Rinviato il processo a Fabrizio Marchini. L'udienza per l'ex sindaco di Graffignano è slittata al 12 marzo, causa assenza del gup.
Inizierà il 7 febbraio il processo scaturito dall'operazione Lions, il blitz dei carabinieri che fece finire in manette 11 persone, nel settembre scorso.
Rinviato a giudizio il dentista latitante da oltre un anno e mezzo. A luglio il processo al tribunale di Viterbo per appropriazione indebita aggravata.
Tutta la cronaca giudiziaria dell'ultimo anno. Dal doppio ergastolo del giallo di Gradoli alla mannaia della prescrizione sui grandi processi per corruzione: Cev, Asl, Mense, Dazio e Miniera d'oro...
Si è concluso con una sentenza di assoluzione il processo a Maurizio Giorgetti per il crack della Sites Srl. Il collegio dei giudici presieduto da Italo Ernesto Centaro ha ritenuto l'imprenditore non colpevole di bancarotta fraudolenta.
Prima udienza, ieri mattina, al tribunale dei minori di Roma per il presunto stupro di gruppo a Montalto di Castro, nel 2007. 35 in tutto i testimoni chiamati a deporre da accusa e difesa.
- La consigliera di parità Daniela Bizzarri: "Non ci hanno nemmeno fatti entrare"
L'accusa sarebbe quella di aver provocato, non intenzionalmente ma per negligenza, la morte di un paziente ricoverato nella struttura.
L'accusa, per gli imputati, è quella di aver dato vita a un’organizzazione che, dopo aver fatto giungere tonnellate di rifiuti dal Veneto, dal Friuli, dalla Toscana e dalla Lombardia, li smaltiva illecitamente nelle cave del Viterbese.
Non spetterà alla Asl di Viterbo il risarcimento richiesto dalla Corte dei conti a Demetrio Altobelli, il medico condannato a quattro anni nel 2008 per abusi sessuali sulle pazienti.
Dieci condanne. Si è concluso così il processo ai dieci imputati del processo "Meccano", dal nome dell'omonima operazione che, tra il 2001 e il 2003, sgominò una banda specializzata nel furto di auto che venivano poi rivendute intere, taroccate o a pezzi.
E' stato condannato a quattro anni di reclusione, cinque di interdizione dai pubblici uffici e mille euro di multa l'imputato per la rapina al Banco di Brescia di Montefiascone nel 2007.
Dopo i tre rinvii consecutivi delle scorse udienze, il processo a Luciano Mingiacchi, Patrizia Sanna e Riccardo Perugini salta di nuovo. Stavolta per impegni del giudice Maurizio Pacioni, presidente del collegio giudicante.
Assolto per gli insulti ai carabinieri e condannato per lo schiaffo alla moglie. Due mesi di reclusione con la condizionale. E' la sentenza emessa ieri mattina dal giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro per un uomo di circa cinquant'anni di Corchiano.
(s.m.) - La vicenda del presunto giro di tangenti tra la società informatica viterbese Isa e la Asl Roma H prova di nuovo ad approdare in tribunale. Stamattina la prima udienza, dopo tre rinvii consecutivi.
Ragazzo di circa vent'anni stroncato da arresto cardiaco. A giudizio il governatore della Misericordia di Bolsena. L'accusa è omicidio colposo per l'assenza di un defibrillatore sull'ambulanza che ha soccorso il giovane.
Voleva giocare ai videopoker per recuperare i soldi persi tempo prima, ma il bar stava chiudendo. Così, per l'accusa, avrebbe minacciato di morte con un fucile il titolare e un amico. Ma l'imputato nega.
Scandalo Cev, processo rinviato al 17 aprile 2012 per due notifiche non andate a buon fine. Nel corso dell'udienza, l'avvocato Bonifazi del foro di Civitavecchia ha annunciato la costituzione di parte civile della società Cev.
Parte questa mattina il processo alle 34 persone rinviate a giudizio due mesi fa dal gup Rigato per lo scandalo Cev, società partecipata del Comune, dal 2007 nel mirino della magistratura.
Sentito il parere dei legali, il primo cittadino ha sciolto ogni dubbio. Sul filo di lana, visto che la prima udienza del processo Cev è prevista per domani, ore 9, al tribunale di Viterbo.
Sentito l'ingegner Bacchiarri, il perito nominato dal giudice Italo Ernesto Centaro per gli accertamenti sull'impianto elettrico di Esposito, iniziati il 4 luglio.
Avevano svaligiato due supermercati nascondendo la merce in un body. I carabinieri di Tarquinia li hanno arrestati per concorso in furto aggravato e continuato. Il tribunale di Civitavecchia li ha condannati a nove mesi con la condizionale.
Lo hanno trovato a riempire una tanica a un distributore di benzina, nonostante fosse agli arresti domiciliari. Per questo, un 41enne residente a Fabrica di Roma è stato arrestato ieri pomeriggio in flagranza per il reato di evasione.
Una specie di complotto a quattro mani. Ordito dalla sua ex Mariola Michta e dal pm Renzo Petroselli, "pagato dalla camorra" per incastrarlo. E' la fantasiosa tesi di Giorgio De Vito, l'uomo alla sbarra per l'omicidio Rizzello.
Sarà sentito questa mattina dalla Corte d'Assise di Viterbo Giorgio De Vito, l'unico imputato al processo per l'omicidio della 30enne di Civita Castellana Marcella Rizzello.
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