Cronaca Nera

Roma - Il ricordo di Felice Casini per la scomparsa del segretario regionale del Pd

“Con Bruno se ne un amico e un politico vecchia scuola”

Bruno Astorre e Felice Casini Roma - "Con Bruno se ne un amico e un politico vecchia scuola". Il ricordo di Felice Casini per la scomparsa del segretario regionale del Pd.

Morte di Hassan Sharaf - Le conclusioni della procura generale che ipotizza omissione di atti d'ufficio e omicidio colposo - Sei gli indagati raggiunti quattro mesi fa dal 415 bis

“Si è impiccato in cella d’isolamento, avrebbe dovuto stare in un carcere minorile”

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Morte di Hassan Sharafm secondo la procura generale il 21enne egiziano che si è impiccato in cella d'isolamento avrebbe dovuto essere detenuto in un carcere minorile. Non si sarebbe inoltre tenuto adeguatamente conto del rischio che potesse togliersi la vita. Il giovane era politosicodipendente e con problemi di natura psichiatrica.

Tribunale - Avrebbe omesso nella richiesta la moglie convivente, anche lei precettrice - Al via il processo per truffa

Furbetto del reddito di cittadinanza si finge single, ma lo scova la finanza

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Furbetto del reddito di cittadinanza si dichiara single, dimenticando di dire che vive con la moglie, per giunta anche lei percettrice. Scovato dalla finanza è finito a processo per truffa. 

Civitavecchia - Ancora giallo sul decesso dell'anziano, trovato in fin di vita nella sua casa di via Achille Montanucci e morto pochi giorni dopo in ospedale

Morte Elio Gentili, il tribunale del riesame conferma il sequestro delle armi al figlio

Civitavecchia - Via Achille Montanucci - Nel riquadro Elio Gentili Civitavecchia – (p.cas.) - Il caso rimane ancora insoluto. Parliamo della vicenda legata ad Elio Gentili, l'84enne trovato in un lago di sangue sul pavimento della sua abitazione e deceduto lo scorso 3 febbraio all'ospedale San Paolo.Articoli: Anziano in fin di vita: sequestrate le armi al figlio, indagato per tentato omicidio - Morto Elio Gentili, l’84enne trovato in fin di vita in via Montanucci - Commozione e cordoglio per l’ultimo saluto a Elio Gentili, l’anziano trovato in fin di vita a casa e morto in ospedale 

Viterbo - L'allarme arrivato in centrale giovedì sera - Sul posto anche le forze dell'ordine

Tentano di fare razzia in un bar, furto sventato dall’istituto di vigilanza privata

Istituto di vigilanza privata della provincia di Viterbo - Pronto intervento Viterbo - (b.b.) - Tentano di fare razzia in un bar alla periferia della città, furto sventato dall'istituto di vigilanza privata. Sul posto anche le forze dell'ordine.Articoli: Furto all’Hosteria olio d’oliva - Ladri in azione allo Shaker Cafè, spaccata la vetrina e rubato il fondocassa - Furto alla pizzeria “Luppolo & Farina”

Viterbo - L'uomo è stato prima adescato con un profilo falso poi minacciato - A finire in manette madre e figlio di 60 e 30 anni

Ricatti sui social, parla una seconda vittima: “Ho venduto la Vespa e rischiato di finire sotto un ponte…”

Viterbo - La caserma dei carabinieri - Nel riquadro: Antonio a Storie Italiane Viterbo - (b.b.) - "Ti faccio venire a cercare da mio figlio. Tanto so dove abiti e dove lavori. Io ti rovino". Le minacce arrivavano per telefono. Tramite messaggi audio o chiamate. A raccontarle una delle vittime della coppia finita in manette per estorsione aggravata in concorso. Madre e figlio di 60 e 30 anni, arrestati dai carabinieri lo scorso primo marzo. 

Urologo morto alla Grotticella - Insieme alla madre Angela, l'avvocato di famiglia Repici e la deputata Stefania Ascari (M5s) commenta ai microfoni di Repubblica la relazione della Commissione parlamentare antimafia che potrebbe fare riaprire la vicenda

Caso Manca, il fratello Gianluca: “Potremo finalmente fare aprire un’inchiesta giudiziaria che non abbiamo mai ottenuto”

Gianluca Manca Barcellona Pozzo di Gotto - (eli.ca.) - "Potremo finalmente fare aprire un’inchiesta giuridica che abbiamo sempre agognato e mai ottenuto". Sono le parole di Gianluca, fratello di Attilio Manca, rilasciate ai microfoni di Repubblica dopo la pubblicazione di qualche settimana fa, di una relazione da parte della Commissione parlamentare antimafia sul caso dell'urologo di Belcolle trovato morto nella sua casa alla Grotticella nel febbraio di diciannove anni fa.

Roma - Marta Bonafoni, consigliera regionale della lista civica D'Amato presidente: "In questi anni ci siamo confrontati per il bene del Lazio"

“Sconvolta per la scomparsa di Astorre”

Marta Bonafoni Roma - "Sconvolta per la scomparsa di Astorre". Marta Bonafoni, consigliera regionale della lista civica D'Amato presidente: "In questi anni ci siamo confrontati per il bene del Lazio".

Roma - Il ricordo di Marietta Tidei, coordinatrice regionale di Italia Viva: "Esprimo tutto il mio profondo dolore per la sua scomparsa"

“Con Astorre se ne va un amico, un uomo di intelligenza viva…”

Marietta Tidei Roma - "Con Astorre se ne va un amico, un uomo di intelligenza viva...". Il ricordo di Marietta Tidei, coordinatrice regionale di Italia Viva: "Esprimo tutto il mio profondo dolore per la sua scomparsa".

Viterbo - Il ricordo di Manuela Benedetti e Alessandro Mazzoli, Pd: "La sua scomparsa ci riempie di dolore"

“Bruno Astorre non era solo il nostro segretario regionale, era una persona che amava stare tra la gente”

Manuela Benedetti Viterbo - "Bruno Astorre non era solo il nostro segretario, era una persona che amava stare tra la gente". Il ricordo di Manuela Benedetti e Alessandro Mazzoli, Pd: "La sua scomparsa ci riempie di dolore".

Civitavecchia - Il messaggio di cordoglio del sindaco Tedesco: "Condoglianze alla moglie e all'intera famiglia"

“Sconvolti dalla morte del senatore Astorre”

Bruno Astorre Civitavecchia - "Sconvolti dalla morte del senatore Astorre". Il messaggio di cordoglio del sindaco Tedesco: "Condoglianze alla moglie e all'intera famiglia".

Mammagialla - Chiusa l'inchiesta avocata dalla procura generale su richiesta dei familiari della vittima

Morte di Hassan Sharaf, sei indagati per omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - (sil.co.) - Omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio. Sono i reati ipotizzati dalla procura generale che ha chiuso così l'inchiesta per la morte di Hassan Sharaf, il detenuto 31enne egiziano che il 23 luglio 2018 si è impiccato in cella d'isolamento, individuando sei indagati tra i quali l'allora direttore e il comandante della penitenziaria.

Viterbo - La segnalazione riaccende e tiene viva la speranza di mamma Maira Carrasco, che dal 13 dicembre non ha più notizie del figlio

“Il mio Robert è stato visto una settimana fa a Capranica”

Maira Carrasco a Chi l'ha visto? - Nel riquadro il figlio Eleocadio Ramirez Carrasco Viterbo - "Il mio Robert è stato visto una settimana fa a Capranica". La segnalazione, arrivata mercoledì sera alla trasmissione "Chi l'ha visto?", riaccende e tiene viva la speranza di mamma Maira, che dallo scorso 13 dicembre non ha più notizie del figlio. Eleocadio Ramirez Carrasco, conosciuto da tutti come Robert. Scomparso dal 13 dicembre, appello per trovare Eleocadio detto Robert

Tribunale - Vittima soccorsa dai commercianti di via della Cava - Un'altra volta le avrebbe strappato i lobi per sfilarle gli orecchini - Coppia da anni nella Tuscia sotto protezione

Scaraventa la moglie per strada, pentito di mafia alla sbarra per maltrattamenti

Carabinieri e polizia al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Pentito di mafia finisce sotto protezione viene  arrestato e finisce a processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Imputato un collaboratore di giustizia della provincia di Catania, residente da anni sotto copertura nella Tuscia. Avrebbe scaraventato la moglie a terra in via della Cava e un'altra volta le avrebbe strappato i lobi per sfilarle un paio di orecchini. 

Tribunale - Lo hanno scoperto in ospedale, dove è giunto in ambulanza dopo essere stato estratto dalle lamiere - Ieri è stato assolto

Vittima di un frontale, resta incastrato tra le lamiere e finisce a processo per alcol e droga

Viterbo - Incidente in via Alessandro Volta Viterbo - (sil.co.) - Vittima di un frontale finisce in ospedale e poi a processo per guida in stato di ebbrezze e sotto l'effetto di cocaina pur non avendo alcuna responsabilità del sinistro con feriti, avvenuto verso le 23 del 9 luglio 2019 in via Alessandro Volta a Viterbo. Ieri, a distanza di quasi quattro anni, un giovane del capoluogo è stato assolto.Frontale in via Alessandro Volta, due feriti

Vetralla - Nessun movente passionale contro la coppia - La rivalità sarebbe di carattere "sportivo" nell'ambito della palestra frequentata anche dalla ex e dal compagno

Far West lungo la Cassia, l’ex pugile “speronatore” si difende davanti al gip

Intervento di vigili del fuoco e carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Far West lungo la Cassia, l'ex pugile "speronatore" si difende davanti al gip. Non ci sarebbe un movente passionale dietro la violenta aggressione alla coppia avvenuta lungo il tratto urbano della Cassia a Vetralla nel primo pomeriggio del 20 febbraio. La rivalità sarebbe di carattere "sportivo" nell'ambito della palestra frequentata anche dalla ex e dal compagno. Articoli: Sperona e prende a mazzate un’auto sulla Cassia, vittime la ex e il nuovo compagno - Sperona una macchina, la danneggia con una mazza da baseball e minaccia il conducente

Cronaca - Raffica di furti in abitazione - Sei i colpi messi a segno tra Alto Lazio e Toscana la scorsa estate

Banda delle sagre, terzetto di Aprilia in azione anche a Tuscania 

Carabinieri  Viterbo - Ori, argenti e contanti. È la banda delle sagre. La novità è che avrebbero colpito anche a Tuscania e che sarebbero di Aprilia i componenti del terzetto in trasferta dall'Agro Pontino sgominato dai carabinieri di Cetona in seguito a una serie di furti in abitazione messi a segno la scorsa estate in diversi centri delle province di Viterbo, Arezzo e Siena in occasione di eventi che richiamavano i proprietari fuori casa. - Furti in casa durante le sagre estive, tre denunce

Vetralla - Ci sarebbe un movente passionale dietro la violenta aggressione sfociata nell'arresto di un 47enne

Sperona e prende a mazzate un’auto sulla Cassia, vittime la ex e il nuovo compagno

Carabinieri e vigili del fuoco - Foto di repertorio Vetralla - (sil.co.) - Sperona e prende a mazzate un'auto sulla Cassia, vittime la ex e il nuovo compagno. Sarebbe stato un movente passionale a spingere, lo scorso 20 febbraio, un 47enne di Vetralla a speronare una macchina, per costringere il conducente a fermarsi, prendendo l'auto a colpi di mazza da baseball e minacciando il conducente. E' stato arrestato dopo una settimana. I fatti nella piazzola di un distributore. Sperona una macchina, la danneggia con una mazza da baseball e minaccia il conducente

Tribunale - Erano accusati di falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio per fatti di dieci anni fa

Ubriaco dopo festa maturità forza posto di blocco, prescritto processo a padre e amico carabiniere

Carabinieri - Immagine di repertorio Tuscania - (sil.co.) - E' finito ieri in prescrizione il processo per falsa testimonianza e rivelazione di segreto d'ufficio a un carabiniere e al padre di un ragazzo di Tuscania che, dopo qualche brindisi di troppo per festeggiare la maturità, ha forzato un posto di blocco mentre era alla guida ubriaco.Articoli: Ubriaco forza posto di blocco, a giudizio il padre e un carabiniere - Assolti due carabinieri accusati di falso da un 25enne ubriaco alla guida – “I carabinieri mi hanno tirato fuori dalla macchina e preso a cazzotti in faccia”

Tribunale - Sono accusati a vario titolo di truffa, peculato e assenteismo

Assenteismo al servizio psichiatrico, dieci imputati ancora in attesa di giudizio

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, manca una notifica. Ancora al palo il processo davanti al collegio ai dieci imputati del filone principale dell’inchiesta. Devono rispondere, a vario titolo, di peculato, truffa e per l’appunto assenteismo, in quanto si sarebbero allontanati dai rispettivi uffici durante l’orario di lavoro.

Tribunale - Su richiesta dell'accusa, che ha riqualificato il reato in tentativo, per il giornalista Paolo Gianlorenzo e l'avvocato Samuele De Santis - Legale assolto con formula piena da uno dei capi d'imputazione

Estorsione in concorso, arriva la prescrizione dopo dieci anni

Paolo Gianlorenzo Viterbo - (sil.co.) - A processo per estorsione in concorso arriva la prescrizione per il giornalista Paolo Gianlorenzo e l’avvocato Samuele De Santis. Quest'ultimo è stato assolto con formula piena da uno dei capi di imputazione. 

Cassazione -Accusato di lesioni, tentata estorsione e sequestro di persona un imputato oggi 35enne

Caricato in macchina e pestato, condanna definitiva dopo 14 anni per uno dei tre aggressori

Carabinieri e 118 - immagine di repertorio Vejano - (sil.co.) - In tre caricarono a forza in macchina un connazionale che poi fu pestato a sangue. Era il 2009 e adesso, a distanza di 14 anni da quella feroce aggressione, avvenuta a Vejano tra il 29 e il 30 agosto, la cassazione ha posto la parola fine alla vicenda giudiziaria di uno degli imputati. Condannato in via definitiva a tre anni di reclusione. 

Viterbo - Denunciato da due studentesse - Avrebbe molestato le vittime durante l'orario scolastico

Professore indagato per violenza sessuale, chiesto il rinvio a giudizio

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Studentesse accusano professore di averle palpeggiate a scuola in orario di lezioni. La procura chiede il rinvio a giudizio. - Abusi su due studentesse, professore indagato per violenza sessuale

Tribunale - Se tutto va bene sarà sentito in autunno - Rinviata anche la fine dell'interrogatorio della compagna

Coppia di imprenditori vittima degli strozzini, slitta interrogatorio ristoratore

Tribunale di Viterbo Viterbo - Coppia di imprenditori viterbesi vittime degli strozzini durante il lockdown, rinvio record di sette mesi del processo per usura e tentata estorsione a una coppia viterbese, un tatuatore e la moglie, di 44 e 45 anni, un albanese trentenne residente a Terni e un 50enne di Castel Giorgio.

Mafia viterbese bis - Depositate le motivazioni della sentenza di primo grado - Difesa pronta a ricorrere contro la condanna a 5 anni di David

Fratelli Rebeshi, il boss Ismail assolto perché “le vittime non hanno avuto paura”

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Processo ai fratelli Rebeshi, difesa pronta a ricorrere in appello contro la condanna in primo grado a cinque anni di carcere per estorsione di David, il fratello del boss albanese di mafia viterbese Ismail, che invece è stato assolto in primo grado dal collegio del tribunale di Viterbo. Presunte vittime due commercianti viterbesi con cui in passato i due fratelli albanesi, trapiantati da anni a Viterbo, avrebbero fatto affari e sarebbero stati in buoni rapporti.

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