Viterbo - (sil.co.) – Morte di Andrea Di Nino, salgono a tre gli imputati di omicidio colposo, due medici e un penitenziario, dopo lo sblocco della posizione di uno dei dottori, per il quale c'era stato uno stop per motivi di salute, che a maggio sarà unificata a quella degli altri due. È quindi slittata l'udienza di ieri del processo, che sarebbe dovuto entrare nel vivo con l'ascolto dei primi quattro testimoni dell'accusa.
Viterbo - (sil.co.) - È ripreso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo al mercante d'arte viterbese finito nei guai per ricettazione. A tradirlo la vendita online di due Via Crucis trafugate in Sicilia il 7 novembre 1990,
Viterbo - (sil.co.) - Aggrediscono famiglia al parco: moglie, marito e suocera a processo per lesioni aggravate e stalking. Tre le vittime parte civile. Movente dei pettegolezzi su un presunto tradimento.
Valentano - Rinviato a giugno il processo a carico dei genitori di Valentano accusati di aver fatto vivere i figlioletti tra droga e tossicodipendenti. Parte civile il sindaco Stefano Bigiotti, tutore dei minori, con l'avvocato Serena Santi. Gli imputati sono difesi dall'avvocato Roberto Fava. Il maschio, di 11 anni, nel frattempo è stato sottoposto a perizia psicologica per stabilire se è in grado di testimoniare.
Viterbo - (sil.co.) - È finito due volte a processo per maltrattamenti aggravati in famiglia, con l'accusa di avre picchiato oltre alla moglie 33enne anche il suocero settantenne, che una volta avrebbe minacciato dicendogli:“Io so’ alto criminal, io ti ammazzo”. Già condannato a 5 anni, ieri un 39enne dei Cimini è stato assolto per remissione di querela, dopo la riqualificazione del reato in minaccia semplice. - Botte alla moglie e al suocero che difende la figlia: “Abbiamo vissuto quindici anni di inferno”
Viterbo - (sil.co.) - Assolto con formula piena il figlio drogato che cercava mostri in casa. Per la difesa,"la madre lo ha denunciato per aiutarlo". - Minacciata di morte dal figlio drogato che le ruba il bancomat…
Viterbo - (sil.co) - È ripreso ieri con la testimonianza del figlio 42enne dell'imputato il processo per violenza sessuale all'anziano che avrebbe messo le mani addosso a una donna che si era presentata nel piazzale della sua azienda agricola per chiedergli se avesse un gatto da darle per il suo bambino. La presunta vittima è parte civile con l'avvocato Daniela Fieno. L'imputato è difeso dalla legale Valeria Vincenzoni.
Viterbo - (sil.co.) - Violenza sessuale a scuola, a processo ormai finito quinto rinvio della sentenza per problemi di salute del professor Luigi Sepiacci. Per questo i giudici del tribunale di Viterbo hanno disposto per la prossima volta il collegamento video con l'imputato.
Viterbo - ( sil.co.) - "Mai messo le mani addosso alla mia compagna". Si è difeso così ieri mattina davanti al collegio un 49enne, alcolista e tossicodipendente cronico. È accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia ai danni della figlia e della compagna, tra gennaio a luglio del 2022.
Monterosi - (sil.co.) – Investimenti in orologi e preziosi, si è chiuso ieri con la prescrizione davanti al collegio, il processo per truffa aggravata all’imprenditore 47enne Riccardo Radicchi, originario di Bracciano ma da anni residente a Monterosi. Per gli altri reati, legati all'autoriciclaggio, si torna in aula a ottobre per la discussione.
Viterbo - Operatore sanitario accusato di abusi su quattro pazienti della clinica, ieri la discussione fiume del difensore Marco Russo. Cinque ore, ma ne servono almeno otto per dimostrare l'innocenza dell'imputato: riprenderà il 20 aprile. Lo scorso primo dicembre il pm Paola Conti ha chiesto 9 anni di carcere al collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi.
Sutri - Nessuna risposta dalla camera dei deputati sul rinvio degli atti. Riprenderà quindi giovedì, davanti al giudice Ilaria Inghilleri, il processo per diffamazione a Vittorio Sgarbi che era stato sospeso lo scorso 7 aprile dal giudice Caterina Mastropasqua, la quale aveva disposto il rinvio degli atti alla camera dei deputati.
Civita Castellana - (sil.co.) - Centauro morto sulla Cimina, si aprirà in aprile davanti al collegio il processo per omicidio stradale aggravato dalla fuga al conducente del fuoristrada che verso mezzogiorno del 22 agosto 2022 ha investito e ucciso Federico Spettich all’altezza del chilometro 6 della Cimina, per poi lasciare la macchina incidentata sul posto e andarsene. Tornato a recuperare il mezzo dopo due ore, disse che pensava di avere preso un cinghiale.
Roma - (sil.co.) - È ripreso giovedì a Roma il processo scaturito da un'inchiesta del 2018 della Dia coordinata dall'allora pm Mario Palazzi, attuale procuratore capo della repubblica di Viterbo. Tra gli imputati l’ex parlamentare forzista Paolo Franco Arata. Gli altri due sono un imprenditore e un dipendente viterbese di Leonardo. Il 28 febbraio Arata è stato condannato a 8 anni e 9 mesi per corruzione nell'ambito delle concessioni rilasciate in materia di eolico e di energia pulita da parte della regione siciliana.
Viterbo - (sil.co.) - Dentista viterbese derubato nella notte del compressore odontoiatrico alloggiato in un garage sottostante il suo studio medico nel quartiere di Pianoscarano.
Orte - (sil.co.) - Padre e figlio di Orte a processo per spaccio, per l'accusa ha testimoniato una 38enne scortata in tribunale dai carabinieri visto che alla precedente udienza non si era presentata. "Ordinavo la droga su Instagram", ha ammesso davanti al giuidce la donna, all'epoca assuntrice di cocaina che pagava 70 euro a dose.
Viterbo - (sil.co.) - Schianto sulla Verentana mentre si stavano recando a un funerale: muore la madre, figlia a processo per omicidio stradale.
Caprarola - La difesa ha chiesto una nuova perizia psichiatrica e in prima battuta l'assoluzione per non avere commesso il fatto di Ian Patrick Sardo, che si è sempre dichiarato estraneo al delitto. È il 33enne per cui il pm Massimiliano Siddi ha chiesto ieri 22 anni di reclusione riconoscendolo colpevole di omicidio premeditato per la morte del 68enne Renzo Cristofori, ucciso a coltellate la sera del 27 novembre 2024 a Caprarola. - Omicidio di Renzo Cristofori, chiesti 22 anni per Ian Patrick Sardo
Viterbo - (sil.co.) - "Aiuto, correte, papà sta picchiando la mamma". È l'ennesima chiamata di un figlio minorenne ai carabinieri, che sono accorsi, la notte tra il 13 e il 14 marzo 2024, presso un condominio di un centro della bassa Tuscia dove, all'ultimo piano dello stabile, secondo la segnalazione, era in corso una lite familiare.
Acquapendente - (sil.co.) - Fa rottamare un vecchio camion, nei guai un restauratore per hobby di auto e mezzi d'epoca. Assolto.
Viterbo - (sil.co.) - Ai domiciliari da nove mesi per stalking, è stato rimesso in libertà dopo la condanna a un anno e quattro mesi di carcere. Gli è stata concessa la sospensione della pena. Ma dovrà frequentare per almeno nove mesi un corso di recupero presso un centro per uomini autori di violenze.
Viterbo - È ripreso ieri con la testimonianza del medico legale della procura, dottoressa Mariarosaria Aromatario, il processo ai dieci agenti di polizia penitenziaria del carcere Nicandro Izzo di Viterbo accusati di avere preso a sprangate il detenuto 38enne romano Giuseppe De Felice il 5 dicembre 2018. Aromatario ha parlato di genericità delle lesioni e di come il famoso timpano dichiarato perforato in carcere, secondo l'otorino dell'ospedale Santa Rosa fosse solo abraso.
Viterbo - (sil.co.) - Giornalista assolto dall'accusa di diffamazione, ma dovrà risarcire con 3500 euro ciascuna le due vittime di notizie infondate e infamanti, ovvero un politico viterbese e il fratello, dei quali l'imputato, ventenne all'epoca dei fatti e non iscritto all'ordine, aveva insinuato collusioni con mafia viterbese, essendo uno dei sodali operaio presso un'azienda della famiglia.- Politico diffamato, direttore incolpa cronista: “Non era autorizzato a pubblicare”
Caprarola - L'omicida di Caprarola alla sbarra per minacce col coltello, per la difesa Ian Patrick Sardo è seminfermo di mente. Oggi riprende il processo davanti alla corte di assise.
Viterbo - (sil.co.) - Violenza sessuale sul nipotino d dieci anni e un amichetto coetaneo, dopo 12 anni lo zio andrà in carcere. L'uomo è stato condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione. La cassazione ha confermato la sentenza con cui la corte d'appello ha ridotto di un anno la pena inflitta in primo grado il 24 gennaio 2023 dal collegio del tribunale di Viterbo. Le vittime hanno oggi 22 anni.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY