Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Sfileranno davanti al collegio alla ripresa del processo - Imputato una ex guardia giurata cinquantenne

Rapina da un milione a furgone portavalori, dieci testi contro il basista della banda

L'assalto al portavalori Vetralla - (sil.co.) - Rapina da oltre un milione di euro a portavalori, riprenderà il 15 settembre con un'udienza fiume il processo alla guardia giurata considerata la mente e il basista dell'assalto messo a segno da sette banditi il primo febbraio 2016 in corrispondenza dello svincolo per Vetralla della superstrada Orte-Civitavecchia.

Viterbo - Giuseppe Trovato sarebbe il pianificatore con la complicità di Antonio Loria - Per l'accusa il ristoratore è il basista della rapina

Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) -  Rapina a mano armata alla gioielleria Bracci, riprenderà il 7 settembre l'udienza preliminare al pianificatore e al basista. Ancora davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria, di 46 e 59 anni. E' il colpo da centomila euro messo a segno il 14 marzo 2018 presso il negozio di preziosi di piazza del Teatro, dove entrarono in azione quattro banditi, due donne che facevano da palo e due uomini armati di pistola. 

Tribunale - Vittima un trentenne di Vallerano

Sedicente commercialista condannato a otto mesi

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Si dice commercialista ma i guai col fisco restano, condannato a otto mesi. Imputato un "professionista" settantenne con studio a Orte, vittima un trentenne di Vallerano che lo ha incontrato per caso davanti a Equitalia dove era andato per una valanga di cartelle esattoriali. Truffato da un sedicente commercialista…

Cassazione - Ritenuti sufficienti dalla suprema corte una panca per gli esercizi e gli attrezzi ginnici

Palestra del carcere troppo piccola, boss mafioso ricorre in cassazione

Mammagialla - Nel riquadro il boss Cesare Scavo Bontempo Viterbo - (sil.co.) - Troppo piccola la palestra del carcere, boss mafioso ricorre in cassazione. Protagonista Cesare Scavo Bontempo, nato 58 anni fa a Tortorici, in provincia di Messina, considerato il capo dell'omonima cosca e detenuto a Viterbo dove sta scontando l'ergastolo in regime di 41 bis. 

Rieti - A finire in manette un 43enne di Passo Corese - Sequestrati hashish, mannite e semi di marijuana

Gli notificano un atto a casa e lo trovano in possesso di droga, arrestato

Rieti - La droga sequestrata dai carabinieri Rieti - Gli notificano un atto amministrativo a casa e lo trovano in possesso di droga. È accaduto nel Reatino, dove i carabinieri della stazione di Passo Corese, ieri sera, hanno arrestato un 43enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione ai finiti di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Corte d'appello - Se tutto fila liscio, se ne riparla il prossimo autunno

Lago di Vico “avvelenato”, slitta per la terza volta in un anno processo bis a ex sindaci

Il lago di Ronciglione - Nei riquadri: gli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi Roma - (sil.co.) - Lago di Vico "avvelenato", salta per l'ennesima volta il processo bis agli ex sindaci di Caprarola e Ronciglione.  Sed ne riparla il prossimo autunno. 

Viterbo - L'imputato all'epoca dei fatti aveva 20 anni, 25 anni al momento della condanna di primo grado, oggi ne ha 33 - La vittima fu presa a calci sui denti

Botte da orbi davanti a gelateria del centro, condanna annullata dopo 13 anni

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Botte da orbi davanti a gelateria del centro, condanna annullata dopo 13 anni. Era la notte tra il 27 e il 28 settembre 2008 quando la vittima fu presa a calci sui denti. Quattro mesi dopo furono denunciati a piede libero per lesioni aggravate in concorso i quattro presunti aggressori, all'epoca ventenni.Gli spacca i denti con un calcio, quattro anni a 25enne

Napoli - Un passante ha raccontato alla polizia di aver visto un uomo con il gilet di Poste italiane disfarsi di diverse lettere

Si ferma con lo scooter e butta la corrispondenza nel cassonetto, denunciato un postino

Polizia Napoli - Si è fermato con lo scooter a bordo di un cassonetto dei rifiuti e ha buttato numerose corrispondenze. Denunciato un portalettere 33enne di Poste italiane.

Roma - Il giovane è stato giudicato con rito direttissimo e condannato a due anni di reclusione per il reato di produzione, traffico e detenzione di droga.

Scoperta una coltivazione di marijuana in una palazzina di Casal Bruciato, in manette un 28enne

Guardia di finanza Roma - Aveva allestito un giardino con piscina e piante di marijuana sulla terrazza di una palazzina di Casal Bruciato, a Roma. Nei guai un ragazzo di 28 anni incensurato, che è stato arrestato dai finanzieri del comando provinciale di Roma.

Tribunale -Abbreviato per sei banditi su sette - Potranno costituirsi parte civile i due impiegati vittime del capo

Rapina alle poste di Canino, direttore e cinque complici a processo il 21 ottobre

Gli arrestati a dicembre: Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Massimiliano Ciocia Canino - (sil.co.) - Rapina alle poste di Canino, il processo è stato fissato dal gip Giacomo Autizi per il 21 ottobre.

Vetralla - L'ex dirigente della regione Lazio ora ha solo l'obbligo di dimora ed è pronta al processo che partirà in autunno

Revocati i domiciliari a Flaminia Tosini: “Processo ancora lungo, ma sono serena”

Flaminia Tosini Vetralla - Dopo quattro mesi esatti dall'arresto (avvenuto il 16 marzo scorso) l'ex dirigente della regione Lazio dal 16 luglio non è più costretta a rimanere a casa. La misura cautelare, infatti, è stata alleggerita nell'obbligo di dimora, quindi Tosini può uscire e frequentare chi vuole a patto che non si allontani da Vetralla.

Roma - Davanti al gup per corruzione anche il funzionario viterbese della società Simone Rosati - Rito abbreviato per l'ex sottosegretario leghista Armando Siri

Mazzette per l’aeroporto di Viterbo, Leonardo e ministero parti civili

Il tribunale ordinario di Roma (nel riquadro Armando Siri) Viterbo - (sil.co.) - Mazzette per l’aeroporto di Viterbo, rinviata al 3 novembre l'udienza preliminare per sei imputati accusati di corruzione tra i quali il viterbese Simone Rosati. Nel frattempo si sono costituiti parte civile il ministero delle infrastrutture e Leonardo spa, mentre l'ex sottosegretario ai trasporti leghista Armando Siri sarà processato il 22 dicembre col rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena.Articoli: Tangenti per l’aeroporto, a rischio processo il viterbese Simone Rosati - Provvedimento ad hoc per finanziare l’aeroporto di Viterbo, chiesto il rinvio a giudizio per Armando Siri - Illecito completamento dell’aeroporto di Viterbo, indagato per corruzione il senatore Armando Siri - “Ottomila euro per un provvedimento che finanziasse l’aeroporto di Viterbo”

Roma - La donna è stata fermata mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto in Spagna

Arrestata all’aeroporto di Ciampino Maria Licciardi, per la Dda è la numero uno dell’omonimo clan della camorra

Carabinieri Roma - È stata arrestata questa mattina all'aeroporto romano di Ciampino Maria Licciardi, ritenuta dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli capo del clan Licciardi della camorra e figura di vertice del cartello chiamato Alleanza di Secondigliano.

Madrid - Il 60enne era stato rimesso in libertà nell'ottobre 2019 sulla base di un erroneo calcolo della pena

Arrestato in Spagna il “boss dei boss” Domenico Paviglianiti

Domenico Paviglianiti Madrid - Arrestato in Spagna il boss dei boss Domenico Paviglianiti. I carabinieri di Bologna e la polizia spagnola lo hanno arrestato a Madrid. 60 anni, "il boss dei boss" come era chiamato negli anni '80 e ’90 è destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti per 11 anni, 8 e 15 giorni.

Viterbo - Per la coppia di 50 e 52 anni scatta il divieto di avvicinamento alla donna - Stesso provvedimento per un 49enne, indagato per stalking nei confronti della ex

Vogliono la casa popolare, invalida in carrozzina minacciata di morte

Il tribunale Viterbo - Stalking, minacce e molestie nei confronti di due donne, scatta il divieto di avvicinamento per tre persone indagate dalla polizia. Si tratta di una coppia di 50 e 52 anni che avrebbe minacciato e molestato l'assegnataria di una casa dell’edilizia popolare Ater, invalida al 100% e sulla sedia a rotelle, per costringerla ad abbandonare l'appartamento e di un 49enne viterbese, indagato per stalking nei confronti della ex. 

Giarre - L'operazione della guardia di finanza è scattata dopo alcune segnalazioni di movimenti sospetti, soprattutto di notte

Nascondevano 71 chili di droga al cimitero, due arresti

Guardia di finanza Giarre - Avevano nascosto settantuno chili di droga tra marijuana, hashish e cocaina nei loculi e nel deposito del cimitero di Giarre, in provincia di Catania. La guardia di finanza ha arrestato in flagranza di reato due uomini di 53 e 43 anni, entrambi di Acireale.

Montefiascone - Al centro dell'inchiesta anche l'assunzione part time di 4 vigili urbani

Ex giunta Paolini e municipale, chiesta archiviazione per dieci indagati

Montefiascone - (sil.co.) - Ex giunta Paolini e polizia municipale falisca, si è chiusa con una richiesta di archiviazione l'inchiesta della procura sfociata a fine febbraio in una due giorni di interrogatori serrati davanti al pubblico ministero Franco Pacifici per tutti e dieci gli indagati.

Guidonia - L'uomo dovrà ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio

La polizia sequestra oltre quattordici chili di droga, arrestato un 30enne romano

Guidonia - La droga sequestrata dalla polizia Guidonia - Gli agenti della squadra mobile della questura di Roma hanno sequestrato a Guidonia oltre quattordici chili di droga tra hashish, cocaina e marijuana. Per un 30enne romano sono scattate le manette.

Licata - L'uomo è accusato di tentato omicidio, porto e detenzione di arma clandestina e ricettazione

Arrestato il consigliere comunale che ha sparato al suo ex socio in affari

Gli spari a Licata Licata - È stato arrestato Gaetano Aronica, consigliere comunale 48enne di Licata, in Sicilia, eletto 'civico' con la lista Lega noi con Salvini, che nella sera di mercoledì 28 luglio ha esploso alcuni colpi di pistola contro un suo ex socio in affari.

Tribunale - Vittima picchiata e perseguitata per quattro anni - Il peggio quando ha provato a rifarsi una vita con un nuovo compagno

Minaccia di morte la ex con uno sfollagente, la difesa: “Seminfermo di mente”

Violenza sulle donne - foto di repertorio Vignanello - (sil.co.) - Minaccia di morte la ex con uno sfollagente, per la difesa è seminfermo di mente. La vittima, d'origine polacca, sarebbe stata picchiata e perseguitata per quattro anni dal marito-padrone. Il peggio quando, dopo averlo lasciato, ha provato a rifarsi una vita con un nuovo compagno-Picchia e perseguita la ex per quattro anni…

Armi e rapine - I fratelli, nel frattempo, sono stati rimessi in libertà dopo la condanna - La difesa rinuncia alla cassazione

Fratelli Pira, il riesame: “Spiccatamente inclini alla violenza…”

Carabinieri - Operazione Terra madre - Nei riquadri gli arrestati Farnese - (sil.co.) - Fratelli Pira, il riesame: "Personalità spiccatamente incline alla violenza".  I fratelli Marco e Paolo, arrestati a dicembre, nel frattempo sono stati rimessi in libertà a giugno dopo la condanna. La difesa rinuncia alla cassazione, ribadendo: "La pistola per fare rapine? Sbruffonate".

Caronia - Secondo la procura di Patti avrebbe prima ucciso il figlio Gioele

Chiesta l’archiviazione per la morte di Viviana Parisi: “Si è suicidata”

Viviana Parisi e il figlio Gioele Caronia - Prima avrebbe ucciso il figlio di 4 anni e poi si sarebbe suicidata gettandosi dal traliccio sotto il quale il suo corpo è stato ritrovato. È questo, secondo la procura di Patti, quello che sarebbe successo esattamente un anno fa, quando Viviana Parisi, deejay di 41 anni, fu trovata morta nei boschi di Caronia, in Sicilia. Era l'8 agosto 2020. Una manciata di giorni dopo, il 19 agosto, fu scoperto, sempre nel bosco, anche il corpo del piccolo Gioele. 

Viterbo - Shawn John Shadow, che vive nella Tuscia, è ai ferri corti con la compagna del leader dei pentastellati per la sua quota societaria

Cognato ex premier Conte chiede 12 milioni alle sorelle, scoppia la guerra

Giuseppe Conte e Olivia Paladino Viterbo - Shawn John Shadow, il fratellastro residente nel Viterbese di Olivia Paladino quindi cognato dell'ex premier Giuseppe Conte, batte cassa per ottenere dalla famiglia la bella somma di 12 milioni e mezzo di euro. Pronto a portare in tribunale le sorelle che non vorrebbero liquidare la sua quota societaria dopo che è rimasto disoccupato.Cassa integrazione Covid: “Il cognato del premier non ha beneficiato di alcun privilegio”

Torre Annunziata - Oltre 6 chilometri di costa devastati - Un giro d’affari di circa 100mila euro al mese

Disastro ambientale, 21 arresti per la pesca illegale di datteri

Torre Annunziata - Pesca illegale di datteri e disastro ambientale, 18 arresti Torre Annunziata - Disastro ambientale, ricettazione, associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una pluralità di reati concernenti la pesca illegale dei datteri di mare. Con queste accuse, nella mattinata di oggi la guardia costiera su richiesta del gip del tribunale di Torre Annunziata ha arrestato 18 persone - 7 in carcere e 11 ai domiciliari - e disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre 3 - di cui una risulta al momento ricercata. 

Viterbo - I funerali oggi nella chiesa del cimitero di Tuscania

Morte Roberta Leonardi, gli avvocati: “Ricorderemo dolcezza, vitalità e garbo”

Roberta Leonardi Viterbo - Morte Roberta Lombardi, gli avvocati: "Ricorderemo dolcezza, vitalità e garbo". I funerali della legale 49enne si svolgeranno alle 17 di oggi pomeriggio nella chiesa del cimitero di Tuscania. E' morta a 49 anni l'avvocatessa Roberta Leonardi

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