Cronaca Nera

Tribunale - Una quindicina gli imputati ancora davanti al giudice - Erano stati rinviati a giudizio nel 2017

Era piccolo spaccio, prescritto processo nato dalla maxinchieta per traffico di stupefacenti

Il tribunale di Viterbo Viterbo – (sil.co.) – Traffico di stupefacenti, si è chiuso la settimana scorsa con l'ennesimo colpo di spugna della prescrizione il processo alla quindicina di imputati rimasti di una delle tante maxinchieste antidroga della procura. Nel 2017 furono venti i rinvii a giudizio. Agli imputati è stata riconosciuta la lieve entità dello spaccio. 

Viterbo - È imputato di violenza sessuale su minori - Vittima soccorsa dalla donna che guardava la figlia dalla finestra

Molesta sotto gli occhi della madre 13enne, settantenne alla sbarra

Viterbo - Pilastro Viterbo – (sil.co.) – Maniaco in azione al Pilastro, è slittato ancora una volta il processo al settantenne recidivo, residente nel quartiere a due passi dal cento storico, accusato di violenza sessuale su minori. “So che sei brava a fare i b…, perché non me ne fai uno?”, avrebbe detto a una tredicenne che stava portando a spasso il cane, sotto gli occhi della madre affacciata alla finestra. La donna, alle grida delle figlia, si è lanciata in strada. Articoli: Il maniaco del Pilastro alla sbarra - Pilastro, 13enne molestata mentre porta a spasso il cane

Tribunale - L'aggressione un anno fa in un casolare sul lago di Mezzano - La donna è scappata a piedi verso la stazione dei carabinieri più vicina

Sette chilometri scalza per sfuggire alle botte del marito, salta la testimonianza della vittima

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - E' stata rinviata a primavera l'udienza in programma ieri davanti al collegio del processo al pastore del lago di Mezzano arrestato il 13 gennaio dell'anno scorso quando la moglie, per sfuggire alle botte, avrebbe fatto 7 chilometri scalza e insanguinata per raggiungere la caserma dei carabinieri più vicina. Un caso che fece scalpore. Ieri, a distanza di oltre un anno, la presunta vittima avrebbe dovuto deporre in aula, per ricostruire l'accaduto. La coppia, nel frattempo, si sarebbe riavvicinata.Articoli: “Scalza e insanguinata ha fatto 7 chilometri a piedi per sfuggire alle botte del marito” - Scappa scalza dal marito che la picchia, lo perdona evitandogli i domiciliari – Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito – Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne

Roma - Emerge dalle motivazioni della sentenza d'assoluzione del superiore, giudicato con l'abbreviato - Tra gli indagati dell'inchiesta Armando Siri

Mazzette per l’aeroporto, dipendente viterbese di Leonardo: “Ottomila euro per niente”

Il tribunale ordinario di Roma (nel riquadro Armando Siri) Roma - (sil.co.) - Mazzette per l’aeroporto, il dipendente viterbese di Leonardo: "Ottomila euro per niente". Emerge dalle motivazioni della sentenza d'assoluzione del suo superiore, giudicato con l'abbreviato. E' stata nel frattempo rinviata a marzo l'udienza del 26 gennaio del processo in cui il viterbese è uno degli imputati. Per Siri si attende il parere della consulta sull’uso delle intercettazioni. Iaboni intanto è stato assolto.

Tribunale - Incastrato dal test genetico, chiede di patteggiare - È stato arrestato esattamente un anno fa - Stessa sorte per il complice, per cui si procede col rito ordinario

Colpo alla coop Doganella, rapinatore tradito dal Dna su un mozzicone di sigaretta

Carabinieri Canino - Rapina alla cooperativa agricola, rinviato a marzo il patteggiamento davanti al collegio di uno dei due banditi che nel tardo pomeriggio del 6 novembre 2020 hanno messo a segno un colpo da duemila euro a Canino. A tradire l'imputato dopo due anni è stato un mozzicone di sigaretta. Si tratta di un pregiudicato 48enne finito a Mammagialla esattamente un anno fa, il 15 febbraio 2022.

Operazione Oasi - Vittima l'imprenditore Paolo Lanza - Fu sequestrato in casa con la moglie da cinque criminali mascherati e armati di coltelli

Rapina al golf club di Aprilia, al via il processo ai tre banditi arrestati nel Viterbese

Rapina golf club Aprilia - - Nei riquadri i tre arrestati a Vetralla e Montefiascone Latina - (sil.co.) - Rapina al golf club di Aprilia, al via il processo ai tre banditi su sei arrestati nel Viterbese il 3 novembre 2021, un anno dopo il colpo nell'abitazione dell'imprenditore Paolo Lanza, sequestrato con la moglie da cinque criminali mascherati armati di coltelli. Basista il custode della tenuta, un domestico cingalese che si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola durante le indagini. Articoli: Rapina al golf club di Aprilia, uno in carcere e due ai domiciliari gli arrestati viterbesi - Rapina golf club di Aprilia, tre banditi su sei arrestati nel Viterbese

Acquapendente - Vittima un 59enne, sposato e con due figlie - Il legale della famiglia: "Infortunio sul lavoro passato sotto silenzio"

Schiacciato da una lastra di cemento operaio perde l’uso delle gambe, per giorni in coma farmacologico

Elisoccorso Viterbo - (sil.co.) - E' successo ad Acquapendente, nella zona industriale di Campo Morino, il tragico infortunio sul lavoro avvenuto lo scorso 27 gennaio, un venerdì, a causa del quale ha perso l'uso di entrambe le gambe un operatore ecologico, addetto alla raccolta dei rifiuti con le macchine operatrici.Operaio schiacciato da lastra di cemento perde uso gambe e sporge denuncia

Civitavecchia - Interrogatori dopo la tragedia dell'operaio Alberto Motta

Incidente mortale al porto, c’è un indagato – Si attendono i risultati dell’autopsia

Civitavecchia - Nel riquadro Alberto Motta Civitavecchia – (p.cas.) - Un'indagine complessa, che dovrà tenere conto di molti aspetti ancora da chiarire. È quella che riguarda la morte di Alberto Motta, il 29enne di Tarquinia ma residente a Civitavecchia, che venerdì scorso ha perso la vita quando era a lavoro, alla banchina 25 del porto.

Cronaca - Avrebbe abusato della vittima a ridosso di Capodanno

Violenza in discoteca, il gestore parla e spera nella revoca degli arresti domiciliari

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Violenza in discoteca, fornisce la sua versione al gip e spera nella revoca o nell'alleggerimento della misura di custodia cautelare che gli è stata notificata dalla squadra mobile mercoledì 8 febbraio il gestore di un locale della provincia di Viterbo agli arresti domiciliari per stupro.Violenza sessuale su una ragazza, arrestato gestore di una discoteca

Tribunale - Si pone il problema di chi dei due lascerà l'abitazione dove entrambi abitano

Picchia la compagna mentre sta ai domiciliari, disposto divieto di avvicinamento

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Picchia la compagna, disposto il divieto di avvicinamento ma è ai domiciliari. Si pone il problema di chi dei due lascerà la casa dove entrambi sono ospiti e dove l'uomo risulta essere agli arresti. Chi dei due se ne deve andare? 

Giudiziaria - Si fa portare in giro a sbafo promettendo 2.200 euro al mese - Altri guai per il buttafuori condannato a 16 anni

Ai domiciliari per stupro, si procura autista personale truffando disoccupato Covid

Il tribunale di Velletri Viterbo - (sil.co.) - Ristretto ai domiciliari per violenza sessuale su una minorenne, si procura un autista personale truffando un poveretto rimasto disoccupato a causa dell'emergenza Covid, facendosi portare in giro a sbafo con la promessa di uno stipendio di 2.200 euro. È ancora il buttafuori in attesa del processo d'appello dopo la condanna a 16 anni per lo stupro di una 17enne.Articoli: Finge un investimento e gli trovano 4mila euro in un calzino, nuovi guai per il buttafuori condannato a 16 anni per stupro - Truffa disoccupato spacciandosi per “benefattore di senzatetto”, buttafuori di nuovo nei guai - Accusato di aver truffato e ricattato due straniere spacciandosi per poliziotto, buttafuori alla sbarra - Buttafuori, già condannato per stupro, denunciato per truffa da tassista e per stalking da una 21enne - “Vende” per 250 euro posto di lavoro in ambulanza ma è una truffa, ex buttafuori di nuovo alla sbarra - Condannato a 16 anni per lo stupro di una 17enne, buttafuori nuovamente alla sbarra

Infortunio sul lavoro - Vittima un operatore ecologico - Il gravissimo incidente è avvenuto lo scorso 27 gennaio

Operaio schiacciato da lastra di cemento perde uso gambe e sporge denuncia

Elisoccorso Viterbo - (sil.co.) - Dipendente di una ditta che effettua la raccolta dei rifiuti, rimane vittima di un infortunio sul lavoro a causa del quale perde l'uso delle gambe. Sporta denuncia. 

Viterbo - Diversi furti messi a segno nella notte tra domenica e lunedì a Santa Barbara - Un proprietario: "Non siamo più sicuri neppure in casa nostra"

Strappano i volanti per rubare i computer di bordo, auto di lusso prese di mira

Viterbo - Santa Barbara - Furti in auto - Il cruscotto senza volante Viterbo - Strappano i volanti per rubare i computer di bordo, auto di lusso prese di mira. Diversi furti messi a segno nella notte tra domenica e lunedì a Santa Barbara. Un proprietario: "Non siamo più sicuri neppure in casa nostra".Articoli: Spaccano il vetro di una macchina e rubano portafoglio - Riga auto di lusso in sosta, incastrato dalla telecamera a bordo - Giorgia D'Alessio: “Via delle Fortezze, anche a me hanno spaccato il finestrino dell’auto” - Ombretta Settefaccende: “Il finestrino della mia auto spaccato al parcheggio di via delle Fortezze”

Tribunale - Imputato un 54enne, di nuovo in carcere appena sette mesi dopo avere finito di scontare 18 anni

Uccise la moglie, tornato libero è alla sbarra per maltrattamenti sulla compagna

Viterbo - Polizia e 118 in centro Viterbo - (sil.co.) - Uccise la moglie, ora alla sbarra per maltrattamenti, testimoniano un barista e un'amica vittima: "Nessun allarme prima". Imputato un 54enne, tornato in carcere appena sette mesi dopo avere finito di scontare 18 anni per avere ucciso la moglie. Parte offesa una viterbese conosciuta alla Caritas appena tornato in libertà. “Mi fai giurare di non menarti più, ma come faccio se quella che sbaglia sei tu?”, le avrebbe detto, picchiandola.Articoli: Scontata condanna per femminicidio, torna in carcere per maltrattamenti - Maltratta la convivente che finisce a Belcolle, aveva appena scontato una pena per l’uccisione della moglie

Tribunale - La difesa chiede di riascoltare i testi già sentiti - Si tornerà in aula l'anno prossimo

Corrieri sfruttati approfittando dello stato di bisogno, processo in stand-by

Polizia, finanza e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Sfruttamento lavoratori aggravato dallo stato di bisogno, processo in stand-by. È ancora la vicenda dei corrieri di medicinali che secondo l'accusa sarebbero stati sfruttati grazie a una presunta girandola di cooperative. Ebbene, ha rischiato di dover ricominciare da capo il processo a un socio-lavoratore, nel suo ruolo di amministratore unico della "Atlas", sul cui capo pende la grave accusa di sfruttamento dei lavoratori aggravato dallo stato di bisogno. “Corrieri di medicinali sfruttati da cooperativa, lavoravano fino a 13 ore al giorno”

Cronaca - Civitavecchia - Potrebbe essere disposta domani – Venerdì scorso il tragico decesso del 29enne alla banchina 25

Incidente mortale in porto, autopsia sul corpo di Alberto Motta

Alberto Motta Civitavecchia – (p.cas) – Una carambola fatale su cui si stanno ancora verificando tutti gli aspetti più complessi. Sarebbero almeno due i filoni di indagine legati alla drammatica morte dell'operaio di 29 anni morto venerdì scorso alla banchina 25 del porto.

Violenza su minore -Avrebbe cercato di fermare per strada la vittima e di parlarle

Abusi su una quindicenne al distributore, uno dei due indagati si sarebbe rifatto vivo

Maltrattamenti Viterbo - (sil.co.) - Minorenne aggredita nel parcheggio di un distributore il 26 dicembre, almeno uno dei due adulti indagati per violenza sessuale in concorso, in seguito alla denuncia, si sarebbe rifatto vivo con la presunta vittima. Si tratta di un 28enne e di un 60enne, d'origine nordafricana, entrambi residenti in un centro dell'Alta Tuscia, il più anziano con un precedente specifico.Articoli: Quindicenne aggredita da due uomini al distributore: “Mi hanno accerchiata e cercato di far salire sulla loro macchina” - Violenza sessuale su una 15enne il giorno di Santo Stefano, indagati un 28enne e un 60enne

Viterbo - Vittima di mafia secondo la commissione parlamentare - Il corpo senza vita dell'urologo fu trovato la mattina successiva nella sua casa della Grotticella

Morte di Attilio Manca, la mamma del medico di Belcolle: “Dopo 19 anni hai riacquistato la dignità, l’onore, la pulizia morale”

Attilio Manca, nel riquadro da piccolo con la madre Angela Gentile Viterbo -  (sil.co.) - Diciannove anni fa la morte di Attilio Manca, l'urologo 36enne il cui corpo senza vita fu ritrovato la mattina successiva nella sua casa della Grotticella a Viterbo.

Civitavecchia - Sgomento per la morte del 29enne – Gli amici: “Era benvoluto da tutti” - Sit-in di sindacati e lavoratori

Giovane morto al porto, Alberto Motta travolto dal carrello elevatore

Civitavecchia - La manifestazione al porto per la morte del giovane operaio Alberto Motta Civitavecchia – (p.cas.) - Una tragedia che ha sconvolto un'intera città. È quella di Alberto Motta, 29 anni, operaio della RTC, deceduto ieri mattina sulla banchina 25 mentre era a lavoro. Sulla morte del giovane, nato a Tarquinia ma residente a Civitavecchia, stanno indagando la magistratura e la polizia di frontiera.- Incidente al porto: muore operaio di 29 anni, era di Tarquinia

Cronaca - Il presidente di Assoporti, Giampieri: "La sicurezza e la salute dei lavoratori è un bene sul quale non si può transigere"

“Tragedie a Trieste e Civitavecchia, chiesto un incontro urgente col ministro Salvini”

Rodolfo Giampieri Roma - "Tragedie a Trieste e Civitavecchia, chiesto un incontro urgente col ministro Salvini". Il presidente di Assoporti, Giampieri: "La sicurezza e la salute dei lavoratori è un bene sul quale non si può transigere".

Civitavecchia - Paolo Capone, leader UGL, dopo la morte sul lavoro di un operaio 29enne al porto

“Ennesima tragedia inaccettabile, il governo intervenga”

Paolo Capone, Ugl Civitavecchia - "Ennesima tragedia inaccettabile, il governo intervenga". Paolo Capone, leader UGL, dopo la morte sul lavoro di un operaio 29enne al porto.

Civitavecchia - Le condoglianze del sindaco Tedesco per la morte dell'operaio 30enne Alberto Motta

“Dopo Trieste, ancora una giovane vita spezzata da un incidente al porto”

Civitavecchia - Il sindaco Ernesto Tedesco Civitavecchia - "Dopo Trieste, ancora una giovane vita spezzata da un incidente al porto". Le condoglianze del sindaco di Civitavecchia Tedesco per la morte dell'operaio 30enne Alberto Motta.

Civitavecchia - La consigliera regionale Marietta Tidei: "Alla famiglia dell'operaio deceduto questa mattina al porto, vicinanza e condoglianze"

“Morti sul lavoro, le istituzioni trovino soluzioni urgenti per fermare questo tragico bilancio”

Marietta Tidei Civitavecchia - "Morti sul lavoro, le istituzioni trovino soluzioni urgenti per fermare questo tragico bilancio". La consigliera regionale Marietta Tidei: "Alla famiglia dell'operaio deceduto questa mattina al porto, vicinanza e condoglianze".

Civitavecchia - Peppe Provenzano, vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera, dopo la morte dell'operaio di 29 anni al porto

“Continua la strage dei morti sul lavoro, la vera emergenza è la sicurezza”

Guardia costiera Civitavecchia - "Continua la strage dei morti sul lavoro, la vera emergenza è la sicurezza". Peppe Provenzano, vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera, dopo la morte dell'operaio di 29 anni al porto.

Civitavecchia - La tragedia sul lavoro questa mattina alla banchina 25, quella container – Sul posto capitaneria, vigili del fuoco e polizia di frontiera

Incidente al porto: muore operaio di 29 anni, era di Tarquinia

Civitavecchia - Nel riquadro Alberto Motta Civitavecchia - Incidente sul lavoro al porto di Civitavecchia, morto operaio di 29 anni, era originario di Tarquinia. La tragedia sul lavoro questa mattina alla banchina 25, quella container. Sul posto capitaneria, vigili del fuoco e polizia di frontiera.Articoli: Blasi (Cisal):“Episodio non isolato a cui troppo spesso siamo costretti ad assistere” - Turchetti e Cerocchi (Uil): “Il lavoro non può essere sinonimo di morte” - Fortunato Mannino (Cisl): “Dobbiamo fermare questa strage silenziosa che nel nostro paese sembra non avere fine” - Pomante e Paradisi (Cgil): “Ci stringiamo nel dolore ai familiari della vittima e manifestiamo solidarietà ai lavoratori” - Pino Musolino (Adsp): “Profondo cordoglio e vicinanza ai familiari di Alberto Motta” - Giampieri, Assoporti: “Tragedie a Trieste e Civitavecchia, chiesto un incontro urgente col ministro Salvini” - Capone, Ugl: “Ennesima tragedia inaccettabile, il governo intervenga” - Il sindaco Tedesco: “Dopo Trieste, ancora una giovane vita spezzata da un incidente al porto” - Provenzano, Pd: “Continua la strage dei morti sul lavoro, la vera emergenza è la sicurezza” - Tidei: “Morti sul lavoro, le istituzioni trovino soluzioni urgenti per fermare questo tragico bilancio”

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