Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a 6 mesi di reclusione dal giudice Jacopo Rocchi il viterbese che cinque anni fa ha aggredito senza motivo un 49enne che stava seduto a bere qualcosa con un'amica in un bar del quartiere medievale di San Pellegrino sferrandogli una bottigliata in faccia senza un perché.- Sangue in un bar del centro, la vittima: “Mi ha sferrato una bottigliata in faccia senza un perché”
Viterbo - Testimonia in tribunale una vittima di phishing: "Ecco come ho abboccato alla truffa dell'assicurazione online". È caduto in trappola cercando preventivi economici sul web. Gli è costato 750 euro. Assoluzione del presunto imbroglione che ne avrebbe beneficiato.
Viterbo - È ripreso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo per il presunto carburante annacquato a carico di Vincenzo Salzillo, l’imprenditore casertano di 65 anni titolare della Ewa. È accusato di frode in commercio perché secondo la finanza avrebbe venduto carburante annacquato. Ha indagato la finanza. Articoli: Pieno low cost col gasolio annacquato, imprenditore a processo per frode in commercio - Carburante “annacquato”, indaga la finanza
Viterbo - (sil.co.) - Arriva in ospedale in piena notte e semina il panico aggredendo medici e infermieri del pronto soccorso di Belcolle perché vuole essere visitato subito in barba al triage. Il processo è ripreso ieri con la testimonianza della dottoressa di turno, che si trovava nella sala dei codici rossi, costretta a lasciare i suoi pazienti per correre a vedere cosa stesse succedendo.Articoli: Piomba al pronto soccorso e insulta infermiere del triage: “Voglio subito un medico, pezzo di m… “ – Ubriaco dà in escandescenze al pronto soccorso
Capranica - Ex poliziotto sessantenne condannato a otto anni di reclusione per il tentato omicidio della compagna, l'avvocatessa di parte civile Alessia Moscardelli del foro di Roma non ha dubbi: "È la cronaca di una morte schivata, la vittima è stata fortunata perché è riuscita a scappare". E poi l'invito a non svilire le donne che denunciano. Articoli: Cosparse la moglie di benzina e le diede fuoco, marito-padrone condannato a sei anni e mezzo - Tentato femminicidio, ex poliziotto sessantenne condannato a 8 anni
Acquapendente - Si è chiuso ieri il processo simbolo della lotta al “caporalato”nelle campagne della Tuscia. È finito con la condanna a un anno di reclusione del commerciante di legnami di Acquapendente accusato di sfruttare il lavoro di tre richiedenti asilo, ospitati presso l'allora centro di accoglienza del paese e impiegati come boscaioli nella sua ditta. Due di loro si sono costituiti parte civile, ottenendo il risarcimento dei danni. Un risvolto inedito: "grazie" allo sfruttamento, una delle presunte vittime si è vista annullare l'espulsione.
Viterbo - Diede fuoco alla moglie dopo averla cosparsa di benzina. Ieri, a distanza di dodici anni, è stato condannato a sei anni e mezzo di carcere e a una provvisionale di 20mila euro euro alla vittima. La donna ha confessato ai figli che non era stato un incidente solo quando il figlio maschio è diventato maggiorenne. E lo ha denunciato dopo sette anni. Articoli: Confessa davanti ai figli di avere dato fuoco alla moglie: “Meglio se ti avessi ammazzata…” – Le fiamme le devastano il volto, denuncia il marito dopo sette anni: “È stato lui a darmi fuoco”
Viterbo - (sil.co.) - Spacciava coca e hashsih nella riserva del lago di Vico, se la cava con 4 mesi per piccolo spaccio. L'accusa aveva chiesto due anni e dieci mesi. Imputato un pusher nordafricano arrestato a dicembre dalla finanza sul monte Fogliano. Articoli: Droga nascosta in un barattolo e sotterrata a Monte Fogliano, altri sequestri della guardia di finanza - Scoperta postazione di spaccio nei boschi di Monte Fogliano, un arresto
Civita Castellana - (sil.co.) - Vuole buttarsi da ponte Clementino, salvato dall'ex suocero finisce a processo per violenza domestica.
Caprarola - (sil.co.) - Morte di Renzo Cristofori, l'arma del delitto tra i coltelli sequestrati dalla scientifica. Sarebbero stati individuati anche gli indumenti indossati da Ian Patrick Sardo, in carcere da un mese e mezzo. Al via nel frattempo il processo per un altro episodio violento che ha coinvolto il 32enne.
Monterosi - Falso dentista smascherato da Striscia la notizia, 10 mesi all'odontotecnico di Jimmy Ghione. Condannati alla stessa pena la moglie "igienista" e il direttore sanitario, unico vero medico della vicenda. Ci sono voluti quasi sette anni, ma è arrivata la condanna. - Striscia la notizia smaschera finto dentista a Monterosi
Viterbo - Polizia penitenziaria, il Tar del Lazio ha reso giustizia a un agente del carcere di Mammagialla, indagato per droga e corruzione, destituito nonostante la sua posizione fosse stata nel frattempo già archiviata da nove mesi.
Siena - Morte di David Rossi, 7 magistrati parti civili contro ex sindaco Siena e giornalista Iene. Aldo Natalini, l'ex pm viterbese della procura toscana, tra le presunte vittime di diffamazione. Cinque gli imputati.
Cerveteri - "Piazza Santa Croce nel Borgo del Sasso". Lo scatto di Mario La Rocca.
Viterbo - Un anno di sorveglianza speciale in scadenza per Rudy Guede. Nel frattempo sono passati quasi sei mesi dalla chiusura dell'incidente probatorio sullo smartphone della ex che lo ha denunciato nell'estate del 2023. Alla procura l'ultima parola.
Viterbo - (sil.co.) - Pilotava elicotteri militari in missioni antiterrorismo, riconosciuto "vittima di terrorismo".
Montalto di Castro - Sparatoria tra pusher nella pineta dello spaccio, condannati a cinque anni di reclusione per concorso in tentato omicidio due trentenni tunisini. L'accusa aveva chiesto otto anni di carcere.
Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe fatto il devoto parrocchiano solo per incontrare i figli dopo un processo e un periodo in carcere per maltrattamenti in famiglia. Il parroco lo difende: "È sempre un padre".
Viterbo - (sil.co.) - Segni di squilibrio poi strangola il compagno di cella, al via la perizia psichiatrica.
Viterbo - (sil.co.) - Pusher scappa in centro nudo senza scarpe, con un involucro di droga nelle mutande.
Viterbo - Processo lampo per un 57enne sottoposto dallo scorso 30 settembre alla misura dell'allontanamento dalla casa familiare col braccialetto elettronico. La goccia è stata lo scorso 22 agosto, quando ha cacciato di casa la moglie.
Capranica - Femminicidio sfiorato a Capranica, l'accusa chiede la condanna a otto anni di reclusione in primo grado di Alberto Aniello, confermando il tentato omicidio, col riconoscimento dell'attenuante della scemata capacità di intendere e di volere dell'imputato al momento del fatto. La vittima è stata colpita con cinque coltellate mentre faceva la valigia per scappare dall'uomo che per poco non l'ha uccisa.
Viterbo - La questione è quella dell'appello del pm Massimiliano Siddi alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato nel ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma. Una sentenza di non luogo a procedere che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta da Fiorella Scarpato.- Cena dei veleni, la procura fa appello contro il non luogo a procedere nei confronti di Frontini e Cavini
Viterbo - "Una ricostruzione confusa, disorganica e fumosa... frutto di gravi travisamenti logico-fattuali, e persino grafici". Il pm Massimiliano Siddi definisce così i contenuti della sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato nel ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma. Una sentenza di non luogo a procedere che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta da Scarpato.Articoli: Roberto Massatani: “La sentenza di non luogo a procedere non teme appello” – Enrico Valentini: “Un ricorso duro e tagliente” – Stefano Falcioni: “Un secondo esame della vicenda è giusto” - Cena dei veleni, la procura fa appello contro il non luogo a procedere nei confronti di Frontini e Cavini
Viterbo - Cena dei veleni, il pm Massimiliano Siddi ha depositato il ricorso alla corte d’appello di Roma contro la sentenza di non luogo a procedere riguardante la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta dalla gup Fiorella Scarpato.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY