Viterbo - (sil.co.) - Oltre 100mila euro evasi in cinque anni, nuovi guai giudiziari per il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato.
Viterbo - (sil.co.) - È un ex magistrato il notaio sessantenne romano accusato di usura aggravata in concorso davanti al gup del tribunale di Viterbo. Il prossimo 10 giugno, l'imputato potrà dire la sua verità nel corso dell'interrogatorio programmato giovedì scorso, dopo l'accoglimento da parte del giudice per le indagini preliminari della richiesta di rito abbreviato del difensore Riccardo Micci che, in caso di condanna, gli consentirà di usufruire dello sconto di un terzo della pena.- Usura aggravata in concorso, la procura chiede il rinvio a giudizio di un notaio
Viterbo - (sil.co.) - Feto nel cassonetto, oggi l'interrogatorio dell'infermiere imputato di omicidio volontario in concorso con la madre. A distanza di quasi otto anni si cerca ancora la verità sulla vicenda della bimba nata settimina, il cui cadavere è stato gettato in un cassonetto del Salamaro il 2 maggio 2013.
Civita Castellana - Turbativa d'asta nell'appalto per la pubblica illuminazione di Civita Castellana, sono stati condannati i fratelli Alessandro e Luca Tramannoni e Massimiliano Sanzogni. La "banda degli onesti", come li hanno chiamati i difensori. Si è chiuso dopo 5 anni il processo, mentre altri due procedimenti sono tuttora in corso, uno a Viterbo e l'altro per corruzione a Terni. Al centro una cena a base di pesce offerta dall'azienda d alcuni pubblici amministratori.
Nepi - (sil.co.) - Si scheggia un dente e incolpa una collega, condannato a un anno per stalking. E' stato condannato a una pena di 12 mesi di reclusione per atti persecutori e assolto dall'accusa di estorsione un 42enne di Nepi.- Si scheggia un dente e incolpa una collega, a giudizio per stalking e estorsione
Bagnoregio - Sui pc della professoressa bulla: "Solo ricerche 'extra' di canzoni di David Bowie". Lo ha detto il difensore Giovanni Labate, e lo ha fatto dire anche al perito informatico della procura, all'ultima udienza del processo a Giuseppina Castellani, quella fiume di giovedì, durante la quale sono state sentite cinque mamme e la preside dell'istituto onnicomprensivo "Agosti" di Bagnoregio.
Bolsena - Andrea Di Sorte diffamato, 415 bis a Diego Righini.
Viterbo - (sil.co.) - E' stato fissato alle ore dieci del 22 febbraio presso l'aula di corte d'assise d'appello di Roma il processo di secondo grado per i "dieci" già condannati in primo grado di mafia viterbese. A partire dai boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. Ci sono anche gli imprenditori viterbesi Luigi Forieri e Gabriele Laezza.
Viterbo (sil.co.) - Usura aggravata in concorso, la procura chiede il rinvio a giudizio di un notaio. Con un altro indagato era ai vertici di una finanziaria con sede presso lo studio di un commercialista viterbese. Presunta vittima un costruttore, che si è costituito parte civile chiedendo 4 milioni di euro di risarcimento.
Bagnoregio - Prof bulla, è ripreso ieri con la testimonianza di cinque mamme e dell'allora preside dell'istituto onnicomprensivo "Agosti" di Bagnoregio, Paola Adami, il processo all'insegnante Giuseppina Castellani. L'imputata avrebbe detto alla dirigente che le chiedeva spiegazioni: "E' un gran maleducato e smentirò tutto".
Colleferro - Delitto Willy, i fratelli Bianchi accusati di omicidio volontario.
Roma - Spese pazze in regione, tutti assolti. Tra loro anche tredici ex consiglieri regionali del Lazio, coinvolti nell'inchiesta della Procura di Roma sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari.
Montefiascone - (sil.co.) - E' stato condannato a un anno di reclusione dopo dieci anni un uomo di Canino che, al culmine del cenone di Capodanno in un locale del lungolago falisco, ha sferrato un pugno in faccia una donna procurandole la frattura del naso con una prognosi di oltre 40 giorni. Dovrà anche risarcire la vittima, che si è costituita parte civile al processo.
Gradoli - (sil.co.) - Rissa in piazza dopo il pranzo del Purgatorio, la testimone va nel pallone. E' una donna di Gradoli, che adesso rischia di venire indagata per falsa testimonianza.- “Levati pollo” a un francese, dopo il pranzo del Purgatorio scoppia la rissa
Viterbo - (sil.co.) - "Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare". Così un 16enne avrebbe spiegato alla madre, mentre preparava le valigie per scappare, il motivo per cui da una settimana se ne stava chiuso in casa palesemente terrorizzato. E la donna, una cinquantenne, è corsa in questura per chiedere aiuto alla polizia. "Lui mi rimprovera, ma secondo me tutti i genitori lo dovrebbero fare", ha detto la donna in tribunale.
Viterbo - (sil.co) - Si mette la pistola in bocca e minaccia la moglie: "Se mi lasci ti ammazzo, poi mi sparo". Imputato un vigilante che, essendo stato privato dell'arma in seguito alla querela della ex, ha rischiato di perdere il posto di lavoro.
Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, sarà una "tre giorni" di fuoco prima della sentenza. Il collegio ha fissato per il 28, 29 e 30 aprile la discussione del processo a Emanuele Erasmi, Manuele Pecci e Ionel Pavel, gli unici dei tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019 cui non sia stata contestata l'associazione di stampo mafioso, bensì l'aggravante del metodo mafioso.
Capranica - (sil.co.) - E' tuttora ai domiciliari, in un'abitazione di Vitorchiano, in attesa del processo il trentenne albanese senza fissa dimora arrestato a fine agosto a Capranica dalla polizia che gli ha sequestrato un etto e mezzo di cocaina. Oltre 100 grammi erano occultati in un ripostiglio artigianale dietro lo stereo della macchina intestata a un italiano detenuto a Rebibbia. - Sorpreso con più di un etto e mezzo di coca, arrestato
Grotte di Castro - (sil.co.) - Spiato da un carabiniere con un binocolo mentre armeggiava con alcune piante di marijuana su un terreno scosceso, un presunto spacciatore è stato condannato a un anno e quattro mesi. Ha rischiato di venire condannato a 4 anni di reclusione e 16mila euro di multa per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Faleria - (sil.co.) - Opere d'arte sospette per oltre mezzo milione di euro, alla sbarra un noto antiquario di Pescara. Le opere, intercettate nella Tuscia dai carabinieri di Faleria, erano stipate su un camion diretto in Francia. Imputato anche il presunto complice. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per ricettazione in concorso. - Maxisequestro di opere d’arte per oltre mezzo milione di euro
Roma - "Un articolo offensivo per Antonio di Pietro e per Italia dei Valori, Paolo Gianlorenzo condannato a pagare 105mila euro". Il tribunale civile di Roma in una sentenza per diffamazione a mezzo stampa.
Orte - (sil.co.) - Si fanno consegnare "con urgenza" 2.300 euro di carburante da autotrazione da una ditta di Orvieto, ma è una truffa. E' successo tra Natale e Capodanno del 2017 a Orte. L'autista è stato convinto a scaricare in due cisterne, con la scusa del centro storico. I "banditi" si sono presumibilmente volatilizzati subito dopo in autostrada.
Capranica - (sil.co.) - Arrestato dai carabinieri la notte tra il 9 e il 10 agosto 2017, un trentenne di Capranica è stato assolto dal giudice, che contestualmente alla sentenza gli ha anche restituito "cash" i 700 euro sequestrati in quanto presunto provento dello spaccio. In realtà erano destinati a una vacanza in Puglia, saltata nell'estate di quattro anni fa proprio a causa del blitz.- Mezzo etto di hashish e marijuana in casa
Viterbo - (sil.co.) - Banda di baby-pusher, fuori dal processo il boss Ismail Rebeshi e l'ex braccio destro Sokol Dervishi. Otto degli altri 13 imputati finiti a vario titolo a processo con i vertici di mafia viterbese sono italiani, giovanissimi, quasi tutti residenti a Vetralla, tra cui una ragazza di 28 anni. Ai vertici, secondo l'accusa, cinque albanesi e due romene.Articoli: Boss di una banda di baby-pusher, si dividono le strade di Dervishi e Rebeshi - Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup – Spaccio, 19 giovani a rischio processo
Viterbo - (sil.co.) - Fornisce un nome falso ai carabinieri, condannato a otto mesi di reclusione. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY