Ronciglione - Omicidio Arcuri, non sono state interrogate la mamma, le due zie e la nonna di Andrea Landolfi. Come per il figlioletto e la ex moglie, le parti hanno deciso di comune accordo di rinunciare alle quattro testimoni, stavolta dopo che la madre dell'imputato si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Roma - Mafia viterbese bis, tre condanne e due rinvii a giudizio per estorsione con metodo mafioso ai danni di due imprenditori viterbesi. Saranno processati col rito ordinario dal collegio del tribunale di Viterbo i fratelli Ismail e David Rebeshi.
Ronciglione - Giallo di Ronciglione, prosegue la sfilata dei testi dell'accusa. Per questa udienza il pm Franco Pacifici ha citato la mamma di Andrea, Roberta Landolfi, 50 anni, le zie Paola e Monica, di 42 e 55 anni, nonché l'unica testimone oculare, assieme al figlioletto dell'imputato, ovvero nonna Mirella Iezzi, 81 anni.
Orte - (sil.co.) - Caccia l'elettricista da casa della suocera e siccome lui non se ne va minaccia di sparargli. Anche davanti ai carabinieri, chiamati dallo stesso imputato nel tentativo di far sloggiare l'artigiano, a lui sgradito per dei precedenti personali. Condannato in primo e secondo grado il genero "fuciliere".
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Si spacciano per clienti per rubare cosmetici in farmacia, condannati. Protagonisti due fratelli originari dell'est europeo che si sono presentati in una farmacia di Soriano nel Cimino mettendosi in fila come se niente fosse. Sono finiti a processo con l'accusa di furto aggravato.
Viterbo - (sil.co.) - Due studenti ex coinquilini litigano per un lampadario, finiscono a processo per lesioni il figlio e i genitori. Sono stati condannati tutti e tre. - Vengono alle mani per un lampadario, studenti a processo
Viterbo - Ex ballerino di "Amici" accusato di stupro, definitiva la condanna di Catello Miotto. Bocciato il ricorso in cassazione dell'ex star televisiva. Il 34enne fu arrestato a Viterbo nel 2010. Confermati i 3 anni e 4 mesi inflitti in appello. Il legale della vittima, una 43enne viterbese: "Siamo molto soddisfatti".
Milano - Avevano rubato nei giorni scorsi l'arma di ordinanza a una guardia giurata, ma la polizia si è messa sulle loro tracce e li ha arrestati nella giornata di ieri.
Roma - Era già destinatario di un ammonimento del questore, sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex e in carcere per 8 mesi. Ma nel pomeriggio di ieri l'uomo, un 48enne romano, ha nuovamente stalkerizzato la ragazza 21enne, chiedendole un appuntamento.
Napoli - La ragazza stava passeggiando in piazza San Pasquale, a Napoli, quando è stata avvicinata da un uomo a bordo di uno scooter che le ha strappato la borsa trascinandola per diversi metri.
Tuscania - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, negata l'assoluzione post mortem al cognato imputato del delitto. Dopo un'udienza fiume di cinque ore, la corte d'assise ha dichiarato il non luogo a procedere per morte del reo.
Viterbo - (sil.co.) - Neopatentato, si fa beccare al volante una volta sotto l'effetto di stupefacenti e un'altra ubriaco. Secondo la cassazione la patente non può però essergli revocata, ma solo sospesa. Anche se per un periodo fino a quattro anni. Le disavventure alla guida, per un 24enne, sono finite con una messa alla prova e un patteggiamento.
Tuscania - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, oggi si saprà se la morte dell'agricoltore resterà un giallo irrisolto. Il reato potrebbe essere dichiarato estinto o l'imputato innocente. Accusato di averlo ucciso il cognato Aldo Sassara, deceduto mercoledì scorso a Belcolle. Alla vigilia della sentenza.
Viterbo - (sil.co.) - Schianto tra due auto in superstrada, "tamponatore" a processo per lesioni stradali. In aula ricostruisce la dinamica un poliziotto della stradale: "L'imputato viaggiava a velocità notevole, ma l'altro conducente stava in mezzo alla strada". - Schianto sulla superstrada, due feriti
Tuscania - Aldo Sassara potrebbe essere assolto post mortem dall'accusa di omicidio. Non è detto che il processo, giunto al rush finale, si chiuda con la dichiarazione di estinzione del reato. Si torna in aula lunedì quando, davanti alla corte d'assise presieduta dal giudice Maria Rosaria Covelli, era prevista la discussione. - E’ morto Aldo Sassara
Ronciglione - "Io amo mio figlio e non credo che ha ammazzato Maria Sestina", ha sempre sostenuto la madre di Landolfi, fin dal suo interrogatorio in procura. A Quarto Grado il filmato e le simulazioni del professor Farneti della caduta dalle scale. Da una intercettazione emergerebbe che Andrea ha sferrato un pugno alla nonna rompendole tre costole.
Milano - Nel pomeriggio di ieri la polizia ha arrestato a Milano un cittadino brasiliano di 35 anni. L'uomo era ricercato dalle autorità giudiziaria del paese sudamericano per aver truffato molti cittadini brasiliani ricchi spacciandosi per un investitore.
Viterbo - Il nuovo protocollo del tribunale di Viterbo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. I processi si svolgeranno con chiamata a orario già prestabilito e pubblicato sul sito del tribunale sotto la voce 'news' tre giorni prima dell'udienza. Le udienze saranno a porte chiuse e rinviate quelle non concluse dopo le 17,30. In aula andrà indossata la mascherina e mantenuta la distanza di sicurezza.
Civita Castellana - (sil.co.) - Autista schiacciato dal portello della cisterna: "Si era arrampicato sul camion per lavarlo". Al processo ha testimoniato sulla dinamica del tragico infortunio mortale l'ingegnere che ha effettuato il sopralluogo con la Asl. Vittima un quarantenne, che ha lasciato moglie e due figli. Imputato di omicidio colposo il datore di lavoro.Articoli: Operaio schiacciato, indagato il datore di lavoro - “Ancora un’altra vittima spezzata sul lavoro” - 40enne muore schiacciato dal portellone del camion
Civita Castellana - (sil.co.) - Picchia la ex e la suocera mentre tiene il figlioletto in braccio: "Si era trasformato in un mostro". La vittima al giudice: "Era insopportabile, mi chiudevo in bagno per non sentirlo, quando l'ho lasciato sono rinata". L'imputato le avrebbe perfino impedito di mettere i tacchi: "Non dovevo essere più alta di lui".
Roma - Mafia viterbese bis, al via l'udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi. Sono accusati dalla Dda di Roma di estorsione con metodo mafioso. Presunte vittime un ristoratore 53enne e un concessionario 40enne. Mandante del "recupero crediti", secondo l'antimafia, il boss condannato a 12 anni per mafia viterbese, a caccia di sodi per pagarsi le spese legali. Scelgono l'abbreviato gli altri tre indagati.
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Avrebbe prosciugato 37mila euro della nipote minorenne, zio alla sbarra. La madre della vittima: "E' malata, quelli erano i soldi messi via per quando resterà sola". Il congiunto sarebbe riuscito a farsi nominare dal giudice amministratore di sostegno. Gli anomali prelevamenti sono stati notati dai dipendenti delle poste.
Viterbo - (sil.co.) - Pellet a prezzi stracciati su internet, ma è una truffa. Al via il processo a una presunta banda composta da sei criminali, cinque uomini e una donna, imputati di associazione per delinquere. Due sono una coppia di Vetralla, poi c'è il suocero d'origine campana, un ternano e un montaltese.
Vetralla - (sil.co.) - "Pensavo che fosse il principe azzurro invece avrebbe potuto ammazzarmi". Così una 32enne viterbese ha descritto la prima impressione ricevuta dal suo ex, un principe azzurro. A distanza di sette anni è la presunta vittima di un uomo di Vetralla finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia anche se la coppia ha convissuto soltanto un giorno. Lei, che all'epoca aveva 25 anni, si sarebbe salvata quando ha trovato il coraggio di confidarsi con la mamma. Dopo avere temuto di morire.Articoli: “Mi costringe a convivere con le botte e le minacce”, si salva con un sms alla madre e lo denuncia - Ritrova la memoria persa a causa di un incidente, revocata la sospensione del processo – In coma per un incidente perde la memoria, processo sospeso – A processo per maltrattamenti in famiglia senza un giorno di convivenza…
Nepi - (sil.co.) - Un anno e nove mesi all'uomo arrestato il 20 novembre dell'anno scorso dopo che un gruppetto di quattordicenni ha dato l'allarme, spiegando che li aveva minacciati con una sciabola, incolpandoli di avergli danneggiato più volte due motorini e caricando uno di loro sulla sua Smart portandoselo via. Articoli: “Siete voi che mi rovinate i motorini” e minaccia minorenni con una sciabola - Sequestra minorenne, lo trascina in macchina e lo minaccia con una sciabola Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY