Cronaca Giudiziaria

Corte d'assise - Omicidio Arcuri Acquisiti i verbali delle sommarie informazioni - L'amarezza di Mirella Iezzi: "Mio nipote è innocente, volevo testimoniare"

La mamma di Andrea Landolfi: “Non rispondo” – Salta anche l’interrogatorio della nonna e delle zie

Giallo di Ronciglione - La mamma Roberta di Andrea Landolfi Cudia Ronciglione - Omicidio Arcuri, non sono state interrogate la mamma, le due zie e la nonna di Andrea Landolfi. Come per il figlioletto e la ex moglie, le parti hanno deciso di comune accordo di rinunciare alle quattro testimoni, stavolta dopo che la madre dell'imputato si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Mafia viterbese bis - Sconto di un terzo della pena per l'abbreviato - Verranno processati col rito ordinario i fratelli Rebeshi - Vittime due imprenditori

Estorsione con metodo mafioso, i tre complici condannati a 9 anni e 4 mesi ciascuno

Mafia Viterbese - L'aula "Occorsio" dove si è tenuto l'udienza preliminare e nel riquadro Ismail Rebeshi, uno degli indagati Roma - Mafia viterbese bis, tre condanne e due rinvii a giudizio per estorsione con metodo mafioso ai danni di due imprenditori viterbesi. Saranno processati col rito ordinario dal collegio del tribunale di Viterbo i fratelli Ismail e David Rebeshi. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Oltre a nonna Mirella, il pm chiama a testimoniare la mamma e due zie del pugile romano 31enne

Omicidio Arcuri, l’accusa punta sulle donne della famiglia Landolfi

Omicidio Arcuri - I familiari di Andrea Landolfi in tribunale Ronciglione - Giallo di Ronciglione, prosegue la sfilata dei testi dell'accusa. Per questa udienza il pm Franco Pacifici ha citato la mamma di Andrea, Roberta Landolfi, 50 anni, le zie Paola e Monica, di 42 e 55 anni, nonché l'unica testimone oculare, assieme al figlioletto dell'imputato, ovvero nonna Mirella Iezzi, 81 anni. 

Tribunale - Condannato in primo e secondo grado

Caccia l’elettricista da casa della suocera minacciando di sparargli una fucilata…

Orte - Caserma dei carabinieri Orte - (sil.co.) - Caccia l'elettricista da casa della suocera e siccome lui non se ne va minaccia di sparargli. Anche davanti ai carabinieri, chiamati dallo stesso imputato nel tentativo di far sloggiare l'artigiano, a lui sgradito per dei precedenti personali. Condannato in primo e secondo grado il genero "fuciliere".

Tribunale - Condannati per furto due fratelli - La vittima li ha riconosciuti nonostante siano passati oltre sette anni

Si spacciano per clienti per rubare cosmetici in farmacia, ma la videsorveglianza li riprende

Soriano nel Cimino - La stazione dei carabinieri Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Si spacciano per clienti per rubare cosmetici in farmacia, condannati. Protagonisti due fratelli originari dell'est europeo che si sono presentati in una farmacia di Soriano nel Cimino mettendosi in fila come se niente fosse. Sono finiti a processo con l'accusa di furto aggravato.

Tribunale - Padre e madre avrebbero dato manforte al figlio durante il violento alterco

Due studenti ex coinquilini litigano per un lampadario, condannati un ragazzo e i genitori

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Due studenti ex coinquilini litigano per un lampadario, finiscono a processo per lesioni il figlio e i genitori. Sono stati condannati tutti e tre. Vengono alle mani per un lampadario, studenti a processo

Viterbo - Bocciato il ricorso in cassazione dell'ex star televisiva - Confermati i 3 anni e 4 mesi inflitti in appello - Il legale della vittima: "Siamo molto soddisfatti"

L’ex ballerino di “Amici” Catello Miotto accusato di stupro, definitiva la condanna

Catello Miotto Viterbo - Ex ballerino di "Amici" accusato di stupro, definitiva la condanna di Catello Miotto.  Bocciato il ricorso in cassazione dell'ex star televisiva. Il 34enne fu arrestato a Viterbo nel 2010. Confermati i 3 anni e 4 mesi inflitti in appello. Il legale della vittima, una 43enne viterbese: "Siamo molto soddisfatti". 

Milano - La polizia ha rinvenuto l'arma con il caricatore e un proiettile inserito

Rubano la pistola a una guardia giurata, arrestati

La pistola sequestrata dalla polizia Milano - Avevano rubato nei giorni scorsi l'arma di ordinanza a una guardia giurata, ma la polizia si è messa sulle loro tracce e li ha arrestati nella giornata di ieri.

Roma - Lo stalker è stato arrestato dalla polizia mentre stava importunando la sua ex fidanzata

“Mi dovete carcerà altrimenti l’ammazzo”

Stalking Roma - Era già destinatario di un ammonimento del questore, sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex e in carcere per 8 mesi. Ma nel pomeriggio di ieri l'uomo, un 48enne romano, ha nuovamente stalkerizzato la ragazza 21enne, chiedendole un appuntamento.

Napoli - L'uomo è stato fermato dalla polizia dopo un inseguimento

Affianca con lo scooter una ragazza e le ruba la borsa

Polizia Napoli - La ragazza stava passeggiando in piazza San Pasquale, a Napoli, quando è stata avvicinata da un uomo a bordo di uno scooter che le ha strappato la borsa trascinandola per diversi metri.

Delitto di Ferragosto a Tuscania - Dopo un'udienza fiume di cinque ore, la corte d'assise ha dichiarato il non luogo a procedere per morte del reo

Omicidio Gianlorenzo, negata l’assoluzione post mortem a Sassara

Tuscania - Omicidio Angelo Gianlorenzo - Aldo Sassara mentre va e torna dalla campagna - Nel riquadro: Angelo Gianlorenzo, la vittima Tuscania - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, negata l'assoluzione post mortem al cognato imputato del delitto. Dopo un'udienza fiume di cinque ore, la corte d'assise ha dichiarato il non luogo a procedere per morte del reo.

Cassazione - Secondo la suprema corte per il "recidivo", finito due volte a processo, basta la sospensione fino a quattro anni

No alla revoca della patente a un neopatentato alla guida drogato e ubriaco

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Neopatentato, si fa beccare al volante una volta sotto l'effetto di stupefacenti e un'altra ubriaco. Secondo la cassazione la patente non può però essergli revocata, ma solo sospesa. Anche se per un periodo fino a quattro anni. Le disavventure alla guida, per un 24enne, sono finite con una messa alla prova e un patteggiamento.

Tribunale - Aldo Sassara, il cognato accusato di averlo ucciso è deceduto a pochi giorni dalla sentenza - Il reato potrebbe essere dichiarato estinto o l'imputato innocente

Omicidio Gianlorenzo, oggi si decide se la morte dell’agricoltore resterà un giallo irrisolto

Tuscania - Omicidio Angelo Gianlorenzo - Aldo Sassara mentre va e torna dalla campagna - Nel riquadro: Angelo Gianlorenzo, la vittima Tuscania - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, oggi si saprà se la morte dell'agricoltore resterà un giallo irrisolto. Il reato potrebbe essere dichiarato estinto o l'imputato innocente. Accusato di averlo ucciso il cognato Aldo Sassara, deceduto mercoledì scorso a Belcolle. Alla vigilia della sentenza. 

Tribunale - Il poliziotto della stradale: "L'imputato viaggiava a velocità notevole, ma l'altro conducente stava in mezzo alla strada"

Schianto tra due auto in superstrada, “tamponatore” a processo per lesioni stradali

L'incidente sulla superstrada Monte Romano - Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Schianto tra due auto in superstrada, "tamponatore" a processo per lesioni stradali. In aula ricostruisce la dinamica un poliziotto della stradale: "L'imputato viaggiava a velocità notevole, ma l'altro conducente stava in mezzo alla strada".  - Schianto sulla superstrada, due feriti

Omicidio di Angelo Gianlorenzo - Non è detto che il processo, giunto al rush finale, si chiuda con la dichiarazione di estinzione del reato

Aldo Sassara può essere assolto post mortem dall’accusa di omicidio

Angelo Gianlorenzo Tuscania -  Aldo Sassara potrebbe essere assolto post mortem dall'accusa di omicidio. Non è detto che il processo, giunto al rush finale, si chiuda con la dichiarazione di estinzione del reato. Si torna in aula lunedì quando, davanti alla corte d'assise presieduta dal giudice Maria Rosaria Covelli, era prevista la discussione.  - E’ morto Aldo Sassara

Giallo di Ronciglione -Roberta Landolfi lo dice al pm che la interroga - A Quarto Grado le simulazioni della caduta dalle scale

“Io amo mio figlio e non credo che abbia ammazzato Maria Sestina”

La madre di Andrea Landolfi sentita dal pm Pacifici in procura  Ronciglione - "Io amo mio figlio e non credo che ha ammazzato Maria Sestina", ha sempre sostenuto la madre di Landolfi, fin dal suo interrogatorio in procura.  A Quarto Grado il filmato e le simulazioni del professor Farneti della caduta dalle scale. Da una intercettazione emergerebbe che Andrea ha sferrato un pugno alla nonna rompendole tre costole. 

Milano - L'uomo convinceva le vittime a farsi affidare importanti somme di denaro con la scusa di investirli nelle borse mondiali

Truffe da milioni di dollari, arrestato 35enne ricercato dalle autorità brasiliane

Polizia Milano - Nel pomeriggio di ieri la polizia ha arrestato a Milano un cittadino brasiliano di 35 anni. L'uomo era ricercato dalle autorità giudiziaria del paese sudamericano per aver truffato molti cittadini brasiliani ricchi spacciandosi per un investitore.

Emergenza Coronavirus - Pubblicato il nuovo protocollo - Udienze a porte chiuse e rinviate quelle non concluse dopo le 17,30

Processi a orario prestabilito e pubblicato sul sito del tribunale

Viterbo - Tribunale Viterbo -  Il nuovo protocollo del tribunale di Viterbo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. I processi si svolgeranno con chiamata a orario già prestabilito e pubblicato sul sito del tribunale sotto la voce 'news' tre giorni prima dell'udienza. Le udienze saranno a porte chiuse e rinviate quelle non concluse dopo le 17,30. In aula andrà indossata la  mascherina e mantenuta la distanza di sicurezza.

Tribunale - Parla l'ingegnere che ha effettuato il sopralluogo con la Asl - Vittima un quarantenne - Imputato di omicidio colposo il datore di lavoro

“Autista schiacciato dal portello della cisterna si era arrampicato sul camion per lavarlo”

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Autista schiacciato dal portello della cisterna: "Si era arrampicato sul camion per lavarlo". Al processo ha testimoniato sulla dinamica del tragico infortunio mortale l'ingegnere che ha effettuato il sopralluogo con la Asl. Vittima un quarantenne, che ha lasciato moglie e due figli. Imputato di omicidio colposo il datore di lavoro.Articoli: Operaio schiacciato, indagato il datore di lavoro - “Ancora un’altra vittima spezzata sul lavoro” - 40enne muore schiacciato dal portellone del camion

Tribunale - La vittima al giudice: "Si era trasformato in un mostro. Quando l'ho lasciato, sono rinata" - L'imputato le avrebbe perfino impedito di mettere i tacchi: "Non dovevo essere più alta di lui"

Picchia la ex e la suocera mentre tiene il figlioletto in braccio

Aggressione - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Picchia la ex e la suocera mentre tiene il figlioletto in braccio: "Si era trasformato in un mostro".  La vittima al giudice: "Era insopportabile, mi chiudevo in bagno per non sentirlo, quando l'ho lasciato sono rinata". L'imputato le avrebbe perfino impedito di mettere i tacchi: "Non dovevo essere più alta di lui". 

Roma - Sono accusati di estorsione con metodo mafioso - Vittime un ristoratore e un concessionario viterbesi - Scelgono l'abbreviato gli altri tre indagati

Mafia viterbese bis, udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi

Mafia Viterbese - L'aula "Occorsio" dove si è tenuto l'udienza preliminare e nel riquadro Ismail Rebeshi, uno degli indagati Roma - Mafia viterbese bis, al via l'udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi. Sono accusati dalla Dda di Roma di estorsione con metodo mafioso. Presunte vittime un ristoratore 53enne e un concessionario 40enne. Mandante del "recupero crediti", secondo l'antimafia, il boss condannato a 12 anni per mafia viterbese, a caccia di sodi per pagarsi le spese legali. Scelgono l'abbreviato gli altri tre indagati. 

Tribunale - La madre della vittima: "E' malata, quelli erano i soldi messi via per quando resterà sola"

Prosciuga 37mila euro della nipote minorenne, zio alla sbarra

Viterbo - Palazzo di giustizia Fabrica di Roma - (sil.co.) - Avrebbe prosciugato 37mila euro della nipote minorenne, zio alla sbarra. La madre della vittima: "E' malata, quelli erano i soldi messi via per quando resterà sola". Il congiunto sarebbe riuscito a farsi nominare dal giudice amministratore di sostegno. Gli anomali prelevamenti sono stati notati dai dipendenti delle poste. 

Tribunale - Tra gli imputati una coppia di Vetralla - Sono accusati di associaizone per delinquere

Pellet a prezzi stracciati su internet ma è una truffa, sgominata banda di sei criminali

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Pellet a prezzi stracciati su internet, ma è una truffa. Al via il processo a una presunta banda composta da sei criminali, cinque uomini e una donna, imputati di associazione per delinquere. Due sono una coppia di Vetralla, poi c'è il suocero d'origine campana, un ternano e un montaltese.

Tribunale - La testimonianza choc della vittima: "Per costringermi a convivere, minacciava di uccidere i miei genitori e mio fratello"

“Avrebbe potuto ammazzarmi, mi ha salvata un messaggio in codice a mia madre”

Violenza sulle donne - foto di repertorio Vetralla - (sil.co.) - "Pensavo che fosse il principe azzurro invece avrebbe potuto ammazzarmi". Così una 32enne viterbese ha descritto la prima impressione ricevuta dal suo ex, un principe azzurro. A distanza di sette anni è la presunta vittima di un uomo di Vetralla finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia anche se la coppia ha convissuto soltanto un giorno. Lei, che all'epoca aveva 25 anni, si sarebbe salvata quando ha trovato il coraggio di confidarsi con la mamma. Dopo avere temuto di morire.Articoli: “Mi costringe a convivere con le botte e le minacce”, si salva con un sms alla madre e lo denuncia - Ritrova la memoria persa a causa di un incidente, revocata la sospensione del processo – In coma per un incidente perde la memoria, processo sospeso – A processo per maltrattamenti in famiglia senza un giorno di convivenza…

Tribunale - Imputato di sequestro di minore un cinquantenne - Vittime un gruppo di ragazzini incolpati di avergli danneggiato due motorini

Minaccia con la sciabola e trascina via un quattordicenne, condannato a un anno e 9 mesi

Nepi - I carabinieri Nepi - (sil.co.) - Un anno e nove mesi all'uomo arrestato il 20 novembre dell'anno scorso dopo che un gruppetto di quattordicenni ha dato l'allarme, spiegando che li aveva minacciati con una sciabola, incolpandoli di avergli danneggiato più volte due motorini e caricando uno di loro sulla sua Smart portandoselo via. Articoli: “Siete voi che mi rovinate i motorini” e minaccia minorenni con una sciabola - Sequestra minorenne, lo trascina in macchina e lo minaccia con una sciabola 

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