Inseguito e preso a pugni e manganellate. Succedeva nel 2009 fuori da una discoteca viterbese. Lui, all'epoca 25enne, è oggi parte civile al processo contro i due buttafuori accusati di averlo picchiato.
"Un pool di professionisti validi. Ma pur sempre inadeguati". Così l'avvocato Ballarini definisce i medici che hanno sottoposto a perizia psichiatrica De Vito, condannato ieri per tentato omicidio, con l'attenuante della semi infermità mentale.
Campava di rendita, con i soldi dell'attività di prostituzione di una giovane polacca, da lui costretta a battere il marciapiede. Condannato ieri dal tribunale di Viterbo a quattro anni e 2mila euro di multa.
Otto mesi e 2mila euro di multa per aver portato hashish a un carcerato. E' la sentenza emessa ieri dai giudici del tribunale di Viterbo per una 27enne romana, condannata per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Aggredì una conoscente con una forbiciata in pieno viso. Il giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro l'ha condannata a tre mesi di reclusione, pena sospesa.
Condannato a due anni e due mesi per aver picchiato l'ex moglie con un sasso e una chiave inglese. E' la sentenza del gup del tribunale di Viterbo Salvatore Fanti per un 62enne finito a giudizio per stalking e lesioni aggravate.
Avevano creato una serie di false società tra Viterbo, Roma e Milano per intascare i soldi provenienti dalla clonazione di carte di credito. Con questa accusa il tribunale di Viterbo ha condannato, ieri mattina, quattro persone.
Sono stati condannati a quattro e sei anni e mezzo di reclusione gli ex amministratori di alcune società di ceramiche del Viterbese. Questa mattina, la sentenza dei giudici del tribunale di Viterbo.
Termina con due condanne a tre anni il processo a due albanesi per lesioni gravissime su un 45enne viterbese. Nel 2004, l'uomo fu colpito con una zuccheriera in pieno viso dopo una lite in un bar.
Saranno ascoltati questa mattina i tre periti incaricati dal tribunale di Viterbo di sottoporre a perizia psichiatrica Giorgio De Vito. Il risultato è che l'imputato era incapace di intendere e di volere al momento del fatto.
- Tentato omicidio, De Vito momentaneamente incapace di intendere e di volere
Prende tempo il gip del tribunale di Viterbo Franca Marinelli. Il giudice si è riservato la decisione sull'archiviazione dell'indagine per omicidio colposo a carico sette medici e infermieri di una clinica viterbese, dopo la morte di un paziente nel 2009.
E' iniziato ieri mattina il processo a un cittadino di Piansano accusato di oltraggio a pubblico ufficiale per aver dato del "somaro" al sindaco Andrea Di Virginio.
Trascinato in tribunale per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce alla ex. Ma, secondo un testimone, ad alzare le mani, nella coppia, era lei. Così ha raccontato, ieri in aula, la sorella dell'imputato.
Rifiuta di sottoporsi all'alcol test e finisce a giudizio. 28enne condannato a due mesi, dopo aver sfondato la vetrina di un negozio di frutta con la macchina, a seguito di un incidente.
Erano diventati il tormento del vicinato: 14 cani, tenuti in un cortile al Poggino, Viterbo, abbaiavano notte e giorno, al punto da costringere tre famiglie della zona a tenere le finestre chiuse. Il padrone è sotto processo per disturbo della quiete pubblica.
Non c'erano segnali stradali che avvisassero del pericolo. L'uomo alla guida della Mercedes che ha travolto e ucciso Dianelis Leon non poteva frenare. Per questo è stato prosciolto dall'accusa di omicidio colposo.
Video: Il mio piccolo angelo Dianelis
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Ha patteggiato dieci mesi con la condizionale la donna alla guida dell'auto che, il 7 aprile 2011, si scontrò contro Katia Pellizzari, motociclista 37enne viterbese.
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"Ha preso un po' di metadone. Ma poco poco...". Lo avrebbero detto i genitori del piccolo Rocco Pellegrini agli infermieri dell'ospedale di Ronciglione. La coppia è a giudizio per omicidio colposo.
Assoluzione con formula piena. E' quanto chiesto dall'avvocato Marco Russo per il suo assistito Paolo Izzi, ex dirigente comunale ai Lavori pubblici, imputato per il crollo del museo civico di Viterbo.
Assolto dall'accusa di ingiurie, ma condannato per quella di minacce. Si è concluso così il processo a un 40enne di Vetralla, denunciato dall'ex compagna tra il 2008 e il 2009.
Era accusato di aver palpeggiato un bimbo di 7 anni. Questa mattina l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Finisce così la vicenda giudiziaria di un 53enne di Calcata, alla sbarra al tribunale di Viterbo per atti sessuali su minore.
Perizia psichiatrica per il pensionato che ha massacrato i suoi cani e minacciato di accoltellare una vicina. Così ha stabilito il giudice del tribunale di Viterbo Gaetano Mautone. Il 70enne è imputato per minacce, evasione dai domiciliari, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Rinviata l'udienza per lo stupro di Montalto di Castro. Il processo, che doveva svolgersi questa mattina al tribunale dei minori di Roma, è slittato al 30 maggio, per gli impegni di uno degli avvocati.
- Daniela Bizzarri: "Una nuova violenza a ogni rinvio"
Arrestato per aver rubato un prosciutto, con l'accusa di rapina impropria. Protagonista della vicenda, un agricoltore di Viterbo che, questa mattina, ha dato spettacolo in piazza San Faustino. Entrato in una pizzicheria, si è fatto incartare il miglior prosciutto del negozio ed è uscito senza pagare.
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