Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Per quello che può servire, cioè nulla. Ma a volte è anche importante esprimere il proprio pensiero per almeno mostrare il proprio disappunto e dissenso.
Sono un elettore pentito di Chiara Frontini, pentito prima per la scarsa efficienza dimostrata nel risolvere o almeno affrontare il dissesto che quotidianamente viviamo a Viterbo, e adesso pentito e rammaricato per la scelta di schierarsi ancora più a destra scendendo a compromessi con Forza Italia.
Viterbo – La conferenza stampa Patto civici – Forza Italia – Alessandro Romoli, Maurizio Gasparri e Chiara Frontini
Se avessi voluto votare Forza Italia, lo avrei fatto. Se avessi voluto sentirmi “berlusconino”, avrei scelto io. Manca in questo paese l’obbligo di mandato, che sarebbe indice di civiltà e di coerenza.
Manca l’obbligo di mandato per il quale se cambi schieramento, lasci la poltrona, ti rimetti a fare il tuo lavoro se lo avevi e ti rimetti in gioco politicamente.
In questo modo mi sembra solo un sistema per conservare poltrona stipendio e privilegi. Ma evidentemente l’etica e la politica sono due cose diverse. Che tristezza. Sempre di più i politicanti e la gente comune si allontanano. Per questi motivi cara Frontini avrai un elettore di meno.
Antonio Feroce
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