Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Lo ha detto uno zio al processo ai due presunti spacciatori, una 36enne e un 43enne - Sono imputati di morte in seguito a cessione di sostanze stupefacenti.

Eroina killer, l’ultima battuta dei cugini uccisi da overdose: “Andiamo ad ammazzare il cinghiale”

Barbarano Romano - In fondo la casa in cui sono stati trovati morti i due cugini - Nei riquadri i cugini Fausto Fortuna e Adriano Fortuna Barbarano Romano - (sil.co.) - Eroina killer, l'ultima battuta dei cugini uccisi da overdose: "Andiamo ad ammazzare il cinghiale". Lo ha detto uno zio, sentito durante l'udienza di ieri del processo ai due presunti spacciatori, una 36enne e un 43enne di Blera, imputati di morte in seguito a cessione di sostanze stupefacenti.Articoli: Cugini morti di overdose, la difesa dei presunti spacciatori: “Il pusher è un altro” - Eroina killer, alla sbarra i pusher dei cugini Adriano e Fausto Fortuna - Un gigante buono dall’anima troppo fragile – Eroina killer, oggi i funerali di Fausto e Adriano – Autopsia, oggi l’incarico al medico legale – Due cugini trovati morti in casaMedia: fotocronaca – slide – video

Tribunale - Davanti al giudice uno dei due fratelli di Soriano arrestati il 26 aprile - La settimana prossima comincia il processo per altri quattro imputati

Coppia di imprenditori vittime degli strozzini, patteggia un anno e 8 mesi uno dei banditi

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Imprenditori vittime di estorsione e usura, arriva la prima condanna. Ha patteggiato ieri un anno e 8 mesi uno dei dei fratelli di Soriano nel Cimino tra i sette componenti della banda sgominata dai carabinieri al termine dell'inchiesta della procura della repubblica di Viterbo sfociata in cinque arresti e due indagati a piede libero lo scorso 26 aprile. Vittime un ristoratore e la moglie titolare di una pescheria. Articoli: Imprenditori vittime di usura e costretti a diventare “soci” degli strozzini - Ricattano coppia di imprenditori: “Mettiamo vostra figlia sulla sedia a rotelle” – Coppia di imprenditori vittima degli strozzini, il riesame conferma gli arresti – “Per saldare i debiti chiedevano altri prestiti, le vittime erano finite in una voragine strozzante” – “Prestiti a imprenditori in crisi per il Covid, ci potrebbero essere altre vittime” – “Alle vittime minacce di morte e di violenza sessuale” – Usura e tentata estorsione, cinque arresti

Tribunale - Al centro un presunto mancato versamento dell'Iva constatato dalla finanza e ridimensionato dalle entrate - Un ex socio: "Una cosa bella che ora non c'è più"

Masse di San Sisto, a giudizio per evasione fiscale il presidente tra amarcord e nostalgia

Viterbo - Le masse di San Sisto Viterbo - (sil.co.) - Masse di San Sisto, a giudizio per evasione fiscale il presidente tra amarcord e nostalgia. I tesserati delle storiche piscine termali sulla Cassia Sud, chiuse di recente tra mille polemiche e mobilitazioni popolari, ancora rimpiangono gli anni in cui il sito era un punto di riferimento a livello nazionale per chi ama il genere.

Tribunale - Avrebbe anche strappato fiori e piante, distrutto vasi e tirato mattoni sulla porta della vittima

Dà della “turca di merda” alla vicina, alla sbarra per insulti razzisti una cinquantenne

Capranica Capranica - (sil.co.) - Dà della "turca di merda" alla vicina, finisce a processo per insulti razzisti. Imputata una donna sulla cinquantina che ai tempi dei fatti, tra il 2016 e il 2017, viveva in uno dei vicoli del centro storico di Capranica col compagno.

Tribunale - La difesa: "Le piante di marijuana erano al confine di un terreno non recintato e di libero accesso a chiunque"

Ex poliziotto finisce a processo per coltivazione di cannabis

Una piantagione di cannabis Vetralla - (sil.co.) - Torna a casa con la moglie e il figlioletto di sei anni e porta i cani a fare i bisogno nell'orto, finisce a processo per spaccio. Nel terreno adiacente la sua abitazione c'erano i carabinieri che avevano trovato, proprio al confine con il dirupo sottostante, alcune piante di cannabis, delle quali è stato accusato di essere il proprietario.

Tribunale - Vittima un 41enne colpito mentre sta bevendo al bancone di un locale con un amico

Si becca un pugno in piena faccia senza motivo, un 27enne a processo per lesioni

L'ospedale di Montefiascone Montefiascone - (sil.co.) - Si becca un pugno in piena faccia e non sa perché. E' successo verso le due di notte del 30 settembre 2019 a un 41enne che si trovava con un amico a bere qualcosa in un locale di Montefiascone. "Ricordo solo che stavo bevendo qualcosa e che mi sono risvegliato al pronto soccorso", ha raccontato la vittima venerdì al giudice Roberto Colonnello durante il processo al 27enne che lo ha colpito, accusato di lesioni.

Tribunale - Un mese di reclusione per ricettazione a una passeggera sessantenne

Trova un cellulare abbandonato sul sedile del bus e se lo porta a casa, condannata

Un bus al capolinea del Riello Viterbo - (sil.co.) - Trova un telefonino sul pullman e se lo porta a casa, condannata a un mese di reclusione per ricettazione una sessantenne. La donna è salita sulla corriera diretta a Oriolo Romano al capolinea del Riello. 

Aosta - La polizia è riuscita a individuare il ricercato tramite un'analisi dei suoi profili social e lo ha arrestato

Rapina un minimarket e si rende irreperibile, ma lo tradisce una storia su Instagram

Polizia Aosta - Ha rapinato un supermercato e si reso irreperibile. Poi però si è "tradito" con una storia pubblicata su Instagram ed è stato arrestato.

Roma - Eseguite dieci misure cautelari - Il provvedimento dopo tre anni di indagini

Fatture false e riciclaggio, sequestrati beni per oltre 35 milioni di euro dalla guardia di finanza

Guardia di finanza Roma - Associazione a delinquere, emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, riciclaggio e auto-riciclaggio, eseguite 10 misure cautelari e sequestrati beni per oltre 35 milioni di euro dalla guardia di finanza. 

Tribunale - Imputato il legale rappresentante della cooperativa - Ma l'ex sindaco Paolo Equitani lo difende

Svegliati all’alba dal fragore della raccolta vetro, netturbini sotto accusa…

Paolo Equitani Bolsena - (sil.co.) - Svegliati all'alba dal fragore della raccolta vetro, netturbini sotto accusa. A processo il legale rappresentante della cooperativa. Ma l'ex sindaco Paolo Equitani lo difende. 

Tribunale - Così ha definito la vittima uno dei due gestori imputati davanti alla corte d'assise - A gennaio la sentenza che dovrà dire se la tragedia poteva essere evitata

Precipita dalla casa di riposo e muore, escluso il suicidio: “Era brillante e uno spirito allegro”

Viterbo - Il tribunale Tuscania - (sil.co.) - Precipita dalla casa di riposo e muore, escluso il suicidio: "Era una persona brillante e uno spirito allegro".  Così ha definito la vittima uno dei due gestori imputati davanti alla corte d'assise. A gennaio la sentenza che dovrà stabilire se la tragedia poteva essere evitata. 

Tribunale - La difesa: "Il mio assistito aveva 18 anni. Ci sono voluti un incidente probatorio, un'udienza preliminare e dieci udienze al collegio per arrivare a questo risultato"

Accusato di violenza sessuale dall’ex fidanzatina, 25enne assolto dopo sette anni

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Assolto dopo sette anni un ragazzo, oggi 25enne, che aveva da poco compiuto 18 anni quando è stato ripetutamente denunciato dai genitori della ex fidanzatina, allora 16enne, per stalking, lesioni, tentata violenza sessuale e violenza sessuale. La difesa: "Il mio assistito aveva 18 anni. Ci sono voluti un incidente probatorio, un'udienza preliminare e dieci udienze al collegio".Articoli: Violenza sull’ex fidanzatina, parla un’amica di famiglia della vittima – Stalking all’ex fidanzatina, la difesa chiede di sentire la vittima – Perseguita e violenta l’ex fidanzatina, a giudizio un 21enne

Tribunale - E' il trentenne che si è giustificato con la psichiatra in ferie che non gli aveva cambiato la terapia - Un mese fa ha salvato la vicina e i figli da un incendio

Prende a sprangate le auto dei vicini, stop al processo per sei mesi

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Nel cuore della notte prende a sprangate le auto in sosta, stop al processo per sei mesi. E' il vandalo trentenne che si è giustificato con la psichiatra in ferie che non gli aveva cambiato la terapia. Un mese fa, mentre era ai domiciliari, ha salvato la vicina e i figli dall'incendio di una vettura, temendo che esplodesse o che le fiamme si estendessero all'abitazione.Articoli: Vettura in fiamme sotto casa, “evade” dai domiciliari per salvare mamma e due bimbi - Sprangate sulle auto in sosta: “Colpa della psichiatra che non mi ha cambiato la terapia” – Non trova la psichiatra, prende a sprangate le auto in sosta

Tribunale - Se la cava con 700 euro di ammenda l'imputata Doriana Goracci

Monsignor Francesco Miccichè vittima di diffamazione, condannata blogger viterbese

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Monsignor Francesco Miccichè vittima di diffamazione, condannata la blogger viterbese Doriana Goracci.- Monsignor Francesco Miccichè parte offesa in un processo per diffamazione…

Tribunale - Corte d'assise - Da ieri il 23enne nigeriano è agli arresti domiciliari a casa della sorella - Un anno e mezzo fa ha ucciso un connazionale con una coltellata al Carpe Diem

Omicidio al centro d’accoglienza, Robinson lascia il carcere dopo la condanna a 5 anni

Orte - Carpe Diem - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Omicidio al centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte, lascia il carcere dopo la condanna a 5 anni il nigeriano Imade Robinson. Da ieri sta scontando la sua pena agli arresti domiciliari. E' il 23enne che la sera del 14 giugno 2020 ha accoltellato a morte, sferrando un solo colpo, il connazionale Eugene Moses. Articoli: Delitto al centro d’accoglienza, 5 anni e sconto di pena a Imade Robinson perché non voleva uccidere… - Delitto al centro d'accoglienza di Orte, 5 anni all'omicida Imade Robinson - Delitto al centro d'accoglienza, il pm chiede 20 anni per omicidio: "Anche se è una vittima, ha ucciso"

Viterbo - Parla il legale di Azzurra Cerretani - Sarà processata dopo il rigetto della richiesta di archiviazione

Delitto del Suffragio, la difesa della 28enne accusata di omicidio: “Massimo rispetto per i genitori della vittima, ma…”

Azzurra Cerretani e la vittima Daniele Barchi Viterbo - Delitto del Suffragio, la difesa di Azzurra Cerretani: "Massimo rispetto per i genitori della vittima". Parla l'avvocato Fausto Barili, legale della 28enne viterbese indagata a piede libero da oltre tre anni per omicidio volontario in concorso. Sarà processata dopo il rigetto della richiesta di archiviazione.Articoli: Delitto del Suffragio, Azzurra Cerretani a processo per omicidio dopo tre anni e mezzo - "Due assassini hanno ucciso nostro figlio, uno è dentro e una è fuori" - Omicidio del Suffragio, chiesta l'archiviazione per l'ex fidanzata di Stefano Pavani

Viterbo - Accolta dal gip Rita Cialoni l'opposizione alla richiesta di archiviazione dei genitori della vittima Daniele Barchi - Già condannato a 15 anni Stefano Pavani

Delitto del Suffragio, Azzurra Cerretani a processo per omicidio dopo tre anni e mezzo

Azzurra Cerretani e la vittima Daniele Barchi Viterbo - Delitto del Suffragio, a processo dopo tre anni e mezzo per omicidio volontario in concorso Azzurra Cerretani.

Viterbo - Il professionista, già dirigente del pronto soccorso di Belcolle, presta la propria opera gratuitamente

Debutta in tribunale l’ambulatorio medico diretto dal dottor Roberto Catasca…

Tribunale - Al centro il dottor Roberto Catasca, alla sua destra il presidente Eugenio Turco, a sinistra il dirigente Paolo Stavagna Viterbo - (sil.co.) - Debutta in tribunale il nuovo ambulatorio medico diretto dal dottor Roberto Catasca. Il professionista, già dirigente del pronto soccorso di Belcolle, presta la propria opera gratuitamente. "Sarà a disposizione dei lavoratori degli uffici giudiziari per attività di ascolto e consulenza orientate a finalità di tutela della salute, in funzione spiccatamente preventiva", spiegano il presidente Eugenio Turco e il dirigente Paolo Stavagna, presenti all'inaugurazione del nuovo servizio. 

Tribunale - Illegalmente detenute, le armi erano in un armadio "aperto" - A portata di mano del piccolo

Fucili, pistole, pugnali e baionette nella cameretta del figlio, a processo il padre del bambino

Capranica - L'arsenale di armi sequestrate dai carabinieri Capranica - (sil.co.) - Un arsenale di armi nella cameretta del figlio di nove anni: 7 fucili calibro 12, 4 pistole, 3 pugnali con doppia lama, 3 baionette e 2 katane, oltre a munizioni comuni e da guerra.- Trovato con fucili, pistole, coltelli e katane in casa

Tribunale - "Operazione Giardinetti" - Giudicato incapace di intendere e di volere dopo l'arresto, fu ricoverato in una struttura protetta

Spacciavano vicino ai giochi per bambini, perizia psichiatrica per uno dei pusher

Montefiascone - Le immagini realizzate ed elaborate dai carabinieri dell'operazione Giardinetti Montefiascone - (sil.co.) - Operazione "Giardinetti", disposta la perizia psichiatrica su uno dei due giovani a processo davanti al collegio con la pesante accusa di spaccio a minori, oltretutto alla presenza di bambini. 

Tribunale - Secondo il medico legale non può sostenere un processo - La pensano diversamente pm e legali della vittima

Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, gli psichiatri: “Un borderline che manipola e seduce…”

Violenza sulle donne Viterbo - Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, gli psichiatri: "Un manipolatore in grado di sedurre". Secondo gli psichiatri che lo hanno visitato negli ultimi due anni, sarebbe una sorta di incrocio tra dottor Jekyll e mister Hyde il buttafuori che ha violentato una 17enne intercettata in discoteca e contattata tramite social network. Articoli: Buttafuori accusato di stupro da 17enne, trasferito dal carcere in clinica - Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, contestata l’aggravante della crudeltà – Ragazzina conosciuta in discoteca e stuprata, buttafuori a processo per violenza sessuale – Diciassettenne sequestrata, rapinata e stuprata da un buttafuori

Tribunale - Il genitore si sarebbe invaghito della vittima frequentando il locale - Ferito il ragazzo intervenuto per difenderla

Barista molestata e fidanzato preso a bottigliate, condannati padre e figlio

Fabrica di Roma Fabrica di Roma - (sil.co.) - Barista molestata e fidanzato preso a bottigliate, condannati padre e figlio. L'anziano è stato condannato a quattro mesi per lesioni al fidanzato e il figlio a 300 euro di multa per minacce alla donna. Riconosciuti i danni, è stata disposta una provvisionale. Articoli: “Non faceva il provolone con la barista, era il fidanzato ad essere geloso” - Barista perseguitata, l’avventore “faceva il provolone al bancone” – Barista perseguitata da avventore: “Ha picchiato il mio compagno…” – Barista perseguitata da un settantenne che le fa perdere il lavoro… 

Tribunale - Sul conto dell'imputato contributi e rimborsi pubblici per oltre 130mila euro

Maxitruffa ai danni di gruppo radiotelevisivo, ex collaboratore alla sbarra

Viterbo - Il tribunale Orte - (sil.co.) - Truffa aggravata ai danni di un gruppo radio-televisivo viterbese, imputato un ex collaboratore 47enne. Si sarebbe appropriato "con artifizi e raggiri" di oltre 130mila euro dovuti in realtà al titolare, la gran parte dei quali fondi pubblici.

Tribunale - Su WhatsApp una serie di messaggi accompagnati da tre foto inquietanti - Se la cava con una condanna a un mese e la sospensione della pena

Impugnando pistola, minaccia la ex: “Fatti la croce, perché per me sei un morto che cammina”

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Ronciglione - (sil.co.) - Impugnando una pistola, minaccia la ex: "Fatti la croce, perché per me sei un morto che cammina".  "La pistola è una pistola giocattolo che mi ha regalato lei e anche le tre foto in cui impugno l'arma me le ha scattate lei". E' finita in tribunale la fine burrascosa di una relazione tra una coppia di ultraquarantenni.

Tribunale - A scatenare la violenta lite i gas di scarico della vettura rimasta accesa in attesa del treno

Centauro e automobilista se le danno al passaggio a livello, entrambi a processo

Passaggio a livello - immagine di repertorio Oriolo Romano - (sil.co.) - Centauro protesta contro i gas di scarico al passaggio a livello, finisce a botte col conducente della macchina che lo precede, rimasta in sosta col motore acceso in attesa del treno. Nel vivo il processo in cui sono entrambi vittime e imputati.- Centauro protesta contro i gas di scarico al passaggio a livello e finisce a botte

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