Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, si terrà il prossimo 13 maggio davanti al gip Francesco Rigato l'udienza di opposizione alla richiesta di proroga delle indagini su Mirella Iezzi.
Viterbo - (sil.co.) - Commerciante ucciso nel suo negozio in centro, pronti a chiedere uno sconto di pena in appello i difensori dell'omicida reo confesso di Norveo Fedeli. E' il 24enne americano Michael Aaron Pang, condannato lo scorso 14 dicembre a 25 anni e sei mesi di reclusione.
Monterosi - (sil.co.) - I genitori lavorano in discoteca, tre sorelle di 15, 13 e due anni restano sole tutta la notte. Fino a quando, la sera dell'8 novembre 2017, la quindicenne non si porta a casa il fidanzatino facendosi scoprire e scoppia il finimondo.
Tuscania - (sil.co.) - Padre a processo con l'accusa di avere picchiato il figlio di sette anni il giorno del suo compleanno. A denunciare l'imputato è stata la moglie.
Viterbo - (sil.co.) - Costretto a scappare dalla roulotte dove vive con la moglie e dalla casa del padre dove ha cercato rifugio, finisce due volte a processo per evasione dagli arresti domiciliari e due volte viene assolto. Imputato un giostraio.
Viterbo - (sil.co.) - Mamma denunciata dalla maestra per un post offensivo su Facebook, la maestra la perdona e rimette la querela. L'insegnante, che si era costituita parte civile al processo per diffamazione, lo aveva preannunciato all'udienza dello scorso 14 febbraio: "Se riceverà le scuse, ritirerò la denuncia". Detto, fatto.- Mamma denunciata dalla maestra per un post offensivo su Facebook
Viterbo - (sil.co.) - "Manderei la preside a sturare le fogne", la dirigente rifiuta le scuse e 1500 euro di risarcimento e una mamma e cinque amiche vengono condannate a 400 euro di multa ciascuna e 2mila euro complessivi di risarcimento per diffamazione aggravata su Facebook. Al centro della vicenda un paio d'occhiali da vista lasciati da un bambino ipovedente nella scuola evacuata il 18 gennaio 2017 per una forte scossa di terremoto.- Mamma e cinque amiche: “Manderei la preside a sturare le fogne”
Viterbo - (sil.co.) - Scommesse "fuorilegge", imputati i titolari di quattro ricevitorie di Viterbo, Montefiascone e Vetralla. Secondo la guardia di finanza, avrebbero raccolto abusivamente scommesse sportive senza autorizzazioni e con contratti con bookmaker esteri privi di concessione ministeriale.
Viterbo - (sil.co.) - Sarebbe finito nel mirino di una banda di "bulli", due dei quali lo avrebbero picchiato e terrorizzato, gli avrebbero spillato quattrini, rubato un cellulare nuovo di zecca e lo avrebbero costretto a fumare degli spinelli, fino a quando non ha chiesto aiuto al padre che lo accompagnato dai carabinieri a sporgere denuncia. Vittima un 17enne portatore di handicap.
Viterbo - (sil.co.) - Dodici anni di reclusione per l'omicidio del suo compagno di cella nel carcere di Mammagialla. Sconto di due anni in appello per il 36enne indiano, giudicato seminfermo di mente ma compatibile con il carcere, che la sera del 29 marzo 2019 ha massacrato con una decina di colpi di sgabello il viterbese di 61enne Giovanni Delfino.
Viterbo - (sil.co.) - “Fammelo assaggiare questo culo”, confermati due anni e mezzo al datore di lavoro. E' la vicenda del 69enne di Civita Castellana condannato il 21 maggio 2019 a due anni e mezzo di reclusione per stalking, lesioni aggravate e violenza sessuale ai danni di due operaie di Tarquinia impiegate alla mensa della centrale di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia. - “Fammelo assaggiare questo culo”, due anni e mezzo al datore di lavoro
Tuscania - "Soffiata sulla perquisizione? Massimo Cuneo voleva arrestare la moglie del candidato". Tra i testi dell'accusa anche l'allora comandante della stazione di Tuscania. Ma al momento del blitz "la donna stava per inviare un messaggio... ". Ieri udienza straordinaria del processo a carico di Massimo Cuneo, ufficiale imputato di peculato d'uso, abuso d'ufficio, rivelazione di segreto d'ufficio, truffa e falso in concorso. Il militare fu arrestato, l’11 marzo 2015, per fatti avvenuti tra il 2013 e il 2014.
Fabrica di Roma - "Non basta il movente per una condanna", si legge nelle motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 7 gennaio, il giudice Giacomo Autizi ha assolto per non avere commesso il fatto il militare 49enne dell'esercito accusato dell'atroce fine dell'animale, trovato morto in una pozza di sangue nella sua cuccia il 26 maggio 2013.
Viterbo - La presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli capo degli ispettori al ministero della giustizia.
Roma - (sil.co.) - Discarica di Monte Carnevale, chiesta dal pm la revoca dei domiciliari per la sola accusa di concussione a Flaminia Tosini. L'ex funzionaria regionale agli arresti dal 16 marzo, nel frattempo, è in attesa della fissazione dell'interrogatorio in procura chiesto dalla difesa subito dopo l'interrogatorio di garanzia.
Proceno - (sil.co.) - Avrebbe anche sferrato un calcio al gatto del vicino e dato della "brutta zoccola" alla sua compagna, l'uomo che l'8 aprile 2020, quando non avrebbe nemmeno dovuto essere lì per via del lockdown, ha tirato una "selciata" a sindaco, vicesindaco e assessore di Proceno. "Cacciato" dal paese, è sotto processo per stalking e lesioni.Articoli: Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate il sindaco, romano alla sbarra - Prende a sassate sindaco, vicesindaco e assessore, alla sbarra un 52enne
Milano - Aveva appena terminato la sua consueta giornata di lavoro, quando è andato a rapinare un negozio di borse armato di una pistola scacciacani.
Phnom Penh - Due cittadini italiani, latitanti, sono stati arrestati ieri in Cambogia, al termine di un’operazione di polizia con la collaborazione delle autorità giudiziarie italiane, quelle locali e dell'Interpol.
Viterbo - Ieri, un uomo di 42 anni residente nella provincia di Viterbo, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie e dei due figli, entrambi minori, è stato condannato alla pena di anni 2 e 4 mesi di reclusione e al risarcimento dei danni in favore delle persone offese costituitesi parti civili.
Marta - Bombe a casa della ex, la vittima testimonia contro il suo ex protetta da un paravento. L'imputato, un 61enne viterbese, avrebbe minacciato anche il datore di lavoro della donna: "Caccia quella sporca romena, sennò ti faccio saltare in aria tutta la baracca".
Cuneo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 14 anni per omicidio di Samuele Viale. E' l'ex operaio 24enne di Cuneo, giudicato parzialmente infermo di mente, che il 30 maggio 2017 ha scaraventato in fondo a un burrone di Limone Piemonte, nel Cuneese, la mamma viterbese 59enne Giuseppina Casasole, dandole prima una spinta e poi un calcio mentre era intenta a raccogliere fiori sul bordo di un precipizio durante una passeggiata col suo cagnolino.
Viterbo - (sil.co.) - Picchia e minaccia i figlioletti di 6 e 3 anni anche tramite alcuni bastoni di legno usati per il caminetto, giudizio immediato per un 31enne d'origine dominicana la cui famiglia è stata messa in salvo dal centro antiviolenza Penelope. Parti civili i bambini e la moglie, anche lei presa a bastonate e costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà.
Viterbo - Fa razzia di bigiotteria, condannato a 4 anni di carcere topo d'appartamento. Imputato di furto aggravato un trentenne che il 19 settembre, alla vigilia del referendum, ha messo a segno un doppio blitz, introducendosi in due abitazioni adiacenti di viale Armando Diaz, nei pressi della cittadella della salute, appartenenti alla stessa proprietaria. I carabinieri lo hanno arrestato in flagranza.
Viterbo - (sil.co.) - Accusato di perseguitare una diciassettenne, prosciolto per la seconda volta 46enne. Pronta a chiedere 30mila euro di risarcimento la presunta vittima, ma il giudice ha disposto il non luogo a procedere. La difesa: "Già assolto con formula piena l'imputato e condannata a un anno per calunnia la madre della minore". Articoli: Accusa un quarantenne di perseguitare la figlia 17enne, condannata a un anno per calunnia - “Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca” - Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Difende la compagna barista da un avventore settantenne che fa il "provolone", si becca una bottigliata in testa e finisce in ospedale con una prognosi di venti giorni. Ma per la difesa quello geloso e irascibile non era il presunto "provolone" bensì la vittima.Articoli: Barista perseguitata, l’avventore “faceva il provolone al bancone” - Barista perseguitata da avventore: “Ha picchiato il mio compagno…” - Barista perseguitata da un settantenne che le fa perdere il lavoro… Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY