Viterbo - (sil.co.) - Scappa dal b&b e denuncia l'ex che minaccia di sfregiarla con l'acido. Condannato a due anni e mezzo di reclusione il 29enne pugliese sposato con una 27enne viterbese per cui l'accusa, lo scorso 14 giugno, aveva chiesto tre anni di reclusione.
Montefiascone - (sil.co.) - Brutta avventura quella vissuta da una donna di Montefiascone padrona felice da due anni di un cane, ignara che sarebbe diventato un cane conteso. Finito, suo malgrado, al centro di un processo per lesioni aggravate e stalking.
Nepi - (sil.co.) - Accusato di avere investito e ucciso apposta un cane, rivela: "Il pick-up nero ce l'ha mio fratello". Colpo di scena al processo. Vittima di un presunto scambio di persona un uomo imputato di uccisione di animali e lesioni personali. È il sorprendente seguito giudiziario della passeggiata finita in tragedia di una coppia di Nepi uscita una mattina di buonora per portare i tre cani di proprietà a fare una passeggiata nel bosco.
Viterbo - "Per lei ero come una figlia". Accusata di avere truffato decine di migliaia di euro a una vecchietta novantenne residente nell'immediata periferia del capoluogo, facendosi anche nominare unica erede nel testamento, una "crocerossina" 77enne si è difesa ieri in aula, negando di essersi appropriata di alcunché durante l'interrogatorio. La vittima avrebbe rischiato di perdere anche la casa. Articoli: Novantenne “spennata” da infermiera volontaria, la nipote: “Si è fatta nominare erede, stordendo la zia con le goccette” – “Le nipoti? Che ci fai con le nipoti? Ci penso io”, volontaria accusata di truffa da una novantenne
Montefiascone - (sil.co.) -Infortunio durante il lockdown in un capannone della zona industriale di Montefiascone, a giudizio il datore di lavoro.
Viterbo - (sil.co.) - È stato assolto ieri con formula piena un detenuto quarantenne originario del litorale romano che a febbraio 2018, secondo l'accusa, aveva aggredito un gruppo di agenti penitenziari del carcere "Nicandro Izzo" di Viterbo. Il contrario, secondo la difesa.
Viterbo - (sil.co.) - Mazzette per l’aeroporto di Viterbo, le intercettazioni su Armando Siri si possono utilizzare.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, dai tre figli della vittima tanti spunti e versioni diversi, a partire dai rapporti della vittima con la moglie Elisabetta Bacchio, accusata con la sorella Sabrina di essere mandante e pianificatrice del delitto, eseguito secondo l'accusa da un commando armato reclutato tra pregiudicati della microcriminalità di Ponte di Nona. Durissimo attacco della figlia Mascia alla seconda moglie del padre, imputata di avere premeditato la morte del marito, cui disse in faccia "per me sei stata tu".
Viterbo - Caso Hassan Sharaf, uscite le motivazioni della condanna a due mesi e venti giorni di reclusione con sospensione della pena, per omissione di atti d'ufficio, dell’ex direttore del carcere "Nicandro Izzo" Pierpaolo D’Andria. "Doveva attivare le procedure per il trasferimento in un istituto minorile", scrive il giudice del tribunale di Viterbo.
Viterbo - (sil.co.) - Padre e figlio, entrambi boss mafiosi detenuti in regime di carcere duro, hanno diritto ad avere almeno un colloquio visivo all'anno anche se tutti e due in regime di carcere duro.
Soriano nel Cimino - Riprenderà lunedì davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo il processo ai sei imputati di omicidio premeditato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, il pregiudicato 58enne ucciso a colpi di pistola il 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino. Cresce nel frattempo l'attesa per la testimonianza del fratello Isolino e della figlia di primo letto Mascia, entrambi parte civile contro gli imputati, tra cui la seconda moglie e la cognata della vittima, Elisabatta e Sabrina Bacchio. Saranno sentiti, solo come parti offese, anche i figli Nico e Bryan.
Viterbo - (sil.co.) - A processo per maltrattamenti nei confronti della moglie, un 64enne dell'Alta Tuscia è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato.
Viterbo - (sil.co.) - Accusata di avere minacciato di morte il marito con un coltello e di averlo preso a calci nei testicoli, ex moglie finisce a processo per maltrattamenti in famiglia. Assolta.
Montefiascone - (sil.co.) - È ripreso ieri con l'interrogatorio dell'imputato, un imprenditore agricolo ottantenne di Montefiascone accusato di uccisione di animali, il processo per l'atroce morte del cane Sheila, il 13 febbraio 2021. Parti civili gli animalisti.
Montefiascone - (sil.co.) - Tabaccaio di Montefiascone si dice vittima di una rapina a mano armata ma non è vero. Finito a processo per simulazione di reato, ieri è stato assolto con formula piena. A tradirlo, dopo la denuncia ai carabinieri, i filmati delle telecamere della videosorveglianza lungo la via.
Acquapendente - (sil.co.) - Rocambolesco inseguimento sulla Cassia, condannato a otto mesi di carcere l'autista spericolato in fuga col "jammer" nel portabagagli. Imputato di resistenza e porto di arnesi da scasso un 47enne di Latina. Si tratta di uno specialista del traffico di macchine superlusso rubate. - Bloccato sulla Cassia dopo un rocambolesco inseguimento, nascondeva nel cofano uno “Jammer”
Viterbo - (sil.co.) – Botte a piazza del Comune, hanno patteggiato ieri due condanne a due mesi e 20 giorni e a sei mesi di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena previsto dal rito, i due fratelli di 22 e 28 anni che poco dopo la mezzanotte di sabato 8 giugno si sono resi protagonisti di un violento litigio che ha scatenato il putiferio di fronte al bar sotto palazzo dei Priori.- Botte a piazza del Comune, a scatenare il putiferio è stata una lite tra due fratelli ubriachi
Viterbo - Braccianti agricoli sfruttati, accordo azienda-sindacato per oltre 200 lavoratori. È stata invece rinviata a gennaio per difetti di notifica a circa metà delle 140 parti offese l'udienza preliminare in programma ieri davanti al giudice Savina Poli a carico dell’imprenditore viterbese Danilo Camilli, 54 anni, per il quale lo scorso mese di ottobre il pm Michele Adragna ha chiesto il rinvio a giudizio al termine delle indagini condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri.
Vetralla - (sil.co.) - False giornate lavorative nei boschi, è uno dei filoni di indagine scaturiti dalla tragica fine dell'operaio Botan Dumitru, che cinque anni fa è stato travolto e ucciso dal trattore nei boschi di Soriano del Cimino. A giudizio i due "principali" della vittima, assolti in primo grado dall'accusa di omicidio colposo e in attesa dell'esito del processo d'appello proposto dalla procura che ne chiede la condanna.
Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a tre anni di carcere e 1200 euro di multa con l'abbreviato nonché al pagamento di una provvisionale di tremila euro alla parte offesa. È l’ultimo arrestato del terzetto che a gennaio dell’anno scorso picchiò a sangue un carabiniere in discoteca, accusandolo di avere stuprato una minorenne.
Ronciglione - Omicidio di Maria Sestina Arcuri, rinviata a giudizio la nonna di Andrea Landolfi. È accusata dalla procura di abbandono di minore, omissione di soccorso e di avere mentito al pubblico ministero per coprire il nipote, il pugile romano 34enne condannato lo scorso 9 novembre a 22 anni di carcere in via definitiva per il femminicidio della fidanzata. In primo grado era stato assolto con formula piena dalla corte d'assise del tribunale di Viterbo. Sentenza poi ribaltata in appello.
Viterbo - Riciclaggio internazionale di auto di lusso, tutti prosciolti i 24 imputati coinvolti nell'operazione The River del 2012. Ma il pubblico ministero Massimiliano Siddi, ritenendo sussistente il reato di associazione per delinquere, ha chiesto pene esemplari per quattro imputati, complessivamente per oltre venti anni di reclusione.
Viterbo - Operazione “Vento di maestrale”, è ripreso ieri davanti al collegio il processo per il filone "Ecologia Viterbo" della maxinchiesta sui rifiuti che una decina di anni fa ha scosso il capoluogo. Un terremoto scattato con i 9 arresti messi a segno all’alba del 3 giugno 2015, tra i quali quello del più noto degli imputati, ovvero “patron” Francesco Zadotti. Potrebbe, nel frattempo, cadere l'accusa più pesante, quella di associazione per delinquere.
Oriolo Romano - (sil.co.) - Due banditi e una complice. È entrato nel vivo ieri con l'ascolto di uno dei militari del nucleo investigativo dei carabinieri che hanno svolto le indagini il processo alla presunta complice dei due giostrai di Cerveteri accusati di sei colpi messi a segno sotto le feste, tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020, tre a Roma e tre a Oriolo Romano, tra cui la rapina con pestaggio a casa di un carabiniere dell'8 gennaio di quattro anni fa.
Viterbo - "Stamattina mia madre mi ha menato perché non ho saputo ripetere un versetto del Corano". A dirlo tra le lacrime in uno dei due vocali inviati tramite Whatsapp a un carabiniere è stata una ragazzina di 14 anni, che aveva appena finito la terza media quando, disperata, ha telefonato di nascosto in caserma mentre era sola in casa, per dire che i genitori, di fede islamica, la prendevano a frustate. Articoli: Coppia musulmana nei guai, figlia costretta a Corano e velo a suon di botte – Costretta con le botte a indossare il velo islamico, 14enne denuncia i genitoriCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY