Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Ancora in carcere gli altri due fratelli, accusati di associazione a delinquere

“Mamuthones”, liberi Giovanni e Giuseppe Medde

Condividi la notizia:

Operazione Mamuthones - Giuseppe Medde

Operazione Mamuthones – Giuseppe Medde 

Operazione Mamuthones - Giovanni Medde

Operazione Mamuthones – Giovanni Medde 

Operazione Mamuthones - Salvatore Medde

Operazione Mamuthones – Salvatore Medde 

Operazione Mamuthones - Gavino Medde

Operazione Mamuthones – Gavino Medde 

Viterbo – Liberi per decorrenza dei termini.

Giovanni e Giuseppe Medde non sono più agli arresti domiciliari.

Sono tornati in libertà ieri due degli arrestati della retata “Mamuthones”, sulla banda a prevalenza sarda diventata il terrore della bassa Tuscia.

La loro posizione è più lieve di quella dei fratelli Gavino e Salvatore Medde, accusati di associazione a delinquere insieme ad altri due dei tredici indagati, Pier Paolo Mulas e Mario Tatti.

Il blitz dei carabinieri di Ronciglione era scattato ai primi di novembre. Tredici arresti per una serie di furti notturni anche da decine di migliaia di euro, messi a segno tra le campagne di Ronciglione, Nepi e Sutri, ma anche estorsioni, armi e incendi a scopo intimidatorio.

La posizione di Giovanni Medde è quella più leggera tra i quattro fratelli, tre dei quali residenti da anni a Ronciglione. Giuseppe, invece, risponde anche dell’accusa di stalking ai vicini di casa: una tranquilla coppia di anziani che arrivò a sporgere sei denunce in tre anni per continui danneggiamenti alla loro macchina. Gomme forate. Graffi. Una croce incisa sulla carrozzeria. Fino all’incendio dell’automobile la notte dell’Epifania del 2012. La loro Dacia bianca andò completamente distrutta. Degna conclusione di una lunga serie di atti vandalici, conditi con proiettili nella cassetta della posta o ‘pizzini’ minatori fatti recapitare dai condomini del palazzo, con l’ordine persino di togliere vasi di fiori.

Gli accusati di associazione a delinquere, per ora, restano in carcere, mentre altri, dalle posizioni più marginali, sono tornati in libertà già da qualche tempo e più di qualcuno è in trattative per il patteggiamento. Tatti e i Medde sono già conosciuti alle forze dell’ordine: nel 2009 finirono al centro dell’indagine “Toro Loco”, analoga a “Mamuthones”, su un giro di estorsioni unite a pestaggi in discoteca da parte di buttafuori. Tempi lunghissimi: tra un rinvio e l’altro, il fascicolo è appena arrivato in udienza preliminare.

Il pm Fabrizio Tucci ha già scelto la strada del processo veloce per i quattro che rispondono di associazione a delinquere. Ma dalla notifica del decreto di giudizio immediato, gli indagati hanno venti giorni di tempo per decidere se andare a processo, patteggiare o chiedere il rito abbreviato.


Condividi la notizia:
12 febbraio, 2015

Operazione Mamuthones ... Gli articoli

  1. Gli revocano sospensione condizionale pena dicendogli che dovrà scontare un anno, accolto ricorso
  2. Definitiva la condanna a 8 anni di Pier Paolo Mulas
  3. Processo Mamuthones chiuso con un'assoluzione
  4. Rogo al fienile per ritorsione, assolto Gavino Goddi
  5. "Mai visto con una pistola"
  6. "Il fienile bruciato per ritorsione"
  7. Banda Mamuthones, dodici anni di carcere in due
  8. Salvatore e Gavino Medde, condannati a otto anni in due
  9. Operazione Mamuthones, al via il processo per associazione a delinquere
  10. Operazione Mamuthones, uno dei 13 condannato a 2 anni
  11. Salvatore e Gavino Medde ai domiciliari
  12. Gavino Goddi a giudizio da solo
  13. Inchiesta "Mamuthones", raffica di patteggiamenti
  14. "Fucile trovato grazie a Salvatore Medde"
  15. Sequestrato fucile nascosto in una legnaia
  16. Niente processo, i Medde scelgono il patteggiamento
  17. Operazione Mamuthones, giudizio immediato per 4 indagati
  18. Arresti domiciliari a Giuseppe e Giovanni Medde
  19. "Mamuthones", gli indagati trattano e la procura accelera
  20. Mamuthones, il più giovane ai domiciliari
  21. "Mamuthones", il Riesame prende tempo
  22. Inchiesta Mamuthones, solo in quattro ai domiciliari
  23. Il gip: "Emerge l'indole mafiosa dei sodali..."
  24. Carabinieri a caccia dell'arsenale di armi
  25. Inchiesta Mamuthones, indagati verso il Riesame
  26. Incendi, nel mirino anche un autosalone
  27. "A quello gli bruciamo il fieno adesso"
  28. "Fermati sennò ti sparo…"
  29. Lo licenzia e si ritrova il capannone bruciato
  30. Una lingua d'animale sul cancello dei "traditori"...
  31. Trovato gruppo elettrogeno in casa di uno degli arrestati
  32. Salvatore Medde: "Qui comandiamo noi"
  33. Operazione Mamuthones, gli arrestati non rispondono
  34. Vogliono il terreno, gli bruciano il fienile
  35. Un terrore fatto di ritorsioni, stalking e sequestri di persona
  36. Incendiavano aziende e auto per estorcere denaro
  37. Rapine, estorsioni, traffico di droga… 13 arresti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/