Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Il comandante del nucleo investigativo ha ricostruito le indagini - Incastrati dai carabinieri due guardie giurate infedeli e i complici

“Rapina al portavalori, dopo il colpo un vigilante si licenzia e va in Australia”

Il portavalori assaltato Viterbo - "Rapina al portavalori, dopo il colpo vigilante si licenzia e va in Australia". Ieri le indagini che hanno condotto ai banditi, tra cui due guardie giurate infedeli, sono state ricostruite in aula dal comandante del nucleo investigativo. 

Tribunale - Assolti due fratelli sessantenni - I difensori: "Riprese goliardiche, per farsi una risata"

Bimbo ripreso mentre un peluche gioca coi suoi genitali, non fu pedopornografia

Minori - Foto di repertorio Viterbo - Bimbo ripreso mentre un orso di peluche gioca coi suoi genitali, assolti con formula piena due fratelli sessantenni accusati di pedopornografia. Nel giorno della sentenza si scoperto che è stato uno di loro a recarsi in caserma, mettendo nei guai sé e il congiunto. Del video sospetto si era accorto Facebook.Articoli: Un video su Whatsapp con un orso di peluche che gioca coi genitali di un bimbo nudo… - Sui cellulari il video di un bimbo nudo abusato sessualmente, alla sbarra due fratelli – “Nel video si vede un bimbo nudo e un peluche che gioca con le sue parti intime”

Tribunale - Vittima un sedicenne, alla sbarra un operaio - E' stato identificato dalla tuta di una ditta edile indossata su Facebook

Ricattato dai pusher del Sacrario, la madre: “Per la droga rubava anche alla nonna”

Viterbo - Piazza del Sacrario Viterbo - (sil.co.) - Spaccio al Sacrario, è ripreso ieri il processo all'operaio 27enne finito nei guai dopo l'allarme lanciato dalla madre di un 19enne che sarebbe stato ricattato per un debito di droga. "Per il fumo, mio figlio rubava perfino alla nonna", ha raccontato in aula. A tradirlo una foto su Facebook con la tuta di una ditte edile sulla Cassia Sud.Un 16enne alla madre: “Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare”

Tribunale - Violenza sessuale - Spunta un'altra ex dipendente che accusa di molestie il datore di lavoro - La vittima: "Mi chiamava chiappe d'oro"

“Si strusciava dietro il bancone del bar e mi chiedeva foto particolari”

Viterbo - Un'aula del tribunale Bassano Romano - (sil.co.) - Denuncia il titolare del bar in cui lavora e al processo racconta: “Mi chiamava ‘chiappe d’oro’". La compagna lo difende: "Impossibile, era il giorno del trasloco". Ma un'altra ex dipendente rincara la dose: "Mi si strusciava addosso dietro il bancone". “Mi chiamava ‘chiappe d’oro’ davanti a tutti e un giorno mi ha toccato il sedere”

Operazione Sottovuoto - L'albanese ai vertici di mafia viterbese sarebbe stato il fornitore di una banda attiva tra Ardea e Pomezia

Spaccio sul litorale romano, la cassazione: “Quello di Viterbo è il boss Rebeshi”

Ismail Rebeshi Viterbo - Spaccio sul litorale romano, per la cassazione "quello di Viterbo" è Ismail Rebeshi. E' l'operazione "Sottovuoto" sfociata in 11 arresti tra cui il boss di mafia viterbese, raggiunto lo scorso 9 febbraio al 41 bis del carcere di Cuneo da una ulteriore ordinanza di custodia cautelare per droga. Articoli: “14 processi per Rebeshi, perfino per aver falsificato la morte della moglie…” - Banda dello spaccio sul litorale romano, domani l’interrogatorio del boss Rebeshi - Sgominata banda di narcotrafficanti nella capitale, li riforniva il boss Ismail Rebeshi

Il Cairo - Lo studente egiziano è in carcere da 19 mesi - In aula in manette e nella gabbia degli imputati

Prima udienza in tribunale per Patrick Zaki: “Io, detenuto troppo a lungo”

Patrick Zaki Il Cairo - Prima udienza lampo in tribunale per Patrick Zaki, lo studente egiziano arrestato nel febbraio del 2020 al Cairo con le accuse di minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di false notizie e propaganda per il terrorismo. 

Roma - L’operazione della guardia di finanza è scattata all’alba - In corso sequestri per oltre 3,7 milioni di euro

Traffico internazionale di cocaina, 57 arresti

Guardia di finanza Roma - Traffico internazionale di cocaina, 57 arresti in diverse regioni d’Italia.

Agrigento - L’uomo è stato denunciato - Si è introdotto nell’appartamento dopo aver sfondato il vetro

Si arrampica sul balcone del terzo piano e picchia la ex compagna

Maltrattamenti Cammarata - Si arrampica fino al terzo piano del palazzo per raggiungere il balcone della ex e aggredirla. È accaduto a Cammarata, in provincia di Agrigento.

Cronaca - Il provvedimento su richiesta della direzione distrettuale antimafia - Stavano organizzando un omicidio

Colpo al clan di Bagheria, otto fermi a Palermo

Carabinieri Palermo - Colpo alla famiglia mafiosa di Bagheria, nel Palermitano. All'alba di oggi i carabinieri del comando provinciale hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo, emesso su richiesta della direzione distrettuale antimafia, a carico di otto indagati. Tutti sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione, lesioni personali aggravate, reati tutti aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose.

Tribunale - Un "linguaggio" sconosciuto perfino all'interprete madrelingua romena - Oltre cento le conversazioni intercettate dalla procura

Lucciole sulla Flaminia, misterioso il gergo di strada degli sfruttatori

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Gruppo di lucciole sulla Flaminia, il "gergo di strada" dei presunti sfruttatori è risultato ermetico perfino per l'interprete madrelingua romena che ha tradotto le circa 100 conversazioni telefoniche intercettate su richiesta della procura.Articoli: “Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia” - Gruppo di lucciole sulla Flaminia, alla sbarra quattro sfruttatori - Fatta prostituire non appena sbarcata dall’aereo arrivato dalla Romania

Viterbo - La cassazione dice no - Voleva lasciare Mammagialla per scontare la pena in un'abitazione del capoluogo -

“Ho rotto con la figlia del boss”, genero di capoclan chiede i domiciliari

Viterbo - Carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Negati gli arresti domiciliari a Viterbo a un presunto narcotrafficante detenuto a Mammagialla nonostante abbia dichiarato l'interruzione del rapporto sentimentale che a suo tempo aveva allacciato con la figlia di un boss della criminalità organizzata salentina considerato il capo del sodalizio criminale. La cassazione ha confermato il no del riesame. 

Viterbo - La futura mamma ha 24 anni - Ha convinto medici e magistrati durante l'udienza

Gravemente malata ottiene il via libera alla gravidanza a un passo dall’aborto…

Il tribunale Viterbo - Via libera alla gravidanza a un passo dall'aborto. Gravemente malata resta incinta e i medici suggeriscono per il suo bene un aborto terapeutico. La futura mamma, che ha 24 anni, ha convinto medici e magistrati durante l'udienza che avrebbe dovuto dare il via libera all'intervento. A lei, che non riesce più a parlare, sono bastate tre parole: "Io lo voglio". 

Santa Maria Capua Vetere - Gli indagati hanno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive

Violenze in carcere, chiuse le indagini preliminari per 120 persone

Un frame del video sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere pubblicato da Domani Santa Maria Capua Vetere - Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, la procura chiude le indagini preliminari nei confronti di 120 persone tra agenti e funzionari della polizia penitenziaria.

Tribunale - Denunciato dalla ex, l'uomo è a processo per maltrattamenti aggravati in famiglia

Picchia la figlia quindicenne davanti a un bar, la lascia in lacrime e scappa in macchina…

Violenza sulle donne - foto di repertorio Nepi - (sil.co.) - Litiga con la fidanzata del padre che le dà della "cagna come tua madre", lui la picchia e scappa in macchina nella notte col figlioletto di dieci anni. L'ex moglie va a recuperare la ragazza e chiama i carabinieri. Ieri la minore, protetta da un paravento, ha testimoniato contro il padre alla prima udienza del processo.

Viterbo - Parla Giuseppe Di Renzo, avvocato dell'imprenditore condannato a 12 anni e 9 mesi per mafia viterbese

Rapina in gioielleria, la difesa del boss Giuseppe Trovato: “Battaglia sulle intercettazioni”

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Rapina da centomila euro alla gioielleria Bracci, promette battaglia sulle intercettazioni la difesa del boss Giuseppe Trovato considerato dalla procura di Viterbo il pianificatore del colpo. Lunedì è stato rinviato a giudizio col ristoratore Antonio Loria.

Viterbo -La giudice in servizio da lunedì all'ispettorato generale guidato dall'ex presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli

Silvia Mattei promossa al ministero della giustizia

Silvia Mattei Viterbo - Trasferita al ministero, la giudice Silvia Mattei prenderà servizio il 13 settembre nell'ufficio guidato dall'ex presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli. Classe 1965, il magistrato è titolare di diversi importanti procedimenti di grande interesse pubblico, che hanno o hanno avuto clamore sulla stampa. 

Viterbo - Davanti al gup Giuseppe Trovato e Antonio Loria - Sono accusati di avere pianificato il colpo a mano armata da 100mila euro

Rapina alla gioielleria Bracci, rinviati a giudizio boss e ristoratore

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - Colpo da centomila euro alla gioielleria Bracci, a processo per rapina il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria. Accusati di essere rispettivamente il pianificatore e il basista, sono stati rinviati a giudizio ieri mattina dal gup Rita Cialoni, che ha fissato la al 10 maggio 2022 la prima udienza del processo, davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.

Viterbo - Beneficio negato dalla cassazione dieci anni dopo la sentenza di primo grado - Hanno pesato i precedenti dell'imputato, all'epoca 27enne

Rissa e lesioni, no alla sospensione condizionale della condanna a 10 mesi

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Rissa e lesioni aggravate, no alla sospensione condizionale della condanna a 10 mesi. Una pena che, diventata definitiva, l'imputato dovrà scontare per via dei precedenti, nonostante siano passati oltre dieci dalla sentenza di primo grado. All'epoca aveva 27 anni, oggi ne ha 37. 

Roma - La donna ha anche ricevuto su Whatsapp una foto del corpo del piccolo a terra in mezzo ai calcinacci - L'uomo le ha chiesto di confessare le ragioni della fine della loro storia in cambio della posizione del bambino

Porta via il figlio di 5 anni e fa credere all’ex compagna di averlo ucciso in un cantiere

Polizia Roma - Ha portato via il figlio facendo perdere le tracce, poi ha fatto credere alla sua ex compagna di aver ucciso il piccolo e di averne occultato il cadavere in un cantiere abbandonato. Il tutto, per spingere ossessivamente la donna a confessare le reali motivazione della loro storia. 

Operazione "Terra madre" - Dopo l'udienza fiume di maggio, il processo riprende a settembre - DI nuovo in libertà i fratelli Marco e Paolo, in carcere sei mesi per armi e rapine

Jack russel e segugia ammazzate a bastonate, contro i Pira gli ultimi testi dell’accusa

Uno dei due cani dell'ex sindaco uccisi a bastonate (nei riquadri i Pira) Farnese - (sil.co.) - Cani ammazzati a bastonate e galline col collo spezzato, riprenderà il 15 settembre con gli ultimi testimoni dell'accusa il processo ai fratelli Marco e Paolo Pira e al padre Antonio, la famiglia di allevatori d'origine sarda di Farnese, che la notte tra il 18 e il 19 febbraio 2015 si sarebbe vendicata in maniera feroce e brutale dell'ex sindaco Dario Pomarè per la riassegnazione dei terreni a uso civico.

Corte di cassazione - No al ricorso di uno degli autori del colpo da 188mila euro alla Carivit di Bassano Romano

Rapina in banca vestiti da finanzieri, un bandito: “Colpa della crisi dell’edilizia”

Colpo in banca a Bassano Romano, i rapinatori in azione; nei riquadri: gli arrestati Antonio De Muzio e Giuseppe Vella Bassano Romano - (sil.co.) - La cassazione ha detto no alla richiesta di "continuazione" di uno dei rapinatori che nel 2014 hanno assaltato una banca del Grossetano e la Carivit di Bassano Romano travestiti da finanzieri. Per la difesa il movente era lo stesso: la crisi del settore dell'edilizia e la necessità di trovare fonti alternative di "reddito".Articoli: Condannati i rapinatori della Carivit - Riarrestati i rapinatori della Carivit a Bassano - Hanno rotto il lucernario e gridato aiuto – Armati, attrezzati e spregiudicati di Stefania Moretti - Smascherati dalle telecamere della banca– Rapina in banca da 200mila euro, due arresti  - Un’ora e mezza a fingere un controllo fiscale - Rapina in banca, colpo da 100mila euro – Rapina in banca, filmati al setaccio dei carabinieri – In quattro rapinano filiale CarivitFotocronaca: Il materiale sequestrato e i rapinatori in azione  – slideVideo: Il colonnello Conte: “Prenderemo anche il terzo rapinatore”  –  Le immagini della rapina

Cassazione - Operazione Erostrato - E' in carcere da oltre due anni e mezzo - Condannato in primo grado a 7 anni e 4 mesi, si è visto ridurre la pena a 4 anni e 8 mesi in appello

Mafia viterbese, arresti domiciliari negati a Gazmir “Gas” Gurguri

La macchina divorata dalle fiamme - Nel riquadro, l'avvocato Roberto Alabiso Viterbo - (sil.co.) - E' stata bocciata l'istanza del 42enne albanese Gazmir "Gas" Gurguri di revoca o sostituzione con gli arresti domiciliari della misura della custodia in carcere applicatagli per i reati di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, danneggiamento aggravato dal metodo mafioso e reati in armi connessi. Era accusato di aver dato fuoco all’auto dell’avvocato Roberto Alabiso e di aver posseduto una pistola.

Tribunale - Processo case popolari - Il collegio sottolinea nelle motivazioni che "non cessa la rilevanza sostanziale del riconoscimento dell'innocenza di un imputato"

Ugo Gigli assolto dopo la morte, i giudici: “A tutela della sua memoria”

Ugo Gigli Viterbo - (sil.co.) - Ugo Gigli assolto dopo la morte, scrivono i giudici del collegio nelle motivazioni della sentenza: "A tutela della sua memoria". "Una siffatta realtà deve prevalere - si legge - per la rilevanza sostanziale del riconoscimento dell'innocenza di una persona accusata, che non cessa per effetto della sua morte, residuando l'interesse dei congiunti e degli eredi alla tutela della memoria".

Terni - L'uomo è accusato di lesioni personali aggravate - Si trova ora in carcere

Botte e percosse alla compagna, arrestato 54enne

Terni - L'arresto da parte dei carabinieri Terni - Botte e percosse alla compagna, i carabinieri hanno arrestato un 54enne a Terni. L'uomo, originario del Nord Italia, sarebbe già noto alle forze dell'ordine.

Viterbo - Lei aveva 16 anni e lui appena 18 quando non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione

Ventenne accusato di violenza sessuale dall’ex fidanzatina, processo al rush finale

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Alle battute finali a distanza di sette anni anni dai fatti il processo al 25enne viterbese accusato di stalking, lesioni e violenza sessuale dall'ex fidanzatina all'epoca minorenne. Lei aveva 16 anni e lui 18. Articoli: Violenza sull’ex fidanzatina, parla un’amica di famiglia della vittima - Stalking all’ex fidanzatina, la difesa chiede di sentire la vittima - Perseguita e violenta l’ex fidanzatina, a giudizio un 21enne

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