Farnese - (sil.co.) - Picchiato con un bastone di legno usato a mo' di clava solo perché la sera prima avrebbe detto al tabaccaio del paese: "Madonna quanto corre questo".
Bolsena - (sil.co) - Minorenne falisco preso a calci, pugni e sassate da due coetanei, al via il processo per lesioni aggravate al 21enne d'origine polacca residente a Bolsena arrestato dai carabinieri il 24 giugno dell'anno scorso per l'aggressione messa a segno sulla spiaggia del Guadetto. L'imputato fu ristretto ai domiciliari. In aula il drammatico racconto della vittima.- Calci, pugni e pietre a un coetaneo
Viterbo - Sfilata di luminari al processo per circonvenzione di incapace in cui è imputato un medico condotto 66enne originario di Vejano, nominato erede universale da una paziente ottantenne, che ha anche intestato alla figlia una polizza vita da 40mila euro. Parte civile la sorella 86enne della presunta vittima.
Civitella d'Agliano - (sil.co.) - E' stato assolto con formula piena il cinquantenne arrestato a marzo di tre anni fa dai carabinieri che lo hanno trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,76 grammi. In casa gli avevano trovato anche un presunto "libro mastro" dove sarebbe stata annotata dall'imputato la contabilità dell'attività di spaccio. - Pizzicato con la coca, in manette 50enne
Bassano Romano - Protesta contro la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia per resistenza. "Zoccola, mignotta, mo' te vengo a da' du' pizze, ti metto sotto con la macchina, ti stacco la capoccia". Sarebbero le parole proferite dall'imputato contro la presunta vittima, nella concitazione della protesta per la contravvenzione.
Capranica - Ruba speck e parmigiano al supermercato per un ammontare di circa 50 euro, ladra condannata a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.
Viterbo - Gli trovano uno Scarabeo rubato sotto casa con la targa di uno scooter intestato alla moglie, finisce a processo per ricettazione. Non per furto, perché le telecamere del comune hanno ripreso il ladro in azione, ma non i suoi lineamenti.
Viterbo - È stato condannato ieri a 10 mesi per minacce e danneggiamenti Giovanni Biosa. È il pregiudicato 37enne viterbese, vittima il 18 maggio 2018 "con ripetuti calci e pugni al volto, al torace e alle costole, da più persone e anche quando era inerme a terra”, messa a segno da alcuni dei componenti del presunto sodalizio di stampo mafioso arrestati lo scorso 25 gennaio su richiesta della Dda di Roma.
Latina - (sil.co.) - Operai di San Lorenzo Nuovo uccisi da un drammatico infortunio sul lavoro ad Aprilia, a rischio il processo per omicidio colposo plurimo e violazione delle norme di sicurezza a carico dei sei imputati rinviati a giudizio lo scorso 11 settembre. Nel frattempo hanno annunciato la costituitzione di parte civile la compagna di una delle vittime e l'Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro).
Viterbo - Omicidio Barchi, parti civili i genitori della vittima. C'erano anche il padre a la madre di Daniele Barchi, ieri, alla prima udienza del processo col rito abbreviato a Stefano Pavani, il 32enne che lo scorso maggio ha ucciso, massacrandolo di botte, il 42enne adottato da una coppia di Gaeta, nel suo monolocale in via Fontanella del Suffragio. Il 20 febbraio il gup Savina Poli affiderà al professor Giovanni Battista Traverso e al dottor Sergio Biagiotti la perizia psichiatrica che sarà decisiva per il futuro giudiziario dell'omicida. - Omicidio Barchi, superperizia psichiatrica per Pavani
Viterbo - (sil.co) - Arrestato lo scorso settembre con oltre un chilo di cocaina mentre viaggiava a bordo di una macchina di grossa cilindrata sulla Cimina, un viterbese è stato condannato ieri dal gip Savina Poli alla pena di cinque anni e otto mesi con lo sconto di un terzo previsto dall'abbreviato.Articoli: Arrestato con oltre un chilo di cocaina, ai domiciliari perché ha un bimbo - Più di un chilo di cocaina in macchina, arrestato
Acquapendente - Appalti truccati, in sospeso le intercettazioni a carico degli imputati chieste dall'accusa. Il collegio ha restituito la documentazione al pm, "anche al fine di valutare l'utilizzabilità delle intercettazioni eseguite in altri procedimenti". Rinviato al 10 aprile lo scioglimento della riserva.
Viterbo - (sil.co.) - "Ero sola a casa con mia figlia di 15 mesi mentre i ladri forzavano la porta". E' entrata nel panico la giovane mamma 23enne vittima, lo scorso 2 novembre, di una tentata rapina da parte di tre nomadi in trasferta da un campo della capitale nella sua abitazione in via Cassia Sud. Il padre, giunto in soccorso della donna, è stato scaraventato per le scale dai rapinatori in fuga. Sia lui che la figlia, ieri, hanno testimoniato al processo. Articoli: Provano a rubare a casa di una neomamma, a processo per tentata rapina - Tentato furto, il ragazzino arrestato è scappato dalla casa famiglia – Tentano di rubare in casa e nella fuga fanno cadere il proprietario dalle scale
Capranica - "I medici mi dissero che avevo rischiato la vita". Giorgio Piferi, colpito con un bastone fuori la discoteca Le Saline nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2013, ha ricostruito ieri in aula la rissa che lo portò a subire un intervento particolarmente delicato alla testa. A processo sono finiti 6 ragazzi per quella rissa e uno di loro, quello che potrebbe aver colpito Piferi con il bastone, deve anche rispondere di tentato omicidio. Articoli: - Migliora il 27enne colpito alla testa - Botte da orbi in discoteca, giovane colpito alla testa
Viterbo - Usura e ricettazione, processo al via senza Alberto Corso. L'imprenditore canepinese 43enne, condannato per 'ndrangheta, ha rinunciato a farsi tradurre dal carcere dove sta scontando una condanna definitiva per mafia a 9 anni. E' così entrato nel vivo senza di lui, a dieci anni esatti dalla maxinchiesta, il processo ai quindici imputati, quasi tutti di Canepina. Si è aperto con la deposizione fiume di un brigadiere della guardia di finanza.
Viterbo - "Costretta a fare sopralluoghi nelle banche, perché innamorata di un bandito". A parlare è la psicologa romana 54enne, unica donna della banda di rapinatori mascherati, accusata di avere fatto i sopralluoghi per tre colpi messi a segno a Vignanello, Narni e Nepi. Era la compagna di Daniele Virgutto, 55 anni, figlio di un membro della banda della Magliana.
Viterbo - Delitto del Suffragio, oggi è il giorno del giudizio per il 32enne Stefano Pavani accusato dell'omicidio volontario di Daniele Barchi.
Bolsena - Ruba l'auto a un'anziana, condannata per furto una 66enne. Era stata arrestata lo scorso luglio a Bolsena. La vittima aveva lasciato la macchina aperta e con le chiavi sopra. - Ruba una macchina a Bolsena, bloccata e arrestata
Viterbo - E' ripreso venerdì davanti al giudice Silvia Mattei il processo ai tre agenti della polizia penitenziaria finiti nei guai per l'aggressione al procuratore antimafia Giovanni Musarò da parte del boss della ‘ndrangheta Domenico Gallico.
Fabrica di Roma - Ciclista finisce a processo per aver insultato i vigili urbani appostati col telelaser. Ieri in aula il giudice Giacomo Autizi ha ascoltato un carabiniere intervenuto sul posto in aiuto dei colleghi che non riuscivano a identificare il ciclista fermato. Al termine della testimonianza il magistrato ha rinviato il processo al 2 maggio.- Insulta i vigili urbani appostati col telelaser, ciclista alla sbarra
Viterbo - Lite tra due donne all'interno di un bar termina con il lancio di un paio di forbici addosso al titolare dell'esercizio. Soltanto una delle due donne viene fermata dai carabinieri e finisce a processo. Il giudice Giacomo Autizi ha deciso ieri di condannare l'imputata a 5 mesi di reclusione.
Nepi - Lite tra moglie e marito richiede l'intervento dei carabinieri perché alcuni famigliari della donna minacciano di intervenire con un bastone per mettere fine alla discussione. Due gli imputati finiti a processo per minacce in concorso e detenzione di arma propria. Ieri mattina il giudice Giacomo Autizi ha ascoltato il maresciallo capo intervenuto sul posto in seguito alla chiamata al 112 effettuata dal marito minacciato con il bastone dai famigliari della moglie.
Viterbo - Operaio si schiaccia una mano sotto una pedana in movimento utilizzata per compiere dei lavori sulle rotaie del treno. A processo finisce il datore di lavoro che deve rispondere di lesioni personali. Il giudice Giacomo Autizia ha ascoltato ieri in tribunale l'operaio rimasto infortunato e ha deciso per la responsabilità dell'imputato condannato a 800 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.
Viterbo - Padre accusato di volenza sessuale sulla figlioletta, la vittima testimone al processo. Non è dovuta operò entrare in aula. La piccina è stata sentita in modalità protetta nell'apposita stanza per gli interrogatori dei bambini. A porte chiuse il processo al genitore.
Bomarzo - Fermato dalla polizia per un controllo reagisce calandosi i pantaloni. L'uomo finisce a processo per aver mostrato i genitali in presenza delle forze dell'ordine e di altri giovani, tra cui due minori.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY