Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Due anni fa è stato assolto un volontario della protezione civile - Quattro gli incendi divampati nel giro di pochi giorni

Roghi in serie a Faleria: vivi per miracolo tre cani, alla sbarra un altro sospetto

Vigili del fuoco in azione - Immagine di repertorio Faleria - (sil.co.) - Roghi in serie a Faleria: vivi per miracolo tre cani, alla sbarra un sospetto di incendio doloso. Anitava in una roulotte nei pressi. Un altro era stato assolto due anni fa, era un volontario della protezione civile. Quattro gli incendi potenzialmente devastanti scoppiati a luglio di cinque anni fa. Per ora nessun colpevole.Maxirogo tra Calcata e Faleria, assolto volontario prociv accusato di essere il piromane 

Detenuto suicida in cella - La sua posizione è stata stralciata - Nel frattempo sta per entrare nel vivo il processo col rito ordinario ad altri due dei sei indagati

Morte di Hassan Sharaf, dal gup il responsabile di medicina protetta accusato di omicidio colposo

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - (sil.co.) - Morte di Hassan Sharaf, via libera del perito nominato dal tribunale al prosieguo dell'udienza preliminare a carico di uno dei sanitari imputati di omicidio colposo. Si tratta dell'allora responsabile di medicina protetta. Nel frattempo sta per entrare nel vivo il processo col rito ordinario ad altri due dei sei indagati. 

Viterbo - Chiedono risposte concrete dal ministero della giustizia sulla stabilizzazione della categoria

Sciopero nazionale di fonici e trascrittori, disagi al palazzo di giustizia

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - Sciopero nazionale dei trascrittori, disagi anche al tribunale di via Falcone e Borsellino dove questa mattina sono state rinviate le udienze del collegio.

Anche tu redattore - Fabrica di Roma - A segnalare la problematica la dottoressa Galli Molfese: "Dissesto e degrado in una stradina a doppio senso e non rettilinea" - FOTO

“Buche, mancanza di illuminazione e canne non potate su via Enrico Toti…”

Fabrica di Roma - Buche in via Enrico Toti Fabrica di Roma - "Buche, mancanza di illuminazione e canne non potate su via Enrico Toti...". A segnalare la problematica la dottoressa Galli Molfese: "Dissesto e degrado in una stradina a doppio senso e non rettilinea".

Mammagialla - Detenuto trovato cadavere - Parla tramite la difesa uno degli otto fratelli - Viene chiesto che si indaghi per omicidio volontario o preterintenzionale - In corso processo per omicidio colposo due sanitari e un agente

“Mio fratello Andrea Di Nino non si è impiccato in cella d’isolamento, fu vittima di un pestaggio”

Il carcere di Viterbo - Nel riquadro Andrea Di Nino Viterbo - (sil.co.) - Suicidio in cella di Andrea Di Nino, il detenuto 36enne romano trovato morto alla casa circondariale "Nicandro Izzo" di Viterbo la sera del 21 maggio 2018: proseguono le indagini difensive da parte degli otto fratelli che non hanno mai creduto che il congiunto, padre di cinque figli, si sia tolto la vita. 

La voce della signora Maria e del signor Mario - Viterbo - La segnalazione di Nunzia Guzzi

“Buche come voragini all’ingresso delle palazzine Ater in piazzale dei Buccheri”

Viterbo - Buche all’ingresso delle palazzine Ater in piazzale dei Buccheri Viterbo - “Buche come voragini all’ingresso delle palazzine Ater in piazzale dei Buccheri”. La segnalazione di Nunzia Guzzi.

Revocata in appello la sospensione condizionale della pena - Ma la cassazione dà ragione alla difesa e annulla il provvedimento

Guardia medica in auto col lampeggiante della polizia, rischia di dover scontare 10 mesi di reclusione

Una pattuglia della polizia Viterbo - (sil.co.) - Guardia medica in auto col lampeggiante della polizia, rischia di dover scontare 10 mesi di reclusione. Revocata in appello la sospensione condizionale della pena, Ma la cassazione dà ragione alla difesa e annulla senza rinvio il provvedimento. 

Tribunale - Imputato di violenza sessuale su minore un muratore di 43 anni - Pronta a ricorrere in appello la difesa

Baciò bimba sulla bocca, confermati due anni e mezzo senza alternative alla detenzione

Carabinieri - foto d'archivio Civita Castellana - (sil.co.) - Baciò bimba sulla bocca, confermati due anni e mezzo senza alternative alla detenzione. Difesa pronta all'appello. 

Direzione antimafia - Avrebbero certificato il falso per far ottenere misure alternative ai detenuti - Tra gli indagati, già in prigione, un narcotrafficante legato alla criminalità organizzata capitolina - FOTO

Blitz nel carcere di Rebibbia e a Viterbo, 32 misure cautelari tra cui uno psicologo e un’avvocata

Roma - Maxiblitz a Rebibbia e in varie province tra cui Viterbo Roma - (sil.co.) - Blitz dei carabinieri nel carcere di Rebibbia e in varie province italiane tra cui Viterbo, è una donna l'avvocato raggiunto questa mattina da una delle 32 misure di custodia cautelare chieste dai pm Simona Marazza e Francesco Gualtieri. E c'è anche uno psicologo del Serd di Roma.Maxiblitz nel carcere di Rebibbia, 32 ordinanze cautelari tra cui Viterbo

Tribunale - Tasso superiore a 4, ma per il medico del pronto soccorso "lucido, vigile, orientato" - Colpa di una patologia, secondo il consulente medico legale di parte

Ubriaco al volante ma senza sintomi di ebbrezza, la difesa: “Una questione di cuore”

Carabinieri e polizia al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Super ubriaco al volante ma senza sintomi di ebbrezza, per la difesa "una questione di cuore". Per l'accusa avrebbe avuto tanto di quell'alcol in corpo da fare concorrenza a Superciuk.

Tribunale - Ammesse dalla vittima due cessioni tra Bolsena e Orvieto

Padre sospetta che figlio invalido si droghi, tre pusher alla sbarra

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Padre sospetta che il figlio invalido si droghi, tre pusher alla sbarra tra cui un amico d'infanzia. Ammesse dalla presunta "vittima" due cessioni tra Bolsena e Orvieto, ma "per consumare insieme, conversando di musica".

Tribunale . La pm prende tempo dopo la chiusura del "poderoso" incidente probatorio sullo smartphone della parte offesa

Rudy Guede accusato di violenza sessuale dalla ex, chiesta proroga di sei mesi alle indagini

Rudy Guede al tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Caso Rudy Guede, la pm Paola Conti ha chiesto sei mesi di proroga alle indagini per avere il tempo di studiare accuratamente le carte emerse dall'incidente probatorio sullo smartphone della ex, che si è chiuso lo scorso 18 luglio, prima di decidere se chiedere il rinvio a giudizio.

Tribunale - Imputata una sessantenne venuta apposta da Verona a cercare il "suo" cane

Sostiene che il maltese è suo e le spruzza negli occhi lo spray al peperoncino, parla la vittima

Cane maltese bianco - immagine di repertorio Montefiascone - (sil.co.) - Sostiene di essere la padrona del suo cane di razza maltese di colore bianco e le spruzza spray urticante negli occhi. È ripreso giovedì davanti al giudce Giovanna Camillo il processo a una 61enne di Verona accusata di lesioni aggravate e stalking ai danni di una 62enne di Montefiascone.Sostiene di essere la padrona del suo cane e le spruzza spray urticante negli occhi, sessantenne nei guai

Tribunale - È imputato davanti al collegio di maltrattamenti e estorsione ai danni di padre e madre

Botte ai genitori, nuovi guai per il “pescatore” che ha picchiato la ex al lago e i suoi familiari

Viterbo - Un'aula del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Ancora un volta nella rete della giustizia il pescatore. Salito agli onori della cronaca l'anno scorso col nomignolo di "pescatore" per avere picchiato l'allora convivente durante una battuta di pesca al lago e poi avere aggredito il padre e il fratello della vittima, è finito nei guai anche per maltrattamenti aggravati ai danni dei propri genitori, cui in dieci anni avrebbe estorto diecimila euro. Al via il processo davanti al collegio. 

Tribunale - Poteva finire in tragedia - Imputato un 49enne che due anni fa si è scagliato contro le vittime salvate dai carabinieri

Minaccia moglie e figlia con un coltello da cucina, a processo per maltrattamenti

Carabinieri - Immagine di repertorio Villa San Giovanni - (sil.co.) - Minaccia moglie e figlia con un coltello da cucina, a processo per maltrattamenti. Poteva finire in tragedia. È finita in tribunale.

Morte di Andrea Di Nino - Corte d'appello - Slitta il processo agli altri 3 imputati - Tutti accusati di concorso in omicidio colposo - L'amarezza dei familiari del detenuto romano

Detenuto impiccato in cella, assoluzione bis per l’ex direttore del carcere D’Andria

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Andrea Di Nino Viterbo - Morte di Andrea Di Nino, martedì la corte d'appello di Roma ha confermato l'assoluzione dall'accusa di concorso in omicidio colposo dell'ex direttore del carcere di Mammagialla, mentre ieri è saltata l'udienza di ammissione delle prove del processo in cui sono imputati di concorso in omicidio colposo due sanitari e un agente penitenziario. Da una parte l'amarezza dei familiari, tredici dei quali parte civile tra cui i cinque figli del detenuto romano trovato impiccato in cella. Dall'altra la soddisfazione amara di Pierpaolo D'Andria. 

Tribunale - Erano i soli individuati su una ventina di partecipanti che si sono anche tirati una bicicletta mountain-bike gialla

Maxirissa con lancio di transenne a piazza San Faustino, 7 imputati assolti

Viterbo - Centro storico - Maxirissa a San Faustino - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - È finito a tarallucci e vino il processo per la maxi rissa tra stranieri scoppiata la sera del 20 agosto a piazza San Faustino. Sono stati tutti assolti i sette imputati, tra romeni e africani, per i quali il giudice della direttissima a suo tempo non aveva convalidato gli arresti, contestandone la mancata flagranza. Multimedia: Maxirissa a piazza San Faustino – video

Tribunale - Il padre della vittima: "Mia figlia si difesa perché fortunatamente le avevo insegnato le arti marziali"

Molestata dal miglior amico del padre, 14enne lo atterra e lo mette in fuga con la spada da samurai

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Molestata da quando aveva 9 anni dal miglior amico del padre, a 14 anni lo atterra con una mossa di karate e minacciandolo con una spada da samurai comprata su internet lo costringe a scappare a gambe levate. Lei aveva 14 anni, l'uomo ne aveva quasi sessanta. A processo per violenza sessuale, nel frattempo è scappato all'estero. Abusi sulla vittima da quando era bambina, amico di famiglia alla sbarra per violenza sessuale

Omicidio di Salvatore Bramucci - Otto testimoni, tra cui la moglie di uno dei sicari, rischiano l'incriminazione per falsa testimonianza - FOTO E VIDEO

Fece uccidere il marito per soldi, condannata a 24 anni non potrà ereditare: “Indegna”

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo - La lettura della sentenza - Nel riquadro partire da sinistra dall’alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Fece uccidere il marito per soldi, condannata a 24 anni non potrà ereditare: "Indegna a succedergli". Otto testimoni, tra cui la moglie di uno dei sicari, rischiano l'incriminazione per falsa testimonianza. 

Omicidio di Soriano nel Cimino - Le parti civili contestano - Le pene più pesanti, 28 e 27 anni, sono state inflitte agli esecutori materiali del delitto: Bacci e La Pietra - FOTO E VIDEO

Niente ergastoli alle sorelle Bacchio, insorgono la figlia e il fratello di Bramucci: “Pochi 24 anni alle mandanti”

Tribunale - Mascia, la figlia di salvatore Bramucci, e il fratello della vittima Isolino dopo la lettura della sentenza Soriano nel Cimino - Mancati ergastoli alle sorelle Bacchio, insorgono figlia e fratello della vittima: "Pochi 24 anni di carcere per le mandanti".

Delitto di Soriano nel Cimino - Pene da 18 a 28 anni - Alle sorelle diaboliche 24 anni di carcere - 75mila euro a fratello e figlia parti civili  - FOTO E VIDEO

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo - La lettura della sentenza - Nel riquadro partire da sinistra dall’alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo. Pene da 18 a 28 anni. Alle sorelle diaboliche 24 anni di carcere.

Bilanci - Giustizia - Condannati anche un 46enne che ha baciato una bimba sulla bocca e un quindicenne che avrebbe approfittato della cuginetta

Ancora abusi su minori, 10 anni a padre cinquantenne e 6 anni a operaio sessantenne

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Abusi su minori, 10 anni a un padre cinquantenne e 6 anni a un operaio sessantenne. Condannati, nel 2024, anche un 46enne che ha baciato una bimba sulla bocca e un giovane che a 15 anni avrebbe approfittato della cuginetta di 6 anni. 

Tribunale - In giornata il verdetto della corte d'assise - Imputati tre familiari e tre pregiudicati romani, tra cui i presunt killer

Oggi la sentenza per l’omicidio Bramucci, chiesti dalla procura quattro ergastoli

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Viterbo - Omicidio di Salvatore Bramucci, oggi è il giorno della verità per la vedova che rischia di trascorrere il resto della sua vita in carcere. La corte d'assise presieduta dal giudiceFrancesco Oddi, a latere Jacopo Rocchi, si riunirà in camera di consiglio per decidere le sorti dei sei imputati, quattro dei quali rischiano il temuto "fine pena mai", la condanna al'ergastolo, ovvero il carcere a vita.

Tribunale - L'accusa vuole sentire carabinieri e medico legale - Imputato un quarantenne che avrebbe procurato la dose letale a un uomo trovato senza vita in casa

Eroina killer, slitta processo a “pusher” accusato della morte per overdose di un 39enne

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) – È ripreso il processo al quarantenne accusato di avere provocato la morte per overdose di un 39enne cui avrebbe procurato lo stupefacente che lo ha ucciso. Si sarebbe dovuto discutere, ma il pm, a sorpresa, ha chiesto ulteriori approfondimenti.Ucciso da una overdose di eroina, “pusher” a processo

Bilanci - Tribunale - È la condanna inflitta a un uomo che ha picchiato e violentato brutalmente la ex - Tre anni a un militare e cinque anni a un marito specialista delle minacce di morte

Si moltiplicano i casi di violenza domestica, ma piovono anche condanne fino a 15 anni

Carabinieri e polizia al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - Si moltiplicano i casi di violenza domestica, ma piovono anche condanne fino a 15 anni.  È la condanna inflitta a un uomo che ha picchiato e violentato brutalmente la ex. Tre anni a un militare e cinque anni a un marito specialista delle minacce di morte.

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