono e poi gli chiede soldi per restituirglielo, arrestata per estorsione

Tribunale - Sono accusati in concorso con il "cannibale" - Con l'aggravante dello sfregio permanente al volto rischiano pene da 8 a 14 anni

Orecchio strappato con un morso, al via il processo per tre componenti del branco

Carabinieri e 118 San Lorenzo Nuovo - (sil.co.) - Orecchio strappato con un morso, al via ieri con l'ammissione delle prove il processo davanti al collegio a tre dei cinque giovani tra i 22 e i 27 anni accusati di far parte del branco che la a notte tra l’1 e il 2 luglio 2022 avrebbe aggredito un bar-manager romano 34enne.Rischiano pene da 8 a 14 anni di carcere. 

Tribunale - Imputato di rapina un parente che è stato assolto - Riconosciuto l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni e rimessa la querela

Minacciato di morte e rapinato per 90 euro, la vittima ammette il debito e lo perdona…

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Minacciato di essere buttato giù dal balcone di casa da un parente cui doveva restituire un prestito di 90 euro per ricomprarsi il telefonino che gli avevano rubato. Imputato di rapina, un somalo è stato perdonato dalla vittima e assolto. 

Tribunale - Imputata di violenza sessuale una viterbese - Avrebbe minacciato la vittima di dire che era omosessuale

Madre a processo per abusi sull’amico quindicenne del figlio

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Al via il processo a una quarantenne viterbese accusata da un amico del figlio di avere abusato di lui quando aveva quindici anni. Secondo l'accusa, la donna avrebbe ricattato la presunta vittima: “O fai sesso con me o dico a tua madre che sei gay”.

Tribunale - Gli abusi sarebbero avvenuti a luglio 2024 alla Rocca dei papi di Montefiascone

Abusi su tre amiche, la difesa del trentenne: “Già negli atti la prova della sua innocenza”

Marco Russo Montefiascone - (sil.co.) - Trentenne accusato di abusi su tre amiche, il difensore Marco Russo che ha chiesto il rito abbreviato: "Già negli atti la prova della sua innocenza". Articoli: Abusi su tre amiche durante la Festa della birra, 31enne a giudizio per violenza sessuale - Presunta tentata violenza sessuale su una giovane ragazza

Tribunale - Lotta al caporalato - In aula la testimonianza di due delle tre parti ciivli - Hanno raccontato della busta paga col trucco

Operai sfruttati in un’azienda ceramica: “Dormivamo in un camper e lavoravamo 12 ore al giorno”

Carabinieri tutela lavoro  Gallese - In tribunale la testimonianza di due operai che sarebbero stati costretti a dormire per due anni in un camper con cinque posti letto parcheggiato nel piazzale dell'azienda ceramica di Gallese dove lavoravano 12 ore al giorno, dalle 5 alle 17, con mezz'ora per la pausa pranzo e soltanto un paio di domeniche al mese come giorno libero. A processo per sfruttamento il datore di lavoro. 

Tribunale - Era imputato anche di falso per avere prodotto un referto in cui gli animali venivano dichiarati sani

Vende capre malate a un allevatore, imprenditore assolto dall’accusa di truffa

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Tuscania - Capre malate a un allevatore sardo, che se ne sarebbe accorto dopo avere traghettato il bestiame sull'isola. imprenditore. Assolto dall'accusa di truffa per la vendita degli ovini. 

Sarà processato davanti al gup col rito abbreviato - Vittime due diciassettenni e una diciottenne

Abusi su tre amiche durante la Festa della birra, 31enne a giudizio per violenza sessuale

Violenza - Immagine di repertorio Montefiascone - Violenza sessuale a Montefiascone durante la Festa della birra, è comparso ieri davanti al gup un 31enne del posto che la sera del 15 luglio 2024 avrebbe convinto tre amiche a seguirlo alla Rocca dei papi, dove sarebbero avvenuti gli abusi. Nate tutte nel 2006, due delle presunte vittime erano ancora minorenni.Presunta tentata violenza sessuale su una giovane ragazza

Tribunale - Si aggrava la posizione dell'automobilista tornato sul luogo dello schianto dopo due ore - Per la difesa, pensava di avere investito un cinghiale

Centauro morto sulla Cimina, automobilista davanti al collegio per omicidio stradale aggravato

Mortale sulla Cimina - Nel riquadro: Federico Spettich Civita Castellana - Centauro morto sulla Cimina, si aggrava la posizione del conducente del fuoristrada che nell'estate di quattro anni fa ha investito e ucciso il medico 31enne Federico Spettich. L'automobilista sarà processato davanti al collegio per omicidio stradale aggravato dalla fuga. Per la difesa, se ne era andato tornando solo dopo due ore perché pensava di avere investito un cinghiale.Video: Mortale sulla Cimina

Tribunale - Sottoposto a quattro perizie, due volte è stato dichiarato seminfermo, una totalmente incapace e capace di intendere e di volere per il delitto

Omicidio di Caprarola, psichiatri discordi sulla sanità mentale dell’accoltellatore Ian Patrick Sardo

Ian Patrick Sardo Caprarola - (sil.co.) - La passione per i coltelli inguaia Ian Patrick Sardo, a processo per il furto di tre coltelli da cacciatore commesso quattro anni prima dell'uccisione a coltellate di Renzo Cristofori. Nel frattempo Sardo è stato sottoposto a ben quattro perizie psichiatriche, nell'ambito di altrettanti procedimenti penali: la prima volta è stato dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere, la seconda e la terza seminfermo di mente e la quarta, per l'omicidio, capace di intendere e di volere.

Tribunale - Sacerdote picchiato per 1500 euro, moglie e marito per 152mila euro - In primavera saranno sentite le ultime persone offese

Banda di Ignazio Salone, tra le vittime di rapina un parroco e una coppia di Valentano

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo – (sil.co.) – Entrerà nel vivo tra aprile e luglio quel che resta del maxi processo alla banda di Ignazio Salone, il pluripregiudicato 54enne d'origine campana accusato con altri sei imputati di di una cinquantina di furti e rapine messi a segno tra la fine del 2003 e il 2010 nell’Alta Tuscia e sul litorale. Tra le vittime un sacerdote. La notte del 21 novembre 2004 Salone avrebbe dato l’assalto alla canonica, legando e rapinando di 1500 euro il parroco dopo averlo brutalmente colpito e tenuto per ore sotto sequestro.

Tribunale - Episodio segnalato ai carabinieri dai servizi sociali

Disabile al cento per cento minacciata con una spranga di ferro, 36enne alla sbarra

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe minacciato una donna disabile al cento per cento con una spranga lunga 75 centimetri. A processo davanbti al collegio un imputato attualmente ristretto agli arresti domiciliari per altra causa. La parte offesa, nel frattempo, è deceduta.

Tribunale - Operazione "Vento di maestrale" - Non fu associaizone per delinquere - Estinti dal trascorrere del tempo tutti gli altri reati

Scandalo rifiuti a Casale Bussi: assoluzione per Ecologia Viterbo, prescrizione per Zadotti e altri quattro imputati

Francesco Zadotti Viterbo - (sil.co.) - Scandalo rifiuti a Casale Bussi: assoluzione per Ecologia Viterbo,prescrizione per Zadotti e altri quattro imputati. Si è chiuso ieri davanti al collegio con l'assoluzione piena "perché il fatto non sussiste" di Ecologia Viterbo dall'accusa di illeciti amministrativi e la prescrizione per tutti gli imputati il secondo processo scaturito dalla maxi operazione Vento di maestrale.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia un imprenditore della bassa Tuscia

Minacce di morte a ex e figlioletta, 52enne si difende: “Una macchinazione per casa e soldi”

Abusi su minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Minacce di morte a ex e figlioletta, un 52enne si difende: "Una macchinazione per casa e soldi". Imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia un imprenditore, secondo il quale si è trattato di una querela strumentale. Nessun morso, nessuna spinta alla compagna mentre stava su una scala a pioli. 

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