Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ospizio degli orrori - Le difese dei sei operatori sociosanitari ricorrono al riesame per rivalutare le esigenze cautelari - Ritengono eccessivo il carcere per i tre finiti dietro le sbarre

Anziana ospite si strappa il catetere, la fotografano mezza nuda e la insultano: “Spastica de merda”

Condividi la notizia:

Latera – (sil.co.) – Ospizio degli orrori, secondo i difensori dei sei operatori sociosanitari, tre finiti in carcere e tre sospesi dalla professione lo scorso 21 gennaio, non sussistono le esigenze per misure cautelari così severe, delle quali sono pronti a chiedere la revoca o un’attenuazione al tribunale del riesame. Il dado è tratto. Entro oggi, decimo e ultimo giorno utile, sarebbero tutti pronti a depositare istanza a favore dei propri assistiti. In particolare viene ritenuto eccessivo il carcere per gli oss finiti dietro le sbarre. 


Latera - Casa di riposo degli orrori - Un'immagine delle violenze tratta dai video girati a Villa Daniela

Latera – Casa di riposo degli orrori – Un’immagine delle violenze tratta dai video girati a Villa Daniela


Ventuno le presunte vittime di maltrattamenti aggravati. Una anche di violenza sessuale da parte di un operatore della casa di riposo Villa Daniela. Nel frattempo continuano a emergere particolari agghiaccianti dalla maxi ordinanza di quasi 300 pagine con cui il gip Savina Poli ha accolto la richiesta di sei misure del pm Flavio Serracchiani.

Le prove sono nei filmati girati grazie alle telecamere nascoste, in funzione per tre mesi, da luglio a ottobre, anche se secondo alcuni difensori ci sarebbero dei problemi di audio nelle copie destinate agli indagati. 

La mattina dci 22 settembre 2024, ad esempio, la giovane oss Eugenia Morelli, 31enne di Acquapendente, interdetta dalla professione per un anno, sarebbe stata chiamata all’interno di una stanza dal collega Mirko Tosi, il 36enne di Tuscania in carcere anche per violenza sessuale su una ultraottantenne. 

Si sarebbe trattato della camera dove era alloggiata una vecchietta che sembra si fosse strappata da sola il “picc”, un catetere venoso centrale inserito perifericamente all’altezza del braccio con l’aiuto di ecoguida.

Una volta entrata nella stanza, la 31enne avrebbe preso a insultare la poveretta e a sbraitare contro di lei: ” io te spaccherebbe la faccia, porco due”, “sei una cogliona, mò ce rimani  senza picc, me frega una sega”, “poi con la tu fia ce combatti tu, spastica de merda”, “sta deficiente, vedi de sta ferma con le mani, tenghetele” e infine “te lo sei cavato, mò ti attacchi al cazzo”.

La 31enne si sarebbe quindi fatta dare il telefono da Tosi e l’avrebbe fotografata mentre era a letto, svestita dalla vita in giù, chiedendo al collega di inviarle poi la foto, senza alcuna considerazione per la dignità della donna, costretta a subire anche tale umiliazione.



 Misure cautelari per sei operatori sociosanitari

In carcere per maltrattamenti sono finiti Mirko Tosi (36enne di Tuscania), Carmine Battiloro (23enne, di Pitigliano), e Marinela Ciasar (52enne di Marta): il primo difeso dall’avvocato Giovanni Labate, gli altri due dagli avvocati Ylenia Porciani e Giuseppe Bacci. Tosi è accusato anche di violenza sessuale.

Sono stati interdetti dalla professione per un anno Tommaso Curio (59enne di Ischia di Castro) difeso da Piero Ceccarelli e Daniele Ronchini, e Eugenia Monelli (31enne di Acquapendente) difesa dall’avvocato Angelo Di Silvio; difeso da Di Silvio anche Domenico Renzetti (49enne di Onano), sospeso dal lavoro per sei mesi.


Il procuratore Capo Paolo Auriemma con il pm Flavio Serracchiani

Il procuratore Capo Paolo Auriemma con il pm Flavio Serracchiani


Video: Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera – Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
31 gennaio, 2025

Botte e violenza in casa di riposo ... Gli articoli

  1. Anziani maltrattati in casa di riposo, sei operatori sociosanitari saranno processati a porte chiuse
  2. Anziani maltrattati dagli operatori sociosanitari, pene fino a 3 anni e 8 mesi per cinque imputati su sei
  3. Operatori sociosanitari accusati di maltrattare gli anziani, parti civili casa di riposo e familiari
  4. Picchiarono e umiliarono 21 anziani, sei operatori verso lo sconto di pena
  5. Ospizio degli orrori, liberi prima del processo i tre operatori socio-sanitari arrestati nel blitz di gennaio
  6. Picchiavano e umiliavano 21 anziani, processo lampo a sei operatori sociosanitari
  7. Ospizio degli orrori: raffica di testimoni in procura, salgono a otto gli indagati
  8. Maltrattamenti e abusi, licenziati i sei operatori sociosanitari
  9. Alle Iene la moglie di un anziano: "Gli avevo detto è il paradiso invece era l'inferno"
  10. Anziana vittima di violenza sessuale, i familiari pronti a costituirsi parte civile
  11. Ospizio lager, ai domiciliari col braccialetto i tre operatori scarcerati
  12. Ospizio degli orrori, scarcerati tutti e tre gli operatori sociosanitari
  13. Ospizio degli orrori, concessi gli arresti domiciliari a uno dei tre operatori in carcere
  14. Ospizio degli orrori, a Nepi e Gradoli due precedenti che hanno fatto scalpore...
  15. Operatori in carcere per maltrattamenti, per l'accusa i loro comportamenti caratterizzati da "un'allarmante spinta alla sopraffazione"
  16. Ospizio degli orrori, i sei operatori sociosanitari oggi davanti al riesame di Roma
  17. Al setaccio i cellulari e stretta sul direttore, avrebbe minacciato una operatrice: "Se sparli, ti rovino"
  18. Spiata dalle telecamere nascoste dice a un'anziana: "Io la schiena per te non la spezzo..."
  19. "Chi ha compiuto queste mostruosità, ha gettato fango su tutto ciò che fate di bello"
  20. "Nella casa di riposo di Latera il rispetto per la dignità delle anziane è stato completamente annullato..."
  21. Gli sfoghi degli anziani ospiti con i parenti: "Qui è un inferno, mangiare è uno schifo, nel salone è un'agonia"
  22. Imbottito di sonniferi chi disturbava, non veniva "cambiato" e veniva lasciato a letto
  23. Movida alla casa di riposo degli orrori, anziani a letto con le galline e via alla festa...
  24. Ospizio degli orrori, un'anziana ospite della casa di riposo: "Mi ha presa per il collo e mi ha detto 'ti ammazzo'..."
  25. Ospizio degli orrori - Reazioni rabbiose per un nonnulla, un'operatrice a un'anziana: "Brutta zoccola, perché lo fai? Ma tu pensi stiamo qui a vestire te?"
  26. "Latera ha subito un danno d'immagine, ci costituiremo parte civile e convocheremo anche un consiglio comunale straordinario"
  27. Schiaffeggia vecchietta che non vuole farsi vedere nuda, alla collega che la difende: "Fatti i cazzi tuoi"
  28. Maltrattamenti nella casa di riposo, Enrico Valentini: "La proprietà di Villa Daniela ha chiesto il licenziamento dei dipendenti coinvolti..."
  29. Ospizio lager, gli indagati fanno scena muta davanti al gip
  30. Infieriva su una ottantenne con un manico di scopa dicendole: "Tirame un bacetto, ti tocco la topa?"
  31. "Necessario rivedere la norma nazionale e regionale sulle case di riposo, servono controlli e azioni mirate da parte di chi di dovere"
  32. "Gli abusi verso i più fragili vanno combattuti con ogni mezzo necessario"
  33. Ospizio lager, domani gli interrogatori dei sei operatori sociosanitari
  34. Violenza sessuale e maltrattamenti alla casa di riposo, insulti terribili contro gli ospiti: “Morirai di sporco, spero presto per te”
  35. "Gli anziani vanno difesi e tutelati, è necessario rivedere la normativa"
  36. Anziani lasciati senza cibo e legati al letto, una di loro è stata anche violentata
  37. Maltrattamenti e una violenza sessuale in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/