Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Vittima un 52enne che aveva mandato una immagine a torso nudo all'amica via social

Viene pestato e rischia di perdere un occhio per una foto inviata a una ragazza, condannato l’ex fidanzato

Viterbo - Polizia al Pilastro Viterbo - (sil.co.) - Pestato e rapinato dal branco per avere scambiato foto con una ragazza su Instagram, condannato a 9 mesi di carcere e una provvisionale di 3mila euro per lesioni aggravate l'ex fidanzato. La violenta aggressione è avvenuta quattro anni fa tra il capolinea del Riello e il Pilastro.

Cassazione - Confermata la revoca della misura alternativa concessa lo scorso ottobre a un 39enne

Ai domiciliari per droga finisce due volte in ospedale per overdose, scatta il carcere

Viterbo - L'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Detenuto ai domiciliari per droga, finisce due volte in ospedale per overdose: scatta il carcere. 

Tribunale - La difesa, nel frattempo, chiede l'acquisizione di una serie di chat con la 26enne che lo accusa

Violenza sessuale, Rudy Guede difeso da due ex: “Passionale, ma mai aggressivo”

Rudy Guede con l'avvocato Carlo Mezzetti al tribunale di Viterbo Viterbo - Difeso in aula da due ex Rudy Guede, accusato da una 26enne viterbese di violenza sessuale, oltre che di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Le due testimoni hanno escluso che fosse aggressivo nei rapporti sessuali. Sarebbe stato solo "passionale".

Tribunale - Imputati di bancarotta fraudolenta Primo Panaccia e Andrea Porta

Fallimento Schenardi, testimoniano commercialista e consulente del lavoro

Viterbo - Gran Caffè Schenardi Viterbo - (sil.co.) - È ripreso ieri davanti al collegio il processo per presunta bancarotta fraudolenta nato dalle indagini sul fallimento dello storico Gran Caffè Schenardi. Tra i testimoni il commercialista e il consulente del lavoro dei due imputati. 

Tribunale - Sei anni ciascuno per rapina aggravata e danneggiamento in concorso - Al gestore e alla sua associazione 11mila euro di provvisionali

Scambisti in fuga al club privé, condannati a 18 anni i tre “guastafeste”

Carabinieri Sutri - Fuggi fuggi del primo maggio alla villa per scambisti di Sutri, tre condanne a sei anni di carcere per ciascuno dei tre imputati di estorsione e danneggiamento in concorso. Alla sbarra i tre “guastafeste”, che la sera del primo maggio 2021 hanno mandato a monte la festa per l’inaugurazione post Covid del locale.

Tribunale - Presunta vittima di maltrattamenti, ora va a trovarlo in carcere - Coppia di amici testimonia per la difesa: "Quando lei se ne è andata, l'ha cercata ovunque"

Scappa di casa coi figli e lo denuncia, poi ritratta: “Rivoglio mio marito”

Violenza Viterbo - (sil.co.) - "Quando la moglie lo ha lasciato, lui l'ha cercata ovunque". È stato difeso a spada tratta da una coppia di coniugi italiani amici di famiglia un 31enne di origine albanese denunciato nell'agosto 2024 dalla moglie per maltrattamenti aggravati in famiglia dopo tredici anni di convivenza e la nascita dei figli. Secondo la donna era stato lui a cacciarla. Ma ora ha ritrattato e lo rivuole a casa. 

Tribunale - Imputato un pregiudicato viterbese con innumerevoli precedenti - Otto mesi fa ha mandato in ospedale il figlio maggiore, picchiandolo sulla testa

Botte quotidiane, scappa con due bimbe e lo denuncia: “Era un inferno”

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Botte quotidiane, scappa con due bimbe e lo denuncia: "Era un inferno". È successo a novembre. Dopo otto mesi, per l'uomo si è aperto il processo col giudizio immediato.

Tribunale - Parte civile il presidente Ottavio Nicoletti, che ora potrà chiedere il risarcimento dei danni

Truffa da 130mila euro a gruppo radiotelevisivo, ex collaboratore condannato a un anno

Tribunale di Viterbo Orte - (sil.co.) - Truffa da 130mila euro a Tele Radio Orte, ex collaboratore condannato a un anno. Parte civile il presidente del gruppo Ottavio Nicoletti, che ora potrà chiedere il risarcimento dei danni.Articoli: Truffa da 130mila euro a un gruppo radio tv: “L’ex collaboratore confessò di avere distratto fondi pubblici” - Maxitruffa da oltre 130mila euro a gruppo radiotelevisivo, ripreso processo a ex collaboratore – Maxitruffa ai danni di gruppo radiotelevisivo, ex collaboratore alla sbarra

Tribunale - Alle battute finali il processo bis scaturito dall'operazione Nigeria - Imputati un 42enne già condannato a quattro anni e un 31enne

Market della droga in casa, la presunta “mente” scarica la colpa sugli inquilini

Vetralla - Smantellato dai carabinieri market della droga Vetralla - (sil.co.) - Market della droga in casa, la presunta "mente" scarica la colpa sugli inquilini

Tribunale - Imputato un 28enne - Dopo avere pattuito 100 euro per la corsa, all'arrivo ha detto di non avere soldi

Scrocca un passaggio in taxi da Orvieto a Orte, un anno senza condizionale

Orte - La polizia ferroviaria Orte - (sil.co.) - È stato condannato a un anno di reclusione senza condizionale lo scroccone 28enne d'origine nigeriana che si è fatto portare da Orvieto a Orte in taxi pattuendo un prezzo di 100 euro, ma all’arrivo ha detto al conducente di non avere i soldi per pagare.

Tribunale - Imputati un 52enne e una "professionista" 51enne, alla quale è stata negata la sospensione condizionale della pena

Truffa del falso incidente, condannata coppia fatta arrestare da una mamma

Carabinieri - Truffa online Tuscania - (sil.co.) - Truffa del falso incidente, condannata una coppia di cinquantenni fatta arrestare da una mamma di Tuscania. 

Tribunale - Dopo il "colpo" al Santa Rosa di Viterbo, ha proseguito il raid a Tarquinia

Razzia in casa con le chiavi rubate al parcheggio dell’ospedale, condannato a 3 anni e 4 mesi

Tarquinia - Polizia Tarquinia - È stato condannato dal tribunale di Civitavecchia a 3 anni e 4 mesi di reclusione con l'abbreviato il 51enne sorpreso lo scorso 10 febbraio dal proprietario e dal figlio mentre rubava oro e gioielli in un'abitazione di Tarquinia. In casa era entrato con le chiavi che aveva rubato poco prima dall'auto del padre al parcheggio dell'ospedale di Viterbo.     

Tribunale - Il figlio avrebbe smesso di frequentare il centro diurno gestito da una cooperativa con la supervisione dei servizi sociali

Si appropria della pensione del figlio disabile, padre a processo per peculato

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Padre a processo per peculato. Avrebbe sottratto al figlio, disabile al cento per cento, i soldi della pensione, inducendolo a smettere di frequentare il centro diurno dove faceva attività e socializzava coi coetanei.

Tribunale - Presunta vittima una 49enne, che nel frattempo ha rimesso la querela e ripreso il marito in casa

Il primo schiaffo il giorno delle nozze: “Ero ancora vestita da sposa”

Maltrattamenti Viterbo - (sil.co.) - La prima volta che il marito le ha dato uno schiaffo, è stato il giorno del matrimonio, celebrato nel 2014. "Eravamo in camera ed ero ancora vestita da sposa, l'ho schivato buttandomi sul letto". Poco dopo è finita in ospedale con il naso rotto. Dopo quattro mesi di allontanamento, se lo è ripreso in casa. 

Tribunale - Il lobo non è stato ritrovato - In quattro sono imputati di lesioni gravissime - Per tre c'è anche l'aggravante dello sfregio permanente

La vittima del branco sul lungolago: “Mi ha strappato l’orecchio e lo ha ingoiato”

Carabinieri e 118 - Immagine di repertorio San Lorenzo Nuovo – (sil.co.) – "Mi fa strappato l'orecchio con un morso e lo ha ingoiato". Dettagli pulp quelli raccontati dalla vittima, sentita all'udienza di ieri del processo a tre dei quattro giovani tra i 22 e i 27 anni accusati di far parte del branco che la a notte tra l’1 e il 2 luglio 2022 ha aggredito un 34enne, che ha riportato uno sfregio permanente al volto. 

Tribunale - Avrebbe stuprato la maggiore, attirandola a casa con la scusa di un film

Abusi su due bambine di 12 e 13 anni, “amico” 21enne a processo per violenza sessuale

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Abusi su due bambine di 12 e 13 anni, "amico" 21enne a processo per violenza sessuale. Avrebbe costretto la maggiore a un rapporto orale e poi l'avrebbe stuprata, attirandola a casa con la scusa di un film. Un mese prima avrebbe palpeggiato la più piccola. 

Tribunale - Inflitti complessivamente 32 anni di reclusione ai quattro arrestati per tentato omicidio e lesioni agravate

Guerra tra bande di pusher, condannato a 9 anni di carcere l’ultimo imputato

Civita Castellana - Accoltellamento in via Ferretti - I carabinieri sul posto Civita Castellana - Agguato di via Ferretti, è finita con quattro condanne per complessivi 32 anni di carcere. Ieri è stato condannato a 9 anni di reclusione per tentato omicidio e lesioni aggravate il 25enne marocchino che secondo l'accusa era alla guida della Fiesta grigia che assieme a una Punto ha bloccato la Panda su cui si trovavano i due tunisini di 23 e 28 anni, costretti a scendere dalla vettura e aggrediti a colpi di machete.

Viterbo - Accolto con rinvio dalla cassazione il ricorso del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria

No alle videochiamate tra il boss al 41 bis e il fratello detenuto

Il carcere di Viterbo Viterbo - (sil.co) - No alle videochiamate tra il boss mafioso al 41 bis a Mammagialla Leonardo Vitale e il fratello Michele, anche lui detenuto ma in un altro carcere: "Serve il parere della Dda". Accolto con rinvio dalla cassazione il ricorso del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. 

Cassazione - No alla revisione del processo, chiesta da un condannato in via definitiva

Alcotest irregolare, confermata condanna a sei mesi per guida in stato di ebbrezza

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - Alcoltest irregolare, no alla revisione del processo. Davanti alla corte di cassazione il ricorso di un 74enne d'origine campana condannato per guida in stato di ebbrezza in primo e secondo grado, con sentenza defintiva. Per gli ermellini, l'etilometro non omologato non è una "prova nuova".

Viterbo - Per il Tar del Lazio, non basta essere stati assolti in sede penale per vedersi riconoscere il diritto alla detenzione

Negato il porto d’armi per uso caccia, pesano vecchi dissidi e liti di vicinato

Roma - Tar del Lazio Viterbo - (sil.co.) - Negato il porto d'armi per uso caccia, pesano vecchi dissidi e liti di vicinato. Non basta essere stati assolti in sede penale per vedersi riconoscere il diritto a detenere un'arma. Lo ha ribadito il Tar del Lazio con la sentenza con cui, il 16 giugno, ha respinto il ricorso di un viterbese contro il diniego del porto d’armi per uso caccia emesso dal questore. Al centro della vicenda legale, una lunga scia di attriti, ripicche e "guerre di confine" tra vicini di casa.

Tribunale - Imputata di maltrattamenti aggravati in famiglia la ex - In aula la testimonianza dell'uomo

Vittima della moglie, un cinquantenne finisce in ospedale dove scatta il codice rosa

Carabinieri in ospedale Viterbo - (sil.co) - Vittima della moglie, un cinquantenne finisce in ospedale dove scatta il codice rosa. 

Vittime le figlie maggiori di una coppia di tossicodipendenti . La donna è stata denunciata tre anni fa dall'ex marito

Madre tratta le figlie come serve, condannata a tre anni per maltrattamenti

Maltrattamenti Civita Castellana - (sil.co.) - Madre tratta le figlie come serve, condannata a tre anni per maltrattamenti.

Tribunale - Così la moglie di uno degli imputati ha provato a difendere quattro trentenni accusati di rapina e estorsione in concorso

Studente bullizzato sul treno: “Aveva messo una pistola in mano a una bambina”

Un treno della Roma Nord Viterbo - (sil.co.) - Studente bullizzato sul treno: "È solo volato uno schiaffo, perché lui, due settimane prima, su una panchina della piazza di Vignanello, aveva tirato fuori una pistola dallo zaino e l'aveva messa in mano a una bambina di un anno". Così la moglie di uno degli imputati, appartenenti a una presunta banda di bulli, ha provato a difendere davanti al collegio quattro trentenni imputati di rapina e estorsione in concorso.

Criminalità organizzata - In attesa di lasciare il carcere di Sassari dove si trova detenuto, il "tuscanese" Caglar Senci - Per la corte d'assise d'appello di Milano, la "cellula" italiana è decapitata e neutralizzata

Mafia turca, domiciliari a Nepi per il “braccio destro” del boss Baris Boyun

Mafia turca - A Viterbo la cattura del boss - nei riquadri, da sinistra, Giorgio Meschini, Baris Boyun e Bayram Demir Viterbo - (sil.co.) - Mafia turca, Bayram Demir ottiene gli arresti domiciliari a Nepi dopo la riforma della sentenza di primo grado da parte della corte d'assise d'appello di Milano del primo luglio, mentre il "tuscanese" Caglar Senci è in attesa di lasciare il carcere di Sassari dove si trova detenuto.Né terrorismo, né banda armata: sconti di pena in appello per i sodali del boss Boyu

Proceno - Imputato un 59enne romano, proprietario di una seconda casa - È stato condannato anche per molestie a un vicino di casa muto

Selciate al sindaco durante il lockdown, condanna confermata in appello

Il sindaco Roberto Pinzi Proceno - (sil.co.) - Selciate al sindaco di Proceno, confermata in appello la condanna a cinque mesi di arresto per molestie e sei mesi di reclusione per lesioni aggravate inflitta l'11 marzo 2025 dal giudice Jacopo Tocchi al romano 59enne proprietario di una seconda casa nel caratteristico borgo viterbese finito nei guai in pieno lockdown quando, invece di restarsene nella capitale, venne nella Tuscia.

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