Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Nel vivo il processo a una 32enne - È uno dei filoni della maxinchiesta sulle bande di sfruttatori attivi nella Tuscia

Prostituzione sulla Flaminia, “capo lucciola” pretende la metà degli incassi dalle colleghe

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Civita Castellana - Prostituzione, nel vivo il processo a una lucciola che aveva appena 25 anni quando, nel 2015, avrebbe coordinato l'attività di meretricio di due connazionali all'epoca ventenni sulla Flaminia a Civita Castellana. Avrebbe preteso dalle colleghe più giovani, secondo l'accusa reclutate in patria e avviate al meretricio non appena sbarcate in Italia, la metà del loro "incasso" giornaliero.Articoli: Lucciole sulla Flaminia, misterioso il gergo di strada degli sfruttatori - Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia - Gruppo di lucciole sulla Flaminia, alla sbarra quattro sfruttatori - Fatta prostituire non appena sbarcata dall’aereo arrivato dalla Romania - Portava ragazze a prostituirsi

Tribunale - Assolto sessantenne accusato di favoreggiamento - Rischia la falsa testimonianza la prostituta che ha negato

Lucciola scagiona tassista: “Venivo in treno a Orte da Roma per fare shopping”

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Orte - (sil.co.) - Non basta che una nigeriana arrivi a Orte in treno indossando una minigonna e si trovi in macchina con un uomo sull'Ortana Vecchia per dire che sia una lucciola e che l'uomo alla guida della vettura sia il tassista. Soprattutto se la presunta lucciola nega: "Venivo in treno a Orte da Roma per fare shopping". L'imputato è stato assolto dall'accusa di favoreggiamento. Articoli: Condannato a un anno e quattro mesi il “tassista” delle lucciole -  Condannato a un anno e quattro mesi il tassista delle lucciole – Fa il tassista alle lucciole, accusato di favoreggiamento –  Lucciole con l’autista, scatta la caccia alle prostitute…  - A processo lo chauffeur delle lucciole - Sfruttamento della prostituzione, denunciato 60enne - Accompagnava le prostitute sulla strada, arrestato - Sfruttamento della prostituzione, in manette 57enne

Tribunale - Denunciato da padre e fratello della presunta vittima - Filmato scoperto durante controllo del telefonino

Trentenne invia a una diciassettenne video di uno che si masturba, assolto

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Trentenne invia a una diciassettenne su WhatsApp un video in cui si vede un uomo nudo dalla cintola in giù che si masturba. Si vedono i genitali, ma non si vede il volto. Finisce a processo per tentata violenza sessuale per induzione su minore, ma viene assolto. Per l'accusa si sarebbe approfittato dell'età della ragazza e della sua immaturità per provare ad avere con lei approcci sessuali spinti. E' stato denunciato dal padre e dal fratello della ragazza.

Bassano in Teverina - Un 71enne del posto dovrà risarcire la società per diffamazione e pubblicare la sentenza

Accusa coop “vicina al sindaco Romoli” di “voto di scambio” su Fb, condannato

Viterbo - Il tribunale Bassano in Teverina - (sil.co.) - Il 4 luglio 2019 aveva scritto su Facebook che una cooperativa "molto vicina al sindaco Alessandro Romoli" aveva assunto personale part-time a Bassano in Teverina "a titolo di voto di scambio". Per questo un 71enne del posto è stato condannato a mille euro di risarcimento alla cooperativa per il reato di diffamazione e alla pubblicazione della sentenza.

Giallo di Ronciglione - Il pugile assolto da omicidio è stato condannato a 4 anni per lesioni aggravate alla nonna - La difesa: "Andrea Landolfi l'ha colpita involontariamente"

Morte di Sestina Arcuri, le parti hanno un mese da oggi per presentare appello

Andrea Landolfi con la nonna Mirella Iezzi - Nel riquadro: Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri, le parti hanno un mese di tempo da oggi per presentare appello. Il pugile 32enne, assolto da omicidio, è stato condannato a 4 anni per lesioni aggravate alla nonna, ma secondo la difesa: "Andrea Landolfi l'ha colpita involontariamente". Entro l'inizio di marzo si saprà se difesa, accusa e familiari della vittima avranno deciso di ricorrere in secondo grado contro la sentenza dello scorso 19 luglio. 

Tribunale - Centomila euro ciascuno ai due figli e 40mila euro ciascuno ai tre nipoti dell'ottantenne morto a Villa Iris

Anziano precipitato da casa di riposo, gestori condannati a 2 anni e 320mila euro ai familiari vittima

Carabinieri e 118 Tuscania - Anziano precipitato da una finestra del sottotetto della casa di riposo Villa Iris di Tuscania, i gestori sono stati condannati ieri a due anni di reclusione e a una provvisionale complessiva di 320mila euro ai familiari della vittima. 

Milano - Nella macchina gli agenti hanno trovato oltre 200 grammi di eroina e circa 50 grammi di hashish

Non si fermano all’alt della polizia ma si schiantano durante l’inseguimento, tre arresti

Milano - La macchina distrutta durante l'inseguimento Milano - Non si sono fermati all'alt della polizia, ma durante l'inseguimento sono finiti contro un "new jersy" distruggendo la macchina. Tre i ragazzi arrestati

Tribunale - Il sindaco Emanuele Rallo testimone della difesa - Parte civile un automobilista in viaggio senza revisione

Targa System “scova furbetti”, a giudizio per falso agente della municipale

La polizia locale di Oriolo Romano - Foto di repertorio Oriolo Romano - (sil.co.) - Targa System "scova furbetti", a giudizio per falso agente della municipale. Lo difende il sindaco Emanuele Rallo. Parte civile un automobilista sorpreso in viaggio senza revisione. 

Tribunale - Istanza della difesa dopo che la sentenza è slittata di ulteriori cinque mesi - A Oriolo Romano avrebbero preso a sprangate un carabiniere durante un colpo a casa del militare

Raffica di rapine tra Viterbo e Roma, chiede la libertà uno dei giostrai

Carabinieri e 118 Oriolo Romano - (sil.co.) - Raffica di rapine tra Viterbo e Roma, chiede la libertà uno dei due giostrai. A Oriolo Romano avrebbero preso a sprangate un carabiniere, sorpresi in flagrante durante un colpo a casa del militare. A presentare l'istanza è stata la difesa dopo che la sentenza è slittata di ulteriori cinque mesi. Articoli: Carabiniere rapinato e preso a sprangate, al rush finale il processo a due giostrai -  Sprangate durante la rapina, coppia di giostrai alla sbarra – Carabiniere pestato dai rapinatori, bocciato il ricorso di uno degli arrestati – Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, arrestate due persone – Vede i ladri uscire dalla finestra di casa, carabiniere preso a sprangate in testa

Tribunale - Da un video girato il giorno del prelievo forzoso del piccolo emergerebbe un'altra verità

Si barrica in casa per non farsi togliere il figlioletto, mamma e nonni a processo

Viterbo - Palazzo di giustizia Fabrica di Roma - Barricata in casa per non farsi portare via il figlio di 7 anni, la madre è finita sotto processo assieme ai nonni. Da un video girato il giorno del prelievo forzoso emergerebbe un'altra verità dietro la vicenda venuta alla luce a fine luglio, quando 118, polizia e vigili del fuoco, pronti a usare la fiamma ossidrica, hanno bussato all'uscio dell'abitazione della donna, a Fabrica di Roma. Articoli: “No al prelievo forzoso di un bimbo perché conteso dai genitori” - “Bimbo tolto alla madre, si colpevolizza una donna vittima di violenza”  - “Mamma si barrica in casa per non farsi portare via il figlio di 7 anni”

Tribunale - Spaccio a Mammagialla - Imputati tre detenuti - Pusher incastrati da videosorveglianza interna e da una videocamera portatile

“Ecco come abbiamo sorpreso gli ‘spesini’ a confezionare dosi coi guanti di lattice”

Polizia penitenziaria Viterbo - (sil.co.) - Droga all’interno del carcere di Mammagialla con la complicità della penitenziaria, nel vivo il processo a tre detenuti. Le prove in un video, contenente sia i filmati della videosorveglianza interna che quelli della videocamera portatile usata per incastrare i sospetti nella aree non coperte del carcere, senza farsi scoprire a loro volta. In azione sia gli agenti penitenziari, sia i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Viterbo.Articolo: Spaccio a Mammagialla, ok alle intercettazioni che incastrano i detenuti - Spaccio all’interno del carcere, indagato anche un agente della penitenziaria

Operazione Erostrato - Il tuttofare romeno del boss Rebeshi è tra i tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019

Mafia viterbese, torna in piena libertà Ionel Pavel – Rinviato il “processo dei martelli”

Ionel Pavel Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, tre anni dopo l'arresto nel blitz del 25 gennaio 2019 riconquista la piena libertà Ionel Pavel tuttora a processo per metodo mafioso con gli imprenditori viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi. Rinviato il "processo dei martelli" al boss Trovato e un sodale, scaturito dalla sventata spedizione punitiva contro il ristoratore cliente insoddisfatto di Pecci. 

Tribunale - Violenza sessuale - Assolto marito venuto da oltreoceano per sposare un vecchio amore ritrovato su Facebook - L'accusa aveva chiesto 4 anni e quattro mesi - Per la difesa è stato sedotto e abbandonato due volte

Croci sui muri e selfie dal cimitero alla ex moglie…

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Croci sui muri e selfie dal cimitero alla ex moglie, l'accusa chiede 4 anni e quattro mesi. Convinto che la moglie gli facesse le corna col fidanzato della figlia, l'avrebbe violentata. Ossessionato dalla gelosia, per controllare ogni suo spostamento, l’avrebbe anche obbligata ad attivare la geolocalizzazione del cellulare. Protagonista un uomo venuto in Italia da oltreoceano, per l'esattezza dal Brasile, per un vecchio amore di gioventù ritrovato su Facebook. E' stato assolto. 

Tuscania - Imputato di maltrattamenti e violenza sessuale un 42enne - Disposta anche una provvisionale di 10mila euro alla vittima - L'accusa aveva chiesto 8 anni di reclusione

Schiavizzata e imprigionata nell’agriturismo bunker, 4 anni a imprenditore

Viterbo - Il tribunale Tuscania - Schiavizzata e imprigionata nell’agriturismo bunker, condannato a 4 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravati l'ex convivente della vittima.Articoli: Schiavizzata e imprigionata nell’agriturismo-bunker, processo al rush finale - “Schiavizzava le sue vittime tenendole prigioniere nell’agriturismo bunker” – “Mi ha segregata nell’agriturismo, togliendomi auto e cellulare” – “Se mi denunci, prendo il migliore avvocato e orino in bocca ai giudici”

Molestie sul lavoro - Cinquantenne dell'alta Tuscia davanti al gup del tribunale di Grosseto - Quattro le vittime pronte a costituirsi parte civile

“Quando me la dai?”, dirigente accusato di violenza sessuale dalle dipendenti

Tribunale di Grosseto Acquapendente - "Quando me la dai?", sarebbe una delle frasi esplicite con cui approcciava le sue vittime nei corridoi della ditta. Protagonista un dirigente d'azienda di Acquapendente, dove è nato nel 1972, finito davanti al gup del tribunale di Grosseto con le pesanti accuse di violenza sessuale, lesioni e molestie ai danni di quattro dipendenti.

Tribunale - A processo in seguito a un controllo della finanza sulle concessioni demaniali

Settanta barche ormeggiate in riva al lago, assolto ristoratore

Guardia di finanza  Capodimonte - (sil.co.) - Ormeggio per 70 barche sul lago, assolto con formula piena ristoratore. L'imprenditore, di Capodimonte, era finito nei guai nel 2017 in seguito a un controllo dei militari della guardia di finanza sulle concessioni demaniali.Ormeggio per barche abusivo sul lago di Bolsena, alla sbarra un ristoratore

Giallo di Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri - Scattata fuori del tribunale durante il processo al 33enne assolto dall'accusa di avere ucciso la fidanzata

Landolfi posta foto della mamma col suo motto: “Male non fare, paura non avere “

Giallo di Ronciglione Ronciglione - "Male non fare, paura non avere", il pugile e operatore sociosanitario Andrea Landolfi, assolto dall'accusa di avere ucciso la fidanzata Maria Sestina Arcuri, posta su Facebook la foto della mamma che, assieme alle zie, indossa fuori del tribunale la t-shirt con lo slogan che lo ha accompagnato fino alla sentenza di primo grado. 

Mafia viterbese - Tre anni fa il blitz - Sventato dai carabinieri l'attentato alla vittima del titolare del salone di bellezza - Si sarebbe servito della banda per risolvere un contenzioso con un cliente insoddisfatto

Il boss Trovato: “Il ristoratore ha bisogno di un’addrizzata”

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Tre anni esatti dopo il blitz dell'operazione Erostrato, si parla di quando il boss Trovato fece la posta al ristoratore per dargli un'addrizzata col martello. Sventato dai carabinieri, è il programmato attentato alla vittima del titolare del salone di bellezza, che si sarebbe servito della banda per risolvere un contenzioso con un cliente insoddisfatto, titolare per l'appunto di un locale non lontano dal centro. 

Tribunale - Operazione Erostrato - In una frase il pm sintetizza il "metodo mafia viterbese" - Al via la discussione del processo per metodo mafioso a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel

“La prima volta si ragiona, la seconda si bastona, la terza si rompe il culo…”

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - Al via la discussione del processo per metodo mafioso a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. "La prima volta si ragiona, la seconda si bastona, la terza si rompe il culo", Tucci ha sintetizzato in una frase il "metodo mafia viterbese". 

Vetralla - Arrestato a novembre dai carabinieri, ha usufruito dello sconto di un terzo della pena

In macchina con oltre un etto di cocaina, patteggia 4 anni e due mesi

Un posto di controllo dei carabinieri Vetralla - (sil.co.) - E' stato condannato a 4 anni e due mesi di reclusione per spaccio - con lo sconto di un terzo del patteggiamento - l'uomo d'origine marocchina arrestato con oltre un etto di cocaina in macchina lo scorso novembre a Vetralla. Un quantitativo di cocaina pura all'87 per cento da cui sarebbe stato possibile ricavare ben 584 dosi. Più di un etto di cocaina in macchina, arrestato

Giallo di Ronciglione - Le motivazioni dell'assoluzione in primo grado di Landolfi - I giudici: "Nonna Mirella non ha mentito per coprire il nipote"

“Un tragico incidente, Andrea e Sestina sono caduti rovinosamente giù per le scale”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Un tragico incidente che ha visto Andrea e Sestina cadere rovinosamente giù per le scale, con conseguenze rivelatesi fatali per uno di loro". Lo mettono nero su bianco nelle 83 pagine delle motivazioni della sentenza i due giudici togati della corte d'assise del tribunale di Viterbo che lo scorso 19 luglio ha assolto Andrea Landolfi Cudia dalle accuse di omicidio volontario e omissione di soccorso per cui il pubblico ministero Franco Pacifici aveva chiesto una condanna a 25 anni.

Villa San Giovanni in Tuscia - Chiusa dalla cassazione la vicenda delle fioriere della discordia

“Vi prendo a calci nelle palle”, condanna definitiva per ex consigliere che minacciò tre colleghi di minoranza

Il comune di Villa San Giovanni in Tuscia Villa San Giovanni in Tuscia - (sil.co.) - “Vi prendo a calci nelle palle in mezzo alla piazza”, disse l'imputato. Al centro le fioriere della discordia, per cui è stato condannato in via definitiva per avere minacciato tre colleghi di minoranza durante una seduta l'ex consigliere comunale Francesco Gasbarri. Articoli: “Vi prendo a calci nelle palle”, condannato consigliere comunale - “Vi prendo a calci nelle palle in mezzo alla piazza”

Valentano - È la moglie del pastore arrestato sul lago di Mezzano per maltrattamenti in famiglia aggravati

Scappa scalza dal marito che la picchia, lo perdona evitandogli i domiciliari

Carabinieri Valentano - Scappa scalza dal marito che la sta picchiando a sangue e lo fa arrestare. Ma alla fine è lei ad allontanarsi da casa assieme ai figli. Non solo. A distanza di cinque giorni lo perdona, evitandogli i domiciliari.Articoli: Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito - Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne

Abusi edilizi sul colle falisco - Parola al consulente dell'ex dirigente Angelo Cecchetti - Tra i sette imputati il costruttore e politico Massimo Ceccarelli

Poggio del Crognolo, la difesa: “La forestale ha sbagliato, il cantiere non andava sospeso”

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo e nel riquadro Massimo Ceccarelli Montefiascone - Abusi edilizi a Poggio del Crognolo, la parola alla difesa: "Ha sbagliato la forestale, il cantiere di Poggio del Crognolo non andava sospeso". E' ripreso ieri con la testimonianza di un consulente di parte il processo al costruttore e politico falisco Massimo Ceccarelli.

Tribunale - L'accusa aveva chiesto 3 anni per Venturino Paparozzi, l'unico voluto arrivare fino in fondo

Usura, si è chiuso con 14 prescrizioni e un’assoluzione il processo ai “canepinesi”

Viterbo - Palazzo di giustizia Canepina - Usura, si è chiuso con 14 prescrizioni e un'assoluzione il processo alla "banda dei canepinesi". Undici anni sulla graticola, dodici col millesimo. Ma alla fine è stato assolto, rinunciando alla prescrizione pur di sentirsi dire che invece era innocente, rischiando una condanna a tre anni di reclusione. Tanto ha chiesto la pm Paola Conti, convinta invece della colpevolezza di Venturino Paparozzi, titolare di un'agenzia di pompe funebri nella sua Canepina.

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