Viterbo - (sil.co.) - Denuncia ai carabinieri padre e figlio che il 14 novembre 2021 l'avrebbero minacciata con un coltello e tagliato le gomme della macchina parcheggiata davanti casa. Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità". Assolti entrambi gli imputati.
Viterbo - Liti continue in centro e bottigliate al Sacrario, assolto.
Viterbo - Un ulteriore prezioso passo avanti nel percorso di recupero di un detenuto per omicidio presso il carcere di Viterbo che, ottenuta dopo dieci anni la semilibertà per lavorare, adesso ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. Il che significa che non dovrà rientrare in carcere la notte. "Un risultato possibile grazie a un lavoro di squadra", sottolineano di difensori Mazzatosta e Ragonesi. - Detenuto per omicidio potrà lavorare al canile, dopo dieci anni ottiene la semilibertà
Viterbo - A processo per corruzione di minorenne un 65enne di Torino che l'11 settembre 2021 ha inviato dal suo profilo Facebook un video hard di 27 secondi in cui era nudo sul letto e si masturbava a un 13enne residente in un centro dell'Alta Tuscia. Per la difesa è stato un invio per sbaglio.
Nepi - (sil.co.) - È stato rimesso in libertà col divieto di avvicinamento alla ex noglie il 31enne italiano arrestato lo scorso mese di settembre dai carabinieri di Nepi. La coppia si è nel frattempo separata, i due hanno trovato un accordo per la gestione dei figli minori e la difesa si appersta a chiedere di patteggiare due anni.
Viterbo - (sil.co.) - Paziente suicida in ospedale, famiglia pronta a fare causa in sede civile dopo l'assoluzione della psichiatra imputata di omicidio colposo. Ma dopo otto mesi non sono state ancora depositate le motivazioni, per sollecitare le quali la legale di parte civile di madre e fratello ha presentato istanza al tribunale.
Ronciglione - Morte di Paco Fabrini, assolto dopo sette anni per non avere commesso il fatto un agente del corpo di polizia locale di Roma Capitale accusato di omicidio stradale mentre si era soltanto fermato a prestare soccorso, chiamare il 112 e mettere in sicurezza la strada.
Orte - (sil.co.) - È stato condannato ieri a due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e stalking un 39enne tunisino, processato in collegamento video con il carcere di Prato dove è attualmente detenuto. Vittima la ex compagna, con cui ha avuto una relazione di otto anni, finita nel peggiore dei modi nel 2019 quando la donna, che si è costituita parte civile, è stata costretta a scappare prima da Terni a Orte e poi da Orte a Roma per sottrarsi alle vessazioni cui l'imputato l'avrebbe sottoposta.
Viterbo - (sil.co.) - L'accusa aveva chiesto sei mesi, il giudice Jacopo Rocchi lo ha condannato a un anno e otto mesi per maltrattamenti e lesioni. Vittima pronta a chiedere oltre 163mila euro di risarcimento. L'imputato dovrà inoltre seguire per nove mesi un percorso di recupero per uomini violenti.
Castel Sant'Elia - Nel vivo il processo all'ex direttore delle poste di Castel Sant'Elia che da luglio 2016 a gennaio 2018, avrebbe truffato ai clienti attorno ai 90mila euro, circa 80mila dei quali versati in contanti suoi suoi due conti correnti. Un importo ben lontano dalla normale retribuzione.
Viterbo - (sil.co.) - Minacciata di morte dal figlio drogato, che le ruba il bancomat: "Do fuoco a casa". Ma al processo nega tutto: "Era lui ad avere paura di me".
Civita Castellana - (sil.co.) - Durante i festeggiamenti di Carnevale avrebbe rubato un telefono del valore di 900 euro e poi chiesto 200 euro più una "mancetta" di 50 euro alla vittima per restituirglielo, è stato convalidato dal gip l'arresto per il solo reato di estorsione di una quarantenne di Civita Castellana. L'accusa aveva chiesto i domiciliari, ma il giudice, sciogliendo la riserva, ha disposto il solo obbligo di firma. - Gli ruba il telefono e poi gli chiede soldi per restituirglielo, arrestata per estorsione
San Lorenzo Nuovo - (sil.co.) - Orecchio strappato con un morso, al via ieri con l'ammissione delle prove il processo davanti al collegio a tre dei cinque giovani tra i 22 e i 27 anni accusati di far parte del branco che la a notte tra l’1 e il 2 luglio 2022 avrebbe aggredito un bar-manager romano 34enne.Rischiano pene da 8 a 14 anni di carcere.
Viterbo - (sil.co.) - Minacciato di essere buttato giù dal balcone di casa da un parente cui doveva restituire un prestito di 90 euro per ricomprarsi il telefonino che gli avevano rubato. Imputato di rapina, un somalo è stato perdonato dalla vittima e assolto.
Viterbo - (sil.co.) - Al via il processo a una quarantenne viterbese accusata da un amico del figlio di avere abusato di lui quando aveva quindici anni. Secondo l'accusa, la donna avrebbe ricattato la presunta vittima: “O fai sesso con me o dico a tua madre che sei gay”.
Montefiascone - (sil.co.) - Trentenne accusato di abusi su tre amiche, il difensore Marco Russo che ha chiesto il rito abbreviato: "Già negli atti la prova della sua innocenza". Articoli: Abusi su tre amiche durante la Festa della birra, 31enne a giudizio per violenza sessuale - Presunta tentata violenza sessuale su una giovane ragazza
Gallese - In tribunale la testimonianza di due operai che sarebbero stati costretti a dormire per due anni in un camper con cinque posti letto parcheggiato nel piazzale dell'azienda ceramica di Gallese dove lavoravano 12 ore al giorno, dalle 5 alle 17, con mezz'ora per la pausa pranzo e soltanto un paio di domeniche al mese come giorno libero. A processo per sfruttamento il datore di lavoro.
Tuscania - Capre malate a un allevatore sardo, che se ne sarebbe accorto dopo avere traghettato il bestiame sull'isola. imprenditore. Assolto dall'accusa di truffa per la vendita degli ovini.
Montefiascone - Violenza sessuale a Montefiascone durante la Festa della birra, è comparso ieri davanti al gup un 31enne del posto che la sera del 15 luglio 2024 avrebbe convinto tre amiche a seguirlo alla Rocca dei papi, dove sarebbero avvenuti gli abusi. Nate tutte nel 2006, due delle presunte vittime erano ancora minorenni.- Presunta tentata violenza sessuale su una giovane ragazza
Civita Castellana - Centauro morto sulla Cimina, si aggrava la posizione del conducente del fuoristrada che nell'estate di quattro anni fa ha investito e ucciso il medico 31enne Federico Spettich. L'automobilista sarà processato davanti al collegio per omicidio stradale aggravato dalla fuga. Per la difesa, se ne era andato tornando solo dopo due ore perché pensava di avere investito un cinghiale.Video: Mortale sulla Cimina
Caprarola - (sil.co.) - La passione per i coltelli inguaia Ian Patrick Sardo, a processo per il furto di tre coltelli da cacciatore commesso quattro anni prima dell'uccisione a coltellate di Renzo Cristofori. Nel frattempo Sardo è stato sottoposto a ben quattro perizie psichiatriche, nell'ambito di altrettanti procedimenti penali: la prima volta è stato dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere, la seconda e la terza seminfermo di mente e la quarta, per l'omicidio, capace di intendere e di volere.
Viterbo – (sil.co.) – Entrerà nel vivo tra aprile e luglio quel che resta del maxi processo alla banda di Ignazio Salone, il pluripregiudicato 54enne d'origine campana accusato con altri sei imputati di di una cinquantina di furti e rapine messi a segno tra la fine del 2003 e il 2010 nell’Alta Tuscia e sul litorale. Tra le vittime un sacerdote. La notte del 21 novembre 2004 Salone avrebbe dato l’assalto alla canonica, legando e rapinando di 1500 euro il parroco dopo averlo brutalmente colpito e tenuto per ore sotto sequestro.
Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe minacciato una donna disabile al cento per cento con una spranga lunga 75 centimetri. A processo davanbti al collegio un imputato attualmente ristretto agli arresti domiciliari per altra causa. La parte offesa, nel frattempo, è deceduta.
Viterbo - (sil.co.) - Scandalo rifiuti a Casale Bussi: assoluzione per Ecologia Viterbo,prescrizione per Zadotti e altri quattro imputati. Si è chiuso ieri davanti al collegio con l'assoluzione piena "perché il fatto non sussiste" di Ecologia Viterbo dall'accusa di illeciti amministrativi e la prescrizione per tutti gli imputati il secondo processo scaturito dalla maxi operazione Vento di maestrale.
Viterbo - (sil.co.) - Minacce di morte a ex e figlioletta, un 52enne si difende: "Una macchinazione per casa e soldi". Imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia un imprenditore, secondo il quale si è trattato di una querela strumentale. Nessun morso, nessuna spinta alla compagna mentre stava su una scala a pioli. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY