Cronaca Giudiziaria

Valentano - È la moglie del pastore arrestato sul lago di Mezzano per maltrattamenti in famiglia aggravati

Scappa scalza dal marito che la picchia, lo perdona evitandogli i domiciliari

Carabinieri Valentano - Scappa scalza dal marito che la sta picchiando a sangue e lo fa arrestare. Ma alla fine è lei ad allontanarsi da casa assieme ai figli. Non solo. A distanza di cinque giorni lo perdona, evitandogli i domiciliari.Articoli: Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito - Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne

Abusi edilizi sul colle falisco - Parola al consulente dell'ex dirigente Angelo Cecchetti - Tra i sette imputati il costruttore e politico Massimo Ceccarelli

Poggio del Crognolo, la difesa: “La forestale ha sbagliato, il cantiere non andava sospeso”

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo e nel riquadro Massimo Ceccarelli Montefiascone - Abusi edilizi a Poggio del Crognolo, la parola alla difesa: "Ha sbagliato la forestale, il cantiere di Poggio del Crognolo non andava sospeso". E' ripreso ieri con la testimonianza di un consulente di parte il processo al costruttore e politico falisco Massimo Ceccarelli.

Tribunale - L'accusa aveva chiesto 3 anni per Venturino Paparozzi, l'unico voluto arrivare fino in fondo

Usura, si è chiuso con 14 prescrizioni e un’assoluzione il processo ai “canepinesi”

Viterbo - Palazzo di giustizia Canepina - Usura, si è chiuso con 14 prescrizioni e un'assoluzione il processo alla "banda dei canepinesi". Undici anni sulla graticola, dodici col millesimo. Ma alla fine è stato assolto, rinunciando alla prescrizione pur di sentirsi dire che invece era innocente, rischiando una condanna a tre anni di reclusione. Tanto ha chiesto la pm Paola Conti, convinta invece della colpevolezza di Venturino Paparozzi, titolare di un'agenzia di pompe funebri nella sua Canepina.

Valentano - L'uomo, cui sono stati contestati i maltrattamenti aggravati, sarà processato dal collegio - Rischia un inasprimento della misura

Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito

Carabinieri - Immagine di repertorio Valentano - Si aggrava la posizione del pastore d'origine romena arrestato il 13 gennaio in un casolare della tenuta di 600 ettari sul lago di Mezzano dopo avere picchiato la moglie che, scalza e coperta di sangue, ha percorso 7 chilometri a piedi per chiedere soccorso alla caserma dei carabinieri di Farnese. L'uomo, cui sono stati contestati i maltrattamenti aggravati, rischia un inasprimento della misura.Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne

Tribunale - Vittima una 57enne - L'uomo è imputato di violenza sessuale e stalking

Ci prova con la moglie del migliore amico e la minaccia: “Ti do due schioppettate e poi ti imbalsamo”

Violenza di genere - Foto di repertorio Capranica - (sil.co.) - Ci prova con la moglie del migliore amico e la minaccia: "Ti do due schioppettate e poi ti imbalsamo". Vittima una 57enne.

Andria - L'uomo li aveva sorpresi mentre stavano cercando di rubare del materiale edile all'esterno della struttura

I parenti della sposa picchiano il custode della sala ricevimenti, tre arresti

Polizia Andria - Pestano il custode della sala ricevimenti dove stavano festeggiando il matrimonio di una cugina. Arrestate dalla polizia tre uomini.

Tribunale - Ma ai carabinieri dà prima un indirizzo inesistente e poi uno fittizio - Finisce a processo per falso

Nella città di palazzo Farnese, vive in un gazebo…

Caprarola - Palazzo Farnese Caprarola - (sil.co.) - Nella città di palazzo Farnese, vive in un gazebo. Sottoposto a libertà vigilata, uno straniero domiciliato a Caprarola dà ai carabinieri un indirizzo inesistente e finisce sotto processo per falso davanti al giudice Roberto Colonnello. Si è scoperto che l'imputato alloggiava in realtà in un gazebo.

Tribunale - Nessun pirata della strada - Imputati di sfruttamento e di simulazione di reato il datore di lavoro e un complice

Operaio con le ossa rotte sul ciglio della strada, non era un incidente ma un infortunio

Carabinieri e polizia al pronto soccorso di Belcolle Viterbo - A Belcolle col bacino, le gambe e una mano rotta, dice di essere stato investito da un pirata che l'ha abbandonato sul ciglio della strada. Dietro c'è una brutta, bruttissima vicenda di sfruttamento del lavoro. Imputati il datore della vittima e il presunto complice, che avrebbe preteso dalla vittima metà della paga giornaliera.Investito e abbandonato sul ciglio della strada

Giustizia - L'annuncio di Marta Cartabia - Conclusi i lavori della commissione interministeriale presieduta dall'ex presidente del tribunale di Viterbo Maria Rosaria Covelli

“Presto interventi per migliorare gli uffici giudiziari”

Maria Rosaria Covelli, presidente del tribunale di Viterbo Roma - "Finalmente una ricognizione articolata della situazione delle 16 corti d’appello e dei 62 tribunali del sud e delle isole: a breve le linee guida, proposte dalla commissione interministeriale per la giustizia al sud, diventeranno proposte concrete di intervento”. Così la ministra della giustizia Marta Cartabia ha annunciato la conclusione dei lavori della commissione interministeriale presieduta dall'ex presidente del tribunale di Viterbo Maria Rosaria Covelli, composta da magistrati, avvocati e operatori del diritto che esercitano la loro professione nelle regioni interessate dall’analisi.

Canosa di Puglia - Era convinto che la vittima fosse un sanitario che riteneva responsabile di un errore che avrebbe causato una grave malattia a un suo parente

Voleva uccidere un infermiere, ma sbaglia persona e ferisce un altro

Polizia Canosa di Puglia - Avrebbe voluto uccidere l'infermiere che riteneva responsabile di un errore sanitario nei confronti di un suo stretto familiare. Ma avrebbe sbagliato persona e a ricevere la coltellata è stata una vittima ignara di tutto.

Cassazione - Imputato un 37enne, secondo cui la droga era per uso personale

Oltre un etto di cocaina in un buco del muro, definitivi 4 anni per spaccio

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 4 anni di reclusione per spaccio e 18mila euro di multa di un 37enne arrestato il 23 settembre 2016 con oltre un etto di cocaina. Per l'esattezza 107,2 grammi, da cui erano ricavabili 530 dosi singole medie. Secondo l'imputato la droga era per uso personale. 

Tribunale - Il figlio 16enne era stato minacciato per un debito di droga di 800 euro

Spaccio al Sacrario, assolto “pusher” denunciato da una mamma

Viterbo - Intervento della polizia al Sacrario Viterbo - (sil.co.) - Denunciato dalla madre di un 16enne, è stato assolto un presunto pusher del Sacrario. Avrebbe minacciato mamma e figlio per un debito di droga di 800 euro. Imputato di spaccio e estorsione un operaio edile 28enne per cui l'accusa ha chiesto una condanna a 5 anni di carcere. Articoli: Ricattato dai pusher del Sacrario, la madre: “Per la droga rubava anche alla nonna” - Un 16enne alla madre: “Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare”

Tribunale - Uno degli imputati è anche parte civile - Risale all'estate 2018 il violentissimo scontro

“Maxirissa a San Faustino, in sette si sono tirati transenne e presi a bottigliate”

Viterbo - Centro storico - Maxirissa a San Faustino - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - "Maxirissa a San Faustino, in sette si sono tirati transenne e presi a bottigliate", hanno detto i primi testimoni. Risale all'estate 2018 il violentissimo scontro. Imputati quattro africani e tre romeni, uno dei quali è anche parte civile. Hanno un'età tra i 28 e i 36 anni. Multimedia: Maxirissa a piazza San Faustino – video 

Tribunale - L'imputato: "Avete mai parlato con la figlia? Chiedete a lei" - Tra le parti civili l'ordine degli psicologi del Lazio

Processo al “santone”, scontro in aula tra mamma Virginia e maestro Lino

Pasquale Gaeta e Virginia Adamo Acquapendente - Processo al "santone", è stato subito scontro in aula tra mamma Virginia e maestro Lino. Non è cambiato molto dall'ultima volta che è venuto al tribunale di Viterbo, nel frattempo, Pasquale Gaeta, il "santone" di Acquapendente chiamato dai proseliti maestro Lino.La mamma che ha denunciato maestro Lino: “Ecco come ho perso mia figlia…”

Tribunale - Sono accusati di falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio

Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere

Carabinieri Tuscania - (sil.co.) - Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere. Sono accusati di falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio. Articoli: Assolti due carabinieri accusati di falso da un 25enne ubriaco alla guida - “I carabinieri mi hanno tirato fuori dalla macchina e preso a cazzotti in faccia” 

Milano - Ieri la polizia ha proceduto alle perquisizioni nei confronti di diciotto ragazzi

Violenze sessuali la notte di Capodanno in piazza Duomo, fermati due giovani

Polizia Milano - La polizia ha fermato due giovani di 21 e 18 anni, indiziati di essere i responsabili degli abusi sessuali ai danni di sette ragazzi commessi la notte di Capodanno nei pressi del Duomo di Milano.

Tribunale - Tre mesi fa era finito in manette per avere violato il divieto di avvicinamento alle vittime - Non è stata l'unica volta

Bastonate a moglie e figlioletti, torna libero padre arrestato fuori scuola

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - E' stato rimesso in libertà il padre che tra il 2017 e il 2020 avrebbe preso a bastonate i figlioletti di 7 e 4 anni e la moglie 33enne, la quale sarebbe stata anche costretta ad avere rapporti sessuali con la forza dal marito. Lo scorso 19 ottobre per lui era scattato l'arresto obbligatorio, fuori scuola del figlio, dove si era recato nonostante il divieto di avvicinamento ai familiari.Articoli: Padre aspetta figlio sotto scuola per augurargli buon compleanno, arrestato - “Uomo con divieto di avvicinamento si presenta a scuola dei figli, decisivo l’intervento del centro Penelope”  – Picchia il figlio con il bastone e non può più vederlo, arrestato dopo essersi intrufolato nel giardino della scuola –  Picchia e minaccia i figlioletti di tre e sei anni, padre alla sbarra

Tribunale - Si difende così il titolare dell’autosalone dell’alta Tuscia indagato a piede libero nell'operazione Castro - Arrestato il presunto complice

Riciclaggio di auto, il rivenditore: “Non sapevo fossero rubate”

Polizia - Operazione Castro Viterbo - "Non sapevo che le auto fossero rubate e quando l'ho saputo ho risarcito i clienti che le avevano comprate". Si difende così il titolare dell’autosalone dell’alta Tuscia accusato di avere venduto 13 auto "clonate" ad altrettanti ignari acquirenti viterbesi. Il processo è ripreso con la testimonianza di un ispettore del nucleo di pg della polizia stradale.   

Al via il processo al "santone" di Acquapendente - Intervista a Virginia Melissa Adamo - Oggi la prima udienza dopo il rinvio a giudizio

La mamma che ha denunciato maestro Lino: “Ecco come ho perso mia figlia…”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Al via oggi il processo al maestro Lino, l’uomo accusato di avere violentato “due seguaci”, entrambe maggiorenni, una sola delle quali si è costituita parte civile, mentre per l’altra lo ha fatto la madre che tre anni fa lo ha denunciato. "Ecco perché", spiega Virginia Melissa Adamo in una lunga intervista a cuore aperto a Tusciaweb.

Tribunale - L'orafo descrive il video: "Li inghiottivano uno alla volta, al ritmo di 3-4 al minuto"

Fanno razzia in gioielleria ingoiando preziosi al volo, condannate

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Fanno razzia in gioielleria ingoiando preziosi al volo, tradite dai filmati al rallenty. Professioniste del furto con destrezza, sono state condannate ieri a quattro anni e mezzo in due. "Li mettevano in bocca uno alla volta, al ritmo di 3-4 al minuto", ha spiegato l'orafo al processo. 

Tribunale - Operazione Erostrato - Tra le sei parti civili, due imprenditori del settore locali da ballo e un carabiniere

Metodo mafioso, a un passo dalla sentenza Pecci, Erasmi e Pavel

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - (sil.co.) - Metodo mafioso, a un passo dalla sentenza il processo a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. In due tappe la discussione, il 21 gennaio e il 4 febbraio. Tra le sei parti civili, due imprenditori del settore locali da ballo e un carabiniere. 

Bilancio di fine anno 2021 - Giustizia - Parla di riforme l'avvocato Luigi Sini, delegato dell’Organismo congressuale forense nell’ambito del distretto Lazio - VIDEO

“Fa più scalpore un arresto che un’assoluzione, ben venga la presunzione di innocenza”

Luigi Sini Viterbo - "Fa più scalpore un arresto che un'assoluzione, ben venga la presunzione di innocenza". Parla l'avvocato Luigi Sini, delegato dell’Organismo congressuale forense nell’ambito del distretto Lazio. Quest'anno, oltre che del solito Covid, si parla di riforme. 

Tribunale - Al via il processo al fondatore della setta "Qneud-Questa non è una democrazia" di Acquapendente

“Santone” accusato di aver plagiato e violentato la figlia, la madre: “Va castigato, è un criminale”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Sette e santoni, al via il processo al maestro Lino, l'uomo accusato di avere violentato "due seguaci", entrambe maggiorenni, una sola delle quali si è costituita parte civile, mentre per l'altra lo ha fatto la madre che tre anni fa lo ha denunciato. "Va castigato, è un criminale", disse la donna nove mesi fa, il 14 aprile, quando è stato rinviato a giudizio.

Tribunale - Procedimento a parte per la complice viterbese - Avrebbe tentato di fornire un alibi ai presunti banditi in cambio di un Rolex

Carabiniere rapinato e preso a sprangate, al rush finale il processo a due giostrai

Carabinieri Oriolo Romano - (sil.co.) - Carabiniere preso a sprangate dai banditi durante una rapina nella sua abitazione di Oriolo Romano, era la sera dell'8 gennaio 2020 e la sentenza è prevista il prossimo 26 gennaio. Imputati due giostrai e (a parte) la complice viterbese che si è tradita tentando di fornire loro un alibi.Articoli: Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, una donna complice dei banditi - Sprangate durante la rapina, coppia di giostrai alla sbarra – Carabiniere pestato dai rapinatori, bocciato il ricorso di uno degli arrestati – Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, arrestate due persone – Vede i ladri uscire dalla finestra di casa, carabiniere preso a sprangate in testa

Bilancio di fine anno 2021 - Giustizia - Secondo il presidente dell'ordine degli avvocati Stefano Brenciaglia il principale rimedio per una giustizia efficiente e rapida

“Più magistrati togati per un processo giusto e in tempi ragionevoli”

Stefano Brenciaglia Viterbo - "Servono più magistrati togati per un processo giusto e in tempi ragionevoli", dice alla vigilia di un anno, il 2022, in cui i riflettori saranno puntati sulla velocizzazione della giustizia. Secondo il presidente dell'ordine degli avvocati di Viterbo, Stefano Brenciaglia, sarebbe questo il principale rimedio per una giustizia rapida e efficiente.

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