Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Non luogo a procedere per un imputato 33enne, per fatti avvenuti tra il 2014 e il 2023

Avvocata lo accusa di stalking, diffamazione, calunnia e insolvenza fraudolenta: assolto cliente

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co) - Denunciato per stalking, diffamazione, calunnia e insolvenza fraudolenta da un'avvocatessa viterbese, un ex cliente 33enne ha rischiato di finire a processo dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura. Se non che il gup ha accolto la richiesta di non luogo a procedere del difensore Emilio Lopoi e lo ha prosciolto. 

Tribunale - Sono imputati di rapina e estorsione - La vittima all'epoca delle aggressioni era minorenne

Studente bullizzato dal branco in treno, alla sbarra quattro trentenni

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Studente bullizzato dal branco in treno, il processo ai quattro imputati di rapina e estorsione in concorso è ripreso martedì davanti al collegio del tribunale di Viterbo.“Scendi da questo treno altrimenti ti ammazziamo”, studente vittima del branco 

Mafia viterbese - È il fratello "alter ego" del boss Ismail

Narcotraffico, chiesti 18 anni di carcere per David Rebeshi

Mafia viterbese - I fratelli David e Ismail Rebeshi Roma - Narcotraffico e spaccio di cocaina, il pm antimafia Fabrizio Tucci ha chiesto una maxi condanna a 18 anni di reclusione con lo sconto di un terzo del rito abbreviato per il 37enne David Rebeshi, il fratello "alter ego" del boss Ismail, anche lui imputato così come Giuseppe Trovato, l'altro vertice del sodalizio italo-albanese che ha messo a ferro e fuoco Viterbo tra il 2017 e il 2018. Legatissimi i due fratelli. David avrebbe preso ordini da Ismail, prima e dopo la carcerazione, secondo l'accusa agendo in sua vece.

Cronaca - L'ex pm avrebbe dovuto avere circa 75mila euro per diffamazione a mezzo stampa - Il giornalista avrebbe bloccato definitivamente la vendita all'asta di un suo immobile con atti ritenuti dalla procura simulati e fraudolenti

Mancato risarcimento ad Antonio Di Pietro, indagati Paolo Gianlorenzo e Fabio Notazio

Paolo Gianlorenzo e Antonio di Pietro Viterbo - Risarcimento di circa 75mila euro "negato" ad Antonio Di Pietro, indagati Paolo Gianlorenzo e il noto politico della Lega falisco Fabio Notazio. L'ex pm, vittima di diffamazione a mezzo stampa, sarebbe stato estromesso dalla procedura esecutiva, bloccando definitivamente la vendita all'asta di un immobile del giornalista.“Un articolo offensivo nei confronti di Di Pietro, Gianlorenzo condannato a pagare 75mila euro”

Viterbo - Lo ha stabilito il Tar che condanna il ministero della Difesa - Riconosciuto il danno non patrimoniale per la morte di un primo maresciallo dell’Esercito che era stato ricoverato all'ospedale Santa Rosa

Militare muore di tumore dopo le missioni, 214 mila euro agli eredi

Roma - Tar del Lazio Viterbo - Il Tar Lazio ha condannato il ministero della Difesa a pagare 214.651 euro agli eredi di un primo maresciallo dell’Esercito morto il 22 luglio 2005 per “neoplasia polmonare con metastasi multiple. Cachessia neoplastica”. 

Corte di appello - In primo grado erano stai disposti anche la confisca della vettura e la revoca della patente

Guida in stato di ebbrezza, farmacista assolta in appello

La corte d'appello di Roma Viterbo - (sil.co.) - È stata assolta in secondo grado la farmacista condannata per guida in stato di ebbrezza il 13 marzo dell'anno scorso. I fatti risalgono al 6 novembre 2020.Articoli: Alla guida ubriaca, farmacista condannata dovrà dire addio a macchina e patente – Farmacista accusata di guida in stato di ebbrezza: “Avevo fatto gli sciacqui col collutorio”

Tribunale - Imputato di spaccio un 49enne - Sospeso dal lavoro, rischia il posto

Parole in codice per parlare di droga in chat, un anno e 8 mesi a un militare

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Parole in codice per parlare di droga in chat pensando di farla franca, militare condannato a un anno e otto mesi di reclusione per spaccio.

Tribunale - Dopo avere chiesto aiuto a un centro antiviolenza, la presunta vittima è tornata col compagno

“Mi ha cacciata di casa, minacciandomi di morte”, ma al processo ritratta

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Mi ha cacciata di casa, minacciandomi di morte". Denuncia il compagno per maltrattamenti aggravati in famiglia dopo tredici anni di convivenza e la nascita dei figli. Ma al processo ritratta tutte le accuse, spiegando al collegio che tra loro c'era stata soltanto una litigata e che stanno bene insieme.

Tribunale - Rapina a mano armata alla Doganella - La testimonianza del magazziniere della cooperativa agricola - Colpo pianificato da una "talpa"

“Un bandito mi ha puntato la pistola in faccia e intimato di abbassare lo sguardo”

Carabinieri Canino - (sil.co.) - "Mi ha puntato la pistola in faccia e intimato di abbassare lo sguardo". A raccontare il drammatico faccia e faccia con uno dei due rapinatori della Doganella è stato ieri il magazziniere della cooperativa agricola di Canino. 

Tribunale - Nello zaino avrebbe avuto una pistola giocattolo comprata proprio nel negozio - Bottino circa duemila euro

Rapina tabaccheria e ruba anche le sigarette, nei guai cliente abituale

Carabinieri - Immagine di repertorio Bagnoregio - (sil.co.) - Rapina tabaccheria e ruba anche pacchetto di sigarette, nei guai cliente abituale,

Rapina a mano armata in gioielleria - Così il perito balistico della procura, professor Martino Farneti - Udienza centrata sull'arma del pregiudicato rimasto ferito nella sparatoria

“La pistola era un ferrovecchio: se Salone avesse sparato, gli sarebbe eplosa in faccia”

Rapina alla gioielleria Bracci nel riquadro Giuseppe Trovato Viterbo - Rapina da centomila euro da Bracci, udienza centrata sulla pistola usata dai banditi. Un ferrovecchio che, se Salone avesse sparato, gli sarebbe esploso in faccia. Dopo di che è rimasto ferito nella sparatoria mentre cercava di sottrarre l'arma al gioielliere.

Tribunale - Si tratta di uno dei due banditi che, dopo avere indicato come complice l'imputato, è uscito di scena patteggiando

Rapinatori “imbianchini” al distributore, il supertestimone non si presenta

Montefiascone - Carabinieri - La pistola sequestrata Montefiascone - (sil.co.) - Rapina da pochi spicci al distributore travestiti da imbianchini la mattina del 13 ottobre 2023, ieri avrebbe dovuto essere il grande giorno della testimonianza del bandito uscito dal processo scegliendo di patteggiare, ottenendo così lo sconto di un terzo della pena. Presunti complici M.S. e S.M., quest'ultimo a processo col rito ordinario.

Tribunale - Ripreso il processo alla donna, accusata di maltrattamenti aggravati assieme ai nonni del piccolo

Bimbo conteso tolto alla madre, la vicina: “Mai sentito parlare del padre”

Abusi su minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Minori vittime di abusi in ambito domestico, è ripreso ieri davanti al collegio il processo per la nota vicenda del bimbo conteso dai genitori tolto alla madre dalla polizia.

Tribunale - Matrimonio finito dopo l'episodio - Prosegue invece il processo

Madre presa per i capelli dal marito durante la cena, testimonia il figlio della coppia

Carabinieri - Il tribunale dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe preso la moglie per i capelli e tentato di sbatterle la testa sul tavolo di cucina. Liti continue davanti al figlio che la sera del 5 novembre 2020 non ce l'ha fatta più.

Viterbo - Fabio Cavini alla cena dei veleni alla presenza della sindaca Chiara Frontini, che non obietta nulla: "È un po' come quando uccidi, se tu uccidi una volta, poi dopo ti viene voglia di uccidere sempre..." - La registrazione della serata in casa del consigliere comunale Marco Bruzziches - PER LA PRIMA VOLTA L'AUDIO DELLA CENA DEI VELENI

“Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e vado a colpire quella persona…”

Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini Viterbo - "Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e vado a colpire quella persona...". Fabio Cavini alla cena dei veleni alla presenza della sindaca Chiara Frontini.

Tribunale - Il presidente dell'associaizone, Roberto Mirabile, spiega perché sono entrati nel processo

Padre orco alla sbarra, parte civile La caramella buona: “Tuteliamo i minori vittime di abusi”

xRoberto Mirabile - Presidente dell'associazione La caramella buona Viterbo - (sil.co.) - Padre cinquantenne alla sbarra con l’accusa di avere abusato della propria stessa figlia, costringendola ad avere rapporti completi per quattro anni. Parti civili la vittima e l’associazione nazionale antipedofilia “La Caramella Buona”. "Tuteliamo i minori vittime di abusi", spiega il presidente Roberto Mirabile. - Padre orco alla sbarra, avrebbe abusato della figlioletta per quattro anni

Tribunale - Due anni fa esatti la prima di una serie di violente aggressioni - A settembre è stato arrestato

Picchia moglie e suocera, 31enne chiede l’abbreviato

Violenza - Immagine di repertorio Nepi - (sil.co) - Picchia moglie e suocera, 31enne chiede di essere giudicato col rito abbreviato.  È stato arrestato dai carabinieri di Nepi lo scorso settembre, dopo il terzo pestaggio. Accolta la richiesta di giudizio immediato della procura. 

Tribunale - Rinviato a giudizio per falso ideologico un 44enne - Avrebbe fatto accesso al sistema del pronto soccorso mentre era a casa in quarantene

Parenti negativi al Covid ma non hanno fatto il test, infermiere a processo

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Parenti negativi al Covid ma non hanno fatto il test, infermiere rinviato a giudizio per falso ideologico. Avrebbe fatto accesso al sistema del pronto soccorso dell'ospedale dove lavorava, mentre era a casa in quarantene. Era la vigilia di Capodanno del 2022. 

Tribunale - Chiesto il rinvio a giudizio di un marito separato - Avrebbe fatto di tutto per impedire alla madre della piccola di lavorare

Per danneggiare la ex non rispetta gli orari di visita alla figlioletta, indagato per stalking

Tribunale di Viterbo Civita Castellana - (sil.co.) - Per danneggiare la ex impedendole di lavorare, non rispetta gli orari di visita alla figlioletta stabiliti dal giudice civile. È imputato di stalking.

Tribunale - Vittima una studentessa - Fissate due udienze straordinarie per ascoltare tutti i testimoni e la discussione

Quarantenne accusato di violenza su una15enne ubriaca, sentenza entro maggio

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Ragazzina minorenne violentata da un quarantenne che avrebbe approfittato del suo stato di ubriachezza per avere con lei rapporti completi, il tribunale ha fissato due udienze straordinarie in primavera per arrivare alla sentenza entro la fine di maggio.

Tribunale - Imputato di violenza sessuale pluriaggravata un cinquantenne - Avrebbe approfittato anche di una nipote - Parti civili la vittima e l'associazione nazionale antipedofilia "La Caramella Buona"

Padre orco alla sbarra, avrebbe abusato della figlioletta per quattro anni

Violenza sulle donne Viterbo - Violenza pluriaggravata su minore, padre cinquantenne alla sbarra con l'accusa di avere abusato della propria stessa figlia, costringendola ad avere rapporti completi per quattro anni. Parti civili la vittima e l'associazione nazionale antipedofilia "La Caramella Buona".

Tribunale - Era alla guida della vettura che si è scontrata con il centauro Roberto Grasso, vittima dell'incidente

Scontro mortale auto-moto, 92enne a processo per omicidio stradale

Roberto Grasso Acquapendente - (sil.co.) -  È stato rinviato a giudizio ieri il 92enne di Acquapendente imputato di omicidio stradale. L’anziano, difeso dall'avvocato Vincenzo Dionisi, era alla guida dell’Alfa Romeo Giulietta che il 28 giugno 2024 ad Acquapendente si è scontrata con la moto Yamaha Mbk condotta da un ufficiale dell’aeronautica.

Tribunale - Vittima portata al sicuro dai figli dopo un mese di insulti e minacce in una escalation di paura

Perseguita la ex con oltre 500 mail, stalker condannato a un anno e 10 mesi

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Canepina - (sil.co.) - Perseguita la ex con oltre 500 mail, stalker condannato a un anno e 10 mesi. Invia oltre 500 mail alla ex e la terrorizza con la criminalità, processo lampo per stalking 

Civitavecchia - Dieci mesi e 160mila euro di provvisionale ai familiari della vittima - Assoluzione piena per l'addetto alla sorveglianza generale

Detenuto “sorvegliato a vista” si impicca in cella, condannato agente penitenziario

Civitavecchia - Il carcere Civitavecchia - (sil.co.) - Detenuto "sorvegliato a vista" si impicca in cella, condannato agente penitenziario.  Dieci mesi e 160mila euro di provvisionale ai familiari della vittima, un romano di 63 anni. Assoluzione piena per l'addetto alla sorveglianza generale. 

Civitavecchia - Parti civili i familiari di Paolo Pasqualini, morto esattamente due anni fa, la mattina dell'11 febbraio 2024

Sbranato dai rottweiler, proprietari condannati a un anno e 50mila euro di provvisionale

Paolo Pasqualini sbranato dai rottweiler Civitavecchia - Aggredito e ucciso dai cani mentre passeggia nel bosco, a due anni esatti dalla tragedia oggi i proprietari degli animali sono stati condannati a un anno di reclusione e a una provvisionale di 50mila euro ai familiari di Paolo Pasqualini.

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