Viterbo - Butta la cocaina nel water ma lascia tracce di droga ovunque. È entrato nel vivo ieri il processo per droga e ricettazione all'ex braccio destro dei boss di mafia viterbese Sokol Dervishi. All'epoca viveva in un appartamento al pianoterra al Paradiso. Diventato nel frattempo collaboratore di giustizia, attualmente è ai domiciliari col programma di protezione, nonostante la condanna per associazione di stampo mafioso.- Butta cocaina nel water ma lascia tracce ovunque, alla sbarra Sokol Dervishi
Capranica - (sil.co.) - Botte da orbi tra italiani e stranieri, in otto se le danno di santa ragione alla stazione ferroviaria e uno di loro si ritrova in ospedale con la faccia massacrata e due denti spaccati. Al via il processo.
Viterbo - (sil.co.) - Spaccio di droga durante il lockdown, nei guai un maggiorenne che secondo l'accusa avrebbe spacciato, una sola volta, anche a un minorenne, in uno dei borghi della Tuscia affacciati sulle rive del lago di Bolsena. Sarebbe stato possibile ordinare la doga anche tramite Instagram.
Canino - Colpo alla cooperativa Doganella di Canino, nessuno sconto al complice del rapinatore armato. No della procura al patteggiamento e no del tribunale al rito abbreviato. Sarà quindi celebrato col rito ordinario, davanti al collegio del tribunale di Viterbo, il processo al 48enne siciliano entrato in azione il 6 novembre 2020 con il 44enne viterbese A.N.S., quest'ultimo armato. Sentenza entro l'estate.
Viterbo - Macchine rubate ai clienti dell'autosalone, si alleggerisce la posizione del commerciante sospeso per sei mesi dall'attività durante il lockdown del 2020. É stata accolta la richiesta della difesa di riqualificare il reato da riciclaggio a ricettazione. Grazie alla "Cartabia", l'imputato sarebbe ora pronto a chiedere la messa alla prova.
Vetralla - (sil.co.) - Far West sulla Cassia, resta ai domiciliari l'ex pugile 47enne residente a Vetralla arrestato il 27 febbraio. Ma il gip, confermando la misura degli arresti, invita ad approfondire i rapporti tra l'indagato e le presunte vittime, alla luce della versione fornita dall'indagato durante l'interrogatorio di garanzia. Intanto ricorre al riesame la difesa.
Montefiascone - (sil.co.) - Fabbricato "sospetto" vista lago, in cinque a giudizio per il cantiere di via Bertina. Tra loro il costruttore e politico Massimo Ceccarelli e l'ex dirigente comunale all'urbanistica Angelo Cecchetti. Parte civile un confinante.
Viterbo - (sil.co.) - Rissa nel sangue a Mammagialla, in aula a settembre il detenuto con la testa fracassata a sgabellate. Fu ricoverato in coma all'ospedale di Belcolle. E' parte civile nel processo per tentato omicidio ai cinque detenuti individuati grazie alle telecamere.
Civita Castellana - (sil.co.) - È finito male il matrimonio di amici per una coppia di quarantenni di Civita Castellana. Era il 28 luglio 2018. Prima avrebbero litigato davanti a tutti durante il rinfresco e poi avrebbero proseguito a casa di lei, dove lui l'avrebbe riempita di botte. Imputato di maltrattamenti, si è difeso con le unghie e con i denti.
Viterbo - (sil.co.) - Botte tra donne a Capodanno in un centro del comprensorio del lago di Bolsena. Una avrebbe preso per i capelli l'altra, che a sua volta l'avrebbe graffiata. Si sono denunciate a vicenda e sono finite entrambe sotto processo, rischiando ora una condanna penale.
Vetralla - (sil.co.) - "Mosso esclusivamente da sentimenti di rancore", secondo l'accusa. E' sempre lo "speronatore" di Vetralla, l'ex pugile 47enne finito agli arresti domiciliari la settimana scorsa per avere inseguito e preso a mazzate l'auto del nuovo compagno della ex. Avrebbe oltretutto già beneficiato in passato della messa alla prova. Secondo l'accusa "la rabbia potrebbe tornare a scatenarsi".
Viterbo - (sil.co.) - Ancora guai per il bosso di mafia viterbese Ismail Rebeshi. A processo per nove pneumatici da camion risultati rubati a un noto fornitore della provincia, scoperti per caso dalla presunta vittima, quando gli ha telefonato un gommista del Poggino. Né colpevole, né innocente. Ha vinto la prescrizione.
Fiano Romano - (ma.ma) - Incontro Renzi e Mancini all'autogrill, acquisiti dalla polizia postale i dati del cellulare della professoressa che vive nella Tuscia. La vicenda risale al 23 dicembre 2020 quando la signora Valentina Cuozzo che si trovava all'autogrill di Fiano Romano si accorge della presenza del senatore Matteo Renzi che stava parlando con un'altra persona. Si sollevò un caso perché quegli scatti testimoniavano una conversazione avvenuta tra l'ex premier e l'allora dirigente del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. - Caso Renzi-autogrill, la “misteriosa” professoressa esiste ed è stata filmata da Giletti a Viterbo
Viterbo - (sil.co.) - "Non sono un finto single, ma un marito abbandonato", si difende e spera nella moglie. È il presunto furbetto del reddito di cittadinanza, secondo l'accusa single per finta, in realtà convivente con la moglie, finita anche lei nei guai. - Furbetto del reddito di cittadinanza si finge single, ma lo scova la finanza
Viterbo - Morte di Hassan Sharafm secondo la procura generale il 21enne egiziano che si è impiccato in cella d'isolamento avrebbe dovuto essere detenuto in un carcere minorile. Non si sarebbe inoltre tenuto adeguatamente conto del rischio che potesse togliersi la vita. Il giovane era politosicodipendente e con problemi di natura psichiatrica.
Viterbo - (sil.co.) - Furbetto del reddito di cittadinanza si dichiara single, dimenticando di dire che vive con la moglie, per giunta anche lei percettrice. Scovato dalla finanza è finito a processo per truffa.
Viterbo - (sil.co.) - Pentito di mafia finisce sotto protezione viene arrestato e finisce a processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Imputato un collaboratore di giustizia della provincia di Catania, residente da anni sotto copertura nella Tuscia. Avrebbe scaraventato la moglie a terra in via della Cava e un'altra volta le avrebbe strappato i lobi per sfilarle un paio di orecchini.
Viterbo - (sil.co.) - Vittima di un frontale finisce in ospedale e poi a processo per guida in stato di ebbrezze e sotto l'effetto di cocaina pur non avendo alcuna responsabilità del sinistro con feriti, avvenuto verso le 23 del 9 luglio 2019 in via Alessandro Volta a Viterbo. Ieri, a distanza di quasi quattro anni, un giovane del capoluogo è stato assolto.- Frontale in via Alessandro Volta, due feriti
Roma - È stato confermato dalla cassazione il diritto di Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds e parlamentare di lungo corso, ad essere risarcito per i danni da diffamazione subiti in seguito alla pubblicazione di un articolo su un settimanale nell'aprile 2011 nel quale si scriveva che mentre a Montecitorio, giovedì 7 aprile verso mezzogiorno, si votava sul "processo breve" a Silvio Berlusconi, provvedimento osteggiato dai dem, Sposetti era uscito dalla camera "per infilarsi in una gelateria" insieme al "reuccio della sanità laziale" Giampaolo Angelucci.
Tuscania - (sil.co.) - E' finito ieri in prescrizione il processo per falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio a un carabiniere e al padre di un ragazzo di Tuscania che, dopo qualche brindisi di troppo per festeggiare la maturità, ha forzato un posto di blocco mentre era alla guida ubriaco.Articoli: Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere - Assolti due carabinieri accusati di falso da un 25enne ubriaco alla guida – “I carabinieri mi hanno tirato fuori dalla macchina e preso a cazzotti in faccia”
Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, manca una notifica. Ancora al palo il processo davanti al collegio ai dieci imputati del filone principale dell’inchiesta. Devono rispondere, a vario titolo, di peculato, truffa e per l’appunto assenteismo, in quanto si sarebbero allontanati dai rispettivi uffici durante l’orario di lavoro.
Viterbo - (sil.co.) - A processo per estorsione in concorso arriva la prescrizione per il giornalista Paolo Gianlorenzo e l’avvocato Samuele De Santis. Quest'ultimo è stato assolto con formula piena da uno dei capi di imputazione.
Vejano - (sil.co.) - In tre caricarono a forza in macchina un connazionale che poi fu pestato a sangue. Era il 2009 e adesso, a distanza di 14 anni da quella feroce aggressione, avvenuta a Vejano tra il 29 e il 30 agosto, la cassazione ha posto la parola fine alla vicenda giudiziaria di uno degli imputati. Condannato in via definitiva a tre anni di reclusione.
Viterbo - (sil.co.) - Studentesse accusano professore di averle palpeggiate a scuola in orario di lezioni. La procura chiede il rinvio a giudizio. - Abusi su due studentesse, professore indagato per violenza sessuale
Viterbo - Coppia di imprenditori viterbesi vittime degli strozzini durante il lockdown, rinvio record di sette mesi del processo per usura e tentata estorsione a una coppia viterbese, un tatuatore e la moglie, di 44 e 45 anni, un albanese trentenne residente a Terni e un 50enne di Castel Giorgio.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY