Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Farnese - A processo per lesioni gravi il presunto aggressore - "Ora ti spezzo le gambe", avrebbe preannunciando alla vittima, armato di una mazza di legno

Criticato perché andava troppo veloce in auto, prende un ventenne a bastonate…

Farnese Farnese - (sil.co.) - Picchiato con un bastone di legno usato a mo' di clava solo perché la sera prima avrebbe detto al tabaccaio del paese: "Madonna quanto corre questo".

Tribunale - Bolsena - Vittima un 17enne "colpevole" di avere riferito su una presunta attività dispaccio - Due gli aggressori, ma solo uno è stato arrestato per lesioni aggravate

Spedizione punitiva sulla spiaggia del Guadetto, alla sbarra un 21enne

Lago di Bolsena Bolsena - (sil.co) - Minorenne falisco preso a calci, pugni e sassate da due coetanei, al via il processo per lesioni aggravate al 21enne d'origine polacca residente a Bolsena arrestato dai carabinieri il 24 giugno dell'anno scorso per l'aggressione messa a segno sulla spiaggia del Guadetto. L'imputato fu ristretto ai domiciliari. In aula il drammatico racconto della vittima.Calci, pugni e pietre a un coetaneo

Tribunale - Circonvenzione di incapace - In aula i professori Ferracuti, Marasco e Delle Chiaie - Polemiche per la perizia della grafologa nominata dalla difesa

Nomina erede il dottore, tre luminari per stabilire se il testamento fu genuino

Viterbo - Tribunale Viterbo - Sfilata di luminari al processo per circonvenzione di incapace in cui è imputato un medico condotto 66enne originario di Vejano, nominato erede universale da una paziente ottantenne, che ha anche intestato alla figlia una polizza vita da 40mila euro. Parte civile la sorella 86enne della presunta vittima.

Tribunale - Civitella d'Agliano - Imputato un presunto spacciatore fermato sulla provinciale Valle del Tevere - Ma durante il processo non sono emerse prove

Pizzicato con la cocaina e il “diario dello spaccio”, assolto cinquantenne

Civitella D'Agliano Civitella d'Agliano - (sil.co.) - E' stato assolto con formula piena il cinquantenne arrestato a marzo di tre anni fa dai carabinieri che lo hanno trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,76 grammi. In casa gli avevano trovato anche un presunto "libro mastro" dove sarebbe stata annotata dall'imputato la contabilità dell'attività di spaccio. Pizzicato con la coca, in manette 50enne

Tribunale - Bassano Romano - A processo per resistenza un uomo multato sotto casa

Protesta per la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia

Bassano Romano - Una foto dell'Instagram photo contest Bassano Romano - Protesta contro la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia per resistenza. "Zoccola, mignotta, mo' te vengo a da' du' pizze, ti metto sotto con la macchina, ti stacco la capoccia". Sarebbero le parole proferite dall'imputato contro la presunta vittima, nella concitazione della protesta per la contravvenzione.

Tribunale - Capranica - Pensava di farla franca nascondendo la merce sotto quattro confezioni d'acqua - No al ritiro della denuncia del titolare del punto vendita che spiega al giudice perché

Ruba speck e parmigiano al supermercato, condannata

Capranica Capranica - Ruba speck e parmigiano al supermercato per un ammontare di circa 50 euro, ladra condannata a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.

Tribunale - Viterbo - Sul mezzo la targa di un motorino della moglie dell'imputato - Il ladro ripreso dalle telecamere, ma il volto non si distingue

Gli trovano uno scooter rubato sotto casa, finisce alla sbarra per ricettazione

Porta del Carmine Viterbo - Gli trovano uno Scarabeo rubato sotto casa con la targa di uno scooter intestato alla moglie, finisce a processo per ricettazione. Non per furto, perché le telecamere del comune hanno ripreso il ladro in azione, ma non i suoi lineamenti.

Tribunale - Viterbo -Il pregiudicato 38enne vittima del clan Trovato

Minacce e danneggiamenti, Giovanni Biosa condannato a 10 mesi

Giovanni Biosa Viterbo - È stato condannato ieri a 10 mesi per minacce e danneggiamenti Giovanni Biosa. È il pregiudicato 37enne viterbese, vittima il 18 maggio 2018 "con ripetuti calci e pugni al volto, al torace e alle costole, da più persone e anche quando era inerme a terra”, messa a segno da alcuni dei componenti del presunto sodalizio di stampo mafioso arrestati lo scorso 25 gennaio su richiesta della Dda di Roma.

Latina - Tragedia Kyklos Aprilia - Rinviata la prima udienza - Si potrebbe tornare alla fase delle indagini - Sei gli imputati

Operai uccisi dalle esalazioni, processo a rischio

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Nei riquadri Roberto Papini e Fabio Lisei Latina - (sil.co.) - Operai di San Lorenzo Nuovo uccisi da un drammatico infortunio sul lavoro ad Aprilia, a rischio il processo per omicidio colposo plurimo e violazione delle norme di sicurezza a carico dei sei imputati rinviati a giudizio lo scorso 11 settembre. Nel frattempo hanno annunciato la costituitzione di parte civile la compagna di una delle vittime e l'Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro). 

Delitto del Suffragio - La perizia psichiatrica verrà affidata al professor Giovanni Battista Traverso e al dottor Sergio Biagiotti

Omicidio Barchi, parti civili i genitori adottivi della vittima

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - L'intervento della polizia scientifica - Nel riquadro: Daniele Barchi Viterbo - Omicidio Barchi, parti civili i genitori della vittima. C'erano anche il padre a la madre di Daniele Barchi, ieri, alla prima udienza del processo col rito abbreviato a Stefano Pavani, il 32enne che lo scorso maggio ha ucciso, massacrandolo di botte, il 42enne adottato da una coppia di Gaeta, nel suo monolocale in via Fontanella del Suffragio. Il 20 febbraio il gup Savina Poli affiderà al professor Giovanni Battista Traverso e al dottor Sergio Biagiotti la perizia psichiatrica che sarà decisiva per il futuro giudiziario dell'omicida.  -  Omicidio Barchi, superperizia psichiatrica per Pavani
 

Tribunale - Fermato dai carabinieri mentre viaggiava a bordo di un'auto di grossa cilindrata - Condannato per spaccio, è ai domiciliari da settembre

Sulla Cimina con oltre un chilo di cocaina, condannato a cinque anni e otto mesi

Tribunale - Il processo Genio e sregolatezza - La requisitoria dei pm Viterbo - (sil.co) - Arrestato lo scorso settembre con oltre un chilo di cocaina mentre viaggiava a bordo di una macchina di grossa cilindrata sulla Cimina, un viterbese è stato condannato ieri dal gip Savina Poli alla pena di cinque anni e otto mesi con lo sconto di un terzo previsto dall'abbreviato.Articoli: Arrestato con oltre un chilo di cocaina, ai domiciliari perché ha un bimbo - Più di un chilo di cocaina in macchina, arrestato  

Tribunale - Processo "Vox Populi" - Ancora in forse il loro ingresso nel fascicolo del processo - Servono ulteriori verifiche per stabilirne l'utilizzabilità

Appalti truccati, in sospeso le intercettazioni a carico degli imputati

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente Acquapendente - Appalti truccati, in sospeso le intercettazioni a carico degli imputati chieste dall'accusa. Il collegio ha restituito la documentazione al pm, "anche al fine di valutare l'utilizzabilità delle intercettazioni eseguite in altri procedimenti". Rinviato al 10 aprile lo scioglimento della riserva. 

Tribunale - E' il drammatico racconto della giovane mamma vittima di un tentativo di rapina in via Cassia Sud - In aula anche il padre intervenuto in soccorso: "I ladri in fuga mi hanno scaraventato per le scale"

“Ero sola a casa con mia figlia di 15 mesi mentre i ladri forzavano la porta”

Viterbo - Tentato furto sulla Cassia Sud - L'intervento di polizia e 118 Viterbo - (sil.co.) - "Ero sola a casa con mia figlia di 15 mesi mentre i ladri forzavano la porta". E' entrata nel panico la giovane mamma 23enne vittima, lo scorso 2 novembre, di una tentata rapina da parte di tre nomadi in trasferta da un campo della capitale nella sua abitazione in via Cassia Sud. Il padre, giunto in soccorso della donna, è stato scaraventato per le scale dai rapinatori in fuga. Sia lui che la figlia, ieri, hanno testimoniato al processo. Articoli: Provano a rubare a casa di una neomamma, a processo per tentata rapina - Tentato furto, il ragazzino arrestato è scappato dalla casa famiglia – Tentano di rubare in casa e nella fuga fanno cadere il proprietario dalle scale

Tribunale - Viterbo - La testimonianza shock del giovane preso a bastonate - In sei alla sbarra per rissa - Uno è accusato anche di tentato omicidio

“Maxirissa in discoteca, i medici mi dissero che avevo rischiato la vita”

Capranica Capranica - "I medici mi dissero che avevo rischiato la vita". Giorgio Piferi, colpito con un bastone fuori la discoteca Le Saline nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2013, ha ricostruito ieri in aula la rissa che lo portò a subire un intervento particolarmente delicato alla testa. A processo sono finiti 6 ragazzi per quella rissa e uno di loro, quello che potrebbe aver colpito Piferi con il bastone, deve anche rispondere di tentato omicidio. Articoli: - Migliora il 27enne colpito alla testa Botte da orbi in discoteca, giovane colpito alla testa

Tribunale - Tra i quindici imputati, l'imprenditore dei Cimini condannato per 'ndrangheta - Il 43enne ha rinunciato a farsi tradurre dal carcere dove sta scontando nove anni di pena

Usura e ricettazione, al via senza Alberto Corso il processo ai “canepinesi”

Canepina - Nel riquadro Alberto Corso Viterbo - Usura e ricettazione, processo al via senza Alberto Corso. L'imprenditore canepinese 43enne, condannato per 'ndrangheta, ha rinunciato a farsi tradurre dal carcere dove sta scontando una condanna definitiva per mafia a 9 anni. E' così entrato nel vivo senza di lui, a dieci anni esatti dalla maxinchiesta, il processo ai quindici imputati, quasi tutti di Canepina. Si è aperto con la deposizione fiume di un brigadiere della guardia di finanza. 

Operazione The Mask - Si difende la psicologa-rapinatrice compagna del figlio di un esponente della banda della Magliana

“Costretta a fare sopralluoghi nelle banche, perché innamorata di un bandito”

Operazione The Mask - Le maschere sequestrate Viterbo - "Costretta a fare sopralluoghi nelle banche, perché innamorata di un bandito". A parlare è la psicologa romana 54enne, unica donna della banda di rapinatori mascherati, accusata di avere fatto i sopralluoghi per tre colpi messi a segno a Vignanello, Narni e Nepi. Era la compagna di Daniele Virgutto, 55 anni, figlio di un membro della banda della Magliana. 

Tribunale - In carcere da nove mesi per omicidio, il 32enne di Corchiano sarà giudicato oggi col rito abbreviato secco

Delitto del Suffragio, a processo Stefano Pavani

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Nei riquadri: Stefano Pavani e Daniele Barchi Viterbo - Delitto del Suffragio, oggi è il giorno del giudizio per il 32enne Stefano Pavani accusato dell'omicidio volontario di Daniele Barchi.

Tribunale - Bolsena - La vittima aveva lasciato la macchina aperta e con le chiavi sopra - Per questo è caduta l'aggravante della destrezza

Ruba l’auto, condannata una 66enne

La città di Bolsena Bolsena - Ruba l'auto a un'anziana, condannata per furto una 66enne. Era stata arrestata lo scorso luglio a Bolsena. La vittima aveva lasciato la macchina aperta e con le chiavi sopra. Ruba una macchina a Bolsena, bloccata e arrestata

Tribunale - Davanti al giudice arrivano le croniche carenze di organico del supercarcere di Viterbo - La vittima è Giovanni Musarò, attualmente alla Dda di Roma, dove sta indagando sulla mafia viterbese

Pm antimafia pestato da boss, riparte il processo a tre agenti

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - E' ripreso venerdì davanti al giudice Silvia Mattei il processo ai tre agenti della polizia penitenziaria finiti nei guai per l'aggressione al procuratore antimafia Giovanni Musarò da parte del boss della ‘ndrangheta Domenico Gallico.

Tribunale - Fabrica di Roma - Le parti civili hanno avanzato la proposta di ritiro della denuncia in cambio di un risarcimento

Ciclista insulta i vigili urbani, le vittime potrebbero “perdonarlo”

Fabrica di Roma Fabrica di Roma - Ciclista finisce a processo per aver insultato i vigili urbani appostati col telelaser. Ieri in aula il giudice Giacomo Autizi ha ascoltato un carabiniere intervenuto sul posto in aiuto dei colleghi che non riuscivano a identificare il ciclista fermato. Al termine della testimonianza il magistrato ha rinviato il processo al 2 maggio.Insulta i vigili urbani appostati col telelaser, ciclista alla sbarra

Tribunale - Protagoniste due donne - Una spruzzò anche lo spray al peperoncino

Lite in un locale finisce con il lancio di un paio di forbici al barista…

Viterbo - La procura Viterbo - Lite tra due donne all'interno di un bar termina con il lancio di un paio di forbici addosso al titolare dell'esercizio. Soltanto una delle due donne viene fermata dai carabinieri e finisce a processo. Il giudice Giacomo Autizi ha deciso ieri di condannare l'imputata a 5 mesi di reclusione. 

Tribunale - Nepi - In aula testimonia il maresciallo intervenuto sul posto in seguito all'allarme al 112

Lite tra coniugi, a processo i parenti intervenuti col bastone

Nepi - Piazza del Comune Nepi - Lite tra moglie e marito richiede l'intervento dei carabinieri perché alcuni famigliari della donna minacciano di intervenire con un bastone per mettere fine alla discussione. Due gli imputati finiti a processo per minacce in concorso e detenzione di arma propria. Ieri mattina il giudice Giacomo Autizi ha ascoltato il maresciallo capo intervenuto sul posto in seguito alla chiamata al 112 effettuata dal marito minacciato con il bastone dai famigliari della moglie.

Tribunale - L'incidente è avvenuto sui binari - La vittima ha perso la mobilità di due dita dell'arto destro

Operaio si schiaccia mano sotto un macchinario, condannato il datore di lavoro

Viterbo - Tribunale Viterbo - Operaio si schiaccia una mano sotto una pedana in movimento utilizzata per compiere dei lavori sulle rotaie del treno. A processo finisce il datore di lavoro che deve rispondere di lesioni personali. Il giudice Giacomo Autizia ha ascoltato ieri in tribunale l'operaio rimasto infortunato e ha deciso per la responsabilità dell'imputato condannato a 800 euro di multa e al pagamento delle spese processuali. 

Tribunale - Dopo il via libera della psicologa, la bimba è stata sentita nell'apposita aula protetta per l'audizione dei minori

Padre accusato di volenza sessuale sulla figlioletta, la vittima testimone al processo

Tribunale - La presentazione del nucleo per la difesa dei più deboli Viterbo - Padre accusato di volenza sessuale sulla figlioletta, la vittima testimone al processo. Non è dovuta operò entrare in aula. La piccina è stata sentita in modalità protetta nell'apposita stanza per gli interrogatori dei bambini. A porte chiuse il processo al genitore. 

Tribunale - Bomarzo - Fermato dai carabinieri dà in escandescenze e si spoglia per strada

Si cala i pantaloni e mostra i genitali davanti a due minori, condannato

Bomarzo Bomarzo - Fermato dalla polizia per un controllo reagisce calandosi i pantaloni. L'uomo finisce a processo per aver mostrato i genitali in presenza delle forze dell'ordine e di altri giovani, tra cui due minori.

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