Montefiascone – “Un anno ricco di impegni ma anche di grandi soddisfazioni”. La presidente dell’Asvom, l’associazione di protezione civile di Montefiascone, Claudia Ciampicotto analizza gli interventi dei 365 giorni del 2018, con un attento sguardo già agli impegni del 2019.
L’associazione di protezione civile in questi dodici mesi ha svolto qualsiasi tipo di intervento d’emergenza, in particolare nel settore dell’antincendio, delle calamità naturali e della rimozione dei nidi di vespe e calabroni. Ma non solo, i volontari sono stati impegnati anche nei settori dell’ordine pubblico in supporto alle autorità preposte e in quello della cucina svolgendo i loro servizi in maniera encomiabile.
“Il 2018 è stato un anno ricco di impegni ma anche di grandi soddisfazioni – spiega Claudia Ciampicotto -. Tutti i servizi sono stati svolti in modo esemplare dai volontari, ognuno naturalmente con la propria tecnica e specializzazione. Ci aspetta un 2019 ancor più ricco di lavoro, ma la cosa non ci spaventa affatto. Ricordo che l’associazione è attiva h24 ogni giorno dell’anno. Nonostante il grande impegno crediamo in quello che facciamo, che è in primis, il bene della collettività di Montefiascone e del nostro territorio, con tanta volontà e determinazione. Aiutare gli altri, ricevendo in cambio un grazie o un semplice sorriso è il regalo più bello che abbiamo avuto nel corso del 2018. Salvare anche un solo animale dalle fiamme o dalla cima di un albero è stata per noi una grande soddisfazione”.
Il 2018 ha visto l’Asvom, durante i mesi estivi, essere operativa anche contro gli incendi boschivi, che fortunatamente si sono registrati in minor misura rispetto al 2017.
“Quest’anno – continua Claudia Ciampicotto – nel corso dell’intera estate sono stati fronteggiati sei incendi di cui quattro nel territorio comunale di Montefiascone, mentre i restanti nei comuni di Viterbo e Celleno. Sono stati impegnati dal 15 giugno al 30 settembre venti volontari con tre mezzi: Bremach con capienza di mille litri d’acqua, Scam con duemila litri e Unimog con tremila litri. Quest’anno gli incendi rispetto alla passata stagione, sono notevolmente diminuiti. Anche l’entità dei roghi si è molto ridimensionata. Tutto questo grazie alle segnalazioni d’intervento agli organi preposti sempre più precise e immediate e la maggiore responsabilità da parte dei cittadini nel rispettare le leggi in materia”.
Ora è il periodo di massima allerta per le calamità naturali, come neve, ghiaccio, forte vento e abbondanti piogge.
“Anche il settore delle calamità naturali – aggiunge la presidente dell’Asvom – è intervenuto più volte nel 2018 facendo fronte a nevicate, alberi caduti e allagamenti anche con fenomeni estremi. Inoltre anche il settore dell’ordine pubblico ha svolto tutti i servizi in collaborazione con la polizia locale e le altre associazioni del territorio in occasioni delle festività e dei tanti eventi organizzati. Sono veramente soddisfatta di tutti i volontari, dal primo all’ultimo”.
Lo sguardo dell’Asvom è però già proiettato al 2019.
“La protezione non si ferma mai – conclude Claudia Ciampicotto – e anche per il 2019 abbiamo il dovere di garantire gli interventi con uomini e mezzi per qualsiasi tipo di emergenza. Inoltre stiamo analizzando la possibilità di nuovi progetti per crescere ancora che sveleremo man mano che verranno messi in pratica e realizzati”.
Michele Mari
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