Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Imputato un sessantenne di Lubriano - La difesa: "E' accessibile a tutti"

Piantagione di canapa indiana sul suo terreno, imprenditore agricolo a processo

Lubriano - Carabinieri - La canapa indiana Lubriano - Nel vivo il processo a un imprenditore agricolo di Lubriano arrestato dai carabinieri dopo il ritrovamento di una piantagione di canapa indiana sul suo terreno.  - Coltiva canapa indiana nel suo terreno

Roma - Gli agenti hanno scoperto che a carico della donna c'era un rintraccio di notifica per un ordine di esecuzione per la carcerazione

Va in commissariato per revocare la denuncia di smarrimento del documento, ma viene arrestata per furto

Polizia Roma - Di sicuro non si aspettava che la situazione potesse prendere quella piega, quando si è presentata in commissario. È entrata per revocare la denuncia di smarrimento della carta di identità, ma è stata arrestata per furto.

Cronaca - L'accusa è di tentata strage per aver sparato a 6 immigrati, ferendoli

La Cassazione conferma la condanna a 12 anni per Traini

Luca Traini Cronaca - È stata confermata dalla Cassazione la condanna a 12 anni di carcere per Luca Traini, 31 anni, accusato di tentata strage, con l'aggravante dell'odio razziale, per aver sparato nel febbraio del 2018 a Macerata a 6 migranti, ferendoli.

Viterbo - La famiglia si oppone alla richiesta di archiviazione dell'inchiesta per omicidio colposo - Vittima Domenico Luppolis, morto l'anno scorso a 63 anni

“Ex carabiniere morto dopo intervento a Belcolle, non dovevano operarlo”

Domenico Lippolis Viterbo - Ex carabiniere muore dopo un intervento chirurgico a Belcolle, la procura chiede l'archiviazione del fascicolo. Si oppongono la vedova di Domenico Lippolis e i cinque figli, che un anno fa sporsero denuncia per omicidio colposo contro ignoti.  "Il problema, secondo noi, non è se l'operazione sia stata fatta bene o male, ma che non andava proprio fatta", dicono i legali dei familiari..Ex carabiniere muore dopo un intervento chirurgico a Belcolle, la moglie e i cinque figli sporgono denuncia

Tribunale - Imputati di morte in seguito a cessione di sostanze stupefacenti una 36enne e un 43enne di Blera.

Eroina killer, alla sbarra i pusher dei cugini Adriano e Fausto Fortuna

Barbarano Romano - Nei riquadri i cugini Fausto Fortuna e Adriano Fortuna Barbarano Romano -Eroina killer, alla sbarra i presunti pusher dei cugini Adriano e Fausto Fortuna, trovati morti a Barbarano Romano il 28 giugno 2014. Imputati di morte in seguito a cessione di sostanze stupefacenti una 36enne e un 43enne di Blera.Articoli: Un gigante buono dall’anima troppo fragile - Eroina killer, oggi i funerali di Fausto e Adriano - Autopsia, oggi l’incarico al medico legale - Due cugini trovati morti in casa Media: fotocronaca – slide – video

Tribunale - Confiscati e destinati all'erario i 10 euro pagati dal minorenne per una dose di "erba"

Spaccia a un 14enne a pratogiardino “Lucio Battisti”, pusher condannato a sette mesi

Viterbo - L'ufficio mobile della polizia a pratogiardino Lucio Battisti Viterbo - (sil.co.) - Sorpreso dalla polizia a pratogiardino "Lucio Battisti" mentre cedeva "erba" a un ragazzino di appena 14 anni, è stato condannato a sette mesi e 1300 euro di multa per spaccio aggravato con il beneficio della sospensione della pena. I 10 euro pagati dal minore per la dose, invece, sono stati confiscati e finiranno nelle casse dell'erario. 

Tribunale - Mammagialla - Tra i quattro imputati c'era in un primo tempo anche Andrea Di Nino che poi si è impiccato in cella d'isolamento

Gridano: “Meglio carcerati che secondini bastardi”, condannati a sei mesi due detenuti

La polizia penitenziaria Viterbo - Carcere di Mammagialla, si è chiuso ieri con due condanne a sei mesi di reclusione per oltraggio a pubblico ufficiale il processo in cui erano imputati quattro detenuti, tra i quali Andrea Di Nino, il 36enne romano che il 21 maggio 2018 si è poi tolto la vita impiccandosi in una cella d'isolamento, sulla cui morte è stata aperta un'inchiesta. Articoli: Detenuto s’impicca in cella d’isolamento - “Presidio davanti al carcere Mammagialla in seguito ai gravissimi fatti all’interno della struttura” – Mammagialla, 49 detenuti al 41 bis – “Le guardie mi hanno picchiato così forte da farmi perdere un occhio” – Violenze e suicidi al carcere di Mammagialla, quattro inchieste della procura – Detenuto si suicida a Mammagialla

Concussione e corruzione - Nell'interrogatorio di garanzia la dirigente della regione Lazio ha dato la sua versione dei fatti

“Tra Flaminia Tosini e Valter Lozza solo scambio di doni tra due amici…”

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Vetralla - (sil.co.) - "Flaminia Tosini e Valter Lozza, scambi di doni reciproci tra due amici". Risponde a tutte le domande e nega davanti al gip di essere l'amante dell'imprenditore con cui è finita i domiciliari il 16 marzo, nelle sue vesti di funzionaria regionale, con l'accusa di corruzione e concussione in concorso, nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma sul ciclo dei rifiuti nel Lazio.Articoli: Porrello (M5s): “Caso Tosini, si verifichino tutti gli atti autorizzativi emanati dalla direzione rifiuti”Flaminia Tosini: “Nessuna relazione con Valter Lozza”

Processo d'appello - Posizione flessibile della procura generale per quanto riguarda le attenuanti - Sokol Dervishi è il primo a sperare

Mafia viterbese – Chiesta la conferma condanne, ma possibili alcuni “sconti”

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, nel vivo il processo d'appello al presunto sodalizio criminale italo-albanese dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato smantellato coi tredici arresti del blitz del 25 gennaio 2019 scattato su input della Dda di Roma.

Lettere al direttore - Viterbo - Scrive Salvatore Centamore, padre del 16enne annegato in vacanza

“Processo d’appello per i responsabili della morte di mio figlio Giuseppe”

Giuseppe Centamore Viterbo - "Processo d'appello per i responsabili della morte di mio figlio Giuseppe". Lettera al direttore di Salvatore Centamore, padre del 16enne annegato in vacanza.

Palermo - Il leader della Lega è accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio

Open Arms, la procura chiede il processo per Matteo Salvini

Matteo Salvini Palermo - Open Arms, la procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per Matteo Salvini per i reati di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio, al termine dell'udienza preliminare che vede imputato l'ex ministro dell'Interno.

Tribunale - A processo uno degli arrestati tra febbraio e settembre per droga in via Bussi - La difesa: "In quella casa c'erano quattro inquilini"

“Nel bagno c’erano il pusher sotto la doccia e la cocaina sopra lo scaldabagno”

Polizia - La droga e i contanti sequestrati al 32enne Viterbo - Quando in via Bussi è scattato il blitz lui era sotto la doccia e mezz'etto di cocaina sopra lo scaldabagno. La polizia è entrata con le chiavi del coinquilino. A processo uno dei due pakistani arrestati tra il 28 febbraio e il 7 settembre dell'anno scorso per droga tra corso Italia e via Mazzini. Per la difesa uno scambio di persona.Articoli: Spaccio di droga, arrestato 32enne con 50 grammi di cocaina - Spaccio di droga, arrestato 32enne con 50 grammi di cocaina

Omicidio di Ronciglione - Depositata la perizia psichiatrica sul 33enne del pub, secondo la quale sarebbe "vulnerabile a influenze suggestive" - Si tratta del giovane a cui Sestina avrebbe detto di voler lasciare Andrea

Impossibile sentire in aula il supertestimone del processo Landolfi-Arcuri…

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Vulnerabile a influenze suggestive" il supertestimone del processo Landolfi-Arcuri.  Depositata la perizia psichiatrica sul 33enne del pub. E' il giovane cui Sestina avrebbe detto di voler lasciare Andrea la sera stessa. Un interrogatorio in aula potrebbe nuocere alla sua serenità, ma l'esito della perizia potrebbe risultare comunque utile alla valutazione, da parte della giuria popolare, dell'attendibilità di quanto riferito dal giovane, affetto da deficit cognitivo, nell'immediatezza dei fatti.  

Tribunale - Si oppongono i familiari della vittima - E' la ventenne che diede l'allarme, facendo ritrovare il cadavere

Omicidio del Suffragio, chiesta l’archiviazione per l’ex fidanzata di Stefano Pavani

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Azzurra Cerretani e Stefano Pavani Viterbo - Delitto del Suffragio, la procura chiede l'archiviazione per l'allora fidanzata dell'omicida di Daniele Barchi ma la famiglia della vittima si oppone.

Tribunale - La difesa: "Era una canna di bambù" - La parte civile: "C'è un filmato dove è stato ripreso tutto"

Presa a bastonate sui denti dalla migliore amica, 25enne alla sbarra per lesioni

Il tribunale di Viterbo Fabrica di Roma - (sil.co.) - Presa a bastonate sui denti dalla sua (ex) migliore amica sulla piazza centrale di Fabrica di Roma. Imputata di lesioni aggravate una 25enne. Il processo è entrato nel vivo venerdì con la deposizione della vittima, anche lei 25enne, che si è costituita parte civile, producendo a sorpresa il filmato delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero immortalato l'accaduto. Per la difesa: "Non era un bastone, ma una canna di bambù".

Tribunale - Imputato di lesioni un algerino, vittima un marocchino - Celebrato in arabo il processo

Pasqua musulmana, finisce nel sangue la festa del sacrificio al mattatoio

Carabinieri e 118 Acquapendente - (sil.co.) - L'imputato è algerino e la parte civile marocchina, il processo viene celebrato in lingua araba. Al centro un sanguinoso episodio avvenuto il 21 agosto 2018 al mattatoio della Ilco di Acquapendente mentre erano in corso i festeggiamenti della Pasqua musulmana,  l'Eid al-Adha, la cosiddetta festa del sacrificio perché, dopo la preghiera del mattino in moschea, vengono uccisi i montoni.

Tribunale - Non luogo a procedere per Pietro Biagio Cherchi - Per altri 34 indagati decide Siena

Immigrazione clandestina, assolti con formula piena i fratelli Puggioni

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Falsi lavoratori stagionali, tutti prosciolti dal gup Francesco Rigato i tre allevatori accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Sono stati assolti ieri con formula piena i fratelli Pietro e Ciriaco Puggioni, di Blera, giudicati con il rito abbreviato. Non luogo a procedere invece per Pietro Biagio Cherchi. 

Giudiziaria - In primo grado era stato assolto per "desistenza volontaria" - I difensori Barili e Taormina: "Dopo otto anni è stata fatta giustizia"

Rapimento di un bimbo, maresciallo dell’aeronautica assolto con formula piena in appello

Fausto Barili e Carlo Taormina Firenze - (sil.co.) - Rapimento bimbo, maresciallo aeronautica assolto con formula piena in appello.  In primo grado era stato assolto per "desistenza volontaria". Parlano i difensori Fausto Barili e Carlo Taormina: "Dopo otto anni è stata fatta completamente giustizia".Articoli: Tentato sequestro di un bimbo, assolto sottufficiale dell'Aeronautica - Tentato sequestro di un bambino, chiesta l’assoluzione - Tentato sequestro di un bambino, due rinvii a giudizio - Tentato sequestro di un bambino, atti trasmessi a Roma  -  Tentato sequestro di un bimbo, convalidato l’arresto del maresciallo - Tentato sequestro di un bimbo, non convalidato l’arresto dell’imprenditore - Sventato il sequestro di un bambino, due arresti

Tribunale - In due settimane avrebbe portato a Montefiascone 87 dosi di droga da Perugia - Arrestato alla stazione di Zepponami dai carabinieri

Pusher alla sbarra, indagini partite da un’overdose di eroina

Montefiascone - L'intervento dei carabinieri all'ospedale Montefiascone - (sil.co.) - Pusher alla sbarra, indagini partite da un'overdose. Imputato un trentenne di Montefiascone. E' stato arrestato dai carabinieri il 21 giugno 2014, appena sceso dal treno alla stazione di Zepponami, mentre tornava da Perugia con sette grammi di stupefacente, 4 di cocaina e 3 di eroina. Del suo giro avrebbe fatto parte anche una minorenne. Torna da Perugia con eroina e cocaina

Tribunale - Operazione Fai da te - Nel vivo il processo agli 11 imputati del filone "droga"

Spacciavano “diecini” agli studenti, ma i testimoni fanno i vaghi…

Viterbo - Carabinieri - Operazione Fai da te Viterbo - (sil.co.) - Spaccio ai giovanissimi del capoluogo, nel vivo il processo agli 11 imputati del filone "droga" dell'operazione Fai da te. Quattro sono italiani, tutti viterbesi. Sette invece sono stranieri. Testimoni tre ragazzi del capoluogo, ventenni quando avrebbero comprato "diecini" dagli imputati, accusati anche di spaccio ai minorenni fuori delle scuole superiori di Viterbo.

Tribunale - Astensione dalle udienze il 29, 30 e 31 marzo - Il presidente Alabiso: "Anche Viterbo aderisce allo stop nazionale"

Malfunzionamento portale telematico, scioperano tre giorni i penalisti

Il tribunale di Viterbo (nel riquadro l'avvocato Roberto Alabiso) Viterbo - Malfunzionamento del portale telematico, scioperano tre giorni i penalisti. Astensione dalle udienze il 29, 30 e 31 marzo. Il presidente della camera penale "Ettore Mangani Camilli", avvocato Roberto Alabiso: "Anche Viterbo aderisce allo stop nazionale". Ecco perché. 

Giudiziaria - Anche per la suprema corte "troppi otto anni e mezzo di pena" - In primo grado erano stati condannati a 10 anni e 8 mesi

Droga nel casolare, le motivazioni della cassazione per il processo d’appello bis a Casarelli e Lamanda

Nei riquadri Maurizio Casarelli e Camillo Lamanda Viterbo - (sil.co.) - "Troppi anche gli otto anni e mezzo del processo d'appello, Casarelli e Lamanda hanno ragione". Ecco le ragioni della cassazione per cui si farà un processo bis di secondo grado.In primo grado i due trentenni erano stati condannati per spaccio a 10 anni e 8 mesi. In un casolare delle campagne viterbesi, a ottobre 2017, furono sequestrati sette chili di droga. 

Tribunale - A due settimane dalla morte, sono cadute tutte le accuse a carico dell'ex direttore e di due funzionarie - VIDEO

Truffa, falso e violenza privata all’Ater, Ugo Gigli “assolto con formula piena”… dalla procura

Ugo Gigli Viterbo - Gestione personalistica dell'Ater, assolto con formula piena Ugo Gigli. A due settimane dalla morte, sono cadute tutte le accuse a carico dell'ex direttore e di due funzionarie. Il difensore Enrico Valentini: "Avrei voluto che fosse qui oggi". 

Tribunale - Prostituzione - Era stato denunciato dalla presunta vittima prima di scappare - L'accusa aveva chiesto due anni e mezzo di reclusione

A processo per sfruttamento della prostituzione, assolto

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) – Lucciola lo denuncia e scappa, lui si sarebbe tradito dicendo al telefono “ho perso la diavoletta”. La procura ha chiesto una condanna a due anni e mezzo di reclusione, ma il collegio, sentito il difensore Giuseppe Sinatra, ha assolto l'imputato.Lucciola lo denuncia per sfruttamento e scappa, tradito dalle intercettazioni

Tribunale - Imputati di pedopornografia due fratelli - Il perito: "Il filmato, finito in una cartella dell'app, risulta spedito"

Un video su Whatsapp con un orso di peluche che gioca coi genitali di un bimbo nudo…

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - "Nel video si vede un bimbo nudo e un peluche che gioca con le sue parti intime”. Il consulente dell'accusa conferma. Imputati di pedopornografia due fratelli. Il perito ha spiegato: "Il filmato, finito in una cartella dell'app, risulta inviato il giorno prima della denuncia. La data corrisponde". Articoli: Sui cellulari il video di un bimbo nudo abusato sessualmente, alla sbarra due fratelli - “Nel video si vede un bimbo nudo e un peluche che gioca con le sue parti intime”

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