Condividi:Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
Economia - Viterbo - Daniele Romagnoli: "Siamo stufi di questa situazione, se ci autorizzano entreremo anche in città. Abbiamo chiesto ai politici del territorio di poterli incontrare" - Ieri la riunione con il prefetto - FOTO E VIDEO
Viterbo – “Andremo avanti ad oltranza, con il blocco del traffico e la speranza che i manifestanti aumentino. Siamo stufi di questa situazione. Sopravviviamo solo grazie alla tigna”. La protesta degli agricoltori non si ferma. Anche questa mattina saranno al parco commerciale a nord di Viterbo con i trattori.
Daniele Romagnoli
A parlare è uno degli organizzatori, Daniele Romagnoli di Soriano nel Cimino. La sua azienda produce frutta in guscio. Ieri era nella delegazione formata da una decina di persone che ha incontrato il prefetto Gennaro Capo.
Entrerete anche dentro Viterbo? “Se ci autorizzano sì – risponde Romagnoli -, dipende anche dalle forze dell’ordine. Non vogliamo creare problemi per nessuno”.
Viterbo – La protesta degli agricoltori
“Abbiamo chiesto ai politici, parlamento e regione – prosegue Romagnoli – di poterli incontrare, per parlare con loro e spiegargli le nostre ragioni. Abbiamo mandato una mail di invito a tutti i rappresentanti del territorio”.
Ieri mattina gli agricoltori sono arrivati di buon ora. Una trentina di trattori e un centinaio di manifestanti. Hanno parcheggiato i mezzi nel parcheggio del parco commerciale, tra il cimitero San Lazzaro e la Cassia che porta verso Montefiascone. Poi una delegazione è andata dal prefetto al palazzo del Governo di piazza del comune. Al ritorno, i trattori si sono mossi prima verso le rotonde della Cassia nord poi, nel pomeriggio in direzione di via Garbini e della rotonda del centro commerciale. Dopodiché sono tornati alla base per riprendere la strada di casa, dandosi appuntamento per la mattina successiva. A pranzo, tutti insieme, acqua e panini, con salsicce e bistecche.
Viterbo – Trattori alla rotonda del centro commerciale e via Garbini
“Staremo qui fino a venerdì, almeno – prosegue Romagnoli -, sempre al parco commerciale. Verremo la mattina e ce ne andremo la sera. Tutti i giorni faremo quello che avete già visto: il blocco del traffico. Siamo stufi di questa situazione”.
Sul posto, carabinieri, polizia stradale e polizia locale. A raggiungere gli agricoltori, per portare la sua solidarietà, anche il presidente di Confagricoltura, Remo Parenti. “A volte – ha dichiarato Parenti – serve andare al di là delle dichiarazioni”.
Viterbo – La protesta degli agricoltori
Cosa vi siete detti con il prefetto? “Il prefetto ci ha ricevuto ed è stato molto disponibile – ha spiegato Romagnoli -. Ci ha detto di preparare un documento da presentargli e da portare in parlamento. Da parte nostra gli abbiamo spiegato che gli agricoltori non possono più prendere l’elemosina dallo stato e poi, quando andiamo all’ingrosso, vedono che i prodotti che devono acquistare sono aumentati del 30-40%. Serve più elasticità nei nostri confronti e prezzi più giusti”.
Le problematiche che la piccola e media impresa agricola sta vivendo sono tante. Una realtà in crisi profonda. Al punto da scendere in piazza e mettere in piedi una manifestazione che potrebbe durare a lungo. “Una manifestazione – precisa poi Romagnoli – organizzata spontaneamente, con whatsapp”.
Viterbo – Trattori bloccano la Cassia nord
“I problemi che viviamo quotidianamente – continua il rappresentante degli agricoltori – vanno dalla Pac al gasolio, dai costi di produzione fino alla fauna selvatica che sta distruggendo tutto, in particolar modo lupi e cinghiali. Quello che vendiamo viene sottopagato e non riusciamo più a coprire le spese”.
E come fate a sopravvivere? “Sopravviviamo solo grazie alla tigna – conclude Daniele Romagnoli -. Solo quella c’è rimasta”.