Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione Castro - Svolgerà lavori di pubblica utilità - Durante il lockdown finì indagato per riciclaggio - Tornerà davanti ai giudici nell'estate 2025 - Condannato un "collaboratore"

Macchine rubate ai clienti dell’autosalone, ok alla messa alla prova del titolare accusato di ricettazione

Polizia - Operazione Castro Viterbo - Operazione Castro, via libera alla messa alla prova per il titolare di un autosalone dell'Alta Tuscia finito nei guai durante il lockdown, quando fu indagato per riciclaggio di auto rubate rivendute a ignari clienti. Un'accusa pesante, poi riqualificata in ricettazione nel corso del processo. Il che gli ha consentito la sospensione del procedimento, accordata ieri per un periodo di un anno e quattro mesi in cambio di lavori di pubblica utilità

Tribunale - Nuovamente alla sbarra l'allevatore ottantenne dell'Alta Tuscia - Nel 2015 fu arrestato coi due figli in seguito alla morte degli animali e altri reati in gran parte prescritti

Cani dell’ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo

Farnese - Cani dellìex sindaco uccisi a bastonate (nei riquadri Dario Pomarè e Antonio Pira) Farnese - (sil.co.) - Cani dell'ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo. 

Viterbo - La posizione dei due si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso

Mafia viterbese, i fratelli Rebeshi pronti a ricorrere contro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese, fratelli Rebeshi pronti a ricorrere conrtro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena. La posizione della coppia si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso. Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari

Mafia viterbese -Polizia - Il più piccolo sta scontando a casa cinque anni per estorsione con metodo mafioso ai danni di due imprenditori del capoluogo - L'altro è al 41 bis a Cuneo

Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari. Le misure sono state notificate alla coppia d'origine albanese ma residente da anni a Viterbo dagli agenti della divisione anticrimine della questura del capoluogo.

Bilanci di fine anno 2023 - Viterbo - Non solo donne vittime degli ex partner tra le parti offese dal reato di "atti persecutori" - Tra gli imputati a giudizio nel 2023 un nonno, un ex amante, un mediatore culturale e un sindacalista

Dal vicino “Grinch” che odia il Natale al prete perseguitato da un ex marito, lo stalking che non ti aspetti

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - Dal vicino che odia il Natale al prete perseguitato da un ex marito, i casi di stalking che non ti aspetti. Mentre i numeri dei bilanci di fine anno di polizia e carabinieri parlano chiaro riguardo all'allarme sociale suscitato anche in provincia di Viterbo dall'escalation nel corso del 2023 di reati legati alla violenza di genere, presso gli uffici giudiziari di via Falcone e Borsellino si fanno i conti con i sempre più frequenti casi di stalking, le cui vittime sono prevalentemente donne ma non solo e i cui presunti responsabili non sono necessariamente ex partner della parti offese.Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2023: Un anno di condanne tra femminicidi, padri killer, buttafuori stupratori…

Padova - È l'imprenditore di Blera tra gli indagati dell'inchiesta sfociata un anno fa nel blocco del cantiere - Pronto a chiedere i danni il comune del capoluogo veneto

Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle “carte” di Elio Scirocchi

Guardia di finanza Padova - (sil.co.) - Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle "carte" di Elio Scirocchi mentre il comune di Padova sarebbe pronto a chiedere i danni all'imprenditore viterbese in caso di condanna.

Cronaca - La pubblica amministrazione dovrà versare l'intera somma - Soldi dovuti in seguito all'ingiunzione del tribunale di Viterbo - Vigilerà il prefetto

Tar del Lazio dà ragione a un’impresa edile, il comune di Corchiano condannato a pagare oltre 74mila euro

Corchiano Corchiano - (sil.co.) - Accolto dal Tar del Lazio il ricorso di una impresa edile di Nepi contro il comune di Corchiano. La pubblica amministrazione, di conseguenza, dovrà provvedere al completamento di un pagamento per oltre settantamila euro a favore della ditta, solo in parte versato dalla pubblica amministrazione, ordinato un anno fa dal tribunale di Viterbo. 

Afragola - Sembrerebbe che l'uomo stesse maneggiando l'arma quando il proiettile è partito accidentalmente

Donna uccisa con un colpo di pistola durante i festeggiamenti di Capodanno, fermato il nipote

Carabinieri - Immagine di repertorio Afragola - Sarebbe stato il nipote a esplodere in maniera accidentale il colpo di pistola che, la notte di capodanno, ha ucciso una donna mentre stava festeggiando nel suo appartamento ad Afragola, nel napoletano. L'uomo è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri.

Bilanci di fine anno 2023 - Giustizia -L'analisi del presidente dei giovani avvocati Paolo Zampolini - Tra gli eventi del 2023, a dicembre, il "raduno" nel capoluogo di oltre 400 legali per il consiglio direttivo nazionale dell'Aiga

“Un anno di progressi, sfide e prospettive per il prossimo”

Aiga Sezione Viterbo - Al centro il presidente Paolo Zampolini Viterbo - "L'Associazione italiana giovani avvocati, Sezione di Viterbo, celebra un anno di notevoli progressi e prepara il terreno per un futuro ricco di sfide e opportunità". A parlare il presidente dell'Aiga Sezione Viterbo, avvocato Paolo Zampolini. 

Tribunale - Imputato di violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale un 41enne

Lancia oggetti sui passanti dalla finestra poi si barrica a casa del vicino, proprietario testimone al processo

Carabinieri Soriano nel Cimino - (sil.co.) - È piombato a casa di un vicino, barricandosi all'interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione. La vittima, che era fuori al momento dell'irruzione, dovrà testimoniare in quanto persona offesa al processo.Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione

Tribunale - Ex dipendente a processo per minaccia aggravata - Sarebbe stato "cacciato" per un brutto alterco con un cameriere

Licenziato dal bar, piomba nel locale minacciando di accoltellare l’ex datore di lavoro…

Carabinieri, generica Viterbo - (sil.co.) - Licenziato in tronco un mese prima dal titolare del bar dove era impiegato in seguito a un brutto alterco con un collega, è piombato nel locale durante il ponte dell'Immacolata di due anni fa, armato di un grosso coltello, minacciando di uccidere l'ex datore di lavoro.

Viterbo - Nella domanda mancava l'indicazione di una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per lesioni personali

Partecipa al concorso omettendo i precedenti penali, Tar boccia il ricorso di un aspirante autista di ambulanza

Viterbo - Ambulanza in centro Viterbo - Bocciato dal Tar del Lazio il ricorso di un aspirante "operatore tecnico specializzato-autista di ambulanza" escluso, a causa della mancata segnalazione dei suoi precedenti penali, da un concorso per la copertura di 138 posti. Aveva subito una condanna a un anno e 4 mesi per lesioni personali. 

Viterbo - È la somma riconosciuta all'operaia, che a suo tempo ha fatto vertenza alla ditta appaltatrice del servizio, dal tribunale di Viterbo

Ministero della difesa condannato a pagare oltre 11mila euro a ex addetta pulizie di una caserma

Roma - il Tar del Lazio Viterbo - (sil.co.) - Ministero della difesa condannato dal Tar del Lazio a pagare oltre 11mila euro a un'ex addetta alle pulizie che a suo tempo ha fatto vertenza alla ditta appaltatrice del servizio presso il comando aviazione dell'esercito di Viterbo.

Spoleto - Il giovane, residente nella Tuscia, sarà processato col rito abbreviato condizionato alla produzione della dichiarazione dei redditi - Nei pantaloni aveva 16 involucri di Mdma e dell'hashish in mano

Arrestato fuori di una discoteca con la “droga dell’amore”, 26enne si difende: “Era per uso personale”

Carabinieri - Immagine di repertorio Spoleto - (sil.co.) - Arrestato fuori di una discoteca con la "droga dell'amore", 26enne si difende: "Era per uso personale". Sarà processato col rito abbreviato condizionato alla produzione della dichiarazione dei redditi. Nei pantaloni aveva 16 involucri di ecstasy e dell'hashish in mano. Secondo la difesa uno scambio di persona. 

Tribunale - Al via il processo ai due trentenni accusati d lesioni aggravate - Parte offesa un 36enne che ne ha avuto per oltre sessanta giorni di prognosi

Massacrato di botte durante spedizione punitiva, la vittima parte civile contro i suoi aguzzini

Caprarola - Due arresti per spedizione punitiva Caprarola - Spedizione punitiva stile Gomorra, al via davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo con giudizio immediato ai due albanesi di 30 e 31 anni che lo scorso 8 febbraio a Caprarola massacrarono di botte un nigeriano 35enne per 80 euro che sarebbero stati un debito di droga. Parte civile la vittima, che ha riportato lesioni gravissime e ne ha avuto per oltre sessanta giorni di prognosi.Articoli: Massacrarono di botte giovane per 80 euro, in due subito a processo - “Nessuna spedizione punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano” – Spedizione punitiva stile Gomorra, l’agguato vicino a una chiesetta – Spedizione punitiva in stile Gomorra, giovane preso a bastonate e minacciato con la pistola

Tribunale - Sono la coppia di proprietari e il taglialegna che hanno agito in zona sottoposta a vincolo paesaggistico

Castagneto devastato tra i Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati

Carabinieri - Foto di repertorio Caprarola - (sil.co.) - Castagneto devastato tra i Monti Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati.

Tribunale - Prescritte altre tre posizioni - Si è chiuso il processo in cui era imputato l'ex sindaco Scarnati - L'ex primo cittadino è morto senza riuscire a vedere la fine del procedimento

Grand Hotel della mafia, assolto professionista

Fabrica di Roma - Una delle strutture confiscate - Nel riquadro il sindaco Mario Scarnati Fabrica di Roma - Casa di riposo “mancata” nel grand hotel confiscato alla mafia, è stato assolto per non avere commesso il fatto uno dei quattro imputati rimasti dopo la morte dell'allora sindaco Mario Scarnati. Ad essere stato assolto è un professionista, l'ingegnere Domenico Gasperini, difeso dallo studio legale Massatani, che all'epoca dei fatti non era dirigente dell'ufficio tecnico.  Per gli altri tre coimputati è stato dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Non luogo  a procedere in seguito alla morte dell'imputato, infine, per l'ex sindaco Mario Scarnati.

Tribunale - Il genitore stava manovrando un mezzo in retromarcia - La parte offesa, dipendente della ditta, stava controllando un macchinario agricolo

Infortunio sul lavoro nell’azienda di famiglia, a processo padre che ha investito il figlio

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Figlio infortunato nell'azienda di famiglia, padre a processo.

Tribunale - Imputato un 36enne che ha razziato 800 euro in contanti dalla macchina della vittima all'ora di pranzo - È stato ripreso dalla videosorveglianza della vettura

Topo d’auto con la passione del sushi, dieci mesi di reclusione al ladro che derubò un ristoratore

Viterbo - Furto in auto Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato ieri a 10 mesi di reclusione il topo d’auto con la passione del sushi arrestato dalla polizia lo scorso mese di febbraio. Ha derubato un ristoratore "giapponese" all'ora di pranzo, mentre la vittima era intenta a servire pasti esotici ai suoi avventori. Ma non ha tenuto conto del sistema di videosorveglianza all'avanguardia montato sulla vettura, che lo ha immortalato.Articoli: Topo d’auto con la passione del “sushi”, al via processo a 36enne arrestato dalla polizia a febbraio - Furto al parcheggio del “sushi”, fa scena muta il topo d’auto con la Bmw blu – Topo d’auto in manette, in azione assieme a un complice con la Bmw blu della madre – Topo d’auto con la passione del “sushi”, scappa con una sacchettata di spicci – Spacca il finestrino di un’auto in sosta e ruba una borsa con 800 euro

Tribunale - Condannato un 36enne del capoluogo - Ha messo a segno due blitz nel giro di cinque mesi nonostante l'allontanamento - Il revolver, mai trovato, sarebbe finito in un cassonetto

Piomba a casa della ex armato di pistola, sette mesi per avere violato il divieto di avvicinamento

La pistola filmata dalla ex Viterbo - Piomba a casa della ex armato di pistola e la appoggia minacciosamente sul tavolo di cucina, è stato condannato a sette mesi di carcere per avere violato il divieto di avvicinamento. La ex lo ha ripreso col telefonino.  Il revolver non è stato mai trovato. L'imputato lo avrebbe gettato in un cassonetto dei rifiuti. Articoli: Piomba a casa della ex con la pistola, lei la fotografa ma l'arma scompare: "L’ho buttata nel secchione" - Nonostante l’allontanamento, piomba a casa della ex e la minaccia con la pistola

Tribunale - Arringa fiume per Pierpaolo d'Andria - La procura generale ha chiesto un anno per omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio

Morte di Hassan Sharaf, si difende per oltre quattro ore l’ex direttore del carcere di Mammagialla

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - (sil.co.) - Morte di Hassan Sharaf, parola alla difesa dell'ex direttore del carcere viterbese di Mammagialla. È durata oltre quattro ore, ieri, la discussione dell'avvocato Marco Russo, che assiste l'ex direttore Pierpaolo d'Andria per il quale il procuratore generale Tonino Di Bona, ha chiesto una condanna a un anno di reclusione per omicidio colposo e omissione di atti di ufficio. Soddisfatto il legale.

Roma - 8 anni e 6 mesi anche per l'ex Nar Luigi Aronica - Tensione al momento della lettura della sentenza, con alcuni dei presenti che hanno urlato e fatto il saluto romano

Assalto alla Cgil, Fiore e Castellino condannati a oltre 8 anni di carcere

Roberto Fiore e Giuliano Castellino Roma - Arrivano le condanne per l'assalto alla sede della Cgil avvenuto a Roma il 9 ottobre 2021. Roberto Fiore e Giuliano Castellino, leader del partito neofascista Forza Nuova, sono stati condannati entrambi a oltre 8 anni di carcere.

Bologna - Ad allertare i carabinieri sarebbero stato altri ospiti della struttura

Abusi sessuali su una bambina in comunità, arrestato 50enne

Carabinieri Bologna - Avrebbe abusato di una bambina con un lieve ritardo per indurla a compiere atti sessuali di nascosto. Ed è con l'accusa di violenza sessuale aggravata che un uomo sui 50 anni è stato arrestato dai carabinieri in una struttura sanitaria in provincia di Bologna.

Tribunale - Furbetti del cartellino alla Asl - Si è chiuso così, la settimana scorsa, il seguito giudiziario della maxinchiesta

Assenteismo al centro trasfusionale, processo prescritto per otto imputati tra cui ex dirigente

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl Viterbo - (sil.co.) - Furbetti del cartellino, processo prescritto per gli otto indagati tra cui l'ex dirigente Tiziana Riscaldati rinviati a giudizio il 10 dicembre 2019, lo stesso giorno in cui altri due imputati hanno patteggiato e per un altro la vicenda si chiuse già allora con la prescrizione, mentre la Asl di Viterbo si costituì parte civile.

Tribunale - Se la cava con tre anni il tuttofare del boss albanese Rebeshi - Nessun risarcimento alla discoteca Theatrò - Provvisionali di 50mila euro al comune e di 20mila al carabiniere cui fu bruciata la macchina

12 condanne per Mafia viterbese, ieri quelle degli imprenditori Pecci e Erasmi

Mafia viterbese - I dodici condannati nelle immagini diffuse il 25 gennaio 2019, giorno dell'arresto Viterbo - Mafia viterbese, a cinque anni dal blitz il bilancio è di 12 condanne tra cui gli imprenditori Pecci e Erasmi. Per estorsione con metodo mafioso, sono stati condannati in primo grado a 4 anni e 8 mesi di reclusione  e 900 euro di multa Manuel Pecci, a 4 anni e 800 euro di multa Emanuele Erasmi, mentre se l'è cavata con tre anni di carcere Ionel Pavel, il tuttofare romeno del boss albanese Rebeshi. Nessun risarcimento alla discoteca Theatrò. Provvisionali di 50mila euro al comune e di 20mila al carabiniere cui fu bruciata la macchina. 

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