Nuova udienza al tribunale di Viterbo per la morte del piccolo Rocco Pellegrini. Il bimbo di 14 mesi morì dopo aver ingerito metadone. Accadeva a Sutri, il 28 ottobre 2008.
Dopo la magistratura ordinaria arriva la Corte dei conti. Non c'è pace per la Asl di Viterbo. Alcuni dirigenti dell'era pre-Pipino sono stati segnalati ai magistrati contabili per un danno erariale da sei milioni e mezzo di euro.
E' accusato di aver minacciato un suo conoscente in un bar con un fucile a canne mozze. Per questo motivo un agricoltore di Tuscania è finito in manette per minacce e detenzione illegale di arma.
Si è concluso con quattro condanne su sei il maxi processo per il crac della società Edil Market, gestore dell'acquedotto a Marina Velka. Bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione l'accusa per gli imputati, tutti amministratori, soci o dipendenti della Edil Market e delle società collegate.
L'imprenditore di Celleno, arrestato nell'inchiesta sugli appalti truccati, si è visto sequestrare tutti i beni immobili della sua azienda, la Gianfranco Chiavarino Snc. Stavolta, però, gli appalti non c'entrano. Il provvedimento è scattato nell'ambito di un'altra inchiesta, che vede l'imprenditore indagato per omicidio colposo.
Ripetuti palpeggiamenti alle amichette della figlia. Di questo è accusato un professore universitario 52enne, ricercatore d'avanguardia nel settore dell'energia nucleare. L'uomo, abruzzese ma residente in provincia, deve rispondere di violenza sessuale aggravata.
Slitta un'altra volta l'udienza per il presunto stupro di Montalto di Castro. Il processo agli otto giovani accusati di aver violentato una 15enne a una festa in pineta nel 2007 è rinviato all'anno prossimo.
Quarantenne sardo, già detenuto per omicidio e rapina, accusato del furto di tre fiale di metadone dall'infermeria del carcere e di detenzione ai fini di spaccio di droga.
Carabinieri e fiamme gialle fanno visita alle municipalizzate del Comune di Civitavecchia. Il blitz è scattato ieri mattina nelle sedi delle società e in Comune. Perquisita anche la sede di una società viterbese.
L'ex dirigente del Ced della Asl è stato sentito dal pm Massimiliano Siddi. Il magistrato, com'è noto, indaga sulla presunta macchina del fango a danno dell'ex capogruppo regionale Pdl Battistoni e del sindaco di Grotte Camilli.
Tutti lo ricordano nell'atto di imbracciare e lanciare un estintore al corteo degli Indignados, a Roma. Per quel gesto il gup di Roma condannò a tre anni Fabrizio Filippi, alias "Er Pelliccia", che ora fa appello.
Lo hanno sorpreso a vendere occhiali da sole finto-griffati alla fiera dell'Annunziata. Il giudice del tribunale di Viterbo Gaetano Mautone lo ha assolto ieri mattina dall'accusa di falso materiale.
E' stata arrestata nel gennaio 2009 per uso di carta di credito rubata. Ora deve risponderne davanti ai giudici del tribunale di Viterbo. Lei, una donna di Marta con precedenti analoghi, è accusata di aver sottratto il portafogli a un 60enne di Gradoli.
Si sono ritirati poco prima delle 14 i giudici del tribunale della libertà. Ancora una volta dovranno decidere sui ricorsi degli arrestati di appaltopoli.
Sante e Mario Bartoli vogliono essere assolti. E' per questo che i titolari della cava Cinelli di Vetralla hanno deciso di impugnare la sentenza "Giro d'Italia", il più grande processo mai celebrato a Viterbo in materia di traffico di rifiuti.
"Difficilmente si dimentica il volto di chi ti punta contro un coltello". A parlare in aula, sul banco dei testimoni, è il 18enne vittima di una rapina a Viterbo, a maggio dell'anno scorso.
Un armadio convertito a serra per coltivare marijuana. Lo hanno scoperto i carabinieri di Montalto di Castro in casa di un giovane vetrallese. Il ragazzo, finito a giudizio con la fidanzata per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, fu fermato dai militari il 25 aprile 2011.
(s.m.) - Restano dove sono gli arrestati di Genio e sregolatezza. Il tribunale del Riesame ha respinto i ricorsi contro l'ordinanza di custodia cautelare del gip di Viterbo. 13 gli indagati in manette o ai domiciliari. Tutti accusati, a vario titolo, di aver pilotato una serie di appalti, presumibilmente spartiti tra un gruppo di imprenditori, con l'aiuto di due funzionari del Genio civile.
L'ex giornalista dell'Opinione, indagata per corruzione, è comparsa ieri davanti al pm Lorenzo Del Giudice, titolare dell'inchiesta sulla macchina del fango contro il sindaco Pietro Tidei.
Nell'ambito dell'inchiesta "Centurione" del nucleo di polizia tributaria della Finanza di Roma che ha portato all'arresto di undici persone, c'è anche l'imprenditore Oliviero Sorbini, originario di Viterbo che però ora vive e lavora a Roma.
"Avevo fame e sono andato a fare la spesa". Si è giustificato così il 40enne di Salerno "pizzicato" dai carabinieri fuori casa. L'uomo non sarebbe potuto uscire: era agli arresti domiciliari e doveva scontare ancora undici mesi.
Era accusato di lesioni aggravate, violenza sessuale, violazione di domicilio e maltrattamenti in famiglia. Ma per il tribunale di Viterbo è innocente. I giudici lo hanno assolto perché il fatto non sussiste.
"Mi ha portata in magazzino, con la scusa di farmi vedere dei mobili. Poi mi ha afferrata da dietro e ha cominciato a strizzarmi i seni". Racconta a fatica la donna che ha denunciato il suo ex datore di lavoro per violenza sessuale. L'imputato è il proprietario di un mobilificio.
Si aprirà a marzo il processo all'ex badante e al figlio di Laura Antonelli. I due devono rispondere di circonvenzione di incapace, appropriazione indebita e truffa ai danni della celebre attrice.
L'imprenditore di Celleno è stato scarcerato ieri, dopo l'interrogatorio reso davanti ai pm. Arrestato dalla forestale nei due blitz scattati in un mese, Chiavarino deve rispondere di corruzione e di alcune turbative d'asta, comprese tra i 26 presunti appalti truccati scoperti dalla procura.
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