Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Vittime due imprenditori - La banda, composta da otto persone, fu smantellata nella primavera del 2021

Coppia usurata durante il Covid, ancora in sospeso cinque imputati

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Coppia di imprenditori vittime degli strozzini, slitta al prossimo autunno il processo al 46enne accusato di usura in concorso per il quale si procede in solitaria. Non si è ancora concluso, nel frattempo, il processo ai quattro imputati del filone principale.

Tribunale - La donna ha ritirato la querela prendendosi lei la colpa - L'attività fu sospesa per 15 giorni

Lite tra madre e figlio al bar, 49enne assolto: “Fui io a dargli uno schiaffo”

Viterbo - Un'aula del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Aggredisce la madre settantenne nel bar dove lavora, assolto grazie alla stessa vittima che ha rimesso la querela e si è presa tutte le colpe dicendo di essere stata lei a mollare un ceffone al figlio e non viceversa. In seguito alla lite, avvenuta un anno fa, l'attività fu sospesa per due settimane. -  Danni al locale e lesioni a una dipendente, chiuso noto bar della città

Tribunale - Imputato un 43enne - Nei guai è finito la sera di San Valentino di sette anni fa

Maltrattamenti in famiglia, assolto con formula piena

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Assolto per insussistenza delle accuse. È il 43enne viterbese imputato di maltrattamenti in famiglia che si è difeso negando di avere mai messo le mani addosso alla ex moglie: "Sono stati i suoceri invadenti a distruggere il nostro matrimonio". Era finito nei guai la sera di San Valentino di sette anni fa.

Tribunale - Operazione Petrol Station - Confermato il lavoro 7 giorni su 7, senza riposi, il mancato pagamento degli straordinari e l'assenza di ferie

Benzinai sfruttati, parla l’ex responsabile: “L’addetto di Canepina viveva nel gabbiotto”

Un distributore Ewa a Viterbo Viterbo - Benzinai sfruttati alle pompe Ewa, parla un ex responsabile: "L'addetto di Canepina viveva nel gabbiotto".

Viterbo – Prosegue l’istruttoria nata dall’indagine della Guardia di finanza sui locali commerciali comunali - Alcuni soggetti chiamati a presentare deduzioni scritte o verbalmente davanti alla magistratura contabile - VIDEO

Canoni non riscossi dal comune, la corte dei conti ascolterà i presunti responsabili del danno erariale

Viterbo - La guardia di finanza a piazza del Comune Viterbo – La procura regionale della corte dei conti prosegue gli approfondimenti sul presunto danno erariale legato alla mancata riscossione dei canoni di locazione dei locali commerciali del comune. Alcuni presunti responsabili saranno chiamati a fornire deduzioni scritte oppure a chiarire verbalmente la propria posizione. - Affitti non riscossi per locali di proprietà del comune, la finanza accerta un danno erariale per tre milioni di euro

Tribunale - Imputato un quarantenne noto alla famiglia - Ma padre e madre forniscono versioni contrastanti dell'accaduto

La quindicenne violentata al parcheggio era stata “agganciata” al bar mentre era coi genitori

Violenza sulle donne Viterbo - Nel vivo con la testimonianza dei genitori della vittima il processo per violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa ai danni di una quindicenne che sarebbe stata "agganciata" in un bar dopo una cena fuori coi familiari e stuprata in un parcheggio. Padre e madre, però, si sono contraddetti, fornendo versioni contrastanti durante la ricostruzione dell'accaduto. 

Tribunale - Più volte sarebbe piombato nel negozio, costringendola a rifugiarsi nel retrobottega

Perseguita commessa di una gioielleria del centro, alla sbarra per molestie e minacce

Viterbo - Pattuglie di carabinieri e polizia nel centro storico Viterbo - (sil.co.) - Perseguita commessa di una gioielleria del centro, alla sbarra per molestie e minacce una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. 

Viterbo - Uscite le motivazioni della sentenza con cui la cassazione ha reso definitiva la pena per reati commessi nel 2009

“Vittima rapinata e stretta con una cintura al collo”, ecco perché Di Marzio deve scontare tre anni

Iacopo Di Marzio Viterbo - (sil.co.) - "Vittima rapinata e stretta con una cintura al collo", ecco perché Jacopo Di Marzio deve scontare tre anni in carcere. Sono uscite le motivazioni della sentenza con cui la cassazione, lo scorso 3 marzo. ha reso definitiva la pena per reati commessi nel 2009. Di Marzio si è costituito spontaneamente a distanza di due mesi. Articoli: Iacopo Di Marzio si costituisce e torna nel carcere di Mammagialla - Deve scontare 3 anni per reati di venti anni fa: “L’infame legge italiana non mi permette di tornare a vivere…”

Tribunale - Imputato un pusher 48enne del Carmine - L'accusa aveva chiesto due anni di carcere

Droga nel sacco da pugile e nel casco, un anno e dieci mesi di reclusione

Viterbo - I carabinieri in centro - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Nascondeva l’eroina in un sacco da pugile, condannato a un anno e dieci mesi di reclusione e 2200 euro di multa un 48enne viterbese.

Tragedia a Mammagialla - Imputati di omicidio colposo, due medici e un agente del carcere Nicandro Izzo

Suicidio in cella di Andrea Di Nino, primi testimoni penitenziari, mobile e Nas

Il carcere di Viterbo - Nel riquadro Andrea Di Nino Viterbo - Morte di Andrea Di Nino, sono stati unificati ieri dal giudice Jacopo Rocchi i processi ai tre imputati di omicidio colposo, due medici e un penitenziario accusati di omicidio colposo per il suicidio del detenuto in una cella di isolamento del carcere di Viterbo.

Tribunale -Il 33enne la sera del 27 novembre 2024 ha ucciso a coltellate il 68enne Renzo Cristofori a Caprarola

Condannato a 23 anni per omicidio, Ian Patrick Sardo deve scontare ulteriori 8 mesi per furto e minacce

Ian Patrick Sardo Caprarola - (sil.co.) - Condannato a 23 anni per omicidio deve scontare ulteriori 8 mesi nell'ambito di due distinti procedimenti per furto e minacce. È il 33enne che la sera del 27 novembre 2024 ha ucciso a coltellate il 68enne Renzo Cristofori a Caprarola. In carcere da allora, lo scorso 19 marzo è stato condannato a 23 nni di carcere per il delitto.

Tribunale - Imputato di imbrattamento e oltraggio, fu identificato dalla Digos grazie alla videosorveglianza di un negozio del centro - FOTO E VIDEO

Scritte sui muri contro la polizia e a favore della droga, 24enne si difende

Viterbo – Scritte sul muro contro le forze dell’ordine Viterbo - Scritte sui muri contro le forze dell’ordine e inneggianti al consumo di droga, a processo uno dei due maggiorenni identificati dalla Digos grazie ai filmati di un negozio. È successo la notte tra il 5 e il 6 giugno 2021 in via della Parrocchia, una traversa di via San Luca, nel cuore del centro storico di Viterbo.Scritte sui muri contro le forze dell’ordine, denunciati due ragazzi

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un 26enne - La donna non lo ha mai denunciato - In azione un ìa task force chiesta dai servizi sociali

Picchiata dal figlio indebitato coi pusher, madre costretta ad allontanare la sorella minorenne

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Davanti al collegio il dramma di una madre 45enne vessata assieme agli altri due figli, tra cui la femmina minorenne, dal figlio 26enne con problemi psichiatrici e di droga, che dall'età di 17 anni non ha fatto altro che entrare e uscire dalle comunità di recupero.Testimonianza shock di una madre picchiata: “Si può avere paura di un figlio?”

Tribunale - Saltato l'accompagnamento da parte delle forze dell'ordine - Dopo sette anni dai fatti, l'ennesimo rinvio - Uno dei due imputati nel frattempo è morto

Fatta ubriacare e stuprata da due “amici”, il supertestimone non si presenta

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - Sono trascorsi quasi sette anni da quando una 44enne finì in ospedale per le lesioni riportate dopo di che denunciò a fatica, temendo di non essere creduta, di essere stata vittima di uno stupro di gruppo all'Ellera. Ieri, a distanza di tre anni dalla sofferta testimonianza della vittima, il processo ha subito un nuovo stop per il mancato accompagnamento da parte delle forze dell'ordine dell'ultimo testimone dell'accusa.

Tribunale - Testimonia uno dei due benzinai presi a pugni e bastonate per avere difeso l'incasso - Entra nel vivo il processo in solitaria a uno dei tre banditi

Rapina al distributore: “Fummo picchiati da uno calvo e da uno con la felpa gialla”

Viterbo - Rapina distributore Viterbo - "Fummo picchiati da uno calvo e uno con la felpa gialla". A parlare uno dei due benzinai africani presi a pugni e bastonate per avere difeso da tre rapinatori armati di pistola, uno dei quali faceva il palo, 1820 euro di incasso al distributore Ewa sulla Superstrada, attorno alle nove e mezza di mattina del 12 giugno 2024. È antrato nel vivo così il processo a uno dei tre banditi. 

Tribunale - Imputato un pluripregiudicato - Già detenuto in carcere, dovrà scontare la pena dietro le sbarre ì

Spaccio ai giardinetti e festini “stupefacenti” in casa, 26enne condannato a 3 anni e 2 mesi

Montefiascone - Spaccio di droga ai giardinetti Montefiascone - (sil.co.)– Spaccio di droga ai giardinetti e festini in casa, è stato condannato ieri a ulteriori tre anni e due mesi di reclusione da scontare dietro le sbarre e una multa di 4mila euro l'ex bossetto N.V., oggi 26enne, già detenuto in carcere per altra causa.

Tribunale - Presunto pusher difeso dai testimoni dell'accusa, nonostante l'arresto in flagranza

Spaccio a minori al parcheggio coperto, l’allora 16enne nega: “La droga l’avevo portata io”

Tribunale - Carabinieri Capranica – (sil.co.) – Il 29 settembre 2022 fu sorpreso dai carabinieri mentre cedeva per 5 euro una dose di hashish a un minorenne nel parcheggio coperto di piazza Madonna del Piano a Capranica. Ma all'udienza di ieri l'ex minorenne ha negato tutto, prendendosi lui la colpa: "La droga l'avevo presa io, non ricordo da chi, per consumarla insieme".

Tribunale - Allontanato da casa dopo essere finito in ospedale e poi a processo un 49enne tossicodipendente e alcolista cronico

Denunciato dalla ex dopo l’ennesima notte brava, assolto per i malatrattamenti

Un ospedale foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - È stato assolto ieri con formula piena dal collegio il 49enne viterbese, tossicodipendente e alcolista cronico, accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia. L’episodio che ha posto fine alla lunga relazione della coppia è avvenuto a luglio 2022 fa a pochi passi da piazza del Comune, quando è finito in ospedale coperto di sangue dopo una caduta dal motorino. .

Guerra tra bande di pusher a Civita Castellana - La vittima, in collegamento video dalla caserma dei carabinieri, ha riconosciuto uno dei quattro imputati del tentato omicidio

Ridotto in fin di vita a colpi di machete, si spoglia in aula e mostra le ferite

Civita Castellana - Accoltellamento in via Ferretti - I carabinieri sul posto Civita Castellana - Si è tolto la maglietta e ha mostrato in aula le ferite che poco più di un anno fa gli sono state inferte a colpi di machete. È successo ieri in tribunale durante il collegamento in videoconferenza con la caserma di carabinieri di Civita Castellana, da dove ha presenziato al processo per il suo tentato omicidio il 28enne tunisino ridotto in fin di vita al culmine della guerra tra bande di pusher nordafricani della primavera 2025 a Civita Castellana.

Tribunale - Un amico di famiglia: "I figli non volevano più saperne di frequentarlo"

Dà del tendone da circo alla moglie e picchia la figlia, militare alla sbarra

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Dà del tendone da circo alla moglie e picchia la figlia. "I figli non volevano più saperne di frequentarlo". ha detto un testimone sessantenne. che nell'estate del 2021 ha soggiornato per tre mesi a casa della nonna, dove la ex di un militare si era rifugiata assieme ai tre figli, due maschi e una femmina.Costringe a operarsi la moglie sovrappeso dicendole: “Ti manca solo il tendone da circo”

Cassazione - Alla missiva del legale era allegata una sentenza - Poteva essere alterata, in difetto di certificazione di autenticità

Mancata consegna della lettera dell’avvocato, bocciato il ricorso del boss

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Armando Libergolis Viterbo - (sil.co.) - Mancata consegna della corrispondenza del suo avvocato, bocciato dalla cassazione il ricorso del boss 51enne Armando Libergolis della Sacra corona unita, detenuto al 41 bis al Nicandro Izzo di Viterbo, da dove nel 2014 è diventato padre grazie alla fecondazione assistita. Il primo in Italia. 

Viterbo - Era sottoposto al divieto dopo la denuncia per stalking, da cui è stato prosciolto a luglio - A processo per lesioni il genero

Assolto il nonno picchiato fuori scuola e arrestato a un funerale, non voleva avvicinare la figlia

Carabinieri - Un arresto (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Assolto il nonno picchiato fuori scuola e arrestato a un funerale, non voleva avvicinare la figlia. Era sottoposto al divieto dopo la denuncia per stalking, da cui è stato prosciolto a luglio . A processo per lesioni il genero. In aula il filmato. 

Tribunale - Vittima una ragazza che stava passeggiando con gli amici - Chiesti otto mesi con l'abbreviato, ma per la difesa è innocente

Tentata violenza sessuale sul lungolago a Ferragosto, 39enne a processo

Aggressione - Foto di repertorio Capodimonte - A Ferragosto del 2024 avrebbe palpeggiato nelle parti intime una ragazza che stava passeggiando con gli amici sul lungolago di Capodimonte. Protagonista un 39enne pachistano residente a Viterbo, noto alle forze dell'ordine, accusato di tentata violenza sessuale. L'accusa ha chiesto 8 mesi, la difesa l'assoluzione.

Tribunale di Roma - Condannato per abusi su una quarta donna Ubaldo Manuali, al quale sono stati già inflitti 9 anni e 4 mesi per le tre parti offese del processo di Viterbo

Drogava le vittime e le violentava, altri sette anni al “sosia” di Keanu Reeves…

Ubaldo Manuali Roma - (sil.co.) - Nuova condanna, a sette anni di carcere per violenza sessuale aggravata, per il "netturbino stupratore" Ubaldo Manuali. È il 62enne che intercettava le vittime su Facebook, le drogava, violentava, fotografava e filmava, condividendo i video con gli amici.

Tribunale - Parte civile la vittima, una 32enne - A Capodanno sarebbe stata perseguitata con messaggi mentre era al Santa Rosa

Minacce di morte alla ex ricoverata in ospedale, 37enne accusato di stalking

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Minacce alla ex perfino mentre era in ospedale, 37enne a processo col giudizio immediato per stalking. Gli ultimi episodi risalgono a Capodanno. 

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