Cronaca Giudiziaria

Milano - L'uomo convinceva le vittime a farsi affidare importanti somme di denaro con la scusa di investirli nelle borse mondiali

Truffe da milioni di dollari, arrestato 35enne ricercato dalle autorità brasiliane

Polizia Milano - Nel pomeriggio di ieri la polizia ha arrestato a Milano un cittadino brasiliano di 35 anni. L'uomo era ricercato dalle autorità giudiziaria del paese sudamericano per aver truffato molti cittadini brasiliani ricchi spacciandosi per un investitore.

Emergenza Coronavirus - Pubblicato il nuovo protocollo - Udienze a porte chiuse e rinviate quelle non concluse dopo le 17,30

Processi a orario prestabilito e pubblicato sul sito del tribunale

Viterbo - Tribunale Viterbo -  Il nuovo protocollo del tribunale di Viterbo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. I processi si svolgeranno con chiamata a orario già prestabilito e pubblicato sul sito del tribunale sotto la voce 'news' tre giorni prima dell'udienza. Le udienze saranno a porte chiuse e rinviate quelle non concluse dopo le 17,30. In aula andrà indossata la  mascherina e mantenuta la distanza di sicurezza.

Tribunale - Parla l'ingegnere che ha effettuato il sopralluogo con la Asl - Vittima un quarantenne - Imputato di omicidio colposo il datore di lavoro

“Autista schiacciato dal portello della cisterna si era arrampicato sul camion per lavarlo”

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Autista schiacciato dal portello della cisterna: "Si era arrampicato sul camion per lavarlo". Al processo ha testimoniato sulla dinamica del tragico infortunio mortale l'ingegnere che ha effettuato il sopralluogo con la Asl. Vittima un quarantenne, che ha lasciato moglie e due figli. Imputato di omicidio colposo il datore di lavoro.Articoli: Operaio schiacciato, indagato il datore di lavoro - “Ancora un’altra vittima spezzata sul lavoro” - 40enne muore schiacciato dal portellone del camion

Tribunale - La vittima al giudice: "Si era trasformato in un mostro. Quando l'ho lasciato, sono rinata" - L'imputato le avrebbe perfino impedito di mettere i tacchi: "Non dovevo essere più alta di lui"

Picchia la ex e la suocera mentre tiene il figlioletto in braccio

Aggressione - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Picchia la ex e la suocera mentre tiene il figlioletto in braccio: "Si era trasformato in un mostro".  La vittima al giudice: "Era insopportabile, mi chiudevo in bagno per non sentirlo, quando l'ho lasciato sono rinata". L'imputato le avrebbe perfino impedito di mettere i tacchi: "Non dovevo essere più alta di lui". 

Roma - Sono accusati di estorsione con metodo mafioso - Vittime un ristoratore e un concessionario viterbesi - Scelgono l'abbreviato gli altri tre indagati

Mafia viterbese bis, udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi

Mafia Viterbese - L'aula "Occorsio" dove si è tenuto l'udienza preliminare e nel riquadro Ismail Rebeshi, uno degli indagati Roma - Mafia viterbese bis, al via l'udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi. Sono accusati dalla Dda di Roma di estorsione con metodo mafioso. Presunte vittime un ristoratore 53enne e un concessionario 40enne. Mandante del "recupero crediti", secondo l'antimafia, il boss condannato a 12 anni per mafia viterbese, a caccia di sodi per pagarsi le spese legali. Scelgono l'abbreviato gli altri tre indagati. 

Tribunale - La madre della vittima: "E' malata, quelli erano i soldi messi via per quando resterà sola"

Prosciuga 37mila euro della nipote minorenne, zio alla sbarra

Viterbo - Palazzo di giustizia Fabrica di Roma - (sil.co.) - Avrebbe prosciugato 37mila euro della nipote minorenne, zio alla sbarra. La madre della vittima: "E' malata, quelli erano i soldi messi via per quando resterà sola". Il congiunto sarebbe riuscito a farsi nominare dal giudice amministratore di sostegno. Gli anomali prelevamenti sono stati notati dai dipendenti delle poste. 

Tribunale - Tra gli imputati una coppia di Vetralla - Sono accusati di associaizone per delinquere

Pellet a prezzi stracciati su internet ma è una truffa, sgominata banda di sei criminali

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Pellet a prezzi stracciati su internet, ma è una truffa. Al via il processo a una presunta banda composta da sei criminali, cinque uomini e una donna, imputati di associazione per delinquere. Due sono una coppia di Vetralla, poi c'è il suocero d'origine campana, un ternano e un montaltese.

Tribunale - La testimonianza choc della vittima: "Per costringermi a convivere, minacciava di uccidere i miei genitori e mio fratello"

“Avrebbe potuto ammazzarmi, mi ha salvata un messaggio in codice a mia madre”

Violenza sulle donne - foto di repertorio Vetralla - (sil.co.) - "Pensavo che fosse il principe azzurro invece avrebbe potuto ammazzarmi". Così una 32enne viterbese ha descritto la prima impressione ricevuta dal suo ex, un principe azzurro. A distanza di sette anni è la presunta vittima di un uomo di Vetralla finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia anche se la coppia ha convissuto soltanto un giorno. Lei, che all'epoca aveva 25 anni, si sarebbe salvata quando ha trovato il coraggio di confidarsi con la mamma. Dopo avere temuto di morire.Articoli: “Mi costringe a convivere con le botte e le minacce”, si salva con un sms alla madre e lo denuncia - Ritrova la memoria persa a causa di un incidente, revocata la sospensione del processo – In coma per un incidente perde la memoria, processo sospeso – A processo per maltrattamenti in famiglia senza un giorno di convivenza…

Tribunale - Imputato di sequestro di minore un cinquantenne - Vittime un gruppo di ragazzini incolpati di avergli danneggiato due motorini

Minaccia con la sciabola e trascina via un quattordicenne, condannato a un anno e 9 mesi

Nepi - I carabinieri Nepi - (sil.co.) - Un anno e nove mesi all'uomo arrestato il 20 novembre dell'anno scorso dopo che un gruppetto di quattordicenni ha dato l'allarme, spiegando che li aveva minacciati con una sciabola, incolpandoli di avergli danneggiato più volte due motorini e caricando uno di loro sulla sua Smart portandoselo via. Articoli: “Siete voi che mi rovinate i motorini” e minaccia minorenni con una sciabola - Sequestra minorenne, lo trascina in macchina e lo minaccia con una sciabola 

Roma - Il 9 febbraio saranno riascoltati tutti i testimoni e anche i periti - Contro l'assoluzione hanno fatto ricorso procura e sei parti civili

Lago di Vico, udienza straordinaria per il processo d’appello agli ex sindaci

Il lago di Ronciglione - Nei riquadri: gli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi Roma -  (sil.co.) - Lago di Vico "avvelenato", udienza straordinaria il 9 febbraio davanti alla prima sezione dell corte d'appello di Roma presieduta dal giudice Tommaso Picazio per il processo bis agli ex sindaci di Ronciglione e Caprarola, Massimo Sangiorgi e Alessandro Cuzzoli. In quell'occasione sarà presente in aula anche il pm Franco Pacifici, titolare della maxinchiesta partita da arsenico e alghe rosse.

Giallo di Ronciglione - Il pm Franco Pacifici nel frattempo chiede una proroga delle indagini sull'anziana - Si oppone il difensore Gianluca Fontana

Morte di Sestina Arcuri, nonna Mirella testimone contro il nipote Andrea Landolfi

Mirella Iezzi Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, nonna Mirella Iezzi testimone al processo per omicidio contro il nipote Andrea Landolfi. Il pm Franco Pacifici, che l'ha citata, nel frattempo ha chiesto una proroga delle indagini sull'anziana, cui ha fatto opposizione l'avvocato Gianluca Fontana.  Al processo contro il nipote, che ha sempre difeso, la donna non potrà avvalersi della facoltà di non rispondere.  

Corte d'assise -Per gli avvocati del 23enne americano che ha ucciso il commerciante 74enne non esiste l'aggravante della crudeltà

Omicidio Fedeli, chiesta l’assoluzione per legittima difesa per Pang

Omicidio Fedeli - I rilievi della scientifica nel negozio di via San Luca Viterbo - Omicidio di Norveo Fedeli, slitta al 14 dicembre la sentenza. Ieri, a fronte della richiesta di ergastolo della procura, i difensori Remigio Sicilia e Giampiero Crescenzi hanno chiesto per il 23enne americano reo confesso Michael Aaron Pang l'assoluzione per legittima difesa dall'accusa di omicidio volontario.- Ha ucciso e straziato il corpo di Norveo Fedeli, la procura chiede l'ergastolo per il 23enne americano

Tribunale - In seguito alle indagini, fu denunciata anche una coppia di librai di Roma

Gli trovano in casa un “tesoretto” di libri religiosi antichi, cinquantenne assolto

Carbognano - Il materiale sequestrato dai carabinieri Carbognano - (sil.co.) - Va dai carabinieri a chiedere il rinnovo del porto d'armi per la pistola, viene denunciato per ricettazione e detenzione abusiva di armi comuni da sparo. Nella sua abitazione di Carbognano i militari, durante un controllo, hanno rinvenuto un fucile calibro 12 e munizioni nonché libri religiosi antichi e perfino una mappa ottocentesca del paese. Erano del padre deceduto.Articoli: Recuperati una ventina di antichi libri rubati - Trovato con libri antichi della curia, fucile e munizioni

Giudiziaria - Lo afferma la procura generale presso la corte di appello di Roma dopo l'archiviazione del procedimento avviato con un esposto del Codacons

“Il consiglio nazionale dei giornalisti applichi una sanzione disciplinare nei confronti di Paolo Gianlorenzo”

Paolo Gianlorenzo Roma - "Il consiglio nazionale dei giornalisti applichi una sanzione disciplinare nei confronti di Paolo Gianlorenzo". Lo afferma la procura generale presso la corte di appello di Roma dopo che il primo collegio di disciplina dell'ordine dei giornalisti del Lazio ha archiviato il procedimento nei confronti del giornalista Paolo Gianlorenzo. L'iter era stato avviato con un esposto del Codacons.

Giudiziaria - La procura di Viterbo: "Dal giornalista insinuazioni, offese e allusioni sul presidente del Codacons"

Diffamazione e minacce contro Carlo Rienzi, Paolo Gianlorenzo a giudizio

Paolo Gianlorenzo Viterbo - Il giornalista Paolo Gianlorenzo di nuovo a giudizio. La pm di Viterbo Chiara Capezzuto ha firmato il decreto che vede Paolo Gianlorenzo imputato, si legge nell'atto, di minaccia e diffamazione nei confronti di Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

Viterbo - Era stato chiesto il trasferimento ad altro ufficio a fine 2018

Assolta cancelliera del tribunale accusata di concussione

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Viterbo - (sil.co.) - Assolta dal gup Roberto Colonnello una cancelliera dell'ufficio provvedimenti speciali del tribunale di Viterbo. Era accusata di falso e induzione alla concussione.

Corte d'appello - Martedì l'udienza dopo l'accoglimento del ricorso di parti civili e procura - Tra i testi il professore universitario Giuseppe Nascetti

Lago di Vico “avvelenato”, processo bis per gli ex sindaci assolti in primo grado

Il lago di Ronciglione - Nei riquadri: gli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi Viterbo - Avvelenamento del lago di Vico, martedì il processo bis davanti ai giudici della prima sezione della corte d'appello di Roma ai due ex sindaci assolti nel 2018 in primo grado. A distanza di tredici anni dall’inchiesta aperta dalla procura nel lontano 2007, si terrà il 17 novembre 2020 il processo bis davanti alla corte d’appello di Roma agli ex sindaci di Caprarola e Ronciglione, Alessandro Cuzzoli e Massimo Sangiorgi, alla guida dei rispettivi comuni negli anni 2007-2011.

Corte d'assise - Delitto in via San Luca - Oggi sarà la volta degli avvocati del 23enne americano che ha ucciso nel suo negozio il commerciante 74enne - Attesa in giornata la sentenza

Omicidio Fedeli, si decide sull’ergastolo per Pang

Omicidio in via San Luca - I rilievi della scientifica - Nei riquadri: Norveo Fedeli e Michael Aaron Pang Viterbo - Omicidio di Norveo Fedeli, oggi tocca alla difesa di Michael Aaron Pang, il grafico pubblicitario nato 23 anni fa in Sud Corea e cresciuto nel Kansas, i cui genitori adottivi non sono mai venuti a trovarlo in carcere in Italia dopo l'arresto. Salvo imprevisti, in giornata dovrebbe arrivare anche la sentenza. Lo scorso 2 novembre, la procura ha chiesto l'ergastolo.

Frosinone - In aula il racconto choc della madre: "Così ho soffocato il mio bambino..."

Uccise il figlio e inscenò un incidente, condannata a 30 anni di carcere

Frosinone - Il piccolo Gabriel Frosinone - Uccise il figlio di 28 mesi, soffocandolo in auto e inscenando un incidente, Donatella Di Bona condannata a 30 anni di carcere. La sentenza è arrivata giovedì sera di fronte al gup del tribunale di Cassino. La donna imputata per omicidio aggravata, aveva optato per il rito abbreviato. 

Corte d'assise - Delitto di Ferragosto - Per la difesa il presunto assassino la mattina del delitto stava lavorando

Omicidio Gianlorenzo, l’ultimo teste: “Quella mattina Aldo Sassara stava arando col trattore”

Tuscania - Omicidio Angelo Gianlorenzo - Aldo Sassara mentre va e torna dalla campagna - Nel riquadro: Angelo Gianlorenzo, la vittima Tuscania - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, per la difesa il presunto assassino la mattina del delitto stava lavorando sulla sua terra col trattore. Era la vigilia di ferragosto di quattro anni fa.

Cassazione - Operazione Eurojust - Annullata l'ordinanza del gip del tribunale di Viterbo - Avendo compiuto 70 anni, dovrà essere rivaluta la misura cautelare

Dall’Olanda con 12 chili di cocaina, condannato a sei anni chiede la scarcerazione “per limiti di età”

Operazione Eurojust - La cocaina sequestrata a Monte Romano Monte Romano - Dall'Olanda con 12 chili di cocaina, condannato a sei anni chiede la scarcerazione per raggiunti "limiti di età". Fiumi di droga, da cui erano ricavabili 70mila dosi. Ma siccome il presunto narcotrafficante ha compiuto 70 anni potrebbe lasciare il carcere di Mammagialla. Per ora la cassazione ha annullato l'ordinanza con rinvio. 

Milano - Il costo variava tra i 300 e i 1500 euro a seconda della tipologia

Trafficava documenti falsi, l’antiterrorismo arresta un ceceno 35enne

Polizia Milano - Dopo sei mesi di indagini, il gruppo criminale che trafficava documenti falsi è stato fermato. Nella giornata di ieri, infatti, la polizia ha arrestato ieri a Varese un cittadino russo di etnia cecena 35enne per possesso e fabbricazione di documenti falsi.

Tribunale - Il fratello dell'imputato dice che se la portava appresso per lavoro

In macchina con la droga e una mazza da softball

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - I poliziotti che lo hanno arrestato per droga, gli hanno trovato in macchina anche una mazza da softball per la quale è stato denunciato a piede libero per porto abusivo di armi ed è finito sotto processo a parte. Secondo il fratello, teste della difesa, la mazza era un "premio" del luna-park gestito dalla famiglia dell'imputato. - Fa le consegne di droga in macchina, arrestato pusher 31enne

Corte d'assise - Omicidio Gianlorenzo - Per accusa e parti civili è stata l'aggressione - La difesa: "Era cardiopatico"

Massacrato di botte e morto d’infarto, è confronto tra medici legali

Omicidio di Tuscania – I Ris sul luogo del delitto - Nel riquadro Angelo Gianlorenzo Tuscania - (sil.co.) - Omicidio di Angelo Gianlorenzo, medici legali a confronto sulle cause della morte. Per accusa e parti civili è stata l'aggressione. La difesa: "Era cardiopatico". In aula sono attesi Sono la professoressa Mariarosaria Aromatario, il dottor Pierluigi Farina e il dottor Fabio Ricci per i familiari della vittima.

Tribunale - Imputate di furto aggravato in concorso tre donne - Bloccate dalla Polfer su un treno pieno di pendolari

Nascondono cellulare rubato nel bagno della stazione avvolto nella carta igienica…

Polizia in una stazione Orte - (sil.co.) - Viaggiano sul treno senza biglietto, fanno baccano e per di più rubano il cellulare a un viaggiatore. Protagoniste tre nomadi, fermate  dalla Polfer a bordo di un convoglio carico di pendolari. Il telefonino hanno cercato di nasconderlo nel gabinetto della stazione avvolgendolo nella carta igienica. 

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