Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Imputato il marito, difeso dalla moglie - Abitano in un casale senza cancello e recinzione

Rifiuti in strada Gramignana, coppia di residenti nei guai: “Colpa di chi li abbandona”

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Coppia di residenti nei guai a causa dei rifiuti abbandonati in strada Gramignana, una zona residenziale di Bagnaia costellata di ville e casali. Il marito, denunciato dalla finanza, è finito a processo difeso ieri dalla moglie in tribunale. "I rifiuti ci sono sempre stati e ci sono ancora, perché gente di fuori viene a buttarli", ha detto. 

Tribunale - Hanno testimoniato ieri - Dito puntato anche contro il padre: "Erano uguali, a parte che lui non ci menava, ma non ha mai mosso un dito per difenderci"

Figlie vittime di madre tossica: “Picchiate e costrette a lasciare la scuola per lavorare al bar”

Violenza sulle donne Civita Castellana - Figlie vittime di una madre tossicodipendente: "Siamo state picchiate e costrette a lasciare la scuola per lavorare al bar", Hanno testimoniato ieri davanti al collegio le due figlie maggiori della donna di Civita Castellana finita a processo davanti al collegio con l'accusa di maltrattamenti aggravati in famiglia. È stata denunciata nel 2023 dall'ex marito dopo l'ennesimo brutale pestaggio della figlia maggiore. Era luglio di due anni fa: "Quel giorno mi ha anche tirato la candeggina in faccia".Madre si droga in casa e tratta le figlie come serve, il fidanzatino chiama Telefono Azzurro

Tribunale - Si pensava fosse irreperibile, invece era finito in prigione in patria - Vittima un recluso cui fu fracassata la testa con uno sgabello

Tentato omicidio in carcere, uno degli imputati collegato dal carcere di Bucarest

Il carcere Nicandro Izzo Viterbo - (sil.co.) - Rissa finita nel sangue a Mammagialla, rintracciato dopo anni in un carcere romeno dovrebbe essere processato per tentato omicidio assieme ad altri cinque detenuti che il 28 ottobre 2016 parteciparono ai gravissimi disordini in seguito ai quali un recluso finì all'ospedale Santa Rosa con la testa fracassata a sgabellate. Ieri era l'unico presente in aula, in collegamento video da una prigione di Bucarest.

Tribunale di Roma - Le parti civili hanno ottenuto la citazione come responsabile civile del datore di lavoro Aninsei

Impiegate molestate, al via il processo bis per violenza sessuale a Luigi Sepiacci

Luigi Sepiacci Viterbo - (sil.co.) - Si è aperto ieri a Roma il processo bis per violenza sessuale al professor Luigi Sepiacci, il 79enne ex direttore dell'Accademia di belle arti di Viterbo accusato di molestie sul posto di lavoro da due dipendenti dell’Associazione nazionale istituti non statali e di istruzione di cui era presidente. Responsabile civile il datore di lavoro, secondo il principio che "è sempre configurabile la responsabilità civile del datore di lavoro anche per le condotte delittuose del dipendente dirette a perseguire finalità esclusivamente personali".

Tribunale - Ospedale Santa Rosa - Sono finiti indagati in piena emergenza Covid, quando il reparto infettivi era un delirio

Farmaci e garze a casa e in auto, fratelli infermieri accusati di peculato

Viterbo - Polizia all'ospedale Santa Rosa (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Farmaci e garze a casa e in auto, fratelli infermieri accusati di peculato in concorso. Uno sarebbe recidivo. Sono stati scoperti per caso la mattina del 15 maggio 2021, nel corso di un blitz della squadra mobile, cui era stata segnalata la presenza di sanitari sospettati di portare con sé stupefacenti in ospedale mentre erano in servizio.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti aggravati un militare dell'esercito - Avrebbe anche riempito di botte la figlia e dato del "mezzo frocio" a uno dei figli maschi

Costringe a operarsi la moglie sovrappeso dicendole: “Ti manca solo il tendone da circo”

Violenza - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Costretta dal marito a operarsi contro l'obesità: "Io non volevo, stavo bene a quel modo, mi piacevo di più. Ma mi ha obbligata. Quando mi vestivo, mi diceva 'ti manca solo di mettere il tendone da circo'". Ieri al processo si è scoperto che, oltre alla moglie, riempiva di botte pure la figlia. E avrebbe dato del "mezzo frocio" a uno dei maschi.

Tribunale - Si è chiuso ieri il processo per fatti risalenti al 2019 - Presunta vittima uno studente 17enne - Erano stati chiesti oltre 7 anni di carcere per i due

Minore sequestrato per droga al Riello, ex “bossetto” e un suo amico assolti

Viterbo - Posto di controllo in località Riello Viterbo - (sil.co.) - Minore sequestrato per droga al Riello: chiesti oltre 7 anni, ma l'ex "bossetto" e lo storico amico "polacco" vengono assolti. 

Tribunale - L'imputato si sarebbe avvicinato da dietro all’adolescente seduta su una panchina - Le avrebbe messo le mani sulle spalle, provando a darle un bacio sulla guancia

“Una strusciata casuale si riconosce”, ragazza15enne accusa trentenne di molestie al parco

Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - "Una strusciata casuale si riconosce", ragazza15enne accusa trentenne di molestie al parco. I fatti risalgono a marzo 2024 e doveva essere un processo lampo. Invece l'udienza di ieri è stata rinviata a fra qualche settimana per una nuova calendarizzazione, in seguito alla diversa composizione del collegio.Articoli: Quindicenne molestata da un 32enne: “Toccarmi il sedere è stato un gesto volontario” – “Ti accompagno a casa” e palpeggia una quindicenne, processo subito per violenza su minore

Cassazione - Imputato un pregiudicato - Fu bloccato in via Garbini - In primo grado era stato assolto

Topo d’auto in via della Palazzina, annullata con rinvio condanna a 3 anni e 4mesi in appello

Carabinieri Viterbo - Topo d'auto in via della Palazzina, annullata con rinvio condanna a 3 anni e 4mesi in appello.  Articoli: Topo d’auto di via della Palazzina, la procura che aveva chiesto 3 anni ricorre contro l’assoluzione - Topo d’auto di via della Palazzina, chiesti tre anni e tre mesi di carcere ma viene assolto – Tenta di rubare da un’auto in sosta in via della Palazzina, fermato

Corte di cassazione - Il tribunale di sorveglianza aveva detto sì

Camorra, no all’ergastolano che chiede la semilibertà per lavorare nella ristorazione

Roma - Corte di cassazione Viterbo -  (sil.co.) - Camorra, ergastolano chiede e ottiene la semilibertà per lavorare nel settore della ristorazione tra le province di Viterbo e Roma. Ma la cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con cui il tribunale di sorveglianza aveva detto sì. Nello "staff" pregiudicati, anche se non per reati legati alla criminalità organizzata. 

Tribunale - È successo davanti alla media dell'Ellera - La donna è imputata di lesioni stradali e omissione di soccorso - Parte civile il padre della minore

Dodicenne investita da auto pirata fuori scuola, a processo la 44enne che era alla guida

118 e polizia locale - Immagine di repertorio Viterbo - Sarà processata per lesioni stradali e omissione di soccorso la conducente dell'auto pirata di colore rosso che la mattina del 23 marzo 23 ha investito una ragazzina di 12 anni in via Pola, nei pressi della scuola media Pietro Egidi dell'Ellera.Articoli: Investe una 12enne fuori scuola e non si ferma, tradita dallo specchietto rotto e caduto a terra - La sindaca: “Investe bambina all’uscita di scuola e non si ferma, identificato”

Tribunale - Imputato di lesioni a pubblico ufficiale un 43enne - Ha colpito con violenza ai genitali il militare, mandandolo in ospedale

Prende a calci un carabiniere, che rischia grosso: assolto per totale vizio di mente

I carabinieri all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Prende a calci un carabiniere, che rischia grosso: assolto per totale vizio di mente. Ha colpito con violenza ai genitali il militare, mandandolo in ospedale. 

Tribunale - Il sedicente marito tradito, è finito a processo per stalking al rivale - La presunta vittima ha dovuto cambiare città e lavoro

Perseguitato dal padre di un compagno di scuola del figlio: “Diceva che ero l’amante della moglie”

Carabinieri - Immagine di repertorio Tuscania - (sil.co.) - Nella primavera del 2019 avrebbe perseguitato il padre di un compagno di scuola di uno dei figli, convinto che fosse l'amante della moglie e che molestasse i suoi bambini. "Ti faccio le stesse cose che hai fatto ai miei figli", lo avrebbe minacciato l'uomo, a processo per stalking, appostandosi fuori scuola.

Viterbo - Vittima un'aspirante attrice viterbese, all'epoca ventenne - A dicembre 2023 gli erano stati già inflitti 11 anni e 9 mesi di reclusione per fatti analoghi

Abusi sessuali durante i casting, regista condannato ad altri sei anni e mezzo di carcere

Claudio Marini Viterbo - (sil.co.) - Abusi sessuali durante i casting, regista condannato ad altri sei anni e mezzo di carcere. Vittima un'aspirante attrice viterbese, ventenne all'epoca dei fatti. A dicembre 2023 gli erano stati già inflitti 11 anni e 9 mesi di reclusione in primo grado per accuse analoghe.

Tribunale - Imputato un viterbese 42enne che sta scontando otto anni per droga e tentato omicidio nel carcere di Bologna

Sorpreso con oltre 8 grammi di cocaina ma non mentre spaccia, assolto pluripregiudicato

Emanuele Gorini Viterbo - Si è chiuso mercoledì con l'assoluzione il processo per spaccio a un noto pregiudicato viterbese 42enne, Emanuele Gorini, fermato il 6 marzo 2021 per detenzione di cocaina dalla squadra mobile, il cui arresto non fu convalidato dal giudice, mentre il relativo seguito giudiziario si è trascinato per oltre quattro anni. 

Tribunale - L'anno scorso è stato anche arrestato - Innumerevoli gli interventi dei carabinieri del lago di Boslena

Imputato di stalking dopo tre denunce della ex moglie, si difende: “Sono io la vera vittima”.

Lago di Bolsena - I carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Finito a processo per stalking dopo tre denunce da parte della ex moglie, si difende: "Sono io la vera vittima".

Civita Castellana - Imputato un muratore 44enne padre di cinque figli - Denunciato da una donna, secondo cui avrebbe baciato sulla bocca sua figlia di cinque anni

Abusi su una bimba: condannato in primo grado a 2 anni e mezzo, è stato assolto in appello

La corte d'appello di Roma Civita Castellana - Condannato a due anni e mezzo di reclusione per aver baciato sulla bocca una bambina di 5 anni, è stato assolto con formula piena in appello.- Accusato di avere baciato in bocca una bimba di 5 anni, condannato a due anni e mezzo

Tribunale - La fitta corrispondenza è stata sottoposta a consulenza tecnica e tradotta dalla procura

Caso Hassan Sharaf, le lettere scambiate con la madre entrano nel processo

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Hassan Sharaf scriveva. Scriveva tanto. Soprattutto alla madre lontana, in Egitto, da dove era venuto in Italia da minorenne assieme a un cugino a bordo di un barcone sognando una vita migliore. Nella sua cella è stata trovata la fitta corrispondenza scambiata con la mamma, ma anche lettere tra lui e altri familiari. Oggetto di una consulenza tecnica disposta dalla procura, ieri sono state acquisite agli atti. 

Tribunale - Messi in vendita da una casa d'asta, sono stati restituiti al convento di Vetralla due dipinti del valore di oltre centomila euro

Dipinti rubati ai frati, processo chiuso per morte coniugi accusati di ricettazione

Vetralla - Il convento di Sant'Angelo Vetralla - (sil.co.) - Preziosi dipinti d’antiquariato rubati e messi in vendita da una casa d’asta di Vignanello, si è chiuso in seguito alla morte di entrambi gli imputati il processo per ricettazione a una coppia di coniugi romani che avevano dato il mandato, titolari di un laboratorio di restauro di antichità nella capitale.Articoli: Dipinti rubati in vendita alla casa d’aste, contesi tra vittime di furti e acquirenti - Dipinti per oltre 100mila euro rubati al convento di Sant’Angelo, coppia a processo – Recuperate due tele rubate in convento

Tribunale -Era imputato di maltrattamenti aggravati dalla presenza della figlia minore

Minacciò di uccidere la moglie brandendo un uomo-morto, assolto

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Accusato di avere brandito un uomo-morto contro la moglie gridandole "ti uccido", è stato assolto dopo la riqualificazione. del reato di maltrattamenti aggravati dalla presenza della figlia minore in minacce

Operazione Fai da te - Risale a dieci anni fa il maxiblitz che pose fine a un giro di spaccio fuori scuola e furti con scasso ai distributori - Avviato verso la prescrizione il processo

Assaltavano self service con nasi finti e parrucche, in sospeso la banda del frullino

Operazione Fai da te Viterbo - (sil.co.) - Dieci anni dopo l'operazione Fai da te, langue il processo agli undici imputati del filone "furti con scasso ai distributori di carburante". Avviato verso la prescrizione, ieri è stato rinviato a causa della diversa composizione del collegio. Di età compresa oggi tra i 29 e i 50 anni, quattro imputati sono viterbesi, gli altri sette di varie nazionalità.

Tribunale - Orrore in un centro dei Cimini - Le percosse sarebbero durate anni e sarebbero state all'ordine dl giorno - Marito a processo

Famiglia terrorizzata a forza di botte dal padre-patrigno, la figlia 25enne sotto shock: “Un demonio, mi ha picchiata fin da piccolissima”

Violenza sulle donne - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Orrore in un centro dei Cimini, dove un padre-patrigno orco avrebbe picchiato e terrorizzato fin dalla più tenera età sia la figlia di primo letto della compagna che i tre avuti da quest'ultima, a sua volta vittima dello stesso trattamento da parte dell'uomo, a processo per maltrattamenti aggravati, Ieri la testimonianza shock della figlia oggi 25enne della ex, che aveva circa 4 anni quando è iniziata la convivenza della coppia, nel corso della quale si sono aggiunti altri tre fratelli.

Tribunale - È uno degli otto indagati per il caso del ristoratore - Quattro sono imputati in un altro processo, mentre tre hanno scelto riti alternativi

Coppia di imprenditori vittime degli strozzini, 45enne accusato di usura in concorso

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Ristoratore vittima di usura con la compagna, falsa partenza per il processo bis scaturito dalle indagini che il 26 aprile 2021 sono sfociate in tre denunce a piede libero e cinque arresti da parte dei carabinieri. Processo che sarà in solitaria per un 45enne accusato di usura in concorso.

Roma – Confermata la decisione del tribunale di sorveglianza: il detenuto non ha mostrato alcun segno di revisione o rimorso per l’uccisione di Tatiana ed Elena Ceoban, madre e figlia scomparse da Gradoli

Cassazione, niente permesso premio per l’ergastolano Esposito perché pericoloso socialmente

Paolo Esposito Roma - La corte di cassazione ha respinto il ricorso di Paolo Esposito, condannato all’ergastolo per il duplice femminicidio di Tatiana ed Elena Ceoban, scomparse da Gradoli il 30 maggio 2009 e mai ritrovate. I giudici supremi hanno confermato il rigetto del permesso premio deciso dal tribunale di sorveglianza di Roma e dal magistrato di sorveglianza di Viterbo, ritenendo assente un autentico percorso di rieducazione.

Tribunale - L'uomo, querelato dalla moglie e dalla figlia 19enne, è imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia - Entrambe le vittime nel frattempo hanno ritirato la denuncia

Aggredita per l’ennesima volta dal marito, si imbottisce di pillole e finisce in ospedale…

Carabinieri e 118 Villa San Giovanni in Tuscia - (sil.co.) - Aveva soltanto 19 anni quando, nel 2023, querelò assieme alla madre il padre, che non perdeva occasione, quando era ubriaco, di picchiare la consorte e minacciare di morte lei e la figlia.

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