Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Tragedia sfiorata a Acquapendente - In aula la testimonianza del patrigno accusato di lesioni - Imputato di minacce il figliastro

“Ho sparato una fucilata al figlio della mia compagna per non farci ammazzare…”

Carabinieri e 118 Acquapendente - Tragedia familiare sfiorata a Acquapendente dove nell'estate di tre anni fa un uomo è stato arrestato per avere sparato una fucilata al figliastro. E' entrato nel vivo il processo in cui la vittima è imputata di minacce aggravate e l'aggressore di lesioni aggravate.Articoli: Spara una fucilata al figliastro, fissato il processo al patrigno - Minacce al patrigno che gli spara una fucilata, figliastro incapace di intendere e volere - Patrigno spara al figliastro, la vittima a processo per minacce aggravate - Spara una fucilata al figliastro, revocati i domiciliari al patrigno – “Ho sparato per difendermi” – “Ha sparato una fucilata al figliastro per evitare una tragedia” – Spara al figliastro e lo ferisce alle gambe

Tribunale - La vittima ha riportato una cicatrice e danni permanenti a un occhio

Sfregiò un ventenne con una bottigliata in faccia, condannato a tre anni

Viterbo - Palazzo di giustizia Vasanello - (sil.co.) - Sfregiò un ventenne con una bottigliata in faccia che per poco non gli cavò un occhio, condannato.Articoli: Minacce durante la notte delle candele, trentenne assolto dall’accusa di stalking -  Gli sfregia l’occhio e poi lo minaccia: “Ritira la denuncia o ci rimetto le mani…” -  Sfregia un ventenne e poi lo minaccia, doppio processo - Prima lo sfregia, poi lo minaccia - Lite per 20 euro finisce a bottigliate

Tribunale - Per l'assenza dei testi della difesa - L'uomo è stato arrestato dopo la denuncia di una donna conosciuta su Facebook

Centinaia di video e foto pedopornografiche sul computer di un impiegato, slitta la sentenza

Un'aula del tribunale di Viterbo Bassano in Teverina - (sil.co.) - Fu arrestato dopo la denuncia di una donna conosciuta su Facebook. Slitta il processo all'impiegato dell'Inps di Bassano in Teverina arrestato dalla polizia postale il 22 aprile 2015 dopo che nel suo computer sono stati trovati un numero impressionante di foto e video pedopornografici. Mancavano i due testimoni della difesa, Articoli: Foto e video pedopornografici, impiegato Inps a processo - Un hard disk pieno di foto e video pedopornografici

Tribunale - Il giornalista portavoce della Lazio, deceduto ieri a 75 anni, è stato sentito lo scorso 14 gennaio - Rinviata a primavera causa Covid l'udienza di ieri

Macchina del fango, Arturo Diaconale tra i testi contro Paolo Gianlorenzo

Arturo Diaconale Viterbo - (sil.co.) - Macchina del fango e Vinitaly: uno degli imputati potrebbe essere positivo al Covid, slitta alla prossima primavera il processo a Paolo Gianlorenzo, Angela Birindelli e altri sei indagati della maxinchiesta "Quarto potere". Tra gli ultimi testimoni sentiti dal collegio figura nel frattempo Arturo Diaconale, lo storico giornalista, deceduto ieri all'età di 75 anni, fino a pochi giorni fa portavoce ufficiale della Lazio nonché portavoce del presidente del club biancoceleste Claudio Lotito. 

Roma - L'uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio

Nasconde la droga nei pannelli della macchina, sequestrate 4555 dosi di cocaina

Polizia Roma - Aveva nascosto la droga dietro i pannelli posteriori della macchina, ma con l'aiuto dell'unità cinofila la polizia è riuscita a sequestrare 4555 dosi di cocaina. 

Tribunale - Ricercato da tre anni, è stato trovato a luglio - Sta scontando una condanna in patria

Rapina una novantenne e scappa, lo rintracciano in un carcere romeno

Carabinieri Villa San Giovanni in Tuscia - (sil.co.) - Rapina una novantenne e scappa, lo rintracciano in un carcere romeno. 

Anzio - Quando la polizia è arrivata sul posto ha trovato un uomo riverso a terra in una pozza di sangue con una profonda ferita al collo

Litigano per i carrelli della spesa, 25enne arrestato per tentato omicidio

Polizia Anzio - Litigano per la sistemazione dei carrelli della spesa e per poco non finisce in tragedia.

Tribunale - Montefiascone - Su un totale di 28 appartamenti, otto andarono completamente distrutti - Due gli imputati, diciotto le parti civili

Palazzo devastato dalle fiamme in via Tagliamento, testimoniano i vigili del fuoco

Montefiascone - L'incendio in via Tagliamento - L'intervento dei vigili del fuoco Montefiascone -  (sil.co.) - Rogo del condominio di via Tagliamento, il processo è ripreso lunedì con la testimonianza dei vigili del fuoco accorsi a Montefiascone il 9 settembre 2015. In aula anche un perito. 

Tribunale - Sono stati arrestati a luglio con una ventina di grammi di marijuana - Secondo l'accusa gestivano un giro tra Orte e Gallese

Condannata la “strana coppia”, un ventenne e un cinquantenne accusati di spacciare insieme

Carabinieri Orte - (sil.co.) - Niente messa alla prova per il ventenne arrestato la scorsa estate dai carabinieri di Orte per droga assieme a un cinquantenne con precedenti per spaccio. Sono stati entrambi giudicati con l'abbreviato e condannati. Erano finiti in manette insieme, lo scorso 21 luglio, per circa venti grammi di marijuana. Articoli: Arrestato per spaccio con un cinquantenne, chiede la messa alla prova il pusher ventenne di Gallese - Nascondevano marijuana in casa, arrestati

Tribunale - Presunta vittima di due toscani un'imprenditrice di Nepi - La donna è titolare di un centro equestre

Compra trattore fantasma su internet, alla sbarra padre e figlio

Viterbo - Palazzo di giustizia Nepi - (sil.co.) - Galeotto fu il trattore messo in vendita su internet e mai consegnato a una 35enne di Nepi titolare con la famiglia di un centro equestre. A processo sono finiti due toscani, padre e figlio, orbitanti tra le province di Pisa e Pistoia. 

Tribunale - Mafia viterbese - Scintille tra l'avvocato Taormina e il pm antimafia Tucci - Al centro le conversazioni captate dalle cimici nascoste sull'auto del boss Trovato

“Trascrizione incompleta delle intercettazioni col boss Trovato”, salta l’esame di Pecci e Erasmi

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - Furto, danneggiamento ed estorsione aggravati dal metodo mafioso, saltano gli interrogatori degli imputati in un'udienza caratterizzata da parecchie scintille tra l'avvocato Carlo Taormina e il pm antimafia Fabrizio Tucci. Al centro la trascrizione, forse incompleta secondo le difese, delle intercettazioni ambientali sull'auto di Trovato, colma di cimici.

Tribunale - Vittima un distributore di carburanti - Il "colpo" alla vigilia di Natale

Paga 200 chili di gasolio con un assegno tarocco, ma lascia all’autista una lauta mancia

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Per chiudere l'anno in bellezza, un buon affare alla vigilia di Natale. Invece era una truffa. E' successo a un rivenditore all'ingrosso di carburante viterbese, vittima di un cliente occasionale che ha pagato con un assegno "tarocco" una maxi fornitura di duemila chili di gasolio. Però ha lasciato una lauta mancia all'autista che glielo ha portato in tempo per le feste. 

Tribunale - Potranno fornire la loro versione in aula gli imprenditori Manuel Pecci e Emanuele Erasmi

Mafia viterbese, oggi l’interrogatorio di parrucchiere e falegname

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - Mafia viterbese, è previsto oggi l'interrogatorio del parrucchiere e del falegname accusati di metodo mafioso per essere ricorsi alla "consulenza" del sodalizio criminale italo-albanese  sgominato con i tredici arresti dell'operazione Erostrato del 25 gennaio 2019.

Tribunale - Sarebbe stato ubriaco dopo avere bevuto grappa alla frutta fai-da-te - La polizia penitenziaria: "Se la producono in cella da soli"

Detenuto si barrica in cella minacciando di far esplodere la bomboletta del gas

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Detenuto si barrica in cella minacciando di far esplodere la bomboletta del gas. Sarebbe stato ubriaco dopo avere bevuto grappa alla frutta fai-da-te. 

Tribunale - Vittima un uomo la cui identità è stata "rubata" per un falso contratto di lavoro finalizzato al rinnovo del permesso di soggiorno

Scopre di avere il “maggiordomo” senza averlo mai assunto

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Scopre di avere il "maggiordomo" senza averlo mai assunto. Hanno usato su internet una sua vecchia carta di identità. 

Tribunale - "Temevo di essere aggredito dagli amici del mio rivale", ha detto - E' stato assolto

Ragazza contesa, 22enne gira con bastone e coltello in macchina

Viterbo - Il tribunale Fabrica di Roma - (sil.co.) - Ragazza contesa, 22enne gira con bastone e coltello in macchina. Temeva di essere aggredito dal rivale d'amore e dai suoi amici, che gli avrebbero intimato di stare alla larga da una diciottenne. E' così che è finito a processo per possesso di oggetti atti a offendere un giovane di Fabrica di Roma.

Tribunale - Processo Coast to Coast - Ancora alla sbarra in nove su oltre una sessantina di indagati - Avrebbero fatto entrare in Italia col trucco dell'assunzione-licenziamento decine di stranieri

Immigrazione clandestina, verso la prescrizione il processo alla dipendente del’ufficio del lavoro

Carabinieri e polizia Viterbo - Immigrazione clandestina, verso la prescrizione il processo alla dipendente del'ufficio del lavoro. Con lei sono ancora alla sbarra altri 4 italiani e 4 stranieri su oltre una sessantina di indagati. Avrebbero fatto entrare in Italia col trucco dell'assunzione-licenziamento decine di stranieri, soprattutto domestici e giardinieri dello Sri Lanka. 

Tribunale - Mafia viterbese bis - Il "boss" è in carcere da due anni esatti - A giugno è stato condannato a 12 anni e ne rischia altri sei per traffico internazionale di droga

Estorsione con metodo mafioso, al via a gennaio il processo ai fratelli Ismail e David Rebeshi

Carabinieri - Nel riquadro: Ismail Rebeshi Viterbo - Estorsione con metodo mafioso, al via il prossimo 19 gennaio davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei il processo ai fratelli Ismail e David Rebeshi. Il boss di mafia viterbese, nel frattempo, è in carcere da due anni esatti.

Tribunale - Parti civili Enpa, Incrociamo le zampe e i padroni della maremmana Nuvola - E' stata trovata straziata nella sua cuccia

Cane ucciso con la balestra, sentenza vicina per il militare accusato della sua morte

Nuvola, il cane ucciso con una balestra Fabrica di Roma - (sil.co.) - Cane ucciso con la balestra, sentenza vicina per il militare accusato della sua morte

Bari - Gli imputati sono accusati di associazione mafiosa, estorsioni e rapine aggravate, detenzione illegali di armi e tentato omicidio

Processo al clan di Foggia, 25 condannati

Giustizia Bari - 25 presunti affiliati alla mafia foggiana sono stati condannati oggi dal gup del tribunale di Bari con pene fino ai 18 anni di reclusione.

Tribunale - La difesa: "Volevano scovare i vandali che facevano danni fuori dei garage" - Vittima un'invalida

Telecamera nell’area condominiale, padre e figlio denunciati per violazione della privacy

Grotte di Castro Grotte di Castro - (sil.co.) - Mettono una telecamera tra i garage e l'ingresso del condominio, un'inquilina li denuncia per violazione della privacy. A processo padre e figlio. La difesa: "Era per scovare i vandali che facevano danni fuori dei garage". Vittima un'invalida. 

Corte d'assise - Omicidio Arcuri Acquisiti i verbali delle sommarie informazioni - L'amarezza di Mirella Iezzi: "Mio nipote è innocente, volevo testimoniare"

La mamma di Andrea Landolfi: “Non rispondo” – Salta anche l’interrogatorio della nonna e delle zie

Giallo di Ronciglione - La mamma Roberta di Andrea Landolfi Cudia Ronciglione - Omicidio Arcuri, non sono state interrogate la mamma, le due zie e la nonna di Andrea Landolfi. Come per il figlioletto e la ex moglie, le parti hanno deciso di comune accordo di rinunciare alle quattro testimoni, stavolta dopo che la madre dell'imputato si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Mafia viterbese bis - Sconto di un terzo della pena per l'abbreviato - Verranno processati col rito ordinario i fratelli Rebeshi - Vittime due imprenditori

Estorsione con metodo mafioso, i tre complici condannati a 9 anni e 4 mesi ciascuno

Mafia Viterbese - L'aula "Occorsio" dove si è tenuto l'udienza preliminare e nel riquadro Ismail Rebeshi, uno degli indagati Roma - Mafia viterbese bis, tre condanne e due rinvii a giudizio per estorsione con metodo mafioso ai danni di due imprenditori viterbesi. Saranno processati col rito ordinario dal collegio del tribunale di Viterbo i fratelli Ismail e David Rebeshi. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Oltre a nonna Mirella, il pm chiama a testimoniare la mamma e due zie del pugile romano 31enne

Omicidio Arcuri, l’accusa punta sulle donne della famiglia Landolfi

Omicidio Arcuri - I familiari di Andrea Landolfi in tribunale Ronciglione - Giallo di Ronciglione, prosegue la sfilata dei testi dell'accusa. Per questa udienza il pm Franco Pacifici ha citato la mamma di Andrea, Roberta Landolfi, 50 anni, le zie Paola e Monica, di 42 e 55 anni, nonché l'unica testimone oculare, assieme al figlioletto dell'imputato, ovvero nonna Mirella Iezzi, 81 anni. 

Tribunale - Condannato in primo e secondo grado

Caccia l’elettricista da casa della suocera minacciando di sparargli una fucilata…

Orte - Caserma dei carabinieri Orte - (sil.co.) - Caccia l'elettricista da casa della suocera e siccome lui non se ne va minaccia di sparargli. Anche davanti ai carabinieri, chiamati dallo stesso imputato nel tentativo di far sloggiare l'artigiano, a lui sgradito per dei precedenti personali. Condannato in primo e secondo grado il genero "fuciliere".

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