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Tarquinia - Andrea Zannoli è uno degli organizzatori del presidio all’uscita Monteromano dell’autostrada A1: “Proseguiremo anche oggi, 350 i pacchi distribuiti soltanto ieri in giornata” - FOTO E VIDEO
Gli agricoltori in protesta regalano verdura fresca agli automobilisti
Tarquinia – “Regaliamo verze, finocchi, cavolbianco e broccoli agli automobilisti per far capire alle persone che la lotta che stiamo facendo è la battaglia di tutti”. È l’iniziativa degli agricoltori di Tarquinia che nel fine settimana hanno dato vita a un presidio nei pressi dell’uscita Monte Romano dell’autostrada A1. Prima un corteo di oltre 100 trattori che ha bloccato il traffico sull’Aurelia. Agricoltori che hanno partecipato in massa alla manifestazione nazionale di sabato scorso a Orte.
“È tutta verdura fresca e di stagione, a chilometro zero – ha detto Andrea Zannoli, agricoltore e vivaista, uno degli organizzatori del presidio -. Abbiamo iniziato ieri e proseguiremo anche oggi. Ieri abbiamo distribuito gratuitamente più di 350 pacchi ad altrettanti automobilisti”.
“Un’iniziativa – ha proseguito Zannoli – nata per arrivare a tutta la popolazione. Con l’obiettivo di spiegare alla gente la nostra posizione, le nostre richieste all’Europa e al governo. Il tutto con un volantino sintestico, suddiviso per punti”.
Andrea Zannoli
I prodotti che gli agricoltori, giunti al quindicesimo giorno di mobilitazione, tra Tarquinia, Viterbo e Orte, “provengono dalle aziende del posto – prosegue Zannoli – che hanno aderito in massa alla nostra iniziativa. Con noi, a distribuire i pacchi, una cinquantina di manifestanti, provenienti anche da Montalto e Canino. Quasi tutti giovani”.
Tarquinia – Gli agricoltori in protesta regalano verdura fresca agli automobilisti
Le richieste contenute nel volantino distribuito ieri dagli agricoltori agli automobilisti: “Revisione completa delle politiche europee, che sono a discapito della produzione agricola e dei consumatori; Vietare le importazioni agricole da quei Paesi dove non valgono le nostre stesse regole in materia sanitaria e produttiva, a tutela in primis di chi consuma; Abolizione immediata di vincoli alla coltivazione ed incentivi a non coltivare; Detassazione in agricoltura (irpef, imu, ecc…); Agevolazioni per il carburante agricolo; Ridurre o togliere l’iva su determinati prodotti, come gli alimentari primari; Politiche serie di contenimento della fauna selvatica; Garantire la libertà di impresa; Riqualificare la figura dell’agricoltore, che non deve più essere visto come un ignorante, o come un inquinatore, o uno che si arricchisce sulle spalle della comunità, perché non è assolutamente così; Incentivare i giovani a diventare imprenditori agricoli, insegnare l’importanza della figura dell’agricoltore sin dalle scuole è fondamentale, giusto e rispettoso della nostra economia e delle nostre tradizioni”.
Tarquinia – Gli agricoltori in protesta regalano verdura fresca agli automobilisti
Qual è stata la reazione all’iniziativa degli agricoltori all’uscita dell’autostrada? “Ci hanno dato tutti solidarietà, sostegno e in tanti casi ci hanno applaudito – ha risposto Zannoli -, chiedendoci di andare avanti con la nostra lotta”.