Ronciglione - Giallo di Ronciglione, salta l'audizione protetta del figlio di sette anni di Andrea Landolfi. "Il piccolo non è in grado di rendere testimonianza", ha fatto sapere la madre tramite un legale. Il colpo di scena all'inizio dell'udienza di oggi del processo per omicidio volontario e omissione di soccorso al pugile 31enne romano accusato della morte della fidanzata Maria Sestina Arcuri precipitata la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019 dalle scale di casa della nonna del giovane, a Ronciglione, dove la coppia stava trascorrendo il weekend.
Roma - Confermata la condanna a 24 anni a Valentino Talluto, l'uomo accusato di avere contagiato volontariamente con l'Hiv una trentina di ragazze a Roma. La sentenza, emessa ai giudici della Corte d'Assise d'Appello, è arrivata dopo che la Cassazione, nell'ottobre del 2019, aveva confermato l'impianto accusatorio ma disposto un nuovo processo, a seguito del ricorso di alcune parti civili in relazioni a quattro episodi per cui Talluto era stato assolto.
Arlena di Castro - (sil.co.) - Fa sfilare il cavallo del fratello durante la festa di Sant'Antonio, scoppia la guerra. Tra i due è finita a carte bollate, quando alla presunta vittima sono scomparsi quattro cavalli. Imputato di furto aggravato il congiunto.- Spacca un bastone sulla testa del fratello, tragedia sfiorata alla Banditaccia
Viterbo - Omicidio Arcuri, oggi l'interrogatorio protetto del figlioletto di Andrea Landolfi. E' il bimbo di sette anni che, dopo avere raccontato alla madre, che lo ha registrato, di essere stato sveglio quando Sestina è caduta dalle scale, avrebbe mimato davanti al pm Franco Pacifici con un pupazzo di Topo Gigio il gesto del padre che la lanciava dalle scale urlando come Tarzan.
Gradoli - (sil.co.) - Morti sospette alla casa di riposo, in tre davanti alla corte d'appello di Roma. Sarà la corte d'assise d'appello presieduta dal giudice-scrittore Giancarlo De Cataldo a decidere sul ricorso della procura della repubblica di Viterbo contro l'assoluzione in primo grado del gestore del "Fiordaliso" di Gradoli e di due medici della Asl imputati di abbandono di incapaci aggravato dalla morte di 13 ospiti.
Viterbo - (sil.co.) - "Ho deciso di collaborare per mia figlia", ha spiegato Sokol Dervishi, l'ex braccio destro dei boss di mafia viterbese, da un anno sotto protezione. Quindi ha spuegato: "La 'ndrangheta a Viterbo? Un gioco da ragazzi".
Varese - Oltre 50 mitragliatori, fucili d'assalto, carabine, pistole. E ancora esplosivi, granate, e munizioni. Un vero e proprio arsenale da guerra è stato sequestrato a Varese dalla digos. La polizia ha anche arrestato quattro persone coinvolte in un traffico internazionale di armi da guerra.
Capranica - (sil.co.) - Bastonate fuori della discoteca, chieste sei assoluzioni da rissa e una condanna a cinque anni di carcere per tentato omicidio. E' il processo in corso davanti al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone per i disordini scoppiati all'esterno della discoteca Le Saline la notte tra il 6 e i 7 settembre 2013 in cui ha rischiato di morire un giovane, oggi 34enne, che fu preso a bastonate e rimase gravemente ferito alla testa. Sei gli imputati. Articoli: “Uno mi ha dato del negro di merda, poi mi hanno rincorso fuori del locale” -“Bastonato fuori la discoteca, la vittima poteva morire” – “Maxirissa in discoteca, i colpi potevano uccidere” – “Maxirissa in discoteca, i medici mi dissero che avevo rischiato la vita” – Migliora il 27enne colpito alla testa – Botte da orbi in discoteca, giovane colpito alla testa
Viterbo - Colpo alla gioielleria Bracci, ricorre contro la condanna a 11 anni uno dei due rapinatori che a volto coperto e amano armata hanno fatto irruzione nel negozio all'ora di pranzo del 14 marzo 2018 scappando con un bottino di centomila euro in monili e contanti dopo una sparatoria.
Sansepolcro – È stato condannato ieri a tre anni e mezzo per tentato omicidio dal tribunale di Arezzo il pregiudicato che lo scorso 13 gennaio a Sansepolcro accoltellò un viterbese al torace per poche decine di euro.
Viterbo - Il ristoratore ustionato durante la ceretta: "Pecci venne come un pavone perché si sentiva protetto da Trovato". Parole dette dalla presunta vittima che incastrerebbero il titolare di un salone di bellezza tra i tre arrestati dell'operazione Erostrato che devono rispondere di metodo mafioso. Gli altri sono Ionel Pavel e Emanuele Erasmi. Lui si sarebbe rivolto al boss per evitare una denuncia da parte di un cliente.
Viterbo - Talete condannata in appello al risarcimento delle spese per il dearsenificatore che una impresa è stata costretta a installare a causa delle ordinanze di non potabilità dell'acqua.
Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, udienza a Mammagialla per sentire il pentito Dervishi in videoconferenza. Il collegio tornerà nel pomeriggio al palazzo di giustizia del Riello per gli altri testi sulla vicenda che ruota attorno all'imputato Manuel Pecci.
Gradoli -Morti sospette all'ospizio, è il giorno del processo d'appello contro le assoluzioni del gestore Franco Brillo e di due medici, un medico di base di Orvieto e una neuropsichiatra della Asl di Siena.
Viterbo - "Smaltimento a caro prezzo dei rifiuti, tutto è partito dal sudiciume in giro per Viterbo". Lo hanno spiegato polizia e carabinieri al processo ai sette imputati del filone "Casale Bussi" della maxinchiesta "Vento di maestrale" sfociata in nove arresti all'alba del 3 giugno 2015. "Le indagini sono scattate tra giugno e dicembre 2014 in seguito alle continue lamentele dei viterbesi relative al servizio di spazzamento e alla pulitura delle caditoie", hanno spiegato.
Viterbo - (sil.co.) - Picchiato selvaggiamente in treno al grido di “sei un infame”, condannati a cinque anni, quattro mesi e 15 giorni di carcere due dei tre fratelli ventenni di Vignanello accusati di rapina, lesioni e sequestro di persona ai danni di un giovane di Corchiano. Il terzo è stato assolto. La vittima, che non si è costituita parte civile, è stata aggredita la sera del 4 novembre 2019 sul un treno della Roma Nord tra le stazioni di Soriano nel Cimino e Vignanello. - Picchiato selvaggiamente in treno al grido di “sei un infame”, alla sbarra tre fratelli di Vignanello
Viterbo - Operazione Underground, condannati a undici anni di reclusione in quattro: un anno a Ridenc Medolli, 4 anni a Fatjan Sopi e 3 anni ciascuno a Armand Cuni e Mario Kelmendi. Pene dimezzate rispetto alle richieste del pubblico ministero, dopo che è stata derubricata l'accusa di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio internazionale di stupefacenti.
Civita Castellana - (sil.co.) - "Quando non volevo fare sesso, mi teneva ferma, sapendo che non avrei gridato". Presunta vittima una 58enne di Civita Castellana che dopo aver denunciato l'ex marito ai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, al processo ha ridimensionato talmente gli episodi da far assolvere l'uomo dal quale nel frattempo si è separata.
Monte Romano - Fiumi di droga da tutta Europa, entra nel vivo il processo scaturito dal maxisequestro di 14 chili di cocaina messo a segno a Monte Romano il primo marzo 2019. In aula, davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei, uno dei militari del nucleo investigativo dei carabinieri. Il testimone ha ricostruito il blitz, facente parte di una più ampia operazione dell’Eurojust contro il narcotraffico, in cui furono arrestati una coppia olandese e un allevatore del posto. Articoli: Traffico internazionale di cocaina, al via il processo - Beccati con 14 chili di coca, facevano parte di una gang europea di narcotrafficanti – Una coppia di pensionati 70enni dedita al traffico di coca – 14 chili di cocaina in macchina, tre in manette
Viterbo - (sil.co.) - Droga a Mammagialla, gli trovano nell'ano un palloncino verde con dentro cocaina, sostanza da taglio e un telefonino.
Viterbo - Festival delle luci, si è chiuso con l'assoluzione dei due imputati il processo per le luminarie di Natale 2013 che hanno gettato ombre sul Comune di Viterbo ai tempi dell’era del sindaco Leonardo Michelini. Il dirigente Stefano Menghini e la capufficio Maria Paola Pugliesi erano accusati di abuso d'ufficio in concorso.
Catania - Tenta di soffocare il figlio di 6 mesi, incastrato da un video. A finire in manette a Catania, un 35enne, padre di due bambini che ora si trova agli arresti domiciliari. Il video incriminato, che mostrerebbe l'uomo stringere le mani attorno al collo del neonato, sarebbe stato consegnato ai carabinieri da una donna, a cui il filmato era stato mostrato dalla figlia, che a sua volta ne era entrata in possesso tramite un'altra persona.
Napoli - Entra in un negozio, minaccia il proprietario con una pistola e si fa consegnare l'incasso. Arrestato per estorsione un 22enne napoletano, con precedenti di polizia. A far scattare i controlli degli agenti del commissariato di Pozzuoli, il titolare dell'esercizio commerciale, che giovedì scorso, si è recato nei loro uffici per denunciare quanto accaduto all'interno del proprio locale.
Monza - E' stata rinchiusa e sequestrata in casa, in un appartamento del centro storico di Monza, per un giorno intero, senza mangiare né bere. Vittima di una lunga serie di sevizie e botte che le avrebbero causato la rottura di tre costole. E' accaduto tra il 26 e il 27 settembre scorsi, ai danni di una 35enne milanese. Secondo quanto ricostruito, sarebbe andata a trovare l'uomo, con il quale aveva avuto una breve relazione, per un ultimo chiarimento ma sarebbe stata aggredita brutalmente.
Roma - Il 41enne si è rifiutato di indossare la mascherina sul tram e l'autista ha dovuto fermare la corsa del mezzo.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY