Roma - "Con Bruno se ne un amico e un politico vecchia scuola". Il ricordo di Felice Casini per la scomparsa del segretario regionale del Pd.
Viterbo - Morte di Hassan Sharafm secondo la procura generale il 21enne egiziano che si è impiccato in cella d'isolamento avrebbe dovuto essere detenuto in un carcere minorile. Non si sarebbe inoltre tenuto adeguatamente conto del rischio che potesse togliersi la vita. Il giovane era politosicodipendente e con problemi di natura psichiatrica.
Viterbo - (sil.co.) - Furbetto del reddito di cittadinanza si dichiara single, dimenticando di dire che vive con la moglie, per giunta anche lei percettrice. Scovato dalla finanza è finito a processo per truffa.
Civitavecchia – (p.cas.) - Il caso rimane ancora insoluto. Parliamo della vicenda legata ad Elio Gentili, l'84enne trovato in un lago di sangue sul pavimento della sua abitazione e deceduto lo scorso 3 febbraio all'ospedale San Paolo.Articoli: Anziano in fin di vita: sequestrate le armi al figlio, indagato per tentato omicidio - Morto Elio Gentili, l’84enne trovato in fin di vita in via Montanucci - Commozione e cordoglio per l’ultimo saluto a Elio Gentili, l’anziano trovato in fin di vita a casa e morto in ospedale
Viterbo - (b.b.) - Tentano di fare razzia in un bar alla periferia della città, furto sventato dall'istituto di vigilanza privata. Sul posto anche le forze dell'ordine.Articoli: Furto all’Hosteria olio d’oliva - Ladri in azione allo Shaker Cafè, spaccata la vetrina e rubato il fondocassa - Furto alla pizzeria “Luppolo & Farina”
Viterbo - (b.b.) - "Ti faccio venire a cercare da mio figlio. Tanto so dove abiti e dove lavori. Io ti rovino". Le minacce arrivavano per telefono. Tramite messaggi audio o chiamate. A raccontarle una delle vittime della coppia finita in manette per estorsione aggravata in concorso. Madre e figlio di 60 e 30 anni, arrestati dai carabinieri lo scorso primo marzo.
Barcellona Pozzo di Gotto - (eli.ca.) - "Potremo finalmente fare aprire un’inchiesta giuridica che abbiamo sempre agognato e mai ottenuto". Sono le parole di Gianluca, fratello di Attilio Manca, rilasciate ai microfoni di Repubblica dopo la pubblicazione di qualche settimana fa, di una relazione da parte della Commissione parlamentare antimafia sul caso dell'urologo di Belcolle trovato morto nella sua casa alla Grotticella nel febbraio di diciannove anni fa.
Roma - "Sconvolta per la scomparsa di Astorre". Marta Bonafoni, consigliera regionale della lista civica D'Amato presidente: "In questi anni ci siamo confrontati per il bene del Lazio".
Roma - "Con Astorre se ne va un amico, un uomo di intelligenza viva...". Il ricordo di Marietta Tidei, coordinatrice regionale di Italia Viva: "Esprimo tutto il mio profondo dolore per la sua scomparsa".
Viterbo - "Bruno Astorre non era solo il nostro segretario, era una persona che amava stare tra la gente". Il ricordo di Manuela Benedetti e Alessandro Mazzoli, Pd: "La sua scomparsa ci riempie di dolore".
Civitavecchia - "Sconvolti dalla morte del senatore Astorre". Il messaggio di cordoglio del sindaco Tedesco: "Condoglianze alla moglie e all'intera famiglia".
Viterbo - (sil.co.) - Omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio. Sono i reati ipotizzati dalla procura generale che ha chiuso così l'inchiesta per la morte di Hassan Sharaf, il detenuto 31enne egiziano che il 23 luglio 2018 si è impiccato in cella d'isolamento, individuando sei indagati tra i quali l'allora direttore e il comandante della penitenziaria.
Viterbo - "Il mio Robert è stato visto una settimana fa a Capranica". La segnalazione, arrivata mercoledì sera alla trasmissione "Chi l'ha visto?", riaccende e tiene viva la speranza di mamma Maira, che dallo scorso 13 dicembre non ha più notizie del figlio. Eleocadio Ramirez Carrasco, conosciuto da tutti come Robert. - Scomparso dal 13 dicembre, appello per trovare Eleocadio detto Robert
Viterbo - (sil.co.) - Pentito di mafia finisce sotto protezione viene arrestato e finisce a processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Imputato un collaboratore di giustizia della provincia di Catania, residente da anni sotto copertura nella Tuscia. Avrebbe scaraventato la moglie a terra in via della Cava e un'altra volta le avrebbe strappato i lobi per sfilarle un paio di orecchini.
Viterbo - (sil.co.) - Vittima di un frontale finisce in ospedale e poi a processo per guida in stato di ebbrezze e sotto l'effetto di cocaina pur non avendo alcuna responsabilità del sinistro con feriti, avvenuto verso le 23 del 9 luglio 2019 in via Alessandro Volta a Viterbo. Ieri, a distanza di quasi quattro anni, un giovane del capoluogo è stato assolto.- Frontale in via Alessandro Volta, due feriti
Vetralla - (sil.co.) - Far West lungo la Cassia, l'ex pugile "speronatore" si difende davanti al gip. Non ci sarebbe un movente passionale dietro la violenta aggressione alla coppia avvenuta lungo il tratto urbano della Cassia a Vetralla nel primo pomeriggio del 20 febbraio. La rivalità sarebbe di carattere "sportivo" nell'ambito della palestra frequentata anche dalla ex e dal compagno. Articoli: Sperona e prende a mazzate un’auto sulla Cassia, vittime la ex e il nuovo compagno - Sperona una macchina, la danneggia con una mazza da baseball e minaccia il conducente
Viterbo - Ori, argenti e contanti. È la banda delle sagre. La novità è che avrebbero colpito anche a Tuscania e che sarebbero di Aprilia i componenti del terzetto in trasferta dall'Agro Pontino sgominato dai carabinieri di Cetona in seguito a una serie di furti in abitazione messi a segno la scorsa estate in diversi centri delle province di Viterbo, Arezzo e Siena in occasione di eventi che richiamavano i proprietari fuori casa. - Furti in casa durante le sagre estive, tre denunce
Vetralla - (sil.co.) - Sperona e prende a mazzate un'auto sulla Cassia, vittime la ex e il nuovo compagno. Sarebbe stato un movente passionale a spingere, lo scorso 20 febbraio, un 47enne di Vetralla a speronare una macchina, per costringere il conducente a fermarsi, prendendo l'auto a colpi di mazza da baseball e minacciando il conducente. E' stato arrestato dopo una settimana. I fatti nella piazzola di un distributore. - Sperona una macchina, la danneggia con una mazza da baseball e minaccia il conducente
Tuscania - (sil.co.) - E' finito ieri in prescrizione il processo per falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio a un carabiniere e al padre di un ragazzo di Tuscania che, dopo qualche brindisi di troppo per festeggiare la maturità, ha forzato un posto di blocco mentre era alla guida ubriaco.Articoli: Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere - Assolti due carabinieri accusati di falso da un 25enne ubriaco alla guida – “I carabinieri mi hanno tirato fuori dalla macchina e preso a cazzotti in faccia”
Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, manca una notifica. Ancora al palo il processo davanti al collegio ai dieci imputati del filone principale dell’inchiesta. Devono rispondere, a vario titolo, di peculato, truffa e per l’appunto assenteismo, in quanto si sarebbero allontanati dai rispettivi uffici durante l’orario di lavoro.
Viterbo - (sil.co.) - A processo per estorsione in concorso arriva la prescrizione per il giornalista Paolo Gianlorenzo e l’avvocato Samuele De Santis. Quest'ultimo è stato assolto con formula piena da uno dei capi di imputazione.
Vejano - (sil.co.) - In tre caricarono a forza in macchina un connazionale che poi fu pestato a sangue. Era il 2009 e adesso, a distanza di 14 anni da quella feroce aggressione, avvenuta a Vejano tra il 29 e il 30 agosto, la cassazione ha posto la parola fine alla vicenda giudiziaria di uno degli imputati. Condannato in via definitiva a tre anni di reclusione.
Viterbo - (sil.co.) - Studentesse accusano professore di averle palpeggiate a scuola in orario di lezioni. La procura chiede il rinvio a giudizio. - Abusi su due studentesse, professore indagato per violenza sessuale
Viterbo - Coppia di imprenditori viterbesi vittime degli strozzini durante il lockdown, rinvio record di sette mesi del processo per usura e tentata estorsione a una coppia viterbese, un tatuatore e la moglie, di 44 e 45 anni, un albanese trentenne residente a Terni e un 50enne di Castel Giorgio.
Viterbo - Processo ai fratelli Rebeshi, difesa pronta a ricorrere in appello contro la condanna in primo grado a cinque anni di carcere per estorsione di David, il fratello del boss albanese di mafia viterbese Ismail, che invece è stato assolto in primo grado dal collegio del tribunale di Viterbo. Presunte vittime due commercianti viterbesi con cui in passato i due fratelli albanesi, trapiantati da anni a Viterbo, avrebbero fatto affari e sarebbero stati in buoni rapporti.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY