Cronaca Giudiziaria

Magistratura - Il Fatto Quotidiano riporta l'indiscrezione che riguarda l'ex parlamentare viterbese

“Donatella Ferranti si è dimessa dall’Associazione nazionale magistrati”

Donatella Ferranti Roma - “Donatella Ferranti si è dimessa dall’Associazione nazionale magistrati”. A riportare l'indiscrezione che riguarda la consigliera di Cassazione ed ex presidente della commissione Giustizia della Camera, dove fu eletta con il Pd, è il Fatto Quotidiano.

Caserta - Quattro sono dipendenti della società RFI

Tonnellate di binari rubate dai depositi delle ferrovie dello stato, 15 persone nei guai

La polizia ferroviaria Caserta - Tonnellate di binari rubate dai depositi delle ferrovie dello stato e rivendute ai commercianti di ferro, la procura di santa Maria Capua Vetere e la polizia ferroviaria hanno eseguito 15 misure cautelari. Cinque persone sono finite agli arresti domiciliari, dieci sono sottoposte all’obbligo di presentazione alla pg. 

Parigi - L’ex presidente francese accusato di aver ricevuto informazioni riservate da un magistrato in cambio vantaggi in carriera

Sarkozy condannato a 3 anni per corruzione

Nicolas Sarkozy Parigi - L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, è stato condannato oggi a 3 anni - 2 con la condizionale - con le accuse di corruzione e traffico di influenze nell'ambito del cosiddetto scandalo delle intercettazioni. Sarkozy, 66 anni, a capo dell'Eliseo dal maggio 2007 al maggio 2012, è il secondo presidente della Repubblica francese condannato a una pena detentiva.

Tribunale - Vittima un trentenne di Vallerano - Imputato un settantenne di Orte

Truffato da un sedicente commercialista…

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Truffato da un falso commercialista. Sul biglietto da visita c'era scritto "commercialista, consulente tecnico, legale del tribunale, tributarista" ma a un cliente alle prese con una valanga di cartelle esattoriali avrebbe spillato 1200 euro "cash" senza alcuna prestazione in cambio.

Tribunale - L'abitacolo era pieno di lattine vuote e piene, e nel bagagliaio aveva le scorte

Guida in stato di ebbrezza, condannato 38enne con la passione per la birra

Carabinieri Acquapendente - (sil.co.) - Guida in stato di ebbrezza, condannato un immigrato 38enne originario del Marocco con la passione per la birra. L'abitacolo era pieno di lattine vuote e piene, e nel bagagliaio aveva le scorte.

Tribunale - In sei sono imputate di diffamazione - Parte civile la dirigente - Al centro della vicenda un paio di occhiali da vista lasciati a scuola da un bambino

Mamma e cinque amiche: “Manderei la preside a sturare le fogne”

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - "Manderei la preside a sturare le fogne", a processo per diffamazione una mamma e cinque amiche. Al centro della vicenda un paio d'occhiali da vista lasciati da un bambino a scuola, che la dirigente avrebbe impedito di recuperare nel fine settimana. La mamma avrebbe fatto pubblicare un articolo su un sito e poi rilanciato su Facebook, incassando la solidarietà delle coimputate. 

Tribunale - Processo prescritto per quattro dipendenti e altri dieci personaggi

Truffa da mezzo milione all’Inps, colpo di spugna per 14 imputati

Viterbo - La sede dell'Inps Viterbo - (sil.co.) - Nessun colpo di scena. E' finita come ampiamente annunciato con la prescrizione la vicenda dei presunti "furbetti" dell'Inps, tra cui molti privati cittadini dai nomi noti e alcuni dipendenti, indagati per truffa dalla procura dopo l'allarme lanciato otto anni fa dallo stesso istituto.

Tribunale - L'imputato avrebbe avuto un colpo di sonno, ma sarebbe stato lucido - I conducenti di entrambi i mezzi rimasero feriti

Scontro auto-furgone sulla Tuscanese, assolto automobilista in stato di ebbrezza

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Scontro auto-furgone sulla Tuscanese, il conducente della vettura finisce sotto processo per guida in stato di ebbrezza ma viene assolto. Il bilancio fu di due feriti. 

Tribunale - I clienti lo chiamavano così, ordinando le "birrette" - Marchio di fabbrica il cellophane nero per le dosi di cocaina

Spaccia scortato dal pitbull, lo “zio” resta agli arresti domiciliari

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Spaccia scortato dal pitbull, lo "zio" resta agli arresti domiciliari. I clienti lo chiamavano così, ordinando le "birrette". Marchio di fabbrica il cellophane nero per le dosi di cocaina. E' indagato anche per lesioni personali aggravate, in seguito a un violento episodio sfociato nel sangue, avvenuto in piazza Crispi la sera dell'11 febbraio.Articoli: Spaccia cocaina, hashish e marijuana “accompagnato” da un pitbull - Lo prende a pugni e tira fuori un coltello - Coppia sorpresa a scambiarsi droga, arresto convalidato l’ultimo dell’anno - Sorpresi a scambiarsi cocaina ed eroina, arrestati un uomo e una donna

Tribunale - Accusata di spaccio si difende: "Uso personale" - Per la procura faceva la "corriera" via autostrada

Sorpresa al casello con la coca nel reggiseno: “A San Basilio costava meno”

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Orte - (sil.co.) - Sorpresa al casello autostradale di Orte con 5 grammi di cocaina nel reggiseno si difende dall'accusa di essere una "corriera" dello spaccio. "A San Basilio costava meno. Era per uso personale, per me e un amico. Pagava lui per entrambi perché io non lavoravo", sostiene. 

Tribunale -Avrebbe imperversato negli uffici di via Garbini - Incastrato da una telecamera nascosta nello sportello della gettoniera

Rubava in comune, alla sbarra l’Arsenio Lupin dei distributori di caffè

Via Garbini - La polizia Viterbo - (sil.co.) - Alla sbarra lo scassinatore seriale dei distributori automatici di caffè del comune. L'imputato è stato incastrato da una telecamera nascosta nello sportello della gettoniera.Furto agli uffici comunali in via Garbini

Tribunale - Parlano i soccorritori - Imputato un 41enne che aveva occupato abusivamente la casa

“Rogo nel centro storico, la bombola del gas poteva fare una strage”

I vigili del fuoco in azione Corchiano - (sil.co.) - Strage sfiorata a causa di un incendio nel centro storico di Corchiano, a processo un 41enne originario del Marocco che aveva occupato abusivamente un appartamento in ristrutturazione. Per poco non è esplosa una bombola del gas che si trovava a un passo dalle fiamme.corhciano.Casa in fiamme, strage sfiorata in centro

Roma - Il Tar del Lazio dà ragione a un'aspirante ufficiale - La giovane, di Rieti, è difesa da un avvocato viterbese

Sogna l’areonautica ma viene esclusa perché miope, fa ricorso e lo vince

Roma - (sil.co.) - Sogna di diventare ufficiale dell'areonautica, ma viene esclusa dal concorso perché è miope. In realtà ha le carte in regola per partecipare al concorso nazionale per l'accademia di Pozzuoli. La giovane, di Rieti, è stata assistita da un legale viterbese.

Corte d'assise - Feto nel cassonetto - Così la difesa dell'infermiere accusato di omicidio - I superperiti: "Non è un farmaco abortivo"

“Non è stato il Cytotec a uccidere la bimba, ma la condotta della madre”

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro la madre Viterbo - Feto nel cassonetto, rinuncia a farsi interrogare prima della sentenza l'infermiere accusato di omicidio volontario in concorso. Ieri intanto è stata la giornata dei superperiti. Tutti d'accordo nel dire che la piccina, in un altro contesto, sarebbe potuta sopravvivere. Si è parlato del Cytotec, il farmaco usato dalla madre per indurre il parto. "Non è stato il farmaco a uccidere la piccina, ma la condotta della madre", ha sottolineato la difesa, una volta sentiti i periti.  

Tribunale di Terni - Un anno e 6 mesi al presunto complice del pusher - Imputati due giovanissimi di Montefiascone

Ricatta coetaneo per un debito di droga, ventenne condannato a 3 anni e 2 mesi

Orvieto - Polizia Montefiascone - (sil.co.) - “Sei un figlio di puttana, se non mi dai i soldi entro stasera ti ammazzo”. Una minaccia che è costata una condanna a tre anni e 2 mesi di reclusione per tentata estorsione aggravata a uno dei due imputati, un ventenne falisco che, nonostante la giovane età, è già una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. E' stato condannato a un anno e 6 mesi il presunto complice. Vittima un cuoco orvietano. Al centro della vicenda un debito di droga. Vittima un orvietano.

Montefiascone - Presunto abuso d'ufficio -In procura vigili urbani e gli ex membri della giunta Paolini

Bufera sul comune, al via gli interrogatori dei 10 indagati

Massimo Paolini Montefiascone - Presunti abusi d’ufficio, al via gli interrogatori degli indagati davanti al pm. Prenderà il via domani la “due giorni” di interrogatori davanti al pubblico ministero Franco Pacifici per i dieci indagati nell’inchiesta sui presunti abusi d’ufficio nel Comune di Montefiascone.

Tribunale - È la basista del colpo da 200mila euro - Mai ritrovati il bottino e i due presunti complici

Anziana rapinata in casa, la ex del nipote condannata a 5 anni

I carabinieri Canepina - (sil.co.) - Anziana legata, imbavagliata e rapinata in casa, condannata a cinque anni la presunta basista del colpo da 200mila euro messo a segno l'estate scorsa a Canepina. Vittima la vedova 92enne dello storico maestro Teo Pesciaroli. Imputata la ex del nipote, indagato per favoreggiamento.Articoli: Anziana legata e rapinata in casa, ricorre al riesame la presunta basista - Anziana legata e imbavagliata, preso uno dei presunti rapinatori - La donna legata, imbavagliata e rapinata: “Pensavo fosse mio figlio e invece erano i ladri…” - Rapina in casa, anziana legata e imbavagliata per tutta la notte

Corte d'assise - Vittima un connazionale di 35 anni, Eugene Moses - L'imputato: "E' stata legittima difesa"

Omicidio al centro d’accoglienza, al via il processo al 22enne Imade Robinson

Orte - Carpe Diem - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Delitto al centro di accoglienza, sarà la corte d'assise del tribunale di Viterbo a dire se si è trattato di omicidio volontario o preterintenzionale. Si è aperto ieri a Viterbo il processo a Imade Robinson, il 22enne che il 14 giugno ha ucciso Eugene Moses al Carpe Diem di Orte. L'imputato, che rischia l'ergastolo e sostiene di avere agito per legittima difesa, è detenuto da otto mesi in carcere. 

Operazione Erostrato - Processo bis - Fra un mese toccherà alla procura generale e alle 19 parti civli - Poi sarà la volta dei legali del "sodalizio" dei boss Rebeshi e Trovato

Appello mafia viterbese, difese pronte a dare battaglia sul reato di “associazione”

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, al via il processo bis davanti alla corte d'appello di Roma. Ieri la prima udienza, interlocutoria, al termine della quale è stato fissato il primo rinvio, al 22 marzo, quando il processo entrerà nel vivo con la relazione del procuratore generale e le conclusioni di tutte le parti civili. Poi sarà la volta dei legali del "sodalizio" dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Avrebbe dovuto deporre per la difesa di Andrea Landolfi - Rinviate anche le spontanee dichiarazioni del presunto femminicida

Morte di Sestina Arcuri, salta l’esame della criminologa Roberta Bruzzone

La criminolga Roberta Bruzzone, consulente della difesa di Landolfi Ronciglione - (sil.co.) - Giallo di Ronciglione, ancora un colpo di scena. Non c'è pace per Andrea Landolfi, il pugile romano 31enne accusato di avere ucciso gettandola dalle scale di casa della nonna la fidanzata Maria Sestina Arcuri, 26 anni, la notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019. Dopo l'interrogatorio, saltano anche le sue spontanee dichiarazioni. E salta l'intera udienza in cui avrebbe dovuto essere ascoltata, per la difesa, la criminologa Roberta Bruzzone.  

Operazione Erostrato - In dieci davanti alla corte d'appello - Tra loro i boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi

Mafia viterbese, processo bis per boss e sodali condannati a 80 anni di carcere

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo -Mafia viterbese, al via il processo bis per boss e sodali condannati complessivamente a quasi 80 anni di carcere lo scorso 11 giugno.

Tribunale - Parte civile un ristoratore 54enne - Il boss presunto mandante per pagarsi le spese legali

Estorsione con metodo mafioso, al via in carcere il processo ai fratelli Rebeshi

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - Mafia viterbese bis, si è tenuta a Mammagialla l'udienza di ammissione prove del processo per estorsione con metodo mafioso ai fratelli Ismail e David Rebeshi. Quest'ultimo arrestato in flagranza a Tuscania il 28 novembre 2019 dai carabinieri. Delle tre presunte parti offese, solo una si è costituita parte civile. Il processo entrerà nel vivo l'11 giugno, per poi proseguire il 18 giugno e il 9 luglio. 

Tribunale - Dieci anni fa fu chiesto l'arresto - La difesa: "Costretto dallo scandalo alla pensione anticipata"

Concussione, assolto l’ex comandante dei vigili urbani di Nepi

Viterbo - Il tribunale Nepi - (sil.co.) - Si è chiuso ieri con il proscioglimento da tutte le accuse, a distanza di ben 17 anni da alcuni dei fatti più datati tra quelli contestati, il processo per concussione all’ex comandante dei vigili urbani di Nepi, Ennio Zampaletta. Dieci anni fa fu chiesto l'arresto. La difesa: "Travolto dallo scandalo, fu costretto alla pensione anticipata". Articoli: “Il comandante dei vigili vendeva le insegne ai negozianti del paese” - Concussione, ex comandante dei vigili alla sbarra – Vita: “Pronti a costituirci parte civile” – Carabinieri negli uffici della polizia locale

Cronaca - L'inchiesta accusa gli enti di provvedimenti insufficienti - Nel mirino dei magistrati anche la sindaca Chiara Appendino

Smog a Torino, indagati i vertici di Comune e Regione

Torino Torino - Inquinamento in città a Torino, indagati i vertici di Comune e Regione Piemonte. Tutti gli amministratori che dal 2015 ad oggi hanno avuto a che fare con la gestione del tema dello smog sono finiti al centro di un’inchiesta della procura di Torino per il reato di inquinamento ambientale.

Tribunale - Parla Piero Ferri: "Ho saputo dopo che era una perquisizione con forzatura coatta" - Negata la presenza di un bunker segreto: "Era una stanza blindata"

Blitz della finanza al “Colosseo” del Riello, si difende l’imprenditore accusato di calunnia

Viterbo - Il complesso della Polonord e nel riquadro Piero Ferri Viterbo - Colosseo incompiuto del Riello, il titolare della Polonord si difende in aula dall'accusa di avere calunniato la guardia di finanza. Articoli: Colosseo del Riello, ricostruito il blitz della finanza - “Colosseo” incompiuto del Riello, al via il processo all’imprenditore Piero Ferri - “Colosseo” incompiuto del Riello, rinviato a giudizio il titolare della Polonord – Polonord, ecco come potrebbe diventare la megastruttura – “Io e la Polonord solo vittime inconsapevoli”

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