Soriano nel Cimino – Resta efficace la sentenza di primo grado sulla Torre di Chia, il buen retiro di Pier Paolo Pasolini. La corte d’appello di Roma ha respinto la richiesta di sospensiva nel procedimento sugli usi civici.
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Al via la discussione del processo alla madre e ai nonni di un bambino di 7 anni imputati di maltrattamenti aggravati ai danni del minore, avvenuti nel 2021 mentre erano nella casa di famiglia di Fabrica di Roma. Per prima ha parlato la pm Paola Conti, che ieri ha ricostruito davanti al collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi il blitz della polizia sfociato, la sera del 26 luglio 2021, nell'allontanamento del piccolo, come disposto dal tribunale per i minorenni di Rona.
Viterbo - Rogo alla facoltà di agraria, indagini chiuse per sette indagati. Tra loro gli operai, il direttore dei lavori e due dipendenti dell'università. Titolare del fascicolo per incendio colposo aperto dalla procura, il pubblico ministero Paola Conti.
Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Omicidio Bramucci: confermati 24 anni alle sorelle Bacchio, pene ridotte per gli altri quattro.
Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Omicidio Bramucci: oggi, salvo imprevisti. Per i primi sei condannati è il giorno della sentenza del processo bis in corso davanti alla corte d’appello di Roma. Salvatore Bramucci è il pregiudicato 58enne ucciso fuori casa nelle campagne di Soriano nel Cimino in un agguato a colpi di pistola da un commando armato partito da Roma con due auto la mattina del 7 agosto 2022.
Montalto di Castro – Chiusa l’inchiesta sul padre di Riccardo Boni, il ragazzo di 17 anni morto il 10 luglio scorso dopo essere rimasto sepolto dalla sabbia in una buca scavata sulla spiaggia Montalto di Castro. Per il gip non ci sono responsabilità a carico del genitore.
Viterbo - (sil.co.) - Smartphone e wi-fi nella sezione di alta sicurezza di Mammagialla, assolto dall'accusa di resistenza a pubblico ufficiale Cosimo Geloso, un 36enne palermitano, all'epoca dei fatti detenuto nel carcere di Viterbo. Era accusato di essersi asserragliato nel bagno per impedire a due agenti di entrare mentre il compagno di cella distruggeva un telefono.- Smartphone e wi-fi nella sezione di alta sicurezza di Mammagialla
Viterbo – Un avvocato era stato arrestato all’ingresso della casa circondariale Nicandro Izzo, dove si era presentato per incontrare un proprio assistito, con tre telefoni cellulari non dichiarati. Il gip del tribunale di Viterbo non aveva convalidato l’arresto, ma la Cassazione ha annullato senza rinvio quell’ordinanza: per la Suprema corte, anche un cellulare privo di scheda sim può integrare il reato previsto dall’articolo 391-ter del codice penale, se introdotto in carcere per essere reso disponibile a una persona detenuta.
Viterbo - Condannato lo scorso mese di gennaio a 2 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti e stalking commessi nel 2022 ai danni della ex, un 28enne egiziano è sotto processo, col giudizio immediato, per condotte analoghe anche nei confronti della successiva compagna, attuate tra ottobre 2024 e gennaio 2025, tra Marta e Montefiascone.
San Lorenzo Nuovo – (sil.co.) – Orecchio strappato con un morso, entrerà nel vivo a luglio davanti al collegio, con la testimonianza della persona offesa, il processo a tre dei cinque giovani tra i 22 e i 27 anni accusati di far parte del branco che la a notte tra l’1 e il 2 luglio 2022 avrebbe aggredito un bar-manager romano 34enne sul lungolago di San Lorenzo Nuovo.
Civita Castellana - (sil.co.) - Chiede di patteggiare davanti al gip Rita Cialoni un 24enne di Civita Castellana sorpreso il 9 novembre 2024 con un ingente quantitativo di hashish, equivalente a oltre seimila dosi, e la somma di 400 euro presunto provento dell'attività di spaccio.
Bassano in Teverina – (sil.co.) – Si è chiuso mercoledì l’ultimo processo al “collezionista di querele”, un uomo originario di Roma, G.T., di 75 anni, con quattro condanne per diffamazione aggravata al suo attivo, depositate dall’avvocato di parte civile del sindaco Alessandro Romoli. L'accusa ha chiesto otto mesi, ma lo ha salvato la prescrizione.
Viterbo - A processo per lesioni stradali e omissione di soccorso l'automobilista di 86 anni che il 23 maggio 2023 ha investito un ciclista alla guida della sua handbike sulla Teverina e poi è scappato senza prestare soccorso alla vittima.
Montefiascone - Crollo al ristorante Miralago di Montefiascone, disposta una superperizia per accertare le responsabilità del titolare della ditta che stava effettuando i lavori.
Viterbo - Non si è ancora conclusa la vicenda giudiziaria scaturita dalla maxirissa esplosa nel tardo pomeriggio del 26 aprile 2024 al Sacrario, quando un'auto piombò tra la folla. Oltre ai tre arrestati nell'immediatezza, sono finiti a processo per concorso nella rissa due donne e un uomo, due dei quali accusati anche di porto di arma proibita. Per la precisione una mazza da baseball e un martello. Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario
Civita Castellana - (sil.co.) - Carabiniere vittima di stalking, processo prescritto per i tre imputati. Ma il militare chiederà loro i danni, ricorrendo in sede civile per un risarcimento. - Carabiniere vittima di stalking, in un filmato insulti e minacce…
Viterbo - (sil.co.) - A processo per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, col giudizio immediato, il 33enne dominicano che attorno alle sei del pomeriggio dello scorso 21 gennaio ha aggredito la compagna in via dei Mille e poi si è scagliato contro la polizia, finendo in manette.
Viterbo - "Alto criminal" è in carcere da sabato. Si tratta del 39enne della provincia di Viterbo che deve scontare dietro le sbarre una condanna diventata definitiva a 5 anni di reclusione per maltrattamenti aggravati in famiglia ai danni della ex e dell'ex suocero che non perdeva occasione di minacciare di morte perché difendeva la figlia.
Viterbo - (sil.co.) - Per danneggiare la ex non avrebbe rispettato gli orari di visita alla figlioletta, padre rinviato a giudizio per stalking. Il processo si aprirà la prossima estate. Parte civile la vittima. Per danneggiare la ex non rispetta gli orari di visita alla figlioletta, indagato per stalking
Viterbo - (sil.co.) - Condannato a 16 anni per omicidio e violenza sessuale, Rudy Guede è tornato in libertà a novembre del 2021 dopo aver scontato la pena nel carcere di Viterbo. A distanza di cinque anni, è di nuovo a processo per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni ai danni di una 26enne. "Mi faceva fare cose che non volevo, ero una bambola", ha detto all'udienza di lunedì del processo. Guede è stato rinviato a giudizio il 13 luglio 2025, la prima udienza del processo si è tenuta lo scorso 4 novembre.
Viterbo - (sil.co.) - Presa per il collo e schiaffeggiata a Ognissanti, giudizio immediato per l'ex 34enne.
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Tenta di palpeggiare due minorenni al parco, 47enne italiano condannato a 2 anni e 4 mesi di carcere. Le vittime avevano 14 anni.
Viterbo - Costretta da Rudy Guede a rapporti sessuali "non convenzionali". "Io non volevo, ma ero innamorata e pensavo che fosse normale acconsentire", ha detto ieri parlando di "amore tossico". Durissimo il contro interrogatorio della difesa. - “Rudy Guede mi obbligava a rapporti sessuali violenti”
Viterbo - (sil.co.) - "Guede mi obbligava a rapporti sessuali violenti". E ripreso oggi, davanti al collegio, con la testimonianza della presunta vittima il processo a Rudy Guede, imputato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti in seguto alla denuncia della ex.
Viterbo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a due anni e due mesi di reclusione e 10mila euro di muta per spaccio inflitta lo scorso settembre a una 44enne viterbese. Ricorso in cassazione tardivo: "Le motivazioni erano contestuali". Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY