Cronaca Giudiziaria

Montefiascone - Lite tra braccianti agricole - In aula la testimonianza di una bracciante romena aggredita da una connazionale nelle campagne falische - Condannata l'imputata

“Mi ha tirata per i capelli e dato una ginocchiata in faccia”

Montefiascone Montefiascone - "Mi ha presa per i capelli e dato una ginocchiata in faccia".  Ha raccontato in aula la presunta aggressione da parte di una connazionale nelle campagne di Montefiascone, una bracciante agricola romena di 32 anni, dicendosi ancora terrorizzata all'idea che possa accadere di nuovo. 

Vallerano - A processo per circonvenzione di incapace soltanto uno, perché l'altro nel frattempo è deceduto

Testamento a sorpresa della nonna, due fratelli denunciati da undici cugini

Viterbo - Tribunale Vallerano - (sil.co.) - Ereditano l'intero patrimonio della nonna, ma dopo la lettura del testamento vengono denunciati da ben undici cugini. Protagonisti due fratelli di Vallerano finiti davanti al gup Savina Poli con l'accusa di circonvenzione di incapace. Nel frattempo uno dei due è deceduto. Ma l'altro, oggi 61enne, è stato rinviato a giudizio e sarà processato. 

Vox populi bis - Fissata l'udienza preliminare per Alberto Bambini e altri quattro indagati - Sarà discussa davanti al gup la richiesta di rinvio a giudizio

Appalti truccati, l’ex sindaco di Acquapendente rischia il processo

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'ex sindaco Alberto Bambini Acquapendente – (sil.co.) - Vox populi bis, fissata l'udienza preliminare del filone della maxinchiesta su un presunto guro di appalti truccati ad Acquapendente che riguarda l'ex sindaco Bambini e altri quattro indagati. Parte offesa il Comune. Al centro una presunta cordata di imprenditori pronti a versare tangenti, secondo l'accusa, per spartirsi le gare pubbliche indette sul territorio comunale. 

Tribunale - Dopo il rinvio a giudizio del capitano dei carabinieri Massimo Cuneo, parla la difesa

“Un innocente, in prima linea contro il crimine”

Massimo Cuneo, ex comandante dei carabinieri di Tuscania Tuscania - Rinvio a giudizio dell'ex comandante dei carabinieri di Tuscania parla il difensore Pierluigi Mancuso del foro di Roma, che assiste il capitano Massimo Cuneo col collega viterbese Marco Russo. - Rinviato a giudizio il capitano Cuneo

Tribunale - L'ex comandante della compagnia dei carabinieri di Tuscania sarà processato a febbraio con un'imprenditrice

Rinviato a giudizio il capitano Cuneo

Viterbo - Tribunale - Nel riquadro Massimo Cuneo Tuscania - Sarà processato a febbraio l'ex comandante della compagnia dei carabinieri di Tuscania, capitano Massimo Cuneo. Il rinvio a giudizio questo pomeriggio alle 18, dopo due ore di camera di consiglio e quattro ore di discussione. Un'udienza fiume di sei ore che va ad aggiungersi alle sei ore della settimana scorsa, per un tempo record di dodici ore di udienza preliminare che la dice lunga sulla delicatezza dell'argomento. - “Un innocente, in prima linea contro il crimine”

Tribunale - Per l'accusa avrebbe dichiarato di essere in un luogo quando in realtà era in un altro

“Falsificò il memoriale di servizio”, maresciallo dei carabinieri rinviato a giudizio

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Avrebbe falsificato il memoriale di servizio, indicando di essere in un luogo quando in realtà era in un altro. Un maresciallo dei carabinieri, in servizio in una compagnia della provincia, è stato rinviato a giudizio per falso dal gup del tribunale di Viterbo.

Montefiascone - Condannato un uomo che aveva nascosto in un casotto di campagna argenteria, orologi, gioielli per migliaia di euro

Ex custode di cani da caccia fa razzia in un agriturismo

Montefiascone Montefiascone - Nascosti in un bugigattolo in aperta campagna un servizio di posate d'argento, una collezione di quindici orologi Swatch, una collana in oro bianco con una sontuosa acquamarina incastonata in un ovale di tre centimetri e mezzo. Assieme ad altri beni di famiglia, li aveva occultati l'ex custode dei cani da caccia del padre del proprietario di un agriturismo falisco. E' stato condannato. 

Tribunale - Trentaquattrenne a processo per maltrattamenti in famiglia e stalking - Parte civile la presunta vittima

Botte durante la gravidanza e un selfie con la pistola…

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - L'avrebbe picchiata quando era incinta, schiaffeggiata mentre era in sala parto e le avrebbe inviato selfie armato di pistola quando lei lo ha lasciato e denunciato. E' l'ennesima brutta storia di maltrattamenti in famiglia e stalking sfociata in un processo a carico del presunto aguzzino, un 34enne viterbese.

Tribunale - Il gip nell'accogliere la richiesta della procura: "La notizia di reato è infondata" - Nell'inchiesta finirono anche la prefetta Scolamiero e il viceprefetto Tarricone, l'ex funzionaria provinciale Tosini e l'ex comandante nazionale della Polstrada Mazzilli

Archiviata l’inchiesta sui tutor

L'ex prefetta Scolamiero e l'allora suo vice Tarricone Viterbo - Archiviata l'inchiesta sui tutor, la bomba a orologeria del 2015 su provincia e prefettura, oltreché sulle società Postetributi e Safety 21 che installarono il rilevatore sulla Nepesina. L'archiviazione è stata disposta dal gip del tribunale di Viterbo Stefano Pepe su richiesta della procura, "per infondatezza della notizia di reato".Articoli: Tutor, la procura chiede l’archiviazione - Da dispositivi di sicurezza a “tassa sul transito”, ecco i tutor - “Se il pm si aspetta che andiamo a farci interrogare…” - Concussione, il prefetto: “Sono amareggiata” - Tutor, indagati prefetto e viceprefetto - Tutor, sei indagati per abuso d’ufficio - Tutor in procura, si indaga per concussione

Viterbo - Sarà invece processata per false dichiarazioni al pm la presunta vittima

Violenza dopo il veglione di carnevale, professionista assolto in appello

La corte d'appello di Roma Viterbo - Condannato a un anno in primo grado, è stato assolto in appello. È il professionista 38enne denunciato per stupro da una coetanea con cui avrebbe tentato un approccio sessuale riaccompagnandola a casa dopo un veglione di carnevale a base di alcol e divertimento.

Tribunale - L'ex comandante della compagnia di Tuscania davanti al gup per peculato d'uso, abuso d'ufficio, rivelazione di segreto d'ufficio, truffa e falso - Parte civile il comune

Interrogatorio fiume, il capitano Cuneo si difende

L'ex capitano di Tuscania Massimo Cuneo Tuscania - Si difende con le unghie e con i denti l'ex comandante della compagnia dei carabinieri di Tuscania, capitano Massimo Cuneo, accusato di peculato d'uso, abuso d'ufficio, rivelazione di segreto d'ufficio, truffa e falso in concorso. 

Tribunale - Ieri la prima udienza per il crack della Piano Alto, la società che gestiva la discoteca Perfidia

Bancarotta, partito il processo a Chicco Moltoni

Francesco Moltoni detto Chicco Viterbo - Dopo la falsa partenza di luglio, quando la prima udienza è saltata per "incompatibilità" di uno dei giudici del collegio, si è aperto ieri il processo al consigliere comunale Chicco Moltoni, rinviato a giudizio per il crack della Piano Alto srl, la società che gestiva la discoteca Perfidia.

Operazione The Mask - La donna sostiene di ricevere lettere minatorie e proiettili - "Mi hanno bruciato la macchina e la casa", ha detto in aula

Rapinatori mascherati, al via il processo alla complice psicologa

Operazione The Mask - I rapinatori in azione e a fianco la maschera Viterbo - "Ieri ho ricevuto l'ennesima lettera minatoria del mio ex, hanno inviato proiettili a me e al mio avvocato, mi hanno bruciato la macchina e casa". Si è aperto con la testimonianza choc dell'imputata il processo alla psicologa accusata di essere il "gancio" della banda di rapinatori accusati di avere messo a segno in maschera tre colpi a danno di altrettanti istituti di credito di Vasanello, Narni, Nepi. 

Tribunale - Ripreso il processo al ventenne che ha aggredito a sangue tre coetanei, seminando il panico a San Pellegrino

“Mio figlio accoltellato al viso, alla schiena e sulle braccia”

La polizia; nel riquadro: il coltello sporco di sangue sequestrato dagli agenti Viterbo - Ventenne accoltella tre coetanei nel giro di pochi minuti seminando sangue e panico a San Pellegrino, in aula il racconto choc di una delle vittime e della madre di un'altra. "Prima l'ho visto sferrare sei-sette coltellate a un'altra delle due vittime, poi ha accoltellato me ad una gamba, infine ha preso a coltellate un altro, anche in faccia, spaccandogli il labbro con la lama", ha detto il giovane. "Mio figlio era una maschera di sangue", le parole della madre.

Civita Castellana - Schianto mortale - In aula il perito dell'accusa - Sotto processo per omicidio colposo il conducente della vettura

Mamma travolta e uccisa sulla Flaminia: “Colpa dell’eccessiva velocità”

Un'aula di tribunale Civita Castellana - "La vittima non ha colpe, la causa dello schianto è stata l'alta velocità". Così il perito dell'accusa al processo per omicidio colposo al conducente della vettura che la sera del 22 maggio 2013 ha investito e ucciso Miriam Napodano, mamma di una bambina di appena tre anni, mentre attraversava la strada all'uscita dal lavoro. - Donna di 27 anni travolta e uccisa all’uscita dal lavoro

Acquapendente - Pirata della strada una donna di 53 anni, fermata dai carabinieri prima dell'entrata in vigore della nuova normativa

Ubriaca travolge 24enne in motorino e scappa, se la cava con un anno

Carabinieri Acquapendente - Ubriaca travolge un 24enne in motorino e scappa, se la cava con un anno di reclusione, pena sospesa e non menzione. L'incidente risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2016, quando non era ancora in vigore la nuova normativa.- Ubriaca travolge un 24enne in motorino e scappa

Canino - I presunti complici della vittima sono accusati di scavi clandestini e possesso di reperti archeologici - La tragedia è avvenuta a Vulci

Tombarolo muore sepolto da frana, a processo gli altri sette della squadra

Viterbo - Tribunale Canino - Tombarolo muore sepolto da una valanga di terra mentre scava un’antica tomba etrusca a caccia di tesori. Una tragedia sfociata in un processo entrato nel vivo ieri davanti al giudice Giacomo Autizi. Imputati i sette presunti complici della vittima, tra i quali un altro tombarolo miracolosamente sopravvissuto, anche lui intrappolato nella frana, ma rimasto con la testa fuori.

Tribunale - Parla il medico di base della trentenne a processo per stalking all'ex fidanzato, al quale disse di essere incinta

“A me disse che aveva avuto un aborto spontaneo”

Viterbo - Tribunale Viterbo - "A me disse che aveva avuto un aborto spontaneo". E' ripreso con la testimonianza del medico di base il processo alla giovane accusata di stalking dall'ex fidanzato al quale, nell'estate del 2012, avrebbe anche detto "sono incinta, dammi i soldi per abortire".- “Sono incinta, dammi i soldi per abortire”

Tribunale - L'uomo è accusato di violenza sessuale su minori aggravata dal vincolo di parentela - Avrebbe abusato anche delle due figlie maggiori

Lascia che il padre la violenti per salvare la sorella

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Il padre tenta di palpeggiare la sorellastra, lei si mette in mezzo e lascia che lui la violenti, sacrificandosi al posto suo pur di metterla in salvo. Vittime due adolescenti, che all'epoca dei fatti avevano rispettivamente 13 e 14 anni. 

Tribunale - Gare truccate - In aula la ricostruzione di un forestale, nel pool di investigatori che hanno seguito le indagini

“L’inchiesta Led partita da un appalto da 2 milioni e mezzo…”

Operazione Led - Carabinieri e forestale - Tre arresti per turbativa d'asta Viterbo - E' partita da "una gara da due milioni e mezzo" l'inchiesta Led, su tre appalti per l'illuminazione pubblica e impianti termici banditi dai comuni di Civita Castellana, Grotte di Castro e Villa San Giovanni in Tuscia. Lo ha spiegato in aula un forestale del Nipaf, nel pool di investigatori che hanno seguito le indagini fin dalla prima ora.

Tribunale - I contatti con gli uomini avvenivano sui social - A processo per sfruttamento della prostituzione minorile due persone

Baby squillo incontravano i clienti al capolinea del Riello

Maltrattamenti Viterbo - (sil.co.) - Sfruttamento e induzione alla prostituzione minorile, un italiano e un romeno sono stati rinviati a giudizio dalla Dda di Roma. Il processo, che si celebrerà a Viterbo, dove sono avvenuti i fatti, si aprirà fra poche settimane davanti al collegio. Vittime due baby squillo tredicenni. Agganciavano i clienti tramite social e il contatto avveniva al capolinea del Riello. 

Appalti truccati - Genio e sregolatezza - I legali di Roberto Lanzi e Gabriela Annesi chiedono di essere sentiti insieme - Giorno ics sarà il 28 novembre

Funzionari del genio civile accusati di corruzione, tutta per loro l’ultima udienza

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Genio e sregolatezza, è saltata la discussione, prevista ieri, della difesa della funzionaria civile Gabriela Annesi. La Annesi e il collega Roberto Lanzi si difenderanno nella stessa udienza, il 28 novembre. L'ultima del processo agli otto imputati prima della sentenza. 

Tribunale - Onano - "Mia madre non ce l'avrebbe fatta", ha detto la giovane al processo in cui il fratello è imputato di maltrattamenti in famiglia

Minaccia e picchia la madre, la sorella lo denuncia

Onano Onano - Minaccia e picchia la madre, lo denuncia la sorella. "Mia madre non ce l'avrebbe fatta, ogni volta che la riempiva di lividi, si rifiutava di venire al pronto soccorso per non mettere nei guai il figlio", ha raccontato la giovane, testimoniando al processo per maltrattamenti in famiglia in cui è imputato il fratello.

Spaccio a Bassano Romano - Era stato arrestato con un commesso del senato e un poliziotto per spaccio - La difesa farà appello

Festini a base di pizza e coca, condannato maresciallo dell’esercito

Bassano Romano Bassano Romano - Consumo collettivo tra amici per la difesa, spaccio ai giovani del posto per procurarsi i soldi per la droga secondo l'accusa. E' stato condannato a un anno il maresciallo dell'esercito in servizio al ministero della difesa finito ai domiciliari nel 2011 assieme a un commesso del senato e a un poliziotto. - Festini a base di pizza e coca, alla sbarra un maresciallo

Blera - Dopo una denuncia e un'istanza in procura, ieri è stato riaperto il cancello d'accesso al recinto sul terreno dell'università agraria

Via lucchetto e catena, liberi dopo una settimana i cavalli “sequestrati”

Blera - I cavalli dell'associazione "Amici del cavallo maremmano" chiusi a chiave nel recinto Blera - (sil.co.) - Sono stati liberati i cavalli sequestrati dentro il recinto da una settimana, tra i quali due puledri bisognosi di attenzioni particolari, essendo stati tolti di recente alle madri. Articoli: “Puledri tra i cavalli sequestrati, chiediamo l’intervento della procura” - Cavalli “sequestrati”, chiusi a chiave con lucchetto e catena

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