Lo hanno ripreso mentre faceva sesso con una giovane romena. Poi lo hanno ricattato: o ci dai 15mila euro, o spifferiamo tutto a tua moglie. Ora di quell'estorsione a sfondo sessuale, a danno di un commerciante viterbese, devono rispondere in sei, tutti romeni.
Ha patteggiato un anno con la condizionale la donna accusata di aver preso a schiaffi un'assistente sociale. Succedeva a Nepi, poco più di un mese fa. La 39enne fu arrestata per resistenza a pubblico ufficiale.
Assolto perché il fatto non costituisce reato. Con questa formula il tribunale di Viterbo ha scagionato un 30enne di Orte dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
E' andata avanti fino al primo pomeriggio l'udienza per l'appaltopoli viterbese. Sul destino di sette arrestati del blitz "Genio e sregolatezza", il tribunale della libertà si è riservato.
Inizierà a febbraio e durerà centosessanta giorni l'incidente probatorio sul lago di Vico. L'accertamento servirà per verificare la presenza di arsenico e agenti nocivi tra il 2007 e il 2011, durante il mandato di sindaco di Sangiorgi e Cuzzoli.
Ha patteggiato quattordici mesi l'uomo che si piantò un chiodo in fronte per amore. Arrestato a marzo per sequestro di persona, era accusato di aver tenuto segregata in casa la moglie, senza permetterle di uscire.
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Due anni e due mesi per aver pestato a sangue e ridotto ai lavori forzati le figliolette di 13 e 14 anni. Ha patteggiato il 37enne di Farnese arrestato ad agosto per maltrattamenti in famiglia.
Era accusato di aver estorto qualche centinaia di euro a un suo connazionale. Ieri mattina il giudice del tribunale di Viterbo Eugenio Turco lo ha assolto. Imputato, un egiziano residente a Sutri, arrestato nel 2004.
Ha provato a rintracciare il suo terzo rapinatore ma non ci è riuscito. Se lo troverà, lo ammazzerà. Maurizio Giorgetti non esita a prometterlo neanche in aula, davanti a un collegio di giudici. Il supertestimone del caso Emanuela Orlandi è parte offesa in un processo per rapina. Ieri, la sua testimonianza, con tanto di minacce di morte a un imputato.
Ha proposto a una società di comprare materiale aeronautico per 700 milioni di vecchie lire. Ma quei pezzi di ricambio, lui non li aveva. E così avrebbe intascato quei soldi senza dare nulla in cambio. Lasciando l'acquirente a bocca asciutta. Imprenditore di Capodimonte condannato per bancarotta fraudolenta.
Potrebbe essere morta per delle piaghe da decubito trascurate Carmela Buonanno. La donna, 79enne ricoverata in una casa di cura di Ladispoli, è morta lo scorso 28 novembre.
La moglie incinta di otto mesi ha un malore. Lui esce a chiamare aiuto, ma non potrebbe muoversi da casa: è agli arresti domiciliari. I carabinieri lo trovano in un bar e lo arrestano per evasione.
E' stato condannato a un anno e un mese B.I., 30enne romeno residente a Viterbo. L'accusa era violazione di domicilio e lesioni gravi, per aver sfondato la porta di casa del vicino per poi prenderlo a calci e pugni.
Nell'inchiesta sul calcioscommesse, si legge sul quotidiano online Repubblica.it, il pm di Cremona ha chiesto la proroga d'indagine per il difensore viterbese della Juventus e per altri 33 indagati.
Era andata in ospedale l'anno scorso per una protesi all'anca. E' uscita dopo sei mesi di agonia. Uccisa da un'infezione che, dalla mano, si è estesa a tutto l'organismo. Sulla morte della donna, sessantunenne residente a Sutri, la magistratura viterbese ha aperto un'inchiesta.
Arresti domiciliari per Giuliano Bilancini e Daniela Chiavarino. E' la prima indiscrezione sulle richieste di scarcerazione dei difensori di appaltopoli. L'ordinanza del gip di Viterbo Franca Marinelli era pronta alle 13,30. Sul contenuto, massimo riserbo anche con i difensori, che da stamattina fremevano nei corridoi del palazzo di giustizia.
E' fissata al 19 marzo l'udienza per Franco Fiorito. Per l'ex capogruppo Pdl i pm di Roma hanno chiesto e ottenuto il giudizio immediato. La notizia circola già da diversi giorni, ma "il decreto - spiega l'avvocato Tarmina - non gli è ancora stato notificato".
E' accusato di aver drogato e sequestrato due donne, violentandone una. Per questo un tecnico radiologo romano è finito a giudizio davanti al tribunale di Viterbo. Sequestro di persona, l'accusa. Più violenza sessuale per una delle due donne che lo denunciarono nel 2009.
Scaricavano i contachilometri di auto usate per poi rivenderle. Sono finiti a giudizio in sei per associazione a delinquere. Gli imputati lavoravano in una concessionaria della provincia.
Prosciolto dall'accusa di violenza sessuale e condannato perché urinava in piazza. Finisce così il processo a un marocchino che palpeggiò un'infermiera del 118. La vicenda si trascina dal 2008.
Parlano poco o nulla gli arrestati dell'inchiesta sugli appalti truccati. I funzionari del Genio civile e gli imprenditori convocati oggi per la nuova tranche di interrogatori si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Solo l'assessore Luciano Cardoni e l'imprenditore di Celleno Gianfranco Chiavarino hanno risposto alle domande del gip: Cardoni negando ogni addebito, Chiavarino fornendo alcuni chiarimenti.
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(s.m.) - Uccise il fratello con una coltellata al cuore. Questa mattina il gup di Viterbo Salvatore Fanti lo ha condannato a dodici anni per omicidio volontario, più pagamento delle spese processuali e interdizione dai pubblici uffici.
Si è chiusa con sette rinvii a giudizio e tre proscioglimenti l'udienza preliminare per la morte di Sergio Capitani, 33enne tarquiniese. L'operaio morì nella centrale Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia, mentre lavorava.
E' stata dissequestrata mercoledì mattina la cava Cinelli di Vetralla. Il sito di ripristino ambientale fu al centro di "Giro d'Italia, ultima tappa Viterbo", la più grande inchiesta mai aperta a Viterbo sul traffico illecito di rifiuti.
Il 25 agosto del 2008 un bimbo di 3 anni di Viterbo rimase con il pene incastrato nel riduttore. La mamma dopo averlo portato di corsa in ospedale ha intentato causa contro la ditta che fabbricava le tavolette del water per bambini.
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