Cronaca Giudiziaria

Tribunale - È uno dei pregiudicati "viterbesi" della rapina al golf club di Aprilia

Al volante con la patente revocata ne mostra una falsa, dovrà scontare un anno di carcere

Controlli dei carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - Al volante con la patente revocata, esibisce ai carabinieri un falso documento di guida. È stato condannato a un anno di reclusione. Che dovrà scontare. È uno dei pregiudicati "viterbesi" della rapina al golf club di Aprilia, per cui è stato condannato a a quattro anni e mezzo. 

Vitorchiano - Operazione "Big Fanily" - Secondo l'accusa, gestivano un "drive in” offrendo anche il servizio “delivery” - Furono arrestati nel maxi blitz contro 11 indagati - VIDEO E FOTO

Traffico di droga, coppia ai domiciliari dopo condanna a un anno e mezzo ciascuno per spaccio

Carabinieri - Operazione Big Family Vitorchiano – (sil.co.) – Traffico di droga, coppia di Vitorchiano agli arresti domiciliari da venerdì 15 novembre, in seguito alle condanne a un anno e sette mesi e a un anno e otto mesi di reclusione.Video: Market di droga in casa, consegne anche a domicilio

Tribunale - A quattro di loro, per i quali è stato chiesto un anno e mezzo ciascuno, è stata contestata la recidiva - Un sesto aggressore, minorenne, è stato invece deferito alla procura competente

Massacrato dal branco, l’accusa chiede la condanna dei cinque imputati maggiorenni

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Fabrica di Roma - (sil.co.) – Trentenne pestato a sangue e rapinato dal branco il giorno di Pasquetta del 2021, chiesta la condanna di tutti e cinque gli imputati maggiorenni per complessivi sette anni di reclusione mentre un sesto è stato deferito alla procura minorile.

Civitavecchia - Morte di Alberto Motta - Vittima un 29enne originario di Tarquinia - Fatale l'infortunio avvenuto la mattina del 10 febbraio 2023

Tragedia sul lavoro al porto, il primo teste dell’accusa conferma: “Il preposto non c’era”

Civitavecchia - Nel riquadro Alberto Motta Civitavecchia - (sil.co.) - Il processo per la morte del portuale Alberto Motta è entrato ieri nella fase istruttoria davanti al giudice Simone De Santis del tribunale di Civitavecchia con l'ascolto di un testimone su tre previsti dell'accusa.

Cronaca - Fabio Tirrito, 38 anni, riconosciuto colpevole di omicidio colposo per la tragica scomparsa di Tiziano Celoni - I genitori della vittima: "In questi sette anni ci siamo scontrati con un muro di gomma"

Giovane parà viterbese morto in caserma, ex caporale condannato a un anno e tre mesi

Il parà Tiziano Celoni Pisa – Un anno e tre mesi di reclusione, pena sospesa, e un risarcimento immediato di 100.000 euro ciascuno ai genitori della vittima: questa la sentenza emessa dal tribunale di Pisa nei confronti di Fabio Tirrito, 38 anni, ex caporale originario di Casalguidi (Pistoia).Articoli: Morte del parà Tiziano Celoni, ex caporale a giudizio per omicidio colposo - Parà morto in caserma, alla sbarra tre ex commilitoni – Picchetto d’onore per l’addio al parà Tiziano Celoni – Il parà Tiziano Celoni torna a casa – “La tua vita è stata breve ma intensa” – E’ Tiziano Celoni il parà trovato morto a Pisa – Parà trovato morto in caserma

Tribunale - Chiara Frontini e Fabio Cavini non vanno a processo - Erano accusati di minaccia a corpo politico - FOTO

Cena dei veleni, non luogo a procedere per la sindaca e il marito

Chiara Frontini con Fabio Cavini Viterbo - Chiara Frontini non c'era. Impegni istituzionali a Torino col congresso dell'Anci. C'era invece il marito. Era l'udienza preliminare per la cena dei veleni che si è tenuta oggi dalle 13 all'aula 1 della sezione penale del palazzo di giustizia. Senza la sindaca.Fotocronaca: Udienza preliminare Frontini-Cavini

Tribunale - Acquisiti i video della tragedia - Riprendono il 21enne egiziano dal suo ingresso in cella d'isolamento alla sua uscita in barella - Imputati di omicidio colposo agente e medico

Morte di Hassan Sharaf, 12 testi dell’accusa alla prima udienza

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Agente e medico accusati di omicidio colposo, 12 testi dell'accusa alla prima udienza e acquisiti i video della tragedia.  Si tratta dei filmati delle telecamere di sicurezza interne al carcere "Nicandro Izzo". Riprendono il 21enne egiziano dal suo ingresso in cella d'isolamento alla sua uscita in barella. 

Tribunale - Delitto a Mammagialla - Imputato un 22enne - La vedova e i due figli della vittima hanno sporto denuncia nei confronti del carcere

Detenuto strangolato dal compagno di cella, rinviato a dicembre il processo all’omicida

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Alessandro Salvaggio Viterbo - (sil.co.) - Detenuto strangolato dal compagno di cella, rinviato a dicembre il processo all'omicida, un 22enne di origini bulgare. Vittima Alessandro Salvaggio, un 49enne siciliano, originario di Mazzarino in provincia di Caltanissetta e residente a Barrafranca in provincia di Enna.

Tribunale - Alla sbarra quarantenne del comprensorio del lago di Bolsena che avrebbe procurato la droga letale

Ucciso da una overdose di eroina, “pusher” a processo

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Morì di overdose da eroina in un centro del comprensorio del lago di Bolsena. Un quarantenne del posto, che gli avrebbe ceduto la droga letale, è finito a processo per morte in conseguenza di altro reato.

Tribunale - L'uomo ha patteggiato da tempo sei mesi - Ancora davanti al giudice l'altro conducente, imputato di omicidio stradale

Morte di Paco Fabrini, l’automobilista condannato per omissisone di soccorso: “Sentii un botto dietro”

Ronciglione - Nel riquadro Paco Fabrini Ronciglione - Il popolare attore morì sul colpo una sera d'autunno di sette anni fa mentre era a bordo del suo scooter. Il processo è ripreso ieri con la testimonianza di uno degli automobilisti coinvolti nel drammatico schianto costato la vita nel 2017 a Paco Fabrini. Il teste ha patteggiato sei mesi per omissione di soccorso, mentre un 41enne è tuttora a processo per omicidio stradale. 

Tribunale - In aula pareri discordanti - Per la difesa l'autrice dei furti potrebbe essere stata un'altra donna

Badante fa razzia di gioielli, grafologhe a confronto sui preziosi rivenduti ai compro oro

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Badante accusata di fare razzia di preziosi e gioielli a casa degli anziani da lei accuditi. Ieri è stato finalmente il giorno della grafologa nominata dal tribunale e della consulente grafologa della difesa. Hanno indagato sulle firme delle 16 ricevute di tre compro oro dove avrebbe rivenduto la refurtiva. 

Tribunale - Nel vivo il processo all'ex direttore dell'Accademia di belle arti con la testimonianza della vittima

Luigi Sepiacci accusato di violenza sessuale, la studentessa: “Ha messo la mia mano sui suoi genitali”

Luigi Sepiacci Viterbo - Nel vivo con la testimonianza della vittima il processo viterbese all'ex direttore e docente dell'Accademia di belle arti Luigi Sepiacci, 77 anni, accusato di violenza sessuale in seguito alla denuncia di una studentessa.

Tribunale - Contro esame della difesa della prima delle due curatrici fallimentari dell'accusa - Prossimi alla prescrizione i reati tributari

Fallimento Schenardi, confermato un credito di oltre 220mila euro che se recuperato…

Primo Panaccia Viterbo - (sil.co.) - Fallimento Schenardi, è ripreso ieri il processo per bancarotta fraudolenta all’ex gestore Primo Panaccia e all’ultimo amministratore dell’epoca, Andrea Porta, rimasto in carica solo un anno, prima che lo storico caffè di corso Italia chiudesse i battenti. 

Tribunale - Un anno fa il blitz dei carabinieri in soccorso di una mamma - Imputato l'ex convivente con cui è stata trovata nonostante l'allontanamento

Bruciature di sigarette e tagli sul ventre di una giovane donna, l’allarme scatta tramite chat in Tunisia

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Grotte di Castro - Bruciature di sigarette e tagli sul ventre, l'allarme della vittima scatta tramite chat in Tunisia. 

Criminalità organizzata e terrorismo internazionale - Fuori dal maxiprocesso un 34enne arrestato a Vetralla nel corso del blitz del 22 maggio - Non potrà fare rientro in patria, ma dovrà restare in Italia

Mafia turca, patteggia e torna in libertà col divieto di espatrio uno dei sodali del boss Baris Boyun

Mafia turca - A Viterbo la cattura del boss Baris Boyun Viterbo - Mafia turca, patteggia e torna in libertà col divieto di espatrio uno dei sodali del boss Baris Boyun. Fuori dal maxiprocesso un 34enne arrestato a Vetralla nel corso del blitz del 22 maggio. Gli fu trovata una pistola Glock con due caricatori. Fuori anche dal carcere di Mammagialla, dove ha trascorso gli ultimi sei mesi, ma non potrà fare rientro in patria. Dovrà restare in Italia

Corte di assise - Omicidio di Soriano nel Cimino - In aula l'avvocato della vittima e il comandante dei carabinieri - Smontati i depistaggi della vedova accusata di essere la mandante dell'agguato mortale - La vittima non avrebbe maltrattato la moglie, né avrebbe tenuto un'agendina rossa

“Bramucci, un leone in gabbia pronto a partire per Tenerife…”

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - "Bramucci, un leone in gabbia pronto a partire per Tenerife", ma non maltrattava la moglie. In aula lo storico legale della vittima e l'allora comandante dei carabinieri di Soriano nel Cimino. Smontati i depistaggi della vedova accusata di essere la mandante dell'agguato mortale. Tra i "falsi" più clamorosi l'agendina rossa dei crediti da usura. 

Tribunale - Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore 44enne - Dagli atti non risulta essere il legale rappresentante della società

Operaio si amputa due falangi della mano destra in falegnameria, datore di lavoro prosciolto

Il tribunale di Viterbo Tuscania - (sil.co.) - Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore viterbese finito a processo in seguito a un grave infortunio sul lavoro di cui è stato vittima un operaio 38enne originario dello Sri Lanka ne ha avuto per 80 giorni e ha riportato l'amputazione della prima falange del primo e secondo dito della mano destra.

Corte di appello - Violenza su minori - Accolta la richiesta della difesa dell'imputato, un 54enne condannato in primo grado a cinque anni e quattro mesi

Accusa il “patrigno” di averla stuprata a nove anni, a 22 anni dovrà testimoniare al processo bis

La corte d'appello di Roma Viterbo - Condannato a cinque anni e quattro mesi con l'accusa di avere stuprato la figlia di nove anni della compagna, un 54enne fa appello e i giudici, sentita la difesa, decidono di riascoltare la vittima, che nel frattempo ha 22 anni. 

Nepi - Definitiva la condanna dopo che la cassazione ha bocciato il ricorso

Un milione di droga per Capodanno, 72enne dovrà scontare sei anni ai domiciliari

Carabinieri - Maxi sequestro di droga a Nepi Nepi - (sil.co.) - Dovrà scontare 5 anni, 8 mesi e 6 giorni ai domiciliari. Definitiva la condanna di Giustino Crocetti, il 72enne di Nepi che custodiva in un casale droga per oltre un milione di euro.Articoli: “Oltre 170 chili di droga per Capodanno, trentenne complice dello spaccio”  - Coca, hashish e marijuana per Capodanno: sequestrati 170 chili di droga

Viterbo - Comune - Sorpreso in un alloggio dalla polizia locale

Case popolari, maximulta di 45mila euro a un occupante abusivo

Viterbo - La sede del comune -Palazzo dei Priori ViterboMulta di 45mila euro per avere occupato abusivamente una casa popolare.

Tribunale - Imputato un 33enne in carcere da cinque mesi - La difesa chiede la revoca della custodia cautelare

Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al “pescatore”

Polizia e carabinieri sulla superstrada Viterbo - (sil.co.) - Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al "pescatore", il 33enne arrestato due volte in nel giro di pochi giorni da carabineiri e polizia. È finito in carcere lo scorso 20 giugno. Pronta a chiedere la revoca della misura la difesa. 

Tribunale - Dopo 4 anni dalla morte dell'animale - Il campione: "Non è possibile dover aspettare così tanto tempo"

Uccise l’asina del rugbista Andrea Lo Cicero, ripreso il processo al cacciatore

Il campione di rugby Andrea Lo Cicero disperato per l'uccisione della sua asina Nepi - È ripreso davanti al giudice Roberto Cappelli il processo al cacciatore che uccise l'asina dell'ex rugbista azzurro Andrea Lo Cicero, parte civile contro l'imputato per il quale è pronto a chiedere la condanna e il risarcimento dei danni subiti da lui e dalla sua famiglia. Nel frattempo sono trascorsi esattamente quattro anni da quell'8 novembre 2020 in cui, davanti agli occhi del figlio, si è consumata la tragedia: "Non è possibile dover aspettare così tanti anni", afferma il rugbista.Articoli: A processo il cacciatore che uccise l’asina di Lo Cicero, il campione di rugby: “Poteva avere ammazzato mio figlio” -  “Un cacciatore ha sparato senza scrupolo e ucciso una delle mie asine”

Mafia turca - Criminalità organizzata e terrorismo - Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese - In dieci furono catturati nella Tuscia

Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di Milano, accolta la richiesta di immediato

Maxioperazione contro la mafia turca - La polizia in azione a Bagnaia - Nel riquadro Giorgio Meschini e Baris Boyun Viterbo - Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di MIlano, accolta la richiesta di immediato. Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese. In dieci furono catturati nella Tuscia.Mafia turca, processo lampo per 18 imputati tra cui il viterbese arrestato con il boss Baris Boyun

Tribunale - Banda di pusher "social" sgominata a Orte - Pene inferiori a due anni per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo

Droga ordinata via social, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio

Carabinieri - Spaccio a Orte Orte - Droga ordinata via Instagram e Telegram, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio. Pene inferiori a due anni di reclusione per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo. Per gli altri, il processo si aprirà aa gennaio. L'inchiesta dei carabinieri coordinati dal pm Massimiliano Siddi è culminata, lo sorso 22 luglio, nell'arresto di un pluripregiudicato 41enne. Articoli: Cocaina e hashish via Instagram e Telegram, otto indagati davanti al gup - Sorpresi dai carabinieri a cedere droga, smantellata piazza di spaccio a Orte – Droga ordinata sui social, ai domiciliari con braccialetto elettronico tre giovanissimi 

Tuscania - Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016 - È la seconda assoluzione

Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi

La corte d'appello di Roma Tuscania - (sil.co.) - Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi. Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016. È la seconda assoluzione. Articoli: Lei lo lascia e lui minaccia di ucciderla per la reversibilità, condannato a 2 anni e tre mesi - Accusato di minacce di morte alla moglie per la reversibilità, “Continue chiamate della coppia ai carabinieri” - Lei lo caccia di casa, lui rifiuta la separazione e minaccia di ucciderla per ottenere la reversibilità 

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