Cronaca Giudiziaria

Lugano - È il promotore finanziario viterbese Franco Maria Mattioli

Promoter assolto in Svizzera: “Chiedo 11 milioni di risarcimento”

Il tribunale federale di Losanna Lugano - Il promotore finanziario viterbese Franco Maria Mattioli chiede un risarcimento danni per 11,4 milioni di euro a una banca svizzera, dopo la conclusione – con la sua assoluzione - di un iter processuale durato dodici anni nel Canton Ticino. Il processo interessò l'allora Banca di credito cooperativo di Capranica e Bassano Romano, successivamente ceduta ad altro gruppo, che impegnò in un istituto di credito elvetico una somma investita di 40 milioni di euro.

Morte del piccolo Matias - Ma anche nessuna attenuante per il padre e marito modello in pubblico, orco in casa: "Non ha mostrato alcun pentimento" - Il legale di parte civile: "Spero che la mamma e gli zii possano trovare almeno un po' di pace"

Ha ucciso il figlio, ergastolo con tutte le aggravanti tranne la crudeltà per Mirko Tomkow

Matias Tomkow con il padre Mirko Vetralla - Ergastolo con tutte le aggravanti tranne la crudeltà per Mirko Tomkow. Ma anche nessuna attenuante al padre e marito modello fuori, orco in casa, che "non ha mostrato alcun pentimento" dopo avere ucciso il figlioletto Matias di dieci anni.  "Spero che la mamma e gli zii possano trovare almeno un po' di pace", dice il legale di parte civile Michele Ranucci. 

Mafia viterbese bis - Chiesti 12 anni e mezzo ciascuno per Ismail e David - Davanti alla cassazione a dicembre i sodali già condannati a 8 anni e 4 mesi

Caccia ai soldi per il boss in prigione, fratelli Rebeshi e tre sodali ancora davanti ai giudici

Ismail Rebeshi Viterbo - Caccia ai soldi per il boss in prigione, fratelli Rebeshi e tre sodali ancora davanti ai giudici.  La prossima settimana si deciderà sui 12 anni e mezzo ciascuno chiesti per Ismail e David dal pm antimafia Fabrizio Tucci. Davanti alla cassazione a dicembre i  tre connazionali già condannati a 8 anni e 4 mesi per concorso esterno in associaizone di stampo mafioso. 

Viterbo - Verso la prescrizione in appello le sei condanne a pene tra sei mesi e tre anni e nove mesi di reclusione

Appalti truccati, 10 anni fa la raffica di arresti del blitz “Genio e sregolatezza”

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Domani saranno passati dieci anni esatti dall'alba di quel 23 ottobre 2012, un martedì mattina, in cui scattò l'operazione Genio e sregolatezza. Un "anniversario" che cade praticamente alla "vigilia" della sentenza d'appello, fissata a novembre, per sei degli imputati del primo filone della maxinchiesta su un presunto giro di appalti pubblici truccati da una cordata di imprenditori con la complicità di due funzionari del genio civile e pubblici amministratori.

Corte d'appello - Imputato in concorso con la madre, che ha usato un farmaco antiulcera per abortire al settimo mese di gravidanza

Bimba morta tra i rifiuti, processo bis per l’infermiere condannato a 7 anni per feticidio

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro la madre Viterbo - Bimba morta tra i rifiuti, processo bis per l'infermiere condannato a 7 anni per feticidio. L'operatore sanitario è finito imputato in concorso con la madre, che ha usato un farmaco antiulcera per abortire al settimo mese di gravidanza. Era il 2 maggio 2013 quando il corpicino fu trovato al Salamaro. Via libera alla sepoltura al cimitero di San Lazzaro dopo otto anni dalla nascita e morte. 

Tribunale - Imputato di diffamazione aggravata un 55enne - Il giudice gli ha inflitto sei mesi più il risarcimento alla vittima

Su Facebook foto infermiera del pronto soccorso con didascalia al vetriolo, condannato

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Pubblica sul suo profilo Facebook la foto di un'infermiera "rubata" durante una pausa al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle, corredando il post con una didascalia al vetriolo, condannato per diffamazione aggravata.

Tribunale - Secondo la vittima, l'imputato l'aveva costretta a un rapporto orale in macchina

Accusato di violenza sessuale, assolto sessantenne

Viterbo - Auto della polizia all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Accusato da una compagna di slot-machine di averla costretta a un rapporto orale in macchina, un sessantenne del capoluogo imputato di violenza sessuale è stato assolto mercoledì dal collegio. 

Tribunale - Operazione Underground - È uno degli arrestati nell'ambito dell'inchiesta della Dda che ha sgominato la banda rivale di mafia viterbese nello spaccio di cocaina

Narcotraffico, dalla Grecia testi difesa del “corriere” catturato in Spagna

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata Viterbo - Operazione Underground, vivrebbero in Grecia i due testimoni della difesa del "corriere" albanese catturato in Spagna. E' uno degli arrestati nell'ambito dell'inchiesta della Dda che ha sgominato la banda rivale di mafia viterbese nello spaccio di cocaina. Imputato un 42enne catturato all'aeroporto di Barcellona. 

Tribunale - Condannato per rapina aggravata un 26enne - Ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena

Insoddisfatto della prestazione rapina trans, confermati 3 anni e 4 mesi in appello

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - Rapina una transessuale nella sua “casa dell’amore” nel centro di Viterbo, confermata in appello la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per il 26enne arrestato dalla polizia il 22 settembre 2021 nel capoluogo.

Tribunale - Fermati in auto, dissero ai carabinieri di essere diretti al "centro commerciale di Ferento" - Erano venuti da Roma con oltre un chilo di cocaina

Arrestati per droga si dicono incensurati, assolti fratelli accusati di falso

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - Fermati dai carabinieri il 29 dicembre 2018, due fratelli romani che avevano in macchina un carico di cocaina dissero, pensando di farla franca, che si stavano recando al centro commerciale di Ferento chiedendo la strada ai militari i quali, insospettiti, perquisirono il veicolo a bordo del quale c'era oltre un chilo di cocaina. Non contenti avrebbero mentito al gip, che li ha interrogati l'ultimo dell'anno, sui propri precedenti. 

Tribunale - Santone di Acquapendente - Sul profilo della madre che ha denunciato Pasquale Gaeta il racconto dell'udienza a porte chiuse

“Il Messia, un profeta giunto nell’alta Tuscia su indicazione del suo angelo guida”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - (sil.co.) - Sul profilo Facebook di Virginia Melissa Adamo, la madre che ha denunciato Pasquale Gaeta, parte civile al processo, la cronaca dell'udienza a porte chiuse di mercoledì. E' quella del "santone che fa paura", durante la quale è emerso che Pasquale Gaeta si sarebbe presentato come "il Messia, un profeta giunto ad Acquapendente su indicazione del suo angelo guida". 

Tribunale - Secondo l'accusa erano "prenotazioni" - Ma l'agente afferma: "C'era il numero della madre di un altro recluso"

Spaccio in carcere, poliziotto spiega “pizzino” ricevuto da detenuto-pusher

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Spaccio in carcere, poliziotto spiega "pizzino" ricevuto da detenuto-pusher. Secondo l'accusa i tre imputati usavano scambiarsi fogliettini con le "prenotazioni". Ma l'agente fornisce una spiegazione alternativa: "C'era il numero della madre di un altro recluso". Articoli: Spaccio a Mammagialla, su maxischermo i video che tradiscono i “pusher” - “Ecco come abbiamo sorpreso gli ‘spesini’ a confezionare dosi coi guanti di lattice” - Spaccio a Mammagialla, ok alle intercettazioni che incastrano i detenuti – Spaccio all’interno del carcere, indagato anche un agente della penitenziaria

E' il successore di Maria Rosaria Covelli, "promossa" capo ispettori del ministero - E' stato suo ospite a Viterbo nel 2019

Tribunale, via libera del Csm al nuovo presidente Francesco Oddi

Francesco Oddi Viterbo - (sil.co.) - Adesso è arrivato il via libera da parte del Csm. E' il magistrato Francesco Oddi il nuovo presidente del tribunale di Viterbo. È stato lui stesso a proporsi come presidente del tribunale del capoluogo della Tuscia. Succede a Maria Rosaria Covelli, capo degli ispettori del ministero di via Arenula. Tribunale, designato il magistrato Francesco Oddi

Roma - La droga sequestrata avrebbe fruttato circa 300mila euro sul mercato - Le indagini della guardia di finanza

Scoperta piantagione di marijuana in un’azienda agricola

Guardia di finanza Roma - Piantagione di marijuana scoperta in un'azienda agricola, la droga sul mercato avrebbe fruttato circa 300mila euro. 

Tribunale - Si giustificano dicendo di temere l'accostamento col "giro di sette sataniche" - Certificato di malattia per il "fidanzato" che sarebbe dovuto venire scortato dai carabinieri

Il “santone” fa paura, un teste non si presenta e due chiedono le porte chiuse

Pasquale Gaeta Acquapendente - Il "santone" fa paura, un teste non si presenta e due chiedono le porte chiuse. E' successo all'udienza di ieri del processo a Pasquale Gaeta, il 64enne d'origine napoletana "guru" della comunità Qneud (Questa non è una democrazia), chiamato dai discepoli maestro Lino.

Tribunale - In tre hanno fatto irruzione a casa dei genitori di un ventenne, minacciando il padre e la madre

“Vostro figlio deve pagare un debito di droga di 800 euro, altrimenti gli spariamo”

Carabinieri - foto d'archivio Vetralla - (sil.co.) - "Vostro figlio deve pagare, altrimenti gli spariamo". Erano circa le 20.30 del 10 maggio 2021 quando in quattro hanno suonato il campanello a casa dei genitori di un ventenne di Vetralla per riscuotere dalla madre e dal padre gli 800 euro dovuti per un debito di droga. In tre hanno fatto irruzione nell'abitazione.

Vetralla - Le motivazioni della sentenza di condanna all'ergastolo di Mirko Tomkow per omicidio premeditato del figlioletto

“Uccise il piccolo Matias per ragioni ignobili e con un grado di perversità ripugnante…”

Matias Tomkow con il padre Mirko Vetralla - "Motivi abietti". Si legge nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 8 luglio è stato condannato in primo grado all'ergastolo - per omicidio premeditato aggravato dalla minore età, dalla minorata difesa e dal vincolo di parentela con la vittima - Mirko Tomkow, il muratore 45enne d'origine polacca che il 16 novembre 2021 ha ucciso, a Vetralla, il figlioletto Matias di dieci anni.

Tribunale - Operazione Vox Populi - Ha parlato di comitato fantasma, dei rapporti coi Gioacchini, dei suoi 33 anni senza macchia al servizio del comune

Appalti truccati ad Acquapendente, interrogatorio fiume per l’ex dirigente Friggi

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente Acquapendente - (sil.co.) - Appalti truccati ad Acquapendente, ieri in tribunale udienza fiume del processo scaturito dall'operazione Vox Populi, nel corso della quale la quale si è difeso per ore davanti al collegio l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune Ferrero Friggi.

Tribunale - Vizio parziale per il complice - Sono imputati di rapina e lesioni

Fa irruzione a casa ex amica e picchia il giovane con lei, per lo psichiatra è sano di mente

Carabinieri - Immagine di repertorio Caprarola - (sil.co.) - E' ripreso con la doppia perizia psichiatrica disposta su entrambi gli imputati il processo per la rapina con lesioni messa a segno nel febbraio 2021 a Caprarola da un uomo in compagnia di un complice a casa di una ex amica.Fa irruzione in casa ex amica e picchia ospite, chiesta perizia psichiatrica

Tribunale - In un armadio a portata del bambino 7 fucili, 4 pistole, 3 pugnali, 3 baionette e 2 katane, oltre a munizioni comuni e da guerra

Arsenale nella cameretta del figlio di 9 anni, padre condannato a un anno e nove mesi

Capranica - L'arsenale di armi sequestrate dai carabinieri Capranica - Teneva un arsenale di armi in camera del figlio di 9 anni, padre condannato a un anno e nove mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.Articoli: Arsenale di armi in camera del figlio di 9 anni, padre a processo - Fucili, pistole, pugnali e baionette nella cameretta del figlio, a processo il padre del bambino – Trovato con fucili, pistole, coltelli e katane in casa

Tribunale - Operazione "Fai da te" - Undici gli imputati, sette stranieri e quattro italiani

Fumo nel kebab in centro, intercettazioni in ucraino, russo, macedone e romeno

Spaccio a Viterbo - Operazione Fai da te Viterbo - Operazione "fai da te",  trascritte 81 intercettazioni, tra telefoniche e ambientali, da ben quattro lingue: russo, ucraino, macedone e romeno. Undici gli imputati di spaccio, tra cui sette stranieri. Fuori scuola, a pratogiardino, al bar e anche dal kebabbaro in centro.

Firenze - Per i giudici il fatto non costituisce reato - Il figlio Matteo, leader di Italia Viva: "Non auguro a nessuno di vivere ciò che hanno dovuto vivere i miei, oggi ha vinto la giustizia"

Fatture false, assolti in appello Tiziano Renzi e Laura Bovoli

Tiziano Renzi e Laura Bovoli Firenze - Tiziano Renzi e Laura Bovoli, i genitori dell'ex premier Matteo, sono stati assolti dalla corte d'appello nel processo che li vedeva imputati per fatture false.

Tribunale - Citato dall'accusa, ha saltato due volte la testimonianza - Nuovo tentativo fra sette mesi, ma nel frattempo sono passati oltre sette anni dall'incendio

Palazzo in fiamme, nuovo stop al processo per sentire l’ex comandante dei vigili del fuoco

Montefiascone - Incendio palazzo via Tagliamento 12 Montefiascone - (sil.co.) - Rogo in via Tagliamento, processo senza fine. Slitta ancora la testimonianza dell'allora comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano, nel frattempo trasferito da Viterbo a Cosenza, che, nelle intenzioni del giudice Elisabetta Massini avrebbe dovuto essere sentito lo scorso 10 febbraio, invece non era presente nemmeno all'udienza di giovedì scorso.

Tribunale - Solidarietà dell'ordine ai legali Vincenzo Dionisi e Remigio Sicilia

“Inammissibile l’aggressione fisica o verbale nei confronti degli avvocati…”

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Avvocati aggrediti in tribunale, la solidarietà del consiglio dell'ordine ai legali Vincenzo Dionisi e Remigio Sicilia. "Inamissibile alcuna forma di aggressione fisica o verbale nei confronti degli avvocati", si legge in una nota. 

Tuscania - Ricorre in appello gestore - Sono stati condannati a due anni di reclusione in primo grado

“Precipita dalla casa di riposo e muore, gesto imprevedibile e pianificato…”

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Tuscania - Anziano precipitato dalla casa di riposo Villa Iris di Tuscania, pronto il ricorso in appello dei gestori. Un gesto "imprevedibile" e "pianificato" secondo gli imputati, condannati in primo grado a due anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena. .

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