Blitz dei carabinieri nel terreno di un'azienda agricola vetrallese. All’interno di una grotta naturale, è stata scoperta una sofisticatissima serra per la coltivazione di marijuana. Tre arresti.
(s.m.) - Pacco. Foglio. Sciroppo. Musica. Oppure vino. Caffè. Ammortizzatore. Ma anche cd e punta del trapano. Sono solo alcune delle parole in codice usate dagli arrestati dell'operazione Drago per definire la droga.
Tatuati, palestrati e con una lunga lista di precedenti penali. Questi erano, per gli inquirenti, Michel e Django Barberio, fratelli di Soriano nel Cimino di 34 e 42 anni, tatuatore il primo, disoccupato il secondo, comparso docile e contrito davanti al giudice qualche mese fa. Era finito a giudizio per tre furti insieme alla sua compagna, anche lei in manette da ieri.Video: Parla il comandante dei carabinieri di Soriano Paolo Lonero Fotocronaca: Gli arrestati e il materiale sequestrato Articoli: Pacco, foglio, melle e gli altri nomi per chiamare la droga - Lui la violentava e lei guardava - “La più vasta operazione mai condotta a Viterbo” di Stefania Moretti - L’indagine partita da una Bmw crivellata di colpi - Usura e droga, quaranta arresti
Operazione Drago, quaranta arresti per droga, usura, estorsione e prostituzione. L'indagine è partita da una Bmw crivellata di colpi a Soriano nel Cimino e ha interessato circa 400 militari.
Usura e droga, quaranta arresti. 112 le perquisizioni, tuttora in corso, nei confronti degli arrestati e di altri indagati, tra le province di Roma, Viterbo, Perugia, Piacenza, Terni e Cremona. Tra gli obiettivi anche tre palestre.
Erano stati arrestati il mese scorso con un chilo e mezzo di marijuana. Ieri mattina, la condanna per entrambi: a due anni per il 19enne D.L.R.L. e a due anni e otto mesi per l'amico 20enne B.F.R.Y..
*Fotocronaca
Articoli: Sequestrato oltre un chilo e mezzo di marijuana - Marijuana, in manette due giovanissimi
Arrestato 35enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Per i carabinieri, gestiva un traffico di cocaina che, da Roma, arrivava a Viterbo, destinata per lo più ai ragazzi.
Lui con la droga e lei con un coltello. Dopo una serie di pedinamenti e appostamenti, nelle zona archeologica di Vulci, i carabinieri hanno controllato un’auto con alla guida un 38enne e una ragazza 28enne, anche lei in macchina, entrambi della provincia di Grosseto.
La squadra mobile di Roma ha arrestato la scorsa notte 38 persone, sgominando una banda transnazionale che aveva basi operative nella Capitale, a Milano e in Calabria. Tra le persone finite in manette anche un uomo di Sutri, C.S.M. Di 38 anni.
(s.m.) - Una casa cantoniera dismessa adibita a serra (fotocronaca). Con tutto l'occorrente per coltivare quantità industriali di marijuana: dalle lampade ai termostati, ai ventilatori. L'hanno scoperta i carabinieri di Ronciglione, nel blitz scattato nel weekend e denominato "Green House".
*Video - Parla il maggiore dei carabinieri di Ronciglione Guglielmo Trombetta
- Sequestrato oltre un chilo di droga
Droga, due arresti. Operazione dei carabinieri di Ronciglione finalizzata al contrasto dello spaccio di droga. Il blitz degli uomini del maggiore Guglielmo Trombetta è scattato nei giorni scorsi, in una casa cantoniera in dismessa.
(s.m.) - Vendevano auto senza consegnarle ai clienti. Questo il raggiro messo in piedi dal titolare e due dipendenti di un autosalone di Monterosi, arrestati insieme ad altre dieci persone. Due i filoni di indagine: quello sulla truffa e l'altro sulla droga, nascosta dagli arrestati nella cuccia di un cane, nel cortile dell'autosalone.
Video: Droga, raffica di arresti
Fotocronaca: Operazione Slk
Articoli: Blitz Slk, sequestrato mezzo chilo di cocaina - Traffico di cocaina, 13 arresti
13 arresti, 250 carabinieri impegnati, auto di lusso tipo Jaguar, Maserati e limousine sequestrate insieme a mezzo chilo di cocaina. Sono i grandi numeri dell'operazione Slk, eseguita dagli uomini dell'Arma della compagnia di Viterbo e Ronciglione. Un'indagine partita a fine 2010 e culminata nel blitz di stamattina all'alba, che ha smantellato un'organizzazione dedita a spaccio e truffe.
Ha scelto di essere processato con rito abbreviato il detenuto trentenne accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga. L'uomosi era visto recapitare un pacco con dentro uno spezzatino, ripieno di un etto di hashish.
I carabinieri le hanno fermate con quasi dieci grammi di cocaina nel reggiseno di una delle due. L'altra ha provato a difenderla, ma l'arresto per detenzione ai fini di spaccio è scattato per entrambe.
Sono ai domiciliari i due giovani romeni di 20 e 22 anni arrestati ieri dai carabinieri di Viterbo per detenzione ai fini di spaccio di droga. I militari hanno trovato 350 grammi di marijuana nel loro appartamento.
E' agli arresti domiciliari il 30enne marocchino bloccato dai carabinieri giovedì pomeriggio su un pullman Roma-Viterbo. Sotto il sedile dell'autobus, accanto a lui, i militari hanno trovato 238 dosi di hashish.
Il processo Lions non è più di competenza del collegio dei giudici. Caduta l'accusa di usura, la vicenda di cinque delle 11 persone arrestate a settembre approda davanti al giudice monocratico del tribunale di Viterbo.
Aveva organizzato un furto a casa sua per pagare gli spacciatori. Poi, aveva confessato, davanti ai carabinieri, e per sette giovanissimi sono scattate le denunce. Martedì il gup del tribunale dei minori li ha prosciolti tutti.
Mezzo chilo di hashish in macchina, coppia in manette. I carabinieri di Terni hanno arrestato due 35enni di Viterbo scovati con cinque panetti di hashish in macchina.
Droga e furti, i carabinieri della compagnia di Civita Castellana hanno arrestato cinque persone, denunciato a piede libero quattro persone e segnalato per stupefacenti alle Prefetture competenti otto giovani.
Era stato sorpreso dalla Polfer ad armeggiare nella toilette del treno, insieme a due amici. Gli ulteriori controlli degli agenti hanno permesso di accertare che il 19enne nascondeva negli slip una busta di nylon con 11 grammi di marijuana.
I carabinieri di Ronciglione, al termine di una serrata attività d’indagine, hanno arrestato due giovani coniugi residenti a Blera che, secondo le indagini, avevano da tempo avviato piazza di spaccio dove si rifornivano consumatori provenienti anche dai paesi vicini.
Il 22 marzo il tribunale di Viterbo dovrà pronunciarsi sulle richieste di patteggiamento di almeno due degli otto imputati del processo Li0ns, l'antiquario e l'imprenditore di pompe funebri.
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