Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vetralla - Il deputato Mauro Rotelli: "Il terreno potrebbe diventare di nuovo coltivabile" - Arpa e Geovit sul posto per i prelievi, poi le analisi - FOTO

“Discarica del Cinelli, si va verso la messa in sicurezza definitiva”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Vetralla - La discarica del Cinelli

La discarica del Cinelli


Vetralla – “Discarica del Cinelli, si va verso la messa in sicurezza definitiva dell’area rendendola anche di nuovo coltivabile”. L’altro giorno sul posto il presidente della commissione ambiente della camera dei deputati Mauro Rotelli e gli assessori del comune di Vetralla, Giovanni Gidari, ambiente, e Giulio Zelli, patrimonio. Insieme per un sopralluogo, ma soprattutto per assistere ai prelievi che stavano facendo Arpa e Geovit, quest’ultima incaricata dall’amministrazione vetrallese. L’obiettivo, vedere come sta messa la discarica al confine con il litorale della Tuscia, poco distante dall’Aurelia, dove tra il 2001 e il 2005, anno del sequestro da parte della magistratura, vennero scaricate tonnellate di rifiuti illegali.


Vetralla - Discarica Cinelli - I prelievi di Arpa e Geovit

Vetralla – Discarica Cinelli – I prelievi di Arpa e Geovit


Nel 2008, una prima messa in sicurezza della zona. Provvisoria. Dopodiché più nulla. Nel frattempo i teli che coprivano il tutto sono saltati. Mentre sopra la discarica avevano preso a pascolare pecore e capre. Una situazione più volte messa in evidenza, con un’inchiesta giornalistica, da Tusciaweb. Adesso, finalmente, dopo un nuovo articolo della testata, qualcosa si sta muovendo, concretamente. Con un obiettivo chiaro: mettere la discarica definitivamente in sicurezza e rendere il terreno, questa l’ipotesi, di nuovo coltivabile. Prima, però le analisi, che dovranno essere approvate da una conferenza dei servizi regionale. Dopodiché il da farsi. Sul posto, per le analisi, Roberto Troncarelli di Geovit.



“L’iniziativa – spiega Troncarelli – nasce quando ci siamo visti con l’assessore Gidari, che ci ha evidenziato come la situazione della messa in sicurezza della discarica del Cinelli era ancora tutta da definire. L’intervento prevede la verifica delle conclusioni dello studio che venne fatto da Enea una ventina di anni fa. Ci occuperemo di terreno e acque e quanto raccolto verrà inviato in due laboratori. Ci aspettiamo di trovare dei superamenti rispetto ai termini di legge dei metalli, ma questo è tipico di un terreno vulcanico. Per cui nulla di preoccupante. Non solo, ma i rifiuti non sarebbero nemmeno entrati in contatto con la falda acquifera superficiale che si trova a una quindicina di metri di profondità”.


Vetralla - Mauro Rortelli, Roberto Troncarelli, Giovanni Gidari e Giulio Zelli

Vetralla – Mauro Rortelli, Roberto Troncarelli, Giovanni Gidari e Giulio Zelli


I prelievi sono stati fatti attraverso i tre piezometri residui. “In passato – precisa Troncarelli – ce ne erano molti di più. Ma in vent’anni, con il trascorrere del tempo e l’attività agricola, molti sono andati perduti”. I tre rimasti stanno infatti dentro la discarica o immediatamente a ridosso. Altri erano sparsi nei terreni attorno.


Vetralla - Discarica Cinelli - Uno dei piezometri

Vetralla – Discarica Cinelli – Uno dei piezometri


“L’obiettivo – ha sottolineato Rotelli – è mettere definitivamente in sicurezza l’area e fare in modo che questa situazione che si trascina da tanti anni si chiuda. Il tutto attraverso l’aiuto dei tecnici che ci diranno quale deve essere l’intervento da fare. Tra le ipotesi, si potrebbe portare sopra la discarica del terreno agricolo. Cioè mettere un metro di terreno vegetale che renderebbe l’area di nuovo coltivabile”.

“Abbiamo iniziato un lavoro programmato nel 2018 dalla precedente giunta di Franco Coppari – ha sottolineato Gidari -. Un lavoro che tuttavia non è stato fatto”. 


Vetralla - La discarica del Cinelli

Vetralla – La discarica del Cinelli


Nel 2018, tuttavia, per la messa in sicurezza definitiva dell’area c’erano a disposizione 600 mila euro. Che fine hanno fatto? “I finanziamenti sono stati distribuiti su altri settori sempre legati all’ambiente – ha risposto Zelli -. Forse era il momento di intervenire già allora. Invece si è perso tempo. Adesso siamo fiduciosi che il tutto si possa risolvere, chiudendo così una ferita del nostro territorio”.

Daniele Camilli


Fotogallery: I prelievi di Arpa e Geovit

L’inchiesta di Tusciaweb

Multimedia (2022): Fotogallery: La discarica oggi – Video: Pecore e capre al pascolo sulla discarica

Multimedia (2018-2020) – Fotogallery: La discarica di Cinelli nel 2020 – La discarica di Cinelli vista dall’alto (2018) – La bomba ecologica della discarica del Cinelli (2018) – Video: La discarica diventa anche un lago (2020)La discarica nel 2018La discarica dal drone (2018)

Articoli (2018-2020): Discarica di Cinelli, adesso c’è pure un lago d’acqua con auto e roulotte abbandonate – “Pronti a stanziare le risorse necessarie per la bonifica della discarica del Cinelli” – Cinelli, il telo della discarica verrà riparato e il sito bonificato – Discarica del Cinelli, l’inchiesta di Tusciaweb finisce su Rai News – “Rifiuti pericolosi a Cinelli, si intervenga al più presto” – La discarica di Cinelli vista dal drone – “Sessanta ettari a rischio e 9 poderi coinvolti” – Discarica del Cinelli, dieci regioni e 29 province coinvolte – Oltre 140 mila tonnellate di rifiuti pericolosi – Discarica del Cinelli, una bomba ecologica che rischia di esplodere


Condividi la notizia:
9 febbraio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/