Valentano - Scappa scalza dal marito che la sta picchiando a sangue e lo fa arrestare. Ma alla fine è lei ad allontanarsi da casa assieme ai figli. Non solo. A distanza di cinque giorni lo perdona, evitandogli i domiciliari.Articoli: Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito - Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne
Montefiascone - Abusi edilizi a Poggio del Crognolo, la parola alla difesa: "Ha sbagliato la forestale, il cantiere di Poggio del Crognolo non andava sospeso". E' ripreso ieri con la testimonianza di un consulente di parte il processo al costruttore e politico falisco Massimo Ceccarelli.
Canepina - Usura, si è chiuso con 14 prescrizioni e un'assoluzione il processo alla "banda dei canepinesi". Undici anni sulla graticola, dodici col millesimo. Ma alla fine è stato assolto, rinunciando alla prescrizione pur di sentirsi dire che invece era innocente, rischiando una condanna a tre anni di reclusione. Tanto ha chiesto la pm Paola Conti, convinta invece della colpevolezza di Venturino Paparozzi, titolare di un'agenzia di pompe funebri nella sua Canepina.
Valentano - Si aggrava la posizione del pastore d'origine romena arrestato il 13 gennaio in un casolare della tenuta di 600 ettari sul lago di Mezzano dopo avere picchiato la moglie che, scalza e coperta di sangue, ha percorso 7 chilometri a piedi per chiedere soccorso alla caserma dei carabinieri di Farnese. L'uomo, cui sono stati contestati i maltrattamenti aggravati, rischia un inasprimento della misura.- Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne
Capranica - (sil.co.) - Ci prova con la moglie del migliore amico e la minaccia: "Ti do due schioppettate e poi ti imbalsamo". Vittima una 57enne.
Andria - Pestano il custode della sala ricevimenti dove stavano festeggiando il matrimonio di una cugina. Arrestate dalla polizia tre uomini.
Caprarola - (sil.co.) - Nella città di palazzo Farnese, vive in un gazebo. Sottoposto a libertà vigilata, uno straniero domiciliato a Caprarola dà ai carabinieri un indirizzo inesistente e finisce sotto processo per falso davanti al giudice Roberto Colonnello. Si è scoperto che l'imputato alloggiava in realtà in un gazebo.
Viterbo - A Belcolle col bacino, le gambe e una mano rotta, dice di essere stato investito da un pirata che l'ha abbandonato sul ciglio della strada. Dietro c'è una brutta, bruttissima vicenda di sfruttamento del lavoro. Imputati il datore della vittima e il presunto complice, che avrebbe preteso dalla vittima metà della paga giornaliera.- Investito e abbandonato sul ciglio della strada
Roma - "Finalmente una ricognizione articolata della situazione delle 16 corti d’appello e dei 62 tribunali del sud e delle isole: a breve le linee guida, proposte dalla commissione interministeriale per la giustizia al sud, diventeranno proposte concrete di intervento”. Così la ministra della giustizia Marta Cartabia ha annunciato la conclusione dei lavori della commissione interministeriale presieduta dall'ex presidente del tribunale di Viterbo Maria Rosaria Covelli, composta da magistrati, avvocati e operatori del diritto che esercitano la loro professione nelle regioni interessate dall’analisi.
Canosa di Puglia - Avrebbe voluto uccidere l'infermiere che riteneva responsabile di un errore sanitario nei confronti di un suo stretto familiare. Ma avrebbe sbagliato persona e a ricevere la coltellata è stata una vittima ignara di tutto.
Viterbo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 4 anni di reclusione per spaccio e 18mila euro di multa di un 37enne arrestato il 23 settembre 2016 con oltre un etto di cocaina. Per l'esattezza 107,2 grammi, da cui erano ricavabili 530 dosi singole medie. Secondo l'imputato la droga era per uso personale.
Viterbo - (sil.co.) - Denunciato dalla madre di un 16enne, è stato assolto un presunto pusher del Sacrario. Avrebbe minacciato mamma e figlio per un debito di droga di 800 euro. Imputato di spaccio e estorsione un operaio edile 28enne per cui l'accusa ha chiesto una condanna a 5 anni di carcere. Articoli: Ricattato dai pusher del Sacrario, la madre: “Per la droga rubava anche alla nonna” - Un 16enne alla madre: “Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare”
Viterbo - "Maxirissa a San Faustino, in sette si sono tirati transenne e presi a bottigliate", hanno detto i primi testimoni. Risale all'estate 2018 il violentissimo scontro. Imputati quattro africani e tre romeni, uno dei quali è anche parte civile. Hanno un'età tra i 28 e i 36 anni. Multimedia: Maxirissa a piazza San Faustino – video
Acquapendente - Processo al "santone", è stato subito scontro in aula tra mamma Virginia e maestro Lino. Non è cambiato molto dall'ultima volta che è venuto al tribunale di Viterbo, nel frattempo, Pasquale Gaeta, il "santone" di Acquapendente chiamato dai proseliti maestro Lino.- La mamma che ha denunciato maestro Lino: “Ecco come ho perso mia figlia…”
Tuscania - (sil.co.) - Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere. Sono accusati di falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio. Articoli: Assolti due carabinieri accusati di falso da un 25enne ubriaco alla guida - “I carabinieri mi hanno tirato fuori dalla macchina e preso a cazzotti in faccia”
Milano - La polizia ha fermato due giovani di 21 e 18 anni, indiziati di essere i responsabili degli abusi sessuali ai danni di sette ragazzi commessi la notte di Capodanno nei pressi del Duomo di Milano.
Viterbo - (sil.co.) - E' stato rimesso in libertà il padre che tra il 2017 e il 2020 avrebbe preso a bastonate i figlioletti di 7 e 4 anni e la moglie 33enne, la quale sarebbe stata anche costretta ad avere rapporti sessuali con la forza dal marito. Lo scorso 19 ottobre per lui era scattato l'arresto obbligatorio, fuori scuola del figlio, dove si era recato nonostante il divieto di avvicinamento ai familiari.Articoli: Padre aspetta figlio sotto scuola per augurargli buon compleanno, arrestato - “Uomo con divieto di avvicinamento si presenta a scuola dei figli, decisivo l’intervento del centro Penelope” – Picchia il figlio con il bastone e non può più vederlo, arrestato dopo essersi intrufolato nel giardino della scuola – Picchia e minaccia i figlioletti di tre e sei anni, padre alla sbarra
Viterbo - "Non sapevo che le auto fossero rubate e quando l'ho saputo ho risarcito i clienti che le avevano comprate". Si difende così il titolare dell’autosalone dell’alta Tuscia accusato di avere venduto 13 auto "clonate" ad altrettanti ignari acquirenti viterbesi. Il processo è ripreso con la testimonianza di un ispettore del nucleo di pg della polizia stradale.
Acquapendente - Al via oggi il processo al maestro Lino, l’uomo accusato di avere violentato “due seguaci”, entrambe maggiorenni, una sola delle quali si è costituita parte civile, mentre per l’altra lo ha fatto la madre che tre anni fa lo ha denunciato. "Ecco perché", spiega Virginia Melissa Adamo in una lunga intervista a cuore aperto a Tusciaweb.
Viterbo - (sil.co.) - Fanno razzia in gioielleria ingoiando preziosi al volo, tradite dai filmati al rallenty. Professioniste del furto con destrezza, sono state condannate ieri a quattro anni e mezzo in due. "Li mettevano in bocca uno alla volta, al ritmo di 3-4 al minuto", ha spiegato l'orafo al processo.
Viterbo - (sil.co.) - Metodo mafioso, a un passo dalla sentenza il processo a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. In due tappe la discussione, il 21 gennaio e il 4 febbraio. Tra le sei parti civili, due imprenditori del settore locali da ballo e un carabiniere.
Viterbo - "Fa più scalpore un arresto che un'assoluzione, ben venga la presunzione di innocenza". Parla l'avvocato Luigi Sini, delegato dell’Organismo congressuale forense nell’ambito del distretto Lazio. Quest'anno, oltre che del solito Covid, si parla di riforme.
Acquapendente - Sette e santoni, al via il processo al maestro Lino, l'uomo accusato di avere violentato "due seguaci", entrambe maggiorenni, una sola delle quali si è costituita parte civile, mentre per l'altra lo ha fatto la madre che tre anni fa lo ha denunciato. "Va castigato, è un criminale", disse la donna nove mesi fa, il 14 aprile, quando è stato rinviato a giudizio.
Oriolo Romano - (sil.co.) - Carabiniere preso a sprangate dai banditi durante una rapina nella sua abitazione di Oriolo Romano, era la sera dell'8 gennaio 2020 e la sentenza è prevista il prossimo 26 gennaio. Imputati due giostrai e (a parte) la complice viterbese che si è tradita tentando di fornire loro un alibi.Articoli: Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, una donna complice dei banditi - Sprangate durante la rapina, coppia di giostrai alla sbarra – Carabiniere pestato dai rapinatori, bocciato il ricorso di uno degli arrestati – Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, arrestate due persone – Vede i ladri uscire dalla finestra di casa, carabiniere preso a sprangate in testa
Viterbo - "Servono più magistrati togati per un processo giusto e in tempi ragionevoli", dice alla vigilia di un anno, il 2022, in cui i riflettori saranno puntati sulla velocizzazione della giustizia. Secondo il presidente dell'ordine degli avvocati di Viterbo, Stefano Brenciaglia, sarebbe questo il principale rimedio per una giustizia rapida e efficiente.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY