Viterbo – Sindaco Giovanni Arena, si chiude il 2018 e pure i primi sei mesi d’amministrazione. Più difficoltosi del previsto?
“Non più difficoltosi – spiega Giovanni Arena – sono contento per quanto realizzato. Finalmente abbiamo tutti i dirigenti. Un obiettivo che mi ero dato era riorganizzare la macchina amministrativa. Ne erano rimasti tre, sotto pressione perché con molte competenze. Adesso abbiamo coperto i posti vacanti, sono tornati a nove, più il segretario generale. Poi, abbiamo accelerato i progetti lasciati dalla passata amministrazione, partendo dalla manutenzione stradale”.
Ma resta il bando sui rifiuti da predisporre.
“Dal 2 gennaio è in servizio il nuovo dirigente all’Ambiente, per lavorare al nuovo bando. Sarà migliorativo, cercando di mantenere le stesse tariffe con un servizio migliore. Se i costi dovessero aumentare, dovrà essere ben visibile la differenza del servizio offerto ai viterbesi”.
A proposito, lei ha ancora la delega all’Ambiente. Quanto pensa di tenerla, o meglio, troverà un assessore coraggioso nella sua giunta, che se la voglia prendere?
“La storia di questa delega non è stata raccontata in termini corretti. L’Ambiente ci tengo a tenerlo fino all’affidamento del nuovo bando, anche per l’esperienza che ho maturato nel settore, all’Arpa, come assessore in comune e pure in qualità di consulente nella commissione parlamentare d’inchiesta sull’ecomafia”.
Sei mesi e gli scontri in maggioranza non sono mancati. Siamo appena all’inizio, non la preoccupa per il futuro?
“Lo spostamento in maggioranza di alcuni esponenti ha determinato screzi di carattere più personale che politico. Che poi sono diventati politici. Penso che con il riequilibrio ottenuto assegnando le deleghe che ancora detenevo, la situazione possa dirsi risolta”.
Scontro Lega – FdI tutto rientrato?
“Diciamo che non è stata mai messa in discussione l’amministrazione. Nessuno vuole essere responsabile di una crisi che sarebbe incomprensibile”.
Una maggioranza a trazione Lega, il gruppo più numeroso, dopo il passaggio di due consiglieri e un assessore. Una situazione che la rassicura, o forse alla lunga porterà a nuove frizioni?
“Siccome tutti puntiamo a raggiungere lo stesso obiettivo, non credo che cambi molto. Il programma è stato accettato da tutti e per quello lavoriamo”.
Termalismo, siamo ancora all’advisor per le ex Terme Inps, progetto della precedente amministrazione. Col nuovo anno pensa che il settore possa avere il tanto atteso impulso e verso quale direzione?
“La questione termale la vogliamo prendere di petto. L’advisor è Federterme, con una grande esperienza e capacità. Entro il 2019 dovrà essere stabilito in modo definitivo cosa intendiamo fare della struttura, attraverso bando pubblico. Centro benessere, cure termali o rafforzare il settore alberghiero. Di sicuro, dobbiamo far tornare la struttura all’antico splendore”.
Piano delle periferie, i 17 milioni e mezzo di euro restano nel limbo?
“Fortunatamente il nuovo governo si è impegnato. Non è stato possibile nella manovra finanziaria, ma i fondi saranno disponibili e noi avremo più tempo anche per modificare progetti della passata amministrazione. Lavoreremo attraverso un staff interno composto da tecnici di Lavori pubblici e Urbanistica per la progettazione. Risorse interne, con la possibilità di avvalerci, se necessario, di professionalità esterne, come all’epoca avvenne per il Plus”.
Ha parlato dei dirigenti, ma la carenza di personale in comune si fa sentire, come pensa d’intervenire?
“In questi giorni ho quantificato, anche per gli auguri di Natale e la consegna delle targhe ai dipendenti che vanno in pensione, come nel 2018 siano andati a riposo in 23, che si aggiungono ai 20 dello scorso anno. Fanno 43 unità. Per questo andremo a concorso in primavera, per 20/22 assunzioni e arrivare a una quarantina e bilanciare i pensionamenti. Potenzieremo anche la polizia locale”.
Una priorità per il 2019?
“Rendere Viterbo una città più vivibile per i cittadini e più attrattiva per i visitatori, partendo dalla cura del verde e la pulizia. Una città ben illuminata, sicura e pulita. Nel periodo natalizio le strutture ricettive sono tutte esaurite, fino all’Epifania. Questo ci fa capire che la nostra vera risorsa è il turismo e in questo ambito dobbiamo muoverci”.
Cosa si augura per i viterbesi col nuovo anno?
“Non vorrei cadere nella retorica, ma tante famiglie hanno il problema del lavoro, molti vivono il disagio d’avere un familiare non in salute o anziano. Intanto, voglio esprimere la mia vicinanza a queste persone, aggiungendo però che il mio obiettivo è fare in modo che l’amministrazione comunale crei i presupposti affinché arrivino risposte concrete a chi ha bisogno e per alleviare le difficoltà. Molti giovani,poi, prendono strade sbagliate. Valorizzando realtà associative, società sportive, proviamo a dare occasioni d’aggregazione positive. La mia speranza è pure per chi decide di trasferirsi all’estero per lavoro, possa tornare, avendo le opportunità giuste e contribuire allo sviluppo della città, insieme, nel luogo dove sono nati. Recuperare professionalità, giovani, ci farà crescere”.
Giuseppe Ferlicca
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