Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Ha spiegato un poliziotto della narcotici al giudice - L'auto era attrezzata con un ripostiglio artigianale - Trentenne da sei mesi agli arresti per spaccio

“Un etto di cocaina dietro lo stereo della macchina…”

Il materiale sequestrato Capranica - (sil.co.) - E' tuttora ai domiciliari, in un'abitazione di Vitorchiano, in attesa del processo il trentenne albanese senza fissa dimora arrestato a fine agosto a Capranica dalla polizia che gli ha sequestrato un etto e mezzo di cocaina. Oltre 100 grammi erano occultati in un ripostiglio artigianale dietro lo stereo della macchina intestata a un italiano detenuto a Rebibbia. Sorpreso con più di un etto e mezzo di coca, arrestato

Tribunale - L'accusa aveva chiesto 4 anni di reclusione e 16mila euro di multa

Sorpreso a coltivare piante di marijuana, viene condannato a 16 mesi

Marijuana - Foto di repertorio Grotte di Castro - (sil.co.) - Spiato da un carabiniere con un binocolo mentre armeggiava con alcune piante di marijuana su un terreno scosceso, un presunto spacciatore è stato condannato a un anno e quattro mesi. Ha rischiato di venire condannato a 4 anni di reclusione e 16mila euro di multa per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Tribunale - Erano stipate su un camion diretto in Francia - Imputato anche il presunto complice

Opere d’arte sospette per oltre mezzo milione di euro, antiquario alla sbarra

Sassoferrato - Vergine Maria esposta alla National Gallery di Londra Faleria - (sil.co.) - Opere d'arte sospette per oltre mezzo milione di euro, alla sbarra un noto antiquario di Pescara. Le opere, intercettate nella Tuscia dai carabinieri di Faleria, erano stipate su un camion diretto in Francia. Imputato anche il presunto complice. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per ricettazione in concorso. Maxisequestro di opere d’arte per oltre mezzo milione di euro

Giudiziaria - Il tribunale civile di Roma in una sentenza con parte offesa l'ex politico e magistrato

“Un articolo offensivo nei confronti di Di Pietro, Gianlorenzo condannato a pagare 75mila euro”

Paolo Gianlorenzo e Antonio di Pietro Roma - "Un articolo offensivo per Antonio di Pietro e per Italia dei Valori, Paolo Gianlorenzo condannato a pagare 105mila euro". Il tribunale civile di Roma in una sentenza per diffamazione a mezzo stampa.

Tribunale - Vittima il titolare di una ditta di Orvieto

Ordinano 2.300 euro di carburante per un cantiere a Orte, ma è una truffa

Il casello di Orte Orte - (sil.co.) - Si fanno consegnare "con urgenza" 2.300 euro di carburante da autotrazione da una ditta di Orvieto, ma è una truffa. E' successo tra Natale e Capodanno del 2017 a Orte. L'autista è stato convinto a scaricare in due cisterne, con la scusa del centro storico. I "banditi" si sono presumibilmente volatilizzati subito dopo in autostrada.

Tribunale - Assolto un trentenne arrestato per spaccio in piena estate - Il "fumo" valeva 70 euro ed era per uso personale

Droga e 700 euro in una “stanza segreta”, ma i soldi erano per la vacanza in Puglia…

Capranica Capranica - (sil.co.) - Arrestato dai carabinieri la notte tra il 9 e il 10 agosto 2017, un trentenne di Capranica è stato assolto dal giudice, che contestualmente alla sentenza gli ha anche restituito "cash" i 700 euro sequestrati in quanto presunto provento dello spaccio. In realtà erano destinati a una vacanza in Puglia, saltata nell'estate di quattro anni fa proprio a causa del blitz.Mezzo etto di hashish e marijuana in casa

Tribunale - Stralciate le posizioni del boss e del braccio destro di mafia viterbese - Disposta perizia sulle intercettazioni

Banda di baby-pusher, Rebeshi e Dervishi fuori dal processo a 13 presunti spacciatori

Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Banda di baby-pusher, fuori dal processo il boss Ismail Rebeshi e l'ex braccio destro Sokol Dervishi. Otto degli altri 13 imputati finiti a vario titolo a processo con i vertici di mafia viterbese sono italiani, giovanissimi, quasi tutti residenti a Vetralla, tra cui una ragazza di 28 anni. Ai vertici, secondo l'accusa, cinque albanesi e due romene.Articoli: Boss di una banda di baby-pusher, si dividono le strade di Dervishi e Rebeshi - Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup – Spaccio, 19 giovani a rischio processo

Tribunale - Pena severa per l'imputato - Ha usato un alias, ma in caserma è venuta fuori la verità

Fornisce un nome falso ai carabinieri, condannato a 8 mesi di reclusione

Bagnaia Viterbo - (sil.co.) - Fornisce un nome falso ai carabinieri, condannato a otto mesi di reclusione. 

Napoli - Sono accusati anche di porto d'armi da fuoco abusivo - Tutto aggravato dal metodo mafioso

Scontri tra baby gang, arrestati tre minori per tentato omicidio

Napoli - Arrestati tre minori per tentato omicidio Napoli - Accusati di tentato omicidio e porto di arma da fuoco abusivo, aggravati dal metodo mafioso, due diciassettenni e un sedicenne di Napoli questa mattina sono finiti in carcere. 

Tribunale - L'uomo, assolto con formula piena, ha denunciato a sua volta la madre della ragazza - Il difensore: "La sua vita è stata stravolta"

Accusa un quarantenne di perseguitare la figlia 17enne, condannata a un anno per calunnia

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Ha patteggiato il 14 gennaio una condanna a un anno di reclusione per calunnia la madre di una minorenne che nel 2017 aveva ingiustamente denunciato un uomo oggi 46enne poi assolto con formula piena, di perseguitare la figlia all'epoca 17enne e avere tentato di investirla con la macchina.Articoli: “Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca” - Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus

Bagnoregio - Omicidio D'Orazi - Il difensore del minorenne spiega il perché della sospensione per due anni del processo

“Messa alla prova, fondamentale l’esame scrupoloso della cartella clinica della vittima”

Bagnoregio - Antonio D'Orazi, l'anziano ucciso in una lite di condominio Bagnoregio - (sil.co.) - "Messa alla prova, fondamentale l'esame scrupoloso della cartella clinica della vittima".  Il difensore del minorenne di Bagnoregio arrestato nell'estate di due anni fa per omicidio preterintenzionale spiega il perché della sospensione per due anni del processo. "Il perito di parte - dice - ha fatto emergere circostanze non vagliate dal consulente della procura". 

Tribunale - Non voleva fornire i documenti sostenendo di avere la cittadinanza - Per bloccarlo sono serviti sette agenti della Polfer

In treno senza biglietto, migrante dà in escandescenze: “Sono italiano, non vi devo dare un… “

Orte - La polizia ferroviaria Orte - (sil.co.) - I poliziotti della Polfer di Orte sono dovuti intervenire in sette per evitare che qualcuno si facesse male. Erano stati allertati dal capotreno per la presenza su un convoglio di tre passeggeri extracomunitari senza biglietto, uno dei quali stava dando in escandescenze, rifiutando di fornire i documenti per farsi identificare dal controllore, in quanto, a detta sua, aveva la cittadinanza italiana.

Tribunale - Botte da orbi la sera di Santo Stefano - Imputati in tre

Rissa alla sala biliardo finisce nel sangue, la verità in un video

Viterbo - Tribunale Canino - (sil.co.) - Rissa alla sala biliardo finisce nel sangue, in aula sarà proiettato un video per chiarire la dinamica dell'episodio, avvenuto a Canino la sera del 26 dicembre di sei anni fa.

Tribunale - Imputata una sessantenne - Dovrà anche risarcire in sede civile la coppia

Perseguita il suo ex e la moglie, condannata a 8 mesi per stalking

Il tribunale di Viterbo Nepi - (sil.co.) - Perseguita il suo ex e la moglie, condannata a 8 mesi per stalking.  Imputata una sessantenne, che dovrà ora anche risarcire in sede civile la coppia di coniugi, difesi dall'avvocato Antonio Rizzello. 

Montefiascone - Sono finiti nel mirino della procura di Viterbo i membri della ex giunta Paolini insieme a quattro dipendenti della polizia locale, di cui due in pensione

Abuso d’ufficio in comune, tempi lunghi per gli interrogatori degli indagati

Montefiascone - Rita Chiatti, Massimo Paolini e Paolo Domenico Manzi Montefiascone - Abuso d'ufficio in Comune, ancora un mese per gli interrogatori degli indagati.  A fine febbraio prenderà il via la serie di interrogatori di fronte al pubblico ministero Franco Pacifici per i membri dell’ex giunta Paolini insieme ai quattro dipendenti comunali finiti nell'inchiesta della procura di Viterbo.

Tribunale - Nel vivo il processo al 53enne cui era stato imposto il divieto di dimora a Proceno - Parte civile il vicesindaco, testimone la sindaca Cinzia Pellegrini

Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate il sindaco, romano alla sbarra

Proceno - Il centro storico - Nel riquadro: l'ex sindaca Cinzia Pellegrini Proceno - (sil.co.) - Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate la giunta, romano alla sbarra. Parte civile il vicesindaco, testimone la sindaca Cinzia Pellegrini. Prende a sassate sindaco, vicesindaco e assessore, alla sbarra un 52enne

Tribunale - Urla e insulti verso i militari, che lo hanno ripreso col cellulare mentre dava in escandescenze

Scortato a Belcolle dai carabinieri, fa loro il dito medio con la mano fuori dal finestrino

I carabinieri all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - "Bastardi, tanto mi fate una pippa, che cazzo ti riprendi co sto video... ". Insulti pesanti contro i carabinieri che lo avevano scortato in auto mentre i genitori lo portavano a Belcolle con la propria vettura per una visita psichiatrica da un centro della provincia. "Urla indicibili", all'andata e anche al ritorno. E anche il verso del dito medio, con la mano fuori del finestrino.

Tribunale - Domenica, alla vigilia del processo, le avrebbe tirato una manciata di petardi in giardino

Alla vicina che si lamenta della “braciolata” di Ferragosto: “Vi ammazzo e butto nel pozzo”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co) - Alla vicina che si lamenta della "braciolata" di Ferragosto: "Vi ammazzo e butto nel pozzo". La sera del 13 agosto 2015 avrebbe aggredito una vicina di casa settantenne che, mentre usciva di casa in bicicletta, si era lamentata col marito del fumo proveniente dal suo barbecue, gridandogli dalla strada di chiudere le finestre. Domenica scorsa avrebbe lanciato una manciata di petardi, facendoli esplodere nel giardino dell'anziana coppia di coniugi per spaventarli.

Tribunale - Parla la cognata della presunta vittima - Tra i congiunti annosi rancori per la divisione dell'eredità

“Mio marito non ha preso a bastonate il fratello”

Il tribunale di Viterbo Arlena di Castro – (sil.co.) – "Mio marito si muoveva a fatica per il mal di schiena, non ha spaccato alcun bastone sulla testa di mio cognato". A parlare così davanti al giudice Giacomo Autizi la moglie dell'allevatore accusato di avere brutalmente aggredito il fratello nelle campagne di Arlena di Castro.Articoli: Fa sfilare il cavallo del fratello alla festa di Sant’Antonio, è guerra - Spacca un bastone sulla testa del fratello, tragedia sfiorata alla Banditaccia

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Lo avrebbe detto la madre di Andrea Landolfi alla mamma di Maria Sestina Arcuri - Salta definitivamente l'interrogatorio del 31enne imputato di femminicidio

“Vuoi sapere come andrà a finire? Tu con una figlia morta, io con un figlio in carcere”

Giallo di Ronciglione - Le mamme di Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Cudia (a destra) Ronciglione - "Vuoi sapere come andrà a finire? Tu con una figlia morta, io con un figlio in carcere".  Lo avrebbe detto la madre di Andrea Landolfi alla mamma di Maria Sestina Arcuri. Era il giorno prima della morte della 26enne: "In quel momento ho capito", ha detto in aula la madre della 26nne. Testimone anche il fratello minore della vittima. E' saltato invece definitivamente l'interrogatorio del 31enne imputato dell'omicidio della fidanzata.

Cronaca giudiziaria - La sindaca di Torino: “Provo dolore e amarezza”

Chiara Appendino condannata a 1 anno e 6 mesi per la tragedia di piazza San Carlo

Chiara Appendino Torino – Chiara Appendino, sindaca di Torino, è stata condannata a 1 anno e 6 mesi nel processo con rito abbreviato per la tragedia di piazza San Carlo.

Foggia - Si tratta di un bracciante agricolo, che si difende: "Non ho fatto niente, state sbagliando persona"

48enne uccisa a coltellate, c’è un fermato

Carabinieri Orta Nova - 48enne uccisa a coltellate nel Foggiano, c'è un fermato. La procura di Foggia ha infatti disposto il fermo di un 46enne bracciante agricolo accusato di aver ucciso Tiziana Gentile, colpita mortalmente alla gola con un coltello martedì nel suo appartamento ad Orta Nova.

Ufficiale dell'arma a processo - L'ex comandante, sotto elezioni, avrebbe rivelato un'imminente perquisizione a un candidato di lista - Sfilata di carabinieri per l'accusa

Il sindaco Fabio Bartolacci: “Una ‘cortesia istituzionale’ da parte del capitano Cuneo…”

Fabio Bartolacci Tuscania - Il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, testimone dell'accusa alla ripresa del processo contro l'ex comandante della locale compagnia dei carabinieri Massimo Cuneo. Una ventina i testimoni, la maggior parte carabinieri. L'ufficiale, arrestato l'11 marzo 2015 per fatti avvenuti tra il 2013 e il 2014, è imputato di peculato, rivelazione di segreto d'ufficio e falso. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Sono stati citati dal difensore di parte civile - L'8 gennaio la difesa ha rinunciato all'interrogatorio del 31enne imputato d'omicidio

Morte di Maria Sestina, contro Landolfi la mamma e il fratello della vittima

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, il 27 gennaio, salvo imprevisti, è il giorno in cui sarà sentita la mamma della vittima. Oltre a Caterina Acciardi, la madre 55enne di Sestina, il difensore di parte civile vuole sentire anche il fratello minore William Arcuri, di 23 anni. 

Milano - Quattro sono in carcere e uno è ai domiciliari

Corriere Amazon sequestrato e rapinato, cinque arresti

Carabinieri Milano - Lo scorso 24 maggio aggredirono e derubarono un corriere Amazon, cinque persone sono finite in manette. L'accusa di cui dovranno rispondere è sequestro di persona, rapina a mano armata e ricettazione.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/